Arriva la primavera e con le le belle serate da condividere all’aria aperta in giardino con amici o colleghi, l’idea potrebbe essere inventarsi una serata a tutta pizza dall’antipasto al dolce….Con l’aiuto del forno a legna . Oltre alla pasta per la pizza munitevi di ottime birre artigianali bevanda per eccellenza da accompagnare alla pizza. Si cominci dall’’antipasto che prevede una classica focaccia e altre tre specialità. Pizza farcita con cipolla caramellata, olio e sale. Seguita da Pizza al prosciutto, crescenza e rucola. E ancora: Pizza zucca e gorgonzola, tanto per iniziare. Con due diversi abbinamenti di birra da degustare. Il tutto servito a buffet nel tavolo centrale del giardino, tra due bracieri accesi e l’aria frizzante della primavera sul far della sera. Per i primi piatti, un tris di assaggi una Pizza con pasta di salame germogli di luppolo e mozzarella, seguita da una Pizza con pomodoro farcita di burrata, pancetta fresca e basilico, più un triangolo di Pizza napoletana.. Il prosieguo della serata è un crescendo si passa ai secondi. Ancora, una sinfonia di sapori. Pizza con, formaggio e pancetta croccante. Pizza con broccoli, ricotta e noci. Pizza con cotechino, crema di asparagi e burrata. Con altre due birre artigianali. Per Il dolce una bellissima sorpresa, anch’esso a base di pizza: pizza diplomatica farcita con nutella e crema di yogurt….rigorosamente accompagnata dalle ultime due birre da assaggiare
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La pratolina…
In primavera i prati si coprono spontaneamente di migliaia di margheritine. Forse non tutti sanno che tale fiore, detto anche “pratolina” e così comune dalle nostre parti, ha una storia molto antica. Il suo nome scientifico è “bellis” e deriva da una leggenda. Bellis era la figlia del dio Belus. Un giorno, mentre danzava con il suo fidanzato, attirò l’attenzione del dio della primavera a causa della sua bellezza. Il dio tentò di strapparla al fidanzato; quest’ultimo reagì con violenza e la poveretta, per salvarsi da entrambi, si trasformò in una margheritina. La pratolina fu molto amata nei tempi antichi. Quando Margherita di Valois, sorella di Francesco I, sposò Emanuele di Savoia, fu presentata a corte con un cesto di margherite. San Luigi IX, Re di Francia, amava così tanto questo fiore che si era fatto fare un anello a forma di margherita. Margherita d’Angiò, moglie del re Enrico VI d’Inghilterra, era solita far ricamare delle margheritine sulle vesti dei cortigiani: aperte indicavano la vita; chiuse, la purezza. In inglese la margherita si chiama “daisy” e deriva dall’espressione “day’s eye”, che significa “occhio del giorno”. I fiori della margherita hanno proprietà benefiche usate in erboristeria: sono depurativi ed antinfiammatori ed aiutano a curare la pelle in caso di piccoli arrossamenti. La margherita è stata spesso ritratta nelle opere di grande artisti come Sandro Botticelli e Domenico Ghirlandaio, che l’hanno raffigurata in dipinti e affreschi con la sua corolla giallo sole e i suoi petali candidi. Proprio per il suo colore giallo oro circondato dai fragili petali bianchi e per la sua forma rotonda, la margherita rappresenta anche la primavera, ed invade giardini e aiuole, aprendosi la mattina con il sorgere del sole per chiudersi al suo tramonto.
Romantici vialetti
I vialetti del vostro giardino che con tanto amore avete fatto di pietre e ciottoli acquistano sicuramente un aspetto romantico molto bello tipico delle case di campagna, quando li illuminate con lanterne e candele nelle belle serate di primavera, prima di iniziare a goderci questo spettacolo dobbiamo però pulirli E’ normale chiedersi come intervenire per pulire le piastrelle e i ciottoli, perché queste pavimentazioni vanno pulite nel modo giusto affinché conservino intatto tutto il loro fascino. La pulizia di pietre e ciottoli potrebbe inoltre risultare difficile a causa della conformazione particolare di questi materiali, ma con gli strumenti adatti e con un po’ di pazienza il vialetto tornerà come nuovo. Innanzi tutto usate una scopa dura per esterni che vi aiuterà a raccogliere lo sporco che si deposita nelle intercapedini tra un ciottolo e l’altro. Queste infatti sono piuttosto spesse e rialzate, è quindi la parte più difficile da pulire lavateli poi con un forte getto d’acqua. L’acqua è senza dubbio il metodo di pulizia migliore per questo tipo di pavimentazione e certamente quella da cui cominciare. Usate l’idropulitrice a vapore che riesce ad eliminare anche lo sporco più persistente In caso di macchie particolarmente resistenti occorre intervenire con qualcosa di più efficace: la candeggina. Usatela pura sullo sporco più ostinato, strofinandola con una scopa a setole dure, e poi risciacquate abbondantemente con un getto d’acqua fredda. Una volta completata l’operazione di ripulitura potete passare a ricollocare poltrone, salotti divani, decorazioni nani e vasi e finalmente godervi il vostro giardino ordinato e pulito
Fior di gelato
A piccoli passi sta arrivando la stagione calda e cresce la voglia di gustarsi un buon gelato. Una gelateria artigianale di ha deciso di fare un passo avanti rispetto al presentare stravaganti gusti, e soddisfare anche l’occhio, grazie a bellissimi gelati a forma di fiore. Servire il gelato a forma di fiore, anziché delle classiche palline, richiede molto più tempo e manualità da parte dei gelatai, dato che il fiore viene costruito a mano con il semplice aiuto di una spatola che sostituisce il classico cucchiaio da gelato: un procedimento che può durare qualche minuto, anziché i pochi secondi che servono per preparare il cono tradizionale. Ma vista la notorietà che questa gelateria di Sidney sta ottenendo a livello mondiale, verrebbe da dire che lo sforzo è giustificato.“Li facciamo petalo per petalo”, ha spiegato uno dei soci della gelateria, “Devi fare gli angoli giusti. Ognuno di queste dolcezze gelate richiede un bel po’di tempo per essere terminato, e il negozio tende ad essere affollato nelle ore di punta. Ma le persone sembrano essersi abituate e chiedono il classico cono solo quando sono di fretta oppure quando vedono che la fila dietro di loro diventa troppo lunga sono però incuriositi a vedere come si forma il loro fiore di gelato…..”
Organizzare l’armadio nel cambio stagione
Non avete un armadio o una cassettiera abbastanza capiente e i vestiti e le maglie strabordano? Anche per voi è giunto il momento di organizzare il guardaroba. Disponendo i vestiti in modo più razionale, tutto si semplificherà, ogni cosa sarà a portata di mano e potreste anche ritrovare quei capi che pensavate di avere perso! Come? Con semplici e originali idee che vi permetteranno di non rinunciare per forza allo shopping! Per organizzare il guardaroba, dovete prima svuotare ogni ripiano e cassetto. Togliete tutto e approfittatene per fare una pulizia. Indossate tutto quello che avete trovato e valutate se volete tenerlo oppure no. In questo modo, potrete eliminare quei capi che tenete lì da anni, ma che vi prendono solo spazio. Ora dividete i capi a seconda della stagione. Gli estivi da una parte dell’armadio, gli invernali da un’altra. Giacche, pantaloni e gonne sugli Appendini, che dovranno essere tutti uguali a seconda dei capi. Maglie, magliette e maglioni, devono essere ben ripiegati negli ripiani o nei cassetti. Per gli accessori procuratevi delle scatole o delle ceste, in modo che siano sempre ben visibili e a portata di mano. Riponete le grucce nell’armadio, avendo cura di metterle separate esempio tutte le camicie insieme tutti i jeans tutti i pantaloni scuri ecc.. in modo siano ben visibili quando aprite le ante. Infine ponete nei vostri armadi e nelle vostre cassettiere dei deodoranti che siano dei gessetti o delle semplici bustine, allontaneranno le tarme e vi inonderanno di profumo ogni volta che aprirete un cassetto o un armadio
Sconfiggere la muffa da armadi e cassetti
Con l’arrivo della primavera dovremmo avere meno problemi di muffa all’interno delle nostre case, potendo areare più frequentemente le nostre stanze. Ma per togliere quella che ormai c’è dobbiamo cercare qualche soluzione, iniziate con ,lo svuotate tutto quello che avete dentro armadi e cassetti, togliete carte e rivestimenti. Preparate in una ciotolina una soluzione a base di una parte di acqua e una di aceto di mele. mescolare e trasferire il tutto in una bottiglietta dotata di erogatore spray. Agitate molto bene per amalgamare gli ingredienti. Spruzzate la soluzione in tutti gli armadi e cassetti, insistendo nelle zone maggiormente colpite dalla muffa. Prima di richiudere i mobili, o le cassettiere, dopo aver passato un panno pulito, aspettate che l’interno si sia asciugato.Cambiate i rivestimenti interni, sistemando della carta pulita e meglio se plastificata, in modo che assorba meno umidità. Mettete negli angoli dei cassetti e nel fondo degli armadi alcuni chiodi di garofano e una manciata di pepe nero, che hanno la particolarità di assorbire l’umidità e quindi di prevenire la formazione della fastidiosa muffa. Fate respirare i vostri armadi e le vostre cassettiere lasciandole aperte, e aprendo tutte le finestre della stanza. Non c’è niente di meglio della semplice aria pulita e della luce solare per eliminare e prevenire la formazione della muffa.
