Ecco qualche facile consiglio da seguire E’ ora di comprendere e visualizzare tutte le tue aspirazioni, per stabilire come procedere, se decidi di fare una dieta , se decidi di cambiare lavoro, ma anche per le semplici cose della vita quotidiana Inizia creando una mood board dei tuoi obiettivi, ritagliando immagini da riviste che rappresentano quello che speri di raggiungere. Incolla o fissa queste motivazioni visive su una parete Questo sarà la spinta che ti servirà per mantenere la strada giusta. Stabilisci dei promemoria quotidiani Utilizza le funzioni intelligenti del tuo smartphone imposta una sveglia a metà mattina e la sera per ricordarti dei tuoi progressi. Esprimi la tua creatività con dei post-it Mantieni l’obiettivo! o Sei sulla strada giusta per dare il meglio di te ! Sono esempi e usali come motivazioni extra per tutta la settimana. La ricerca consiglia di scegliere qualcuno con cui condividere gli obiettivi L’unione fa la forza. Se, da una parte, le tue aspirazioni possono essere perseguite a livello personale, la ricerca suggerisce che si ha più probabilità di portare a termine un obiettivo quando si ha qualcuno con cui condividere le aspirazioni e la responsabilità che si ha nel raggiungere il risultato. Chiedi a un’amica o a qualcuno della tua famiglia di raggiungere insieme un obiettivo comune un modo molto efficace per trovare sempre l’ispirazione. Pratica il rinforzo positivo. Ricompensati con qualche piccola attenzione, dieci minuti di sonno in più al mattino, un ora in giardino a leggere un buon libro, un piatto che ti piace in particolar modo. Crea una routine e continua a seguirla! La ricerca* indica che occorrono 21 giorni per stabilire sostanzialmente un’abitudine. Quando ci sei riuscita, mantienila!
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Medicine naturali
Una cosa è certa: tutte le verdure aiutano il nostro corpo, e tutte, ma proprio tutte, possono essere considerate delle vere e proprie medicine naturali. L’importante è scegliere sempre frutta e verdura di stagione. Ma quali aiutano il nostro sistema immunitario? Prime fra tutte le verdure a foglia verde: bietole, cicorie, broccoli o spinaci…vi dice niente Braccio di ferro? Le verdure di colore verde possono essere consumate sia cotte che crude ed in questo secondo caso no.n solo aiutano le nostre difese ma hanno anche un effetto depurativo per il nostro intestino. Nelle verdure di colore rosso e arancione troviamo un’altissima concentrazione di vitamina C e antiossidanti come il beta carotene, quindi largo spazio a carote, pomodori, arance e zucca. Inoltre, frutta e verdura fresca hanno sempre importanti quantità di fibre, cosa che aiuta la regolarità intestinale e la salute dello stomaco in generale. Quanta verdure dovremmo mangiare? Almeno due porzioni al giorno, a pranzo e a cena ma se sono di più è anche meglio
Le erbe aromatiche da coltivare in casa
Erbe aromatiche, un aiuto prezioso in cucina per rendere i nostri piatti ancora più gustosi, facili da coltivare in giardino ma anche in casa o sul terrazzo scopriamone alcune…Il basilico è tra le piante aromatiche quella che fa subito pensare ai sapori del Mediterraneo. Questa pianta profumata ama la luce, il calore e un terreno sempre umido e ben drenato. La cura del basilico non è complicata, basta qualche piccola astuzia: d’estate si può tenere la pianta all’aperto, ma mai esposta direttamente ai raggi del sole, in inverno invece è opportuno portarla in casa, in una zona luminosa dove la temperatura si aggira intorno ai 20° C. Adatta per preparare sughi, condimenti frittate, torte salate e piatti di minestre ma anche per aromatizzare la carne e il pesce, la salvia è una pianta che prospera in giardino ma che può adattarsi anche a vivere al chiuso purché ci sia molta luce. Preferisce un tipo di terreno leggero e ben drenato, per evitare ristagni d’acqua che danneggiano l’apparato radicale. Erba aromatica dal sapore che ricorda quello della cipolla ma più delicato, l’erba cipollina ama i terreni ricchi di sostanze organiche e annaffiature frequenti. Questa pianta prospera all’aria aperta d’estate ma in inverno va tenuta in casa, al riparo da correnti d’aria.Il prezzemolo è un’erba aromatica che può essere coltivata sia in giardino che sul terrazzo all’interno di fioriere o vasi. Molto utilizzata in cucina per insaporire i piatti di carne e le minestre, richiede la luce diretta, il calore, un terriccio ricco di sostanze organiche e annaffiature frequenti
L’agopuntura
L’agopuntura, secondo la medicina tradizionale cinese, agisce perché riporta in equilibrio i flussi di energia e di sangue che scorrono nei canali dei meridiani del corpo, i cui “cancelli d’accesso” sarebbero proprio i punti che vengono stimolati con gli aghi. Questa spiegazione non può essere condivisa dalla medicina occidentale, che tuttavia conferma alcuni benefici della pratica. L’agopuntura, infatti, sembra capace di modificare le connessioni e l’attività di alcune aree cerebrali legate al dolore. Inoltre, gli aghi stimolano zone più ricche di vasi e nervi rispetto a quelle vicine, e questo favorisce la produzione di endorfine i nostri antidolorifici naturali, rilassa i muscoli e ha un effetto antinfiammatorio locale.L’agopuntura sembra insomma funzionare per diverse forme di dolore, da quello muscolo-scheletrico al mal di testa, ed è molto utilizzata in ginecologia, per cicli mestruali dolorosi o irregolari e per controllare i disturbi della menopausa. Se eseguita da mani esperte non comporta rischi sostanziali, a patto che non sia usata per curare tumori o altre patologie serie.
