La crema pasticcera

Uova, latte, zucchero e vaniglia. Pochi ingredienti per dare vita a una delle creme più amate: la crema pasticcera. Questa crema è tra le più usate in pasticceria, insieme alla chantilly, per farcire moltissimi dolci. Nei bignè, nei dolci di pasta sfoglia come cannoncini, vol-au-vent, millefoglie, ma anche tra gli strati morbidi del più classico Pan di Spagna la crema pasticcera è sempre la benvenuta! La crema pasticcera: è anche un piatto tipico in diverse regioni italiane. Quello che può cambiare è l’idea che si ha di questa ricetta. La crema fritta alla veneziana, per esempio, è un dessert, un fine pasto. Nelle Marche invece è considerata l’antipasto, da servire da solo o accompagnata da altri cibi fritti come le tipiche olive ascolane. Si crea così un interessante mix tra dolce e salato dove un boccone tira l’altro. In entrambi i casi, rispetto alla crema pasticcera tradizionale, si aggiunge un po’ più di farina in modo che rimanga più compatta.

 

 

Meno acqua per essere più in forma

L’estate è finalmente arrivata ora sole mare e spiagge ci aspettano Per ritrovare la forma perfetta, ecco i cibi che aiutano a smaltire i liquidi in eccesso con effetto benefico per la salute .Quello che rovina la linea non sempre è grasso da eliminare con una dieta ipocalorica, ma un accumulo di liquidi che richiede un approccio diverso.La tendenza alla ritenzione idrica è molto frequente e per contrastarla è necessario scegliere cibi che mantengano i reni in buona salute e facilitino l’azione drenante.Alleati preziosi sono frutta e verdura che, ricche di potassio, svolgono un’azione antagonista nei confronti del sodio.Il tarassaco, l’asparago, i cipollotti e l’ananas sono potenti diuretici; il limone, l’arancia e le fragole, grazie al loro buon apporto di vitamina C, sostengono la circolazione aiutando i reni nel lavoro di drenaggio. Ecco la ricetta di una crema di riso con  frullato di frutta Cuocete il riso con 180 g di acqua, facendolo sobbollire finché non avrà assorbito tutta l’acqua. Aggiungete quindi 60 gr di latte, un pezzetto di vaniglia, una scorza di limone e cuocete finché non diventa una crema, infine frullate tutto con 3 cucchiaini di stevia e 150 g di acqua. Fate raffreddare. Frullate le fragole, lasciandone 2 a parte con altri 3 cucchiaini di stevia e un cucchiaio di succo di limone; frullate anche le albicocche. Tagliate a dadini la mela con la buccia e a spicchietti le fragole tenute da parte.Mettete sul fondo dei bicchieri metà dei dadini di mela e qualche spicchio di fragola, poi versate la crema di riso e i frullati di albicocca e fragola; completate con la frutta rimasta e ciuffetti di menta.

Frutta…speciale..

L’estate è la stagione dei frutti di bosco… more, mirtilli, lamponi ed anche i ribes… quindi quale occasione migliore se non gustarli adesso, magari raccolti freschi in montagna, piuttosto che quelli che si trovano di serra tutto l’anno Il ribes è un frutto assolutamente benefico per l’organismo, e dal sapore molto particolare. La sua acidità, in particolare quella del ribes rosso, lo rende utile in cucina, e viene impiegato per ‘sgrassare’ e rinfrescare piatti dal sapore molto consistente come quelli a base di carne, specialmente la selvaggina, o alcuni formaggi. Questa acidità è altrettanto utile quando invece si vuole dare una nota fresca ad un dolce, giocando con il contrasto tra lo zucchero e le note aspre del frutto. Ecco dunque una ricetta per realizzare una salsa di ribes, aromatica e speziata, che andrà a completare e a rinfrescare i dessert estivi. Perfetta per panna cotta, cheesecakes, per arricchire torte al forno, ciambelloni, e sicuramente dolci al cioccolato. E’ totalmente vegan. Non ci vuole una scienza per preparare la salsa di ribes. Ma potete fare diversi tentativi per renderla speziata al punto giusto, oppure aromatizzarla, o dolcificarla a piacere. O, perché no, scegliere di prepararla in purezza, solo con ribes e zucchero. Vi serviranno infatti una tazza di ribes rossi, sgranati e lavati. Mezza tazza di zucchero semolato. Tre tazze d’acqua. Mettete lo zucchero e l’acqua sul fuoco, in modo da preparare uno sciroppo. Quando il liquido dolce bollirà, lasciatelo addensare per due-tre minuti. A questo punto aggiungete i frutti, e cuocete fino a che diventano una salsa cremosa. Girate spesso e tenete la fiamma bassa perché non attacchi. Non dovrà diventare una marmellata, bastano pochi minuti di cottura, e la si può servire fredda oppure tiepida. La salsa può essere inoltre speziata o aromatizzata. Per esempio, aggiungendo una bella scorza di limone non trattato allo sciroppo. Oppure aggiungendo cannella in stecca, chiodi di garofano, oppure anice stellato. Anche il cardamomo crea un delizioso aroma, così come lo zenzero fresco grattugiato.