Macchie di colore che danno serenità

Che si tratti di un giardino piccolo, di un terrazzo o di una veranda, luci, sedie, tavoli e portavasi trovano sempre un posto speciale, portando una pennellata di colore e di stile. Per trasformare giardino ed esterni, sbizzarrisciti nella scelta tra tradizionali vasi o portavasi con la simpatia ed allegria di un design fresco e primaverile  . Posizionali nei punti strategici del giardino, creando macchie di colori, che ti faranno sentire sempre a contatto con la natura.

Come prendersi cura delle azalee

L’Azalea è diventata il simbolo della lotta contro il cancro o più in generale, della ricerca, ma è anche una pianta che spesso si regala nel periodo di Pasqua. Se avete avuto in dono un’azalea e non sapete come curarla, ecco alcuni consigli . Se la vostra azalea presenta foglie ingiallite o foglie scolorite, possono esserci diverse spiegazioni: Malattia, Scompenso idrico, Carenza di nutrienti nel terreno. Se le foglie appaiono ingiallite o scolorite, e state innaffiando le azalee con acqua del rubinetto, probabilmente avete creato uno squilibrio del pH del suolo che non consente alla pianta di assorbire tutti i nutrienti necessari per il rinverdimento fogliare e per la fotosintesi. Cosa fare? Irrigate la pianta con dell’acqua distillata o acqua piovana e, ricordate di somministrare un concime specifico per piante acidofile. L’ingiallimento può essere causato anche da una carenza di potassio.. Se l’azalea non fiorisce, le cause possono essere correlate a una cattiva esposizione riceve abbastanza luce? Se la coltivazione è a mezz’ombra, provate a spostare la pianta dove riceve più luce. Potatura L’azalea non ha bisogno di una vera e propria potatura. Queste piante sono arbusti lignei dalla lunga resa.Se in casa avete già un concime specifico per orchidee, rododendri o per gerani, potete usare quello ma assolutamente non potete usare il classico concime universale o concime per piante fiorite.  Chi ha il pollice verde ha la possibilità di preservare la sua azalea per più e più anni trasferendola con il suo vaso in posizione riparata durante i periodi più freddi dell’anno.

 

I giacinti

Diffusissimo nei nostri giardini e all’interno delle nostre case, il giacinto è una delle bulbose più diffuse in commercio, anche grazie alla sua facilità di coltivazione.Di origine europea e asiatica, ne esistono tantissime specie differenti, tra le quali le più famose sono: il Giacinto Italiano, caratterizzato da fiori lilla o bianchi, il Giacinto Romano, il più precoce di tutti e il Giacinto Olandese, un ibrido che spicca per le sue varianti di colori che spaziano dal giallo al viola al blu.Come abbiamo detto, coltivare i bulbi di giacinto è davvero semplice, richiedono solo alcune regole per la buona riuscita della sua fioritura. Per prima cosa la buona notizia è che è possibile coltivare il giacinto sia in esterno che in interno, sia in aiuola che in vaso, e quindi, se abitate in zone climatiche non temperate, potrete benissimo arricchire i vostri ambienti domestici con appariscenti colori nei vasi. È sempre meglio preferire una semina in terreno, perché il giacinto preferisce di più l’aria aperta e un terreno più nutriente, proprio come quello del giardino, ma resiste molto bene anche piantato nei vasi.Se deciderete di optare per la coltivazione in giardino potrete lasciare il vostro bulbo di giacinto anche in una posizione assolata, con luce diretta, e non avrà difficoltà neanche con temperature troppo basse, perché rinforzato dal terreno circostante. Se invece deciderete di piantare il giacinto in vaso, all’interno della vostra abitazione, premuratevi che la temperatura non scenda mai sotto i 13 gradi centigradi e posizionate la pianta in un luogo molto luminoso, ma che non sia soggetto a luce diretta del sole. La regola chiave è, innaffiate finché non si formano ristagni, il giacinto, soprattutto se piantato in giardino, ama molto l’acqua e ha più facilità a disperderla nel terreno.I fiori del giacinto, invece, non hanno bisogno di una potatura costante e regolare. Basterà solo tagliare i fiori una volta appassiti o una volta che la fioritura sarà terminata; in questo modo la pianta risparmierà le sue energie per altri periodi di crescita.

