Prepara la valigia e via….

Che tu stia viaggiando per recarti al mare o in montagna da solo o con la famiglia o organizzando un weekend al mare, prendi in considerazione questi suggerimenti geniali che porranno esserti utili alla preparazione della borsa o della valigia.  Arrotola i vestiti, non piegarli.È più veloce e massimizzerai gli spazi a disposizione! Impila i reggiseni.Salva spazio mentre preservi la forma delle coppe. Potrai anche inserire gli slip tra uno e l’altro.Riponi le scarpe in sacche apposite o cuffie per capelli.Non vorrai mai avere scarpe sporche a contatto con i vestiti.Porta soltanto due maglie/camicie per pantalone.Meglio indossare due volte lo stesso pantalone che la stessa t-shirt, quindi non ingolfare i tuoi bagagli di jeans, cambiando il top risulterai sempre in ordine.Conserva i vestiti alla rovescia.Li preserverai da eventuali piccole macchie causate dal contatto con altri oggetti.Riponi le cose più pesanti vicino alle ruote della valigia.In questo modo abbasserai il baricentro del bagaglio, lo renderai più stabile e meno difficoltoso da trasportare… sembrerà più leggero!.Porta con te delle salviette profumate.Riponile sul fondo della valigia per conservare un profumo di fresco pulito anche dopo un lungo viaggio.Inserisci tutto il necessaire da bagno in una busta trasparente.Sembrerà ovvio ma vedere in un colpo d’occhio il contenuto vi renderà più semplice raggiungere l’oggetto desiderato.Organizza cavi e cavetti dei tuoi accessori tecnologici all’interno di un portaocchiali.Li avrai sempre a portata di mano e mai aggrovigliati!Inserisci gli oggetti delicati dentro le calze!

Rientrare dalle vacanze

In principio era la vacanza, ovvero “staccare la spina” … durata, breve o lunga, lontano, sia fisicamente che mentalmente, dalla vita quotidiana. Dunque, mare, sole, giorni di riposo, relax, più tempo da dedicare a noi stessi, non più inondati dai problemi e dalle responsabilità di tutti i giorni. Le prime sensazioni possono essere incredibili, fatica, stanchezza, demotivazione e malinconia, si è più stanchi di quando si è partiti. Certo, è normale questo tipo di reazione, ma si tratta di manifestazioni che in breve tempo sbiadiscono, così come i ricordi della brezza sulla spiaggia. Ma, spesso si parla di “Post- Vacation Blues” ovvero “Stress da rientro”, una Sindrome che porta con sé sintomi fisici e psicologici non proprio piacevoli, e dovuti alla ricerca di assestamento, in quanto durante il periodo “di stacco” ci si è abituati a lasciare. Persistono nel tempo influenzando negativamente la ripresa della gestione dei ritmi di vita, che invece dovrebbero riadattarsi ovviamente al solito tran-tran, sensazione di intontimento, caos e difficoltà a concentrarsi, sembra di essere dentro una bolla. A questi si aggiungono “sintomi” di carattere affettivo, perdita di entusiasmo, irritabilità e chiusura relazionale. È proprio ciò che avviene anche in questo caso, pensate come può essere vissuto il ritorno alla vita “normale”, magari dopo aver vissuto dei giorni in assoluta libertà, senza doversi curare degli orari, concedendosi momenti di divertimento e relax. Poi tutto ad un tratto ci si ritrova catapultati in una vita che spesso e volentieri è sinonimo di lavoro, scuola, doveri, al di fuori di in un’atmosfera sognante di cui una vacanza è portatrice. Non esistono regole valide per tutti, ma possono essere utili alcune considerazioni, in primis riprendere con gradualità, in modo che mente e corpo possano riabituarsi. Per molti le vacanze non sono esattamente riposanti, meglio concedersi un po’ di relax vero prima di riprendere. E perché no, cercare di apportare dei miglioramenti relativamente a quelle situazioni che generano più disagio e fatica, le stesse lasciate prima di partire.

