Una domenica diversa

Rispettosi delle raccomandazioni per la prevenzione del corona virus,emanate dal ministero della Salute, oggi molti Italiani stanno passando una domenica tra le mura domestiche. Questa è sicuramente la giusta giornata  per chi ama trascorrere il tempo libero tra i fornelli in una cucina al quanto creativa, la cucina deve essere organizzata in maniera intelligente, riponendo gli utensili nei cassetti e lasciando in bella vista soltanto gli strumenti di lavoro utilizzati quotidianamente. Pelapatate, posate, mestoli e mixer possono essere facilmente posizionati all’interno di cassetti e armadietti, mentre il set di coltelli troverà la giusta collocazione dentro al tagliere e ai vassoi. E’ il momento giusto di mettervi comode in poltrona, sfogliare il libro di ricette della nonna e circondate il vostro piano da cucina con accessori da pasticcera montate le uova con lo zucchero, aggiungere farina, cioccolato e burro fuso,  mescolare il tutto delicatamente con un cucchiaio di legno e…tanto amore e godervi dopo averlo cotto un fantastico e delizioso dolcetto

Affrontare l’autunno e prevenire i mali di stagione

Per preparare l’organismo ad affrontare i cambiamenti climatici occorre innanzitutto ricordare di modificare la propria dieta inserendo frutta e verdura di stagione. La natura sa bene cosa serve per affrontare come si deve il clima del momento. I prodotti che naturalmente crescono in questo periodo dell’anno contengono tutti i nutritivi che servono all’organismo per rinforzarsi. E’ importante seguire un’alimentazione corretta, evitare di eccedere con il cibo spazzatura e non sottovalutare mai la colazione. E’un pasto importantissimo che consente di affrontare la giornata con la giusta carica. Fibre, cereali e frutta fresca non dovrebbero mai mancare.Anche se l’aria comincia ad essere più frizzante e le giornate più corte, bisognerebbe sempre approfittare delle ore di sole per passare del tempo all’aria aperta, magari facendo sport. In questo modo si farà il pieno di vitamine utili per la pelle ed anche per il morale. A volte basta poco. Si potrebbe, ad esempio, limitare l’utilizzo dei mezzi pubblici preferendo una passeggiata a piedi quando le distanze non sono troppe. E per fornire tutto l’apporto di vitamine di cui il corpo ha bisogno si potrà fare un aggiunta assumendo degli integratori. Collagene, vitamina C e lievito di birra saranno di grande aiuto. Allo stesso modo potrebbero rivelarsi particolarmente utili integratori a base di spirulina o propoli. E per ricaricarsi al meglio, non bisognerebbe rinunciare a concedersi un momento di pausa, che sia durante la settimana oppure nel weekend. Il corpo ringrazierà.

 

Le Crocifere

Volete mangiare un ortaggio gustoso, profumato e salutare? Le crocifere sono quello che fa per voi!Le crocifere, il cui nome deriva dalla forma a croce delle quattro foglie, sono una famiglia vegetale che racchiude tutti i tipi di cavolo. Questi alimenti sono sempre presenti nelle vostre tavole: broccoli, cavolfiori, rape, ravanelli, rucola solo per riportarne alcune  sono verdure che proponete e gustate in tutti i periodi dell’anno.Tuttavia, la natura mette a disposizione questi vegetali anzitutto nel periodo invernale, proprio per consentirvi di sfruttare a pieno la loro ricchezza nutrizionale. Le proprietà benefiche di questi ortaggi, infatti, rappresentano un toccasana ideale per prevenire i malanni di stagione e per rafforzare il vostro sistema immunitario. Benché ogni crocifera abbia le sue peculiarità, tutti gli ortaggi di questa famiglia sono accomunati da un importante quantitativo di vitamine, minerali, fibre, acido folico e potassio. Insomma, se volete fare il pieno di benefici per combattere al meglio l’inverno, queste verdure saranno uno dei vostri alleati più preziosi! Le loro proprietà specifiche di ogni crocifera.Il cavolfiore. Contiene molti sali di bromo e assolve funzioni rilassanti e sedative. Ortaggio molto utile se soffrite di insonnia.Il broccolo. Il suo componente principale è lo iodio, un sale minerale che stimola e regola l’attività metabolica generale.Verza. È ricca di vitamine, sali minerali e soprattutto fibre, che la rendono una valida alleata nel caso soffriste di stitichezza. Rapa. Ha importanti proprietà antiossidanti, essendo ricca di flavonoidi. Questi composti compiono un ruolo importante nella prevenzione del cancro e delle malattie cardiovascolari. Rucola. Un ortaggio con ottimi quantitativi di calcio, un minerale costituente di ossa e denti, essenziale per la salute del cuore e dell’apparato

