Il pisolino

Con l’avanzare dell’età, la mancanza di sonno diventa una problematica crescente. Per una vita sana sono fondamentali: un buono riposo notturno, un’alimentazione corretta e il giusto esercizio fisico. Esiste, infatti, una correlazione tra la carenza di sonno e malattie croniche come diabete, depressione, ipertensione, obesità e un rischio maggiore di contrarre il cancro. Inoltre, dormire ha effetti anche sulla produttività e sull’invecchiamento della pelle. La pennichella pomeridiana riduce il “debito di sonno” Gli essere umani sono gli unici mammiferi a posticipare deliberatamente il sonno. Secondo l’istituto inglese per l’eccellenza clinica (National Institute for Health), in età adulta ci occorrono dalle sette alle otto ore di buon riposo notturno per notte. Se dormire poco diventa un’abitudine, il deficit di sonno si accumula e si trasforma in “debito”. Ad esempio, chi dorme solo cinque ore per notte, alla fine della settimana sarà in debito di sonno di circa 14 ore. Dovremmo allora copiare i bambini e tornare alla pennichella pomeridiana? Anche se non offre gli stessi benefici di una buona dormita notturna, il pisolino può rappresentare una ricarica a breve termine per umore e riflessi, oltre a potenziare la produttività. Per chi vive con i piedi per terra, basta una pennichella di appena 20-30 minuti magari con le belle giornate distesi su un divano o su  amaca sotto un cielo azzurro, per dare la carica alla propria giornata senza interferire con il riposo notturno.

Il nano nap….

Un nano pisolino è un periodo di sonno che dura tra i 15 ei 30 secondi. È generalmente involontario e spesso si verifica quando le persone sono incredibilmente stanche e annoiate. Molti impiegati e studenti hanno familiarità con il concetto, grazie all’addormentarsi sulla sedia durante gli incontri e le lezioni. Sebbene il pisolino in generale sia ritenuto benefico, i benefici del nano-pelo sono discutibili, dal momento che generalmente non si dorme abbastanza a lungo da rilassare veramente.Addormentarsi sembra avvantaggiare gli umani in molti modi. Il sonno favorisce la guarigione generale, il rilassamento e i normali livelli ormonali. Anche l’incoscienza ha un ruolo importante nella memorizzazione e nell’elaborazione dei ricordi. Diversi organismi richiedono differenti quantità di sonno, e per l’uomo sono stati a lungo raccomandati i pisolini.Facendo un pisolino o siesta, le persone possono rinfrescarsi, rendendo le loro giornate in definitiva molto più produttive e piacevoli. Molte persone trovano ottimale un “pisolino” di 20 minuti, poggiati sul tavolo con ancora i piatti del pranzo sopra, sul divano, sulla scrivania, sul banco, poiché sembra ricaricare il letto in modo estremamente efficace. Le persone possono anche fare sonnellini più brevi come micronaps, sonnellini che durano solo pochi minuti, e possono svegliarsi con un sorprendente senso di benessere. Per le persone che cercano di integrare il sonno nella loro routine, il momento migliore per fare un sonnellino è la mattina presto o il primo pomeriggio. Nel tardo pomeriggio, è possibile scivolare nel sonno profondo, che può farti sentire intontito e fuori, piuttosto che rinfrescato.

La pennichella

Soprattutto al mare  in vacanza,  dopo pranzo, la pennichella è qualcosa di irresistibile. Il momento più bello è quando ci si lascia portare da Morfeo. Quello più brutto, il risveglio. Si chiede riposo e in cambio si riceve stordimento. Tutto dipende dalla durata. Ma quanto bisognerebbe investire in questa attività quotidiana? Bastano pochi minuti, dicono gli esperti, dal quarto d’ora alla mezzora, non di più, distesi su un amaca, su un lettino, o appoggiati ad un tavolo In questo modo seguiremo i ritmi circadiani del nostro corpo, che ogni giorno tra le ore 13 e le 15 circa vede un calo della temperatura con conseguente rilascio di melatonina, l’ormone del sonno. Ecco perché cominciamo a sbadigliare e ci sentiamo assonnati. Certo che se poi a tutto ciò abbiniamo anche un pranzo importante, la digestione farà il resto. Dormire più di questa breve pausa non è consigliabile. Ovviamente tutto ciò è una generalizzazione, poi ciascun organismo ha il proprio ritmo e abitudini. C’è chi dorme di giorno e pure di notte e chi se si addormenta dopo pranzo si assicura l’insonnia notturna. C’è inoltre chi se si addormenta anche pochi minuti si sente al risveglio intontito e chi invece si sente bello fresco come una rosa, pronto ad affrontare rinfrancato il pomeriggio.