Come avere lavelli sempre puliti

I lavelli in acciaio inox sono molto diffusi: è un materiale moderno che si adatta perfettamente allo stile contemporaneo di una casa. Contiene però delle insidie soprattutto nella pulizia dato che, con l’utilizzo, la superficie si può riempire di aloni e impronte. Ecco perché è davvero necessario adottare delle strategie in modo che risulti sempre brillante e privo di macchie. Per la manutenzione e la pulizia dei lavelli in acciaio inox non utilizzate pagliette metalliche, sostanze abrasive e detersivi in polvere. Per evitate bruciature e macchie, non appoggiate mai sui piani pentole calde particolare attenzione va rivolto alle caffettiere ed evitare di trascinare sul piano oggetti che potrebbero rigarlo. Prestate attenzione anche nell’uso di coltelli o utensili affilati per i quali è utile utilizzare sempre un tagliere. Dopo ogni utilizzo pulite regolarmente il lavello con acqua tiepida, utilizzando un detergente liquido non aggressivo ed un panno morbido. Nell’uso quotidiano si forma, soprattutto sul fondo delle vasche, uno strato di calcare, via via sempre più spesso. Questo strato di calcare risulta molto poroso ed assorbente e quindi frequentemente macchiabile: la presenza di eventuali macchie sul fondo è attribuibile a questo accumulo di calcare, la cui formazione va assolutamente evitata decalcificando almeno un paio di volte la settimana il lavello. Evitate l’uso di detersivi che contengono cloro o suoi composti. Ad esempio, molti prodotti commerciali in  mercato contengono “ipoclorito di sodio” ad es. la candeggina: non utilizzate questi prodotti nella pulizia degli elementi in acciaio, poiché questi prodotti provocano ossidazione delle superfici trattate.

 

 

Le nuove sedute

Accanto alle più tradizionali sedute , si stanno progettano nuove silhouette slanciate che portano il piacere di stare a tavola ancora più in alto: gli sgabelli. Simbolo per eccellenza dell’arredamento da bar, oggi più di ieri la classica sedia da bancone entra negli spazi domestici per riportare anche a casa quel tipico modo di adagiarsi sullo schienale, a metà tra lo stare in piedi e lo stare seduti, che si assume di fronte ad un aperitivo a un cocktail o ad un caffè. Posizionate intorno al tavolo snack della cucina, queste sedute dalle gambe lunghe non solo accolgono nel momento dell’aperitivo o nel dopocena ma si prestano benissimo a pranzi veloci e spuntini pomeridiani. La zona giorno è sempre più aperta a nuove occasionalità d’uso, per cui anche le sedute si differenziano nelle forme e nelle funzioni.Gli sgabelli da cucina possono essere quindi posizionati accanto a isole e penisole per rendere l’ospite spettatore dello show-cooking che mette al centro la preparazione dei cibi. Perlopiù progettati senza braccioli, i nuovi sgabelli alti sono impilabili, e soprattutto facili da pulire. Semplici o rivestiti da tessuti e pellami, sono affiancati spesso da sedie e poltrone abbinate.

 

 

Qualcosa di utile

Mi capita spesso  in cucina  di avere lavato cucchiai, forchette e coltelli per poi metterli nel cassetto al loro posto ben puliti e in tante occasioni mi è capitato di trovare il mio indispensabile portaposate già pieno zeppo non solo di posate, ma di palette di legno, colini mestolini e aggeggi vari,  nulla di nuovo, infatti accadeva praticamente sempre finché non ho acquistato una scatola portaposate da Ferrini Gift che è talmente bella che può stare anche fuori dal cassetto, dando spazio a tutti gli aggeggi vari indispensabili in cucina