Il bagno nelle foreste…shinrin-yoku

Anche noi esseri umani siamo parte integrante della natura, solo che la vita frenetica di oggi ce lo fa scordare troppo spesso. Ritrovare questo contatto può aiutarci a stare meglio. Oggi in particolar modo in occasione della Giornata Mondiale Della Terra. Si tratta del shinrin-yoku “bagno nel bosco”, una attività che prevede una profonda immersione nella natura.Non è un mistero che stare a contatto con gli alberi, i fiori le piante il verde abbia un effetto positivo sulla nostra salute, ma ora è scientificamente provato : il Professor Qing Li, da quasi trent’anni si occupa di shinrin-yoku e dei suoi benefici. Rispondete sinceramente: qual è stata l’ultima volta in cui avete camminato in un bosco, fermandovi ad ammirarlo sorpresi dai fiori sbocciati in primavera o incantati dai motivi disegnati dalla brina invernale su una foglia? E quante ore, invece, passate ogni giorno a guardare un video? Per millenni gli esseri umani hanno vissuto a stretto contatto con la natura, ma lo sviluppo degli ultimi secoli ha finito per alterare un equilibrio, generando in tutti noi una condizione di stress, che non ci fa bene affatto: negli ultimi decenni si sono moltiplicati esponenzialmente i casi di ansia, mal di testa, depressione, affaticamento mentale, dolori agli occhi e al collo, insonnia, frustrazione, irritabilità e scatti d’ira.Abbiamo assolutamente bisogno di ritrovare il contatto con la natura per stare meglio in tutti i sensi: la buona notizia è che basta trascorrere anche solo due ore immersi nel verde di un parco o in campagna per staccare la spina dalla tecnologia e rallentare i ritmi di vita. Questo aiuta a riportarci al momento presente, alleviando lo stress e favorendo il relax, ed entrare in sintonia attraverso tutti e cinque i sensi, significa iniziare ad attingere ai benefici che può offrirci. Un miglioramento della salute dello stato depressivo e di stress; un potenziamento del sistema immunitario, con aumento della produzione di proteine antitumorali e un valido aiuto nella perdita di peso, nonché infine un miglioramento dell’umore e un senso di energia e di benessere Ma che cos’è esattamente lo shinrin-yoku? Non è una forma di esercizio fisico e non è una semplice passeggiata. È un’esperienza di sollecitazione dei cinque sensi per educarsi all’ascolto dei suoni di un bosco, alla capacità di respirarne i profumi, di osservare la luce e le tonalità dei colori, alla sensibilità nello stabilire un contatto con le piante i fiori la terra.

Un elisir di lunga vita, sarete felici.

Ogni paese ha il suo, e una delle cose belle della globalizzazione è che i crossover sono sempre di più. Negli Stati Uniti quella che ora è la bevanda virale du jour fra i salutisti ha un nome delizioso: Po Cha. È deliziosa anche nel sapore, è confortante, cremosa e regala davvero qualche minuto di felicità mentre si consuma. Ma tutto questo sarebbe relativo se non fosse anche ricca di proprietà meravigliose. Ma cosa è il Po Cha, detto anche butter tea? In Tibet è popolare quanto da noi il brodo caldo nei giorni freddi, si consuma regolarmente da  anni e offrirla agli ospiti è un atto di estrema gentilezza. C’è anche un curioso rituale, a riguardo: ogni volta che l’invitato beve qualche sorso dalla tazza si deve subito rabboccare versandone un altro po’. Rifiutare la tazza di Po Cha è maleducazione: se non si vuole bere si tiene in mano, o posata davanti a sé, senza toccarne un goccio fino alla fine della visita. Il butter tea si chiama così perché gli ingredienti tradizionali sono foglie di , burro di latte di yak molto più grasso del nostro, acqua e sale. Ma in mancanza del burro di yak, va benissimo anche quello vaccino. Il butter tea è una bevanda chiaramente invernale perché molto calorica e molto densa, ideale per gli sportivi o per le giornate che richiedono un dispendio particolare di energie. Fra i suoi altri miracoli ci sono: aumento delle energie, idratazione profonda della pelle innalzamento della temperatura corporea quindi ideale per chi scia, miglioramento della digestione, protezione del cuore. è anche utile contro il mal di testa, l’irritabilità e l’insonnia Ma attenzione: tutte queste proprietà si possono sfruttare solo trovando la dose ideale per noi. Come si prepara il Po Cha? Le dosi sono: 4 tazze d’acqua, due cucchiaini di , un pizzico di sale, due cucchiaini di burro, 1/3 di tazza di latte intero. Il ideale sarebbe quello tipico del Tibet. Non si trova al supermercato, ma nelle grandi città, in negozi specializzati, o su internet, si può acquistare abbastanza facilmente. Questo tè antichissimo è famoso per l’azione stimolante sul cervello e i poteri antiossidanti, due fattori che aiutano anche la prevenzione dell’Alzheimer. Ma se non riuscite a trovarlo, va bene anche del nero comune. Si porta l’acqua a ebollizione e, senza spegnere, si aggiunge il e si lascia bollire un paio di minuti. Si aggiunge il sale, si spegne il fuoco, si toglie il si aggiunge il latte. La mistura va versata in una tazza larga dove si trova già il burro, che inizierà a fondere. Più si mescola, più verrà buono. Ricordatevi di berlo tutto prima che raffreddi. Freddo perde ogni attrattiva. Caldo, è una vera droga di cui non farete più a meno, d’inverno.