La natura si colora

Durante l’estate in molti luoghi, negli angoli più sperduti del mondo, la natura riempie i paesaggi con sfumature di colore dalle tinte strepitose Per ammirare il viola della lavanda nel pieno della sua fioritura in Provenza, tra giugno ed agosto le coltivazioni danno il meglio di sé. In periodi diversi a seconda delle influenze climatiche, inizia la raccolta ed i campi cominciano a spogliarsi di questa veste violacea dal profumo inebriante. Nella zona della Bassa Austria, ed in particolare nella regione di  Waldviertel, la campagna è coinvolta dalla vivace fioritura dei papaveri. Durante un periodo di circa dieci giorni i campi intorno a questo piccolo paese si riempiono di fiori,macchie rosse, bianche e lilla. Molto utilizzato nella piatti  locali, il papavero ha una grande importanza per la gente di questo piccolo paese. E senza allontanarsi troppo, tra la metà di luglio e Settembre nella nostra Toscana, potete ammirare la meravigliosa fioritura delle piante di girasoli, interminabili onde color giallo contornate dal verde delle colline toscane. Anche un po più lontano, poi quando anche l’impossibile diventa possibile, tra agosto ed i primi di settembre dopo il breve periodo delle scarse piogge, il deserto di Namaqualand in Sudafrica si riempie di fiori colorati. Il clima arido di questa zona non lascia molto spazio alla vegetazione, caratterizzata dalle tipiche piante succulente e da molteplici bulbifere. Le temperature di giorno nella stagione più secca toccano spesso i 40° C.  Durate i mesi tra maggio ed agosto le poche gocce di pioggia che cadono favoriscono l’esplosione di una coltre di fiori variopinti, che coprono la superficie di queste terre brulle situate nella costa tra il Sudafrica e la Nami facendole divenire un giardino a cielo aperto

Giardini soft e chic

Troppo spesso quando si pensa a un giardino si immaginano immense distese di fiori. Eppure in natura i fiori non sono né così diffusi né così raggruppati è uno dei pregi del giardino. Allora osserviamo un po’ il paesaggio e ampliamo il nostro sguardo sulle immense capacità del fogliame, che rende “forte” la composizione delle aiuole. Avere una struttura in grado di reggere anche con solo fiori dentro dei porta vasi sparsi in giro, vi garantirà un giardino bello ogni giorno dell’anno. Le foglie sono una sorta di magia scientifica: è lì che avviene quella sintesi che consente alle piante di catturare anidride carbonica e acqua, procurandosi e restituendo ossigeno, che ci consente di respirare. Non dobbiamo essere per forza biologi o naturalisti per capire il valore delle foglie del verde dei fiori in giardino: non si tratta solo di avere una migliore qualità dell’aria attorno alla propria abitazione, ma di esplorare le forme della Bellezza. I fogliami sono diversi per, forme, colori, luminosità, peso, consistenza: la medesima sfumatura di verde apparirà diversa su una leggera e dentellata foglia di felce rispetto a quella legnosa e lucida della camelia. Quindi imparate a mescolarli, sia per compattezza che per colore, forme, luminosità, finezza, dentellature. Molti fogliami appaiono più chiari o luminosi solo perché sono meno compatti. Il bosso, ad esempio, appare molto più “pesante” e verde di quel che è per via del fogliame fitto. In linea generale considerate che più i fogliami sono vistosi scuri, porporini, grandi o variamente colorati, meno esemplari ne bastano. I colori grigi o neutri, possono essere usati più estensivamente, per fare da cornice al vostro meraviglioso giardino .