Semplicità e praticità

Nelle prime serate d’autunno cosa c’è di meglio che rilassarsi al tepore di un caminetto nella quiete della propria casa o tra le accoglienti mura di una casetta di montagna? Le braci scoppiettanti e il calore del fuoco creano un’atmosfera unica, molto romantica. Il camino tuttavia deve essere mantenuto nel modo migliore e, perché questo accada, occorre sistemare  tutti gli accessori più adatti. Tra le esigenze degli amanti del caminetto c’è quella di procurarsi uno spazio adatto per tenere sempre a portata di mano la legna da ardere. Alcuni caminetti hanno una nicchia all’interno del muro destinata a questo scopo ma, in altri casi, cosa è possibile fare? La soluzione migliore è l’acquisto di un pratico e comodo porta legna, un oggetto semplice, ma utilissimo. Vicino alla zona dedicata al fuoco in soggiorno in cucina o nella tavernetta , il porta legna è sempre un accessorio che unisce in un matrimonio perfetto la funzionalità pratica e lo stile, donando un tocco di calore autentico alla casa.

Scegliere i colori in cucina

Quando si parla di arredo e colori cucina, ci addentriamo in un mondo dove è di vitale importanza muoversi con estrema attenzione. Come valutare il colore per una nuova cucina? Oggi si presta molta cura all’accostamento cromatico dei vari elementi per l’arredo della cucina. Valutare i colori dei mobili cucina, del piano di lavoro, degