Tartine con la ricotta

Avete invitati dell’ultimo momento che vi piacerebbe intrattenere in giardino magari per un aperitivo? Se in casa disponete di ricotta, pane e magari qualche altro ingrediente, come del pesce surgelato, il problema è risolto. La soluzione è data da creme da preparare e spalmare su delle fettine, dischetti di pane comune, in cassetta o da tramezzino, per realizzare, in modo veloce, delle semplici tartine, da decorare magari con piccole fette di melone e, foglie di basilico. Perfette per queste occasioni e per accompagnare un aperitivo informale sono le tartine con crema di ricotta e pepe, erba cipollina, capperi, funghetti sottolio, pomodorini ciliegini, oppure le tartine con gamberetti, al tonno, con le carote e prosciutto cotto. Per una cena più formale sono ideali invece le tartine di ricotta e baccalà, uova di salmone e finocchio selvatico, gamberi e avocado. Basterà frullare gli ingredienti e amalgamarli alla ricotta e la mousse è fatta. Poi va eliminata la crosta dal pane, preservando la mollica da ritagliare a quadrati, dischetti o triangoli. Potete anche servire la crema di ricotta di vari gusti in delle ciotoline, che ciascun invitato può spalmare, secondo i propri gusti, sui pezzetti di pane o cracker. Partite con la preparazione allora di una crema di peperoni. Prendete un peperone, trasferitelo nel frullatore insieme a 200 g di ricotta, un pizzico di sale, di pepe e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Frullate fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Passate ora a una mousse con le zucche. Lessate in pentola a pressione, scolatele trasferitele nel frullatore insieme a 150 g di ricotta e 3 filetti di acciuga. Salate, pepate e versate la mousse su una ciotola. Sbizzarritevi con la fantasia… in estate le verdure vi daranno una grossa mano

Foliage

Ubriacarsi di naturale bellezza, rincorrendo magie cromatiche e vegetazione, stringendo alberi dalle foglie multicolor e cercando la luce perfetta per uno scatto unico: i viaggi d’autunno hanno un sapore diverso, quando la luce si abbassa e mostra un mare calmo blu cobalto, ma senza milioni di sguardi sognanti alla ricerca di sole e tintarella. Del resto, questa è una stagione a metà, in equilibrio tra la fine dell’estate con i suoi paesaggi assolati e l’avvicinarsi dell’inverno, con panorami silenziosi di neve e freddo. Eppure adesso va in scena uno degli spettacoli più belli che la natura sappia donare. Lo chiamano foliage ed è il momento in cui le foglie degli alberi si preparano a volare via trasportate dal vento, per lasciare spazio poi alle nuove fioriture primaverili. Adesso, intanto, si accendono di sfumature incredibili che dal rosso acceso passano al giallo e toccano gradazioni di verde brillante e marrone. In contrasto con il cielo, sembra di essere di fronte al più bel quadro mai visto e, invece, questo fenomeno persino difficile da descrivere, si può vedere in diverse parti del mondo. Scarpe comode, borsa, macchina fotografica e voglia di scoprire scenari mozzafiato: non serve altro per volare in un mondo a parte. Dall’America fino all’Italia è tempo di assicurarsi un posto in prima fila, per osservare le foglie che si illuminano di tinte diverse.

Le vacanze sono finite

Le più fortunate si stanno godendo il sole in riva al mare  o si preparano a viaggi settembrini o a weekend autunnali. Ma se anche l’estate è ancora  in atto, è opportuno preparare il proprio cuore già al rientro, quando ci sarà nell’aria profumo di crema nutriente, bikini stesi al vento, scatole di ricordi, foto da guardare e riguardare: in una parola, bilanci. L’autunno non é poi così lontano e forse più dell’anno nuovo rappresenta il momento giusto per mettere il cuore in controluce e domandarsi com’è andata l’estate.Periodo di divertimento o riflessione per single incallite o fanciulle appena mollate, banco di prova per le coppie appena formate, conferma o esplosione con danni per quelle di vecchia data, e scatola delle sorprese per chi, proprio durante le vacanze, ha incontrato un nuovo amore magari con uno dei tipi da spiaggia e che magari ora dovrà sostenere la distanza. E mentre voi sospirate, ecco cosa tenere e cosa buttare di questi amori al rientro Vi hanno mollate al primo sole o da anni praticate la solitudine consapevole sotto l’ombrellone, per puro divertimento o per far rimarginare qualche ferita? Le vostre vacanze, in ogni caso, sono state senza metà più che senza meta. Avete approfittato di qualche amore zingaro in riva al mare? Ricomponetevi con stile, sorridendo al pensiero, ma senza esaltare troppo l’avventura. Se vi siete dannate l’anima cercando di far colpo sullo skipper affascinante ma avete fatto la fine dell’aragosta sorrideteci su: gli amori estivi di solito sono fallimentari. Se avete passato il tempo sperando che la sabbia finisse negli occhi di tutti quelli che avete visto baciarsi al tramonto davanti a voi, per Settembre datevi un compito: smettere di essere invidiose e godersi comunque il tramonto. Se invece per voi la vacanza è stata solo una bella occasione per scoprire posti nuovi, godervi le amiche o la famiglia, prendervi cura di voi e rilassarvi, siete tornate in splendida forma, serene e smaglianti. Al vostro sorriso e alla vostra luce l’amore settembrino non potrà resistere

Perché le zanzare pungono te??

L’estate è alle porte e con essa le inevitabili zanzare. Come ogni anno c’è sempre qualcuno che viene punto molto più degli altri e forse quel qualcuno sei proprio tu.  Ma ti sei mai chiesto perché pungono sempre te?  Alcune leggende popolari ritengono che sia dovuto al sangue più dolce che attira le zanzare, ma non è solo per questo. Principalmente le zanzare sono attirate dall’odore che la pelle emana, questo odore è influenzato da diversi fattori. Ad esempio, il sudore di chi è solito bere birra ha un odore particolare che attira le zanzare come per magia. Fare esercizio fisico all’aria aperta fa aumentare la temperatura corporea, in questo modo sarete più facilmente individuabili dalle zanzare che avvertono anche le differenze di temperatura. Ciò non vuol dire che, per non farsi pungere occorre non fare attività fisica, ma bensì è preferibile applicare una lozione protettiva sulla pelle prima di iniziare. Sapevi che ci sono gruppi sanguigni preferiti dalle zanzare? Ebbene sì, anche le zanzare hanno i loro gusti. Pare che il gruppo sanguigno preferito sia il gruppo 0. In questo caso non c’è nulla che tu possa fare per proteggerti dalle zanzare. Potrà sembrare uno scherzo o solo una credenza popolare senza fondamento, invece è provato scientificamente che le zanzare sono attirate dai colori scuri. E’ bene quindi preferire un abbigliamento dalle tinte chiare se si è particolarmente soggetti alle punture di zanzara.  Sono banditi quindi i colori nero, grigio, blu ed anche rosso, mentre i colori verde, cachi e giallo potrebbero offrire maggiore protezione in quanto attirano meno l’attenzione di questi fastidiosi insettipuntura-zanzare