Scopri se sei più intelligente della media

Quali sono le caratteristiche che indicano che una persona è più intelligente di un’altra? Alcune volte ti sarà capitato di pensare di essere più intelligente della persona con cui stai parlando, ma è davvero così? Da molti anni gli scienziati effettuano ricerche per scoprire le caratteristiche di una persona più intelligente. Fai parte anche tu di questo gruppo? Ecco  i segnali che dicono che sei più intelligente degli altri. Orientamento politico e religione Uno studio realizzato dalla National Longitudinal Stuy of Adolescent Health e dal General Social Surveys ha dimostrato le persone con un orientamento politico e un pensiero liberale sono più intelligenti rispetto ai conservatori. I primi hanno un Q.I di 106, mentre i secondi di 96. Stesso vale per gli atei. Ansia. Un’altra ricerca americana condotta dai Dipartimenti di Neuroscienza di New York e di psichiatria di Houston ci viene in aiuto: ha rilevato  infatti, una relazione tra intelligenza ed ansia. L’avreste mai detto? Le persone più ansiose sono più intelligenti a causa dei calcoli, le deduzioni e le difese che mettono in atto per sopravvivere. Nottambuli. Le persone che vivono di notte sono più intelligenti grazie al fatto che non si adattano mai agli schemi più comuni, e non è certo per i troppi caffè presi durante il giorno Humor nero. La comprensione di una battuta è un compito non facile, che richiede un’intelligenza superiore,infatti non tutti prendono le battute al volo.Solitari. Anche gli introversi fanno parte di questo gruppo, coloro che stanno bene da soli sono più intelligenti di altre persone, riescono a stare comodamente seduti da soli a riflettere anziché dover parlare e relazionarsi sempre con tutti. Creativi e disordinati Altro segnale di intelligenza è l’essere orientati alla creatività e al disordine. Primogeniti Uno studio dell’Università di Oslo ha stabilito che i primogeniti sono più intelligenti rispetto ai secondi. Le ragioni? Prima di tutto educative e poi si tratta di una questione di tempo. Con il primo figlio i genitori hanno decisamente più tempo da investire nella sua educazione.

 

Patatine fritte al cioccolato

Stupiscono bambini e grandi. Semplicissime e velocissime da preparare portano allegria e risate in tavola! Le patatine fritte al cioccolato sembrano essere proprio “gli opposti che si attraggono”!Siete degli amanti sia delle patatine fritte sia del cioccolato? Allora per voi c’è una bella novità: patatine fritte immerse nel cioccolato al latte. Sono state messe in vendita sul mercato americano in un’edizione limitata, ma se dovessero ottenere un buon successo allora potrebbero arrivare sul mercato, intanto ecco una ricetta per portare in tavola . Afferrate le patate, sbucciatele e passatele sotto l’acqua fredda. Asciugatele ben bene e tagliatele a fettine non troppo sottili. In una padella portate l’olio ad alta temperatura, friggete le patate e non appena avranno finito di sfrigolare e saranno diventate dorate, toglietele velocemente dal olio con una schiumarola facendole scolare e posatele su un vassoio foderato con carta assorbente. Fatele raffreddare e salatele. Prendete un insalatiera sbriciolatevi il cioccolato e uniteci il burro. Fatela riscaldare a bagnomaria girando di tanto in tanto fino a quando il composto non sarà totalmente sciolto e amalgamato.Prendete della carta da forno e stendetela su un pianale o su un piatto da portata abbastanza grande.Prendete una patatina e  immergete la metà nel composto di cioccolato, tiratela fuori e fatela sgocciolare. Poi mettetela a riposare sopra la carta forno. Fate raffreddare e asciugare a temperatura ambiente …..et voilà le patatine fritte al cioccolato sono pronte da portare in tavola

 

Ridi..ti si scalderà il cuore!

«Ogni sorriso ti rende più giovane di un giorno» Proverbio orientale Ridere è terapeutico, tanto da far parte di pratiche come la clownterapia, sperimentata negli ospedali di tutto il mondo. In Oriente esistono meditazioni basate sul sorriso interiore, verso se stessi e i propri organi vitali. Pensiamo sempre che ridere sia per gli altri, ma da quanto non sorridiamo a noi stessi? Un sorriso rassicura, dona speranza, rende più forti, aumenta l’autostima; è un elisir di giovinezza perché sorridere significa lasciare per un attimo da parte il nostro piccolo ego per fonderci nel flusso della vita. Ridere fa bene al cuore, al cervello, all’umore. Albert Einstein ha scritto: «Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L’altro è pensare che ogni cosa è un miracolo». Tu che cosa scegli?