Viaggiare insieme

Come qualsiasi altro aspetto della vita di coppia, anche viaggiare con il proprio partner è qualcosa che s’impara col tempo e l’esperienza. Innanzi tutto non bisogna mai perdere il senso dell’umorismo. Un attacco di diarrea fulminante in Egitto non è il modo migliore di cominciare una vacanza. Tenete duro, però: anche se al momento non è divertente, una volta passata potrete farvi una risata ripensando a quando vi contendevate il bagno. Munitevi sempre di qualche snack: la fame rende nervosi e non c’è niente di romantico nel litigare durante un’escursione. È rilevante mantenere la sintonia con il vostro partner durante il viaggio, perciò non scordate di scambiarvi piccoli gesti d’affetto. Soprattutto quando la vacanza si fa stancante. Non perdete la pazienza: in viaggio è difficile avere dello spazio per se stessi e sfogare la rabbia in solitudine. Perciò, anche se il partner ha fatto qualcosa di irritante, contate fino a 10 prima di litigare e, principalmente, cercate di perdonare in fretta. Meglio pianificare insieme il proprio itinerario e sbrigare in anticipo le questioni pratiche: chi deve prenotare che cosa, qual è il budget a disposizione, come dividere le spese. A questo proposito è bene tenere traccia di tutto quello che spendete: appuntarsi chi ha pagato per cosa non solo vi permetterà di gestire al meglio i soldi della vacanza, ma vi eviterà inutili discussioni una volta tornati a casa. Quando si sta continuamente insieme, si capisce l’importanza di avere del tempo per se stessi. Cercate di ricavare dei momenti per fare qualcosa da soli, come leggere un libro o fare una corsa al mare in spiaggia. Questi momenti da soli vi faranno amare ancora di più la compagnia del vostro partner e vi daranno qualcosa da condividere.Cercate di non isolarvi: parlare con altre persone durante il viaggio è un modo per godersi ancora di più la vacanza e tornare a casa più ricchi di quando siete partiti. E, infine, gustate ogni momento. Potrebbe succedere che in futuro le circostanze non vi permetteranno di viaggiare. Non è dato sapere quando o se la salute, gli impegni familiari o il lavoro saranno fonte di guai. Perciò fate un bel respiro, spegnete il cellulare e siate grati per la compagnia dell’altro. Le esperienze che avrete durante il viaggio rafforzeranno il vostro legame e lasceranno dentro di voi un ricordo che vi porterete dentro per tutta la vita.

 

Viaggiare per essere felici

Là fuori c’è tutto un mondo da scoprire e tante culture da incontrare. La conoscenza e la scoperta restituiscono l’uomo migliore. Sai qual è il segreto della felicità? Viaggiare! Il viaggio, la scoperta fanno bene alla salute, al corpo ed alla mente, questo perché è un continuo mettersi alla prova. Affrontare nuove sfide, conoscere nuove tradizioni e culture stimola la mente. Che lo si faccia in compagnia o che lo si faccia da soli non importa, viaggiare è un’esperienza unica, ogni partenza regala un ritorno su cui riflettere. Viaggiare fa accrescere la persona donando dei beni preziosi, rendendoci più ricchi. Viaggiare rende felici perché fa bene alla mente, è ciò che serve contro la tristezza e la noia che la quotidianità implica. Le esperienze vissute regalano al nostro corpo ed alla nostra mente delle emozioni che stimolano il benessere. I ricordi migliori stimolano risate, sorrisi e l’energia per sostenere anche le cose peggiori, ed inoltre aiuta a staccare la mente da eventi e fattori di stress. Il viaggio è scoperta e la scoperta è un enorme stimolo per la mente. Imbattersi e scoprire mondi, culture e tradizioni permette di ampliare la nostra visuale ed il nostro occhio critico sul mondo. Attraverso il viaggio cadono le forme abbattendo i giudizi e i pregiudizi .Avere una visione del mondo un po’ più completa aiuta a stimolare l’immaginazione orientandosi verso una stimolazione più ampia. Ad esempio, scrivere un diario di viaggio potrebbe essere un vero  proprio covo di idee da riportare a casa con noi per realizzare oggetti, opere ed altro in memoria delle nostre avventure. Allora cosa aspettate? Preparate subito borse  e valigie e partite alla volta di nuovi luoghi ed emozioni!