Approfitta delle feste per ricaricarti
L’atmosfera è quella giusta: il freddo, poco traffico per le strade, il silenzio e perché no? una sana voglia di prendersela comoda. Se abbiamo qualche giorno di vacanza possiamo dimenticarci la sveglia per un pochino: lasciamo dunque da parte i sensi di colpa e scopriamo cinque suggerimenti utili per approfittare delle festività per coccolarci un po’. ll buongiorno si vede dal mattino: affrontare la giornata con il sorriso è già un regalo enorme che ci dobbiamo fare. Pensiamo positivo e liberiamo la testa da pensieri e angosce per quanto possibile. I ritmi sono sempre troppo frenetici e a volte si procede per forza d’inerzia, quindi scendiamo dalla giostra e beneficiamo del momento. Anche una tazzina di caffè gustata tra le lenzuola invece che di fretta al bar è un momento magico: prendiamoci il nostro tempo, non c’è proprio nulla di sbagliato. Saper dire no quando non abbiamo voglia di fare una cosa, di partecipare a una festa, di un caffè con le amiche o anche solo a un giro di shopping, è importantissimo. Difendiamo i nostri piccoli spazi senza timore di offendere nessuno. Durante l’anno siamo oberati da mille impegni, e non sempre possiamo declinare inviti o evitare di presenziare a partite di calcio dei figli, riunioni scolastiche, aperitivi di lavoro. Almeno per qualche giorno dedichiamoci solo a quel che ci piace fare: già questo sarà un modo di trattarci bene e ci farà sentire liberi e leggeri. Diamo tempo al tempo: durante le feste abbiamo tutto il tempo di tirare un respiro di sollievo, sederci un attimo e sgombrare la mente. Arrivare un pochino in ritardo al pranzo con amici e parenti o non aver ancora finito di incartare i regali non è certo un dramma, cerchiamo di non farci stressare da cose dall’importanza davvero relativa. Una boccata d’aria: purtroppo per molti di noi la giornata trascorre davanti a un computer o comunque seduti dietro a una scrivania, ma la vita sedentaria di certo non è una alleata di benessere. Oltre a indurci in depressione, può influire anche sull’aumento di peso e sulla buona circolazione sanguigna. Sfruttiamo dunque dei ritmi meno frenetici delle feste per cercare di limitare l’uso dell’auto e preferire qualche passo a piedi. Potremmo accorgerci di nuovi negozi che non avevamo ancora notato e guardare la città con occhi diversi: a volte la felicità è fatta davvero di piccole cose. Infine quando la giornata volge al termine, possiamo finalmente dedicarci qualche minuto solo per noi. Che si chatti con le amiche, ci si svaghi con i social o guardando un film, non ha importanza: quel che conta è sentirci liberi e finalmente senza troppi pensieri. Il consiglio intelligente? Una bella tazza con una tisana fumante da sorseggiare pian piano per scaldarci e coccolarci sarà perfetta per addormentarci sereni e godere di un prezioso e benefico sonno ristoratore.
Il burro va in frigo
Sapete qual è uno dei dibattiti più accesi in tema cucina a livello internazionale? A creare correnti, tifoserie e polemiche non è solo la corretta cottura della pasta, ma anche il miglior modo di conservare il burro. Proprio così. Il mondo si divide tra chi preferisce conservarlo in frigo e chi, invece, trova sia meglio tenerlo fuori. Sì, perché alcuni odiano usarlo mezzo sciolto, altri credono non ci sia niente di peggio del burro freddo e duro appena tirato fuori dal frigorifero, soprattutto in caso di preparazioni particolari. Insomma, chi ha davvero ragione? Esiste una risposta precisa che ci tolga il dubbio una volta per sempre? Burro in frigorifero, oppure no: chi ha ragione? La risposta breve al quesito tanto per accontentare i più agitati esiste: non c’è alcun problema a lasciare il burro fuori dal frigo, purché vengano rispettate alcune condizioni igieniche basilari. Ricordiamoci che stiamo parlando di un delizioso prodotto caseario composto per lo più da grasso, quindi molto meno vulnerabile ai batteri rispetto ad altri alimenti. Ancora meglio se parliamo di burro salato: il sodio contenuto lo protegge e ne facilita la conservazione. Ma veniamo anche alla risposta lunga: il burro non salato è più al sicuro in frigorifero, soprattutto se la temperatura in cucina si aggira intorno ai 21°C, ma potete comunque fare esperimenti facendo super attenzione a eventuali variazioni di colore/sapore del burro lasciato fuori. Burro fuori dal frigo: sì, ma a queste condizioni Avete deciso di provare a lasciare il burro fuori dal frigorifero per averlo sempre morbido e pronto all’utilizzo? Allora è necessario conservarlo dentro un contenitore ermetico: che sia un semplice contenitori appositi in plastica o in coccio, l’importante è che si chiuda per evitare che l’aria deteriori il burro più rapidamente. È imperativo tenere il contenitore sempre ben pulito: laviamolo accuratamente ogni volta che finiamo il contenuto.Il burro va conservato in frigo? Quanto dura il burro fuori dal frigo? Dipende: quello salato può durare anche più di due settimane soprattutto se in un contenitore di coccio, mentre quello normale dovrebbe avere una vita fuori dal frigo al massimo di una settimana. Occhi aperti: prima di utilizzarlo date sempre un’occhiata a come si presenta per non incorrere in brutte sorprese.