Sogni di primavera
Chi non vorrebbe un’amaca nel proprio giardino? Magari tutta colorata e comodissima? Non è soltanto un elemento di arredo stupendo, che vivacizza e dà un tocco particolare al giardino, ma è anche un modo meraviglioso di eliminare lo stress e rilassarsi nel verde, magari con in mano un bicchiere godendosi un frullato o leggendo un libro immersi nel vostro giardino che avrete con cura allestito con adeguati salotti che avrete acquistato o trasformato quando avete fatto il restailing all’inizio della stagione, in quella fase sarete sicuramente stati attenti ai vasi che avete collocato, saranno sicuramente perfetti, e con tanti fiori colorati e profumati ad ornamento e sprigioneranno intensi profumi facendovi sognare sospesi in area e lasciandovi cullare dalla brezza di primavera
Rinnovare il giardino
Finalmente è arrivata la primavera ed è ora di prendersi cura degli spazi esterni della vostra casa! Il giardino il portico, la veranda in questo periodo dell’anno divengono primi attori e sono fondamentali nelle giornate, quindi è essenziale valorizzarli al massimo! Non è necessario investire cifre esagerate per ottenere grandi risultati, basta un pizzico di creatività e tutto il resto verrà da sé, se avete un piccolo giardino, è molto probabile che durante l’inverno l’abbiate trascurato e adesso abbia bisogno di molte cure, magari di nuove piante e nuovi colori, insomma di un bel restyling. Se volete ottenere un buon risultato, in particolar modo se avete da tagliare e sfoltire delle piante l’ideale è rivolgersi a un professionista che insieme a voi farà si che il risultato finale sia eccellente. Chi ha detto che le decorazioni si usano soltanto all’interno? Utilizzare oggetti per arricchire il giardino è un ottimo modo per rendere questo spazio più personale e caratterizzato. Illuminatelo attraverso delle deliziose lanterne di forme diverse, per creare movimento, ce ne sono anche di colorate e di forme particolari! Piantate inoltre dei semi per vedere nascere e lentamente crescere delle piante sarà una grande emozione. Certo, si possono anche scegliere piante già pronte e inserirle nel proprio giardino, ma la soddisfazione di prendersi cura di qualcosa che si sviluppa lentamente sotto i propri occhi non avrà sicuramente prezzo! 
Aprile dolce dormire
E’ proprio vero ad aprile si dorme bene come del resto recita il proverbio. Quasi tutti, forse influenzati dalla tradizione, sono sicuri che in effetti qualcosa cambi per il sonno a primavera. Ora, però, gli scienziati hanno trovato una spiegazione scientifica, razionale e perfino comprensibile: il nostro cervello effettua una sorta di cambio di stagione dovendosi abituare al cambio dell’ora e avendo quindi ore di luce in più, facendo questo, vengono assorbite delle energie straordinarie e questo assorbimento provoca una sorta di sonnolenza. Dormire, è sempre, necessario per il nostro benessere. E, in definitiva, per il nostro successo nel corso della vita. Se, com’è vero, ad aprile si dorme meglio sarà possibile esercitarsi a dormire meglio anche gli altri mesi. Sapendo che cosa si deve fare e che cosa no. Questa è l’ occasione giusta per iniziare una nuova stagione e avere uno stile di vita corretto e tranquillo, adottare una dieta sana ed equilibrata: fare una colazione abbondante magari con i giusti tempi seduti in giardino, mangiare cibi crudi come frutta e verdura e bere tanto. Ma soprattutto muoversi, preferite alla palestra una lunga passeggiata oppure una mezz’ora di jogging.
“Tre aprilante quaranta dì durante”
Recita così un popolare proverbio toscano, che serviva principalmente agli agricoltori per capire qual era il tempo più idoneo per la semina e i raccolti. Se piove il tre aprile, piove per ancora quaranta giorni. E per il tempo stabile se ne parla solo a metà maggio. Magari con un passaggio repentino dai vestiti invernali a quelli estivi. Come è successo ad esempio l’anno scorso, quando a Firenze il 3 aprile piovve tutta la giornata. Oggi invece il tempo dovrebbe reggere tra il sereno e poco nuvoloso in tutta la regione Toscana. Dovrebbe essere così anche domani specie nella mattinata, con cielo tendente a coprirsi nel pomeriggio. C’era sempre una postilla del proverbio, certamente aggiunta dai meteorologi del tempo: “Terzo aprilante quaranta dì durante, ma se il quarto ’un acconsente il terzo ’un conta niente”. Aspettiamo quindi qualche giorno prima di sperare in un aprile degno del suo nome e del primo sole di primavera.
