Grande idea a Williamsburg un nuovo negozio dedicato agli amanti del piccante. Si chiama Heatonist il suo fondatore è Noal Chaimberg che si è inventato un nuovo mestiere ed è diventato un sommelier di salse piccanti I prodotti in vendita saranno privi di aromi artificiali e direttamente importati dai luoghi di produzione, all’interno del negozio, ci saranno anche cioccolato speziato, mieli, aceti ed oli. In attesa che la tendenza raggiunga anche l’Italia perché non organizzarsi e fare una bella cena a tema…le salse piccanti !!!
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Le sfide contro il cibo
Le “sfide contro il cibo” sono ormai comuni, e sono tantissimi i ristoranti e i pub che propongono un piatto di dimensioni esagerate, offrendo premi a chi è in grado di finirli. Un ristorante messicano di New York, il Dom Chingon, ha aggiunto un nuovo elemento alla sfida: chi riesce a finire il piatto di burrito che propongono diventerà socio del ristorante, ricevendo in premio il 10% della proprietà, e l’ occasione di mangiare gratis a vita nel locale. Va detto che il burrito in questione è altamente sfidante, dato che si tratta di una “bestia” di 13kg, fatta da una tortilla di quasi un metro di diametro, ripiena di pollo, carne, carnitas, chorizo, formaggio, fagioli e salse varie. Inoltre il piatto va finito entro un’ora, e deve essere associato da una Margarita insaporita con il Peperoncino Serpente, il peperoncino più piccante del mondo. Non si può neppure andare in bagno, e tanto meno rimettere, prima di avere finito il piatto, altrimenti la sfida viene considerata persa. La sfida è indubbiamente difficile, e infatti finora nessuno l’ha completata. Ma i proprietari sottolineano anche il premio: “Non ti limiti ad avere il tuo nome scritto sul muro. Avrai il muro”, dicono. Secondo qualcuno la sfida però è impossibile, e anche George Shea, fondatore della International Federation of Competitive Eating, che ha dichiarato che secondo lui nessuno al mondo può mangiare un burrito da 13 kg.La sfida del burrito può essere affrontata anche da piccoli gruppi di amici: in questo caso però in premio ci sono solo gadget, e non viene assegnato il premio della proprietà del ristorante.
La pizza più piccante del mondo
Ha un gusto pugliese la miglior pizza piccante del mondo: la coppia formata dai pizzaioli Fedele Guida, di Gravina in Puglia e dal collega foggiano Antonio Scapicchio, si è aggiudicata la coppa per nazioni nell’ambito della diciassettesima edizione del campionato mondiale di pizza tonda piccante. Ma per gli amanti del gusto piccante, la pizza più hot del mondo, è stata presentata durante una competizione chiamata “Death by Pizza” dove un gruppo di temerari ha provato ad assaggiarla. L’ingrediente principale della pizza è il peperoncino “Scorpione di Trinidad”, considerato uno dei più piccanti del mondo, che ha addirittura causato attacchi cardiaci ad alcune persone in passato. La particolarità di questo peperoncino è che può pure far sanguinare la lingua e la bocca a chi lo mangia, a causa della sua enorme concentrazione di capsaicina. Il pizzaiolo ad aver creato questa pizza è stato James Broderick, il quale usa dei guanti speciali per mettere gli ingredienti. Infatti la piccantezza di questi peperoncini è pari a 12 milioni di Unità, a confronto il peperoncino calabrese ha un valore pari a 30.000 e lo spray al peperoncino utilizzato dalla polizia raggiunge al massimo un valore di 5 milioni! 
Il peperoncino più piccante del mondo
Il titolo di peperoncino più piccante al mondo è decisamente molto ambito tra gli agronomi e periodicamente ci sforza per ottenere nuove varietà sempre più forti.Un agronomo gallese ha però battuto tutti i colleghi con la creazione del “Dragon’s Breath” (Alito di Drago), un peperoncino che è riuscito a polverizzare ogni record, con un punteggio di 2,48 milioni sulla scala di piccantezza Scoville. Per capire meglio la sua potenza basti pensare che i jalapeño hanno un punteggio di circa 10.000 unità Scoville, mentre il peperoncino calabrese si attesta intorno a 30.00 l’ Alito di Drago è nato quasi per caso: l’obiettivo, infatti, non era creare un peperoncino particolarmente piccante ma una piantina esteticamente bella. Il risultato, però, è stato inaspettato. La potenza di uno solo di questi peperoncini, mangiato interamente, potrebbe essere fatale: gli esperti dicono che potrebbe bruciare le vie aeree e causare uno shock anafilattico, bloccando le vie respiratorie. Nessuno fin’ora ha assaggiato l’ “ Alito di Drago” ed il suo creatore, Mike Smith, ha solo appoggiato uno di questi peperoncini sulla lingua, sentendo un bruciore quasi insopportabile. Smith non crede che questo peperoncino possa trovare applicazioni in ricette e piatti in cucina ma potrebbe essere utile in campo medico dato che è in grado di far perdere completamente sensibilità alla pelle.
Peperoncini da urlo
Se magari a qualcuno piacerebbe provare qualche gusto di gelato nuovo che riscaldi nelle giornate d’inverno ne esiste uno molto particolare, il premio va indubbiamente alla gelateria di Rehoboth Beach, nel Delaware il gelato al peperoncino Si tratta fondamentalmente di un gelato alla vaniglia con striature di fragola, ma la ricetta comprende anche alcuni dei peperoncini più piccanti del mondo . Secondo chi l’ha provato, al primo boccone si prova un “profondo, ricco, cremoso gusto di vaniglia con un pizzico di dolce in più”, ma subito seguito da “un colpo in bocca degno di Mike Tyson di calore bruciante”.I peperoncini usati sono così piccanti che in alcuni villaggi dell’India gli abitanti li strisciano sui recinto per tenere gli elefanti lontani: e non a caso per assaporare il gelato è necessario firmare una liberatoria che avverte i coraggiosi di “essere preparato per un bruciore che resterà più tempo di quel che vorreste”, e in cui chi firma dichiara di essere in buone condizioni di salute e di sollevare da responsabilità la gelateria. Non si tratta del primo gusto strano creato da Chip Hearn, socio della gelateria: in passato aveva anche creato un gusto chiamato “Zombie”, che aveva attirato numerosi curiosi. Hearn peraltro ha una discreta esperienza in peperoncini, dato che in città ha anche un negozio dedicato solo alle salse piccanti.
In autunno …la primavera
Gli involtini primavera sono un piatto tipico della tradizione orientale. Prepararli in casa è semplice e non richiede molto tempo. Il ripieno degli involtini può variare secondo le verdure di stagione che si avranno a disposizione. E’ possibile aggiungere al ripieno dei germogli, ad esempio di fagioli verdi mung o di lenticchie, che possono essere preparati in casa utilizzando un semplice barattolo di vetro e una retina per confetti. Serviteli in tavola caldi accompagnati da una salsa di miele e peperoncino sono una specialità
