Conservare l’aloe vera

L’aloe vera è una pianta le cui proprietà salutari, da poco riscoperte, vanno dalla cura della pelle, dei capelli e delle unghie alla prevenzione e cura di molte malattie comuni. Ogni foglia contiene molto gel, facile da estrarre anche in casa. Per farlo basta tagliare la parte verde della foglia aiutandosi con un coltello molto affilato appoggiarsi sopra una superficie piana e una volta fatto questo il gel può essere estratto anche con un cucchiaio. Ma dopo aver usato quello che vi occorre il restante gel va conservato. Aggiungete per ogni parte di aloe la stessa quantità di miele puro, riponetelo in un vasetto di vetro e conservatelo in frigo. Il miele storicamente è utilizzato come conservante. Utilizzate questo composto per condire le vostre tisane, al posto dello zucchero o semplicemente mangiatene un cucchiaino prima dei pasti e vedrete che i fastidi gastrici, come il reflusso, spariranno nel giro di pochi giorni. Potete anche utilizzarlo per fare delle maschere nutritive per la pelle del viso e del corpo.Se volete lasciarlo al naturale vi basterà distribuirlo in un classico contenitore per il ghiaccio e metterlo in congelatore. L’aloe così sarà già porzionato Per potenziarne gli effetti antiossidanti e rigeneranti di questa speciale pianta potete aggiungerci il succo di mezzo limone che dovrete distribuire equamente in tutti gli spazi e per poi aggiungerci sopra l’aloe. La vitamina C aggiunta all’aloe vera permette di conservarlo in frigo per oltre un mese.

 

Basilico, profumo d’estate

Il basilico è una pianta erbacea annuale utilizzata in cucina come pianta aromatica. Le varietà del basilico sono tante: odore, sapore e aspetto hanno profonde diversità. In Italia siamo abituati ad adoperare una varietà dolce, a foglia larga e dall’aroma delicato. In Asia, invece, vengono utilizzate varietà con aroma di liquirizia, di limone e di maggiorana. In Francia e in Grecia si preferisce il basilico “a palla”. Esiste anche la varietà con foglie porpora o viola e i contorni discontinui, che hanno un aroma molto pungente. Le proprietà benefiche del basilico sono molteplici: è diuretico, antinfiammatorio, è utile in caso di inappetenza, è digestivo Se avete esagerato a pranzo o a cena, provate questo semplicissimo infuso: mettete 20 foglie di basilico fresco a riposare per 5 minuti in un litro di acqua bollente. Consumatene una tazza dopo i pasti per due o tre giorni. Come coltivarlo: bastano poche e facili abilità per avere una pianta sana, rigogliosa, duratura e profumata. Dosate l’acqua: non deve essere né troppa né poca. Il terreno deve restare, tra un’innaffiatura e l’altra, leggermente umido, non secco né bagnato. Annaffiate la mattina presto e arricchite il terreno con del concime organico un paio di volte al mese. Attenzione all’esposizione: sia  all’interno che all’esterno, abbiate cura di collocare il vostro basilico in un luogo luminoso. Tuttavia, fate attenzione che non venga raggiunto direttamente dai raggi solari perché brucerebbero tutte le foglie. Se lo tenete fuori, mettetelo in una posizione luminosa ma ombreggiata e riparata dal vento. Potatura: tagliate spesso le cime ed eliminate i fiori che regolarmente spunteranno a grappoli. Se i fiori non vengono eliminati, la pianta diventerà più legnosa e cesserà progressivamente la produzione di foglie.Il basilico è una pianta molto delicata e teme le temperature eccessive: il troppo caldo o il troppo freddo possono essergli fatali: dopo queste accortezze fatevi un bel piatto di pasta con pomodoro fresco e basilico, o dei tagliolini al pesto, o una semplice caprese….

Ortica una pianta con grandi proprietà

L’ortica è una pianta erbacea perenne, molto diffusa non solo in Europa, ma anche in Asia, Nord Africa e Nord America. Pur non essendo una vera e propria pianta infestante, cresce spontanea e con estrema facilità in particolare in terreni umidi e ombrosi, per cui la si può trovare in gran quantità nei campi incolti, lungo i corsi d’acqua, al limitare di boschi e prati o anche nei giardini di città.  Riconoscerla non è difficile: l’ortica ha foglie grandi, di forma ellittica appuntita all’estremità e con i bordi seghettati; è di un verde inteso sulla superficie e più chiaro sul lato inferiore; i fiori, bianchi-verdognoli. L’elemento che però vi farà imparare a riconoscerla al volo è l’eritema, e il conseguente fastidioso prurito, che vi lascerà sulle mani la prima volta che la coglierete senza usare un paio di guanti! Il fusto e le foglie, infatti, sono ricoperti da fitti peli al cui apice si trova una minuscola sfera con all’interno una sostanza urticante: basta sfiorarla perché le piccole sacche rilascino il fluido. L’ortica trova il suo impiego come rimedio naturale anche nelle  tisane all’ortica è un possibile rimedio naturale per il benessere