Un piacevole rituale

Il è la seconda bevanda più consumata al mondo. Per noi non è altro che una bevanda tra le altre, ma in molti Paesi il tè e il suo rituale fanno parte di una tradizione antica e profondamente radicata. Scopriamo insieme alcune delle abitudini legate al consumo di in cinque paesi del mondo. Un rituale piacevole e delicato, il momento del va gustato fino in fondo. La teiera è l’utensile domestico più indicato per la preparazione del tè, perché i materiali tradizionali utilizzati distribuiscono uniformemente il calore all’interno, estraendone meglio i sapori e i benefici. Per un risultato finale ineccepibile, anche gli accessori sono importanti: non solo la teiera,ma anche la scatola porta tè, le tazzine un vassoio di biscottini….. ed è così che si conquista un magico momento

Repair Café

Si dice spesso che i vecchi mestieri si avviano sempre più verso la sparizione definitiva: lo evidenziano i dati e, soprattutto, lo si vede  nelle strade delle città e dei paesi, dove c’è sempre meno posto per quelle botteghe piene di attrezzi dagli usi inimmaginabili, scaffali straripanti di oggetti in disordine e dai pavimenti ricoperti di strani utensili. Negozi dove si era soliti portare tutto quello che ancora non meritava di essere buttato via. I Repair Café  in olanda: una trentina di esercizi distribuiti sul territorio dei Paesi Bassi dove, un paio di volte al mese, è possibile portare a riparare gratuitamente oggetti per la casa, piccoli elettrodomestici, pezzi di arredamento o accessori di abbigliamento. Caffè, te e biscotti vengono serviti ai clienti delle botteghe per rendere l’attesa più piacevole, mentre i volontari si mettono all’opera: sono pensionati o disoccupati, giovani studenti o lavoratori, tutti accomunati dalla passione per «aggiustare le cose» e dalla volontà di collaborare a ridurre gli sprechi, persino in un Paese virtuoso come l’Olanda Tutto inizia due anni e mezzo fa da un’idea dell’ex giornalista Martine Postma con la nascita della Repair Café Foundation.Da allora la «missione ecologica» di questi negozi si è allargata ed ha riscosso un crescente successo: sono in tantissimi a portare ad aggiustare il proprio ferro da stiro, il tostapane, la cassettiera il mobilino o l’abito preferito. Le riparazioni dei volontari non sostituiscono quelle dei grandi centri di riparazione di elettrodomestici o degli artigiani, dal momento che si tratta per lo più di piccoli interventi dove molto spesso non sono richiesti pezzi di ricambio originali: ma aiutano a contrastare, anche idealmente, quella cultura dello spreco che, ormai, ci appartiene in.Forse quel mondo contraddistinto dal buttare via oggetti talvolta funzionanti o semplicemente “da aggiustare” per il gusto di comperarne di nuovi, lasciandosi alle spalle anche quel pezzo di storia che qualsiasi cosa ci sia appartenuta si porta dietro, è ormai avviato verso la sua fine inesorabile: e i saggi volontari olandesi sembrerebbero averlo compreso prima di molti altri.

La stanza da bagno..

A lungo la sala da bagno è stato considerato un luogo riservato della casa e puramente di servizio. Fortunatamente le nuove tendenze in fatto di arredamenti e organizzazione degli spazi domestici ne stanno rivalutando l’aspetto estetico proponendo allestimenti molto particolari che permettono di personalizzare questo spazio secondo il gusto e il capriccio. Infatti molte case dispongono di uno bagno di servizio per gli usi quotidiani degli abitanti della casa e un bagno più grande, accogliente e curato da riservare agli ospiti, grande e accogliente che ricordi quello delle spa oppure le piscine degli hammam dove rilassarsi, ritemprarsi e curare il proprio benessere è il sogno di ognuno ma purtroppo nel momento in cui si organizza una nuova casa bisogna fare i conti con le proprie possibilità economiche ma anche con le metrature sempre più ridotte delle case. Perciò è d’obbligo tra i consigli bagno quello di optare per soluzioni che riescano a coniugare la funzionalità e il comfort con una certa piacevolezza estetica. Inevitabilmente ognuno di noi passa una notevole quantità del proprio tempo in bagno; sicuramente è il primo luogo della casa a cui si accede appena scesi dal letto e l’ultimo che visita prima di addormentarsi perciò è preferibile essere accolti in uno spazio ben ordinato che trasmetta una sensazione di rilassatezza e accoglienza. In bagno è buona regola occupare qualsiasi spazio vuoto o angolo nascosto con mobiletti cassettiere e cesti dove riporre tutti gli oggetti utili per l’igiene e la cura della persona e i piccoli elettrodomestici che generalmente utilizziamo. Se lo spazio lo consente è consigliato avere in bagno un piccolo mobiletto dove riporre pettini, trucchi, saponi non ancora utilizzati e piccole scorte di cose utili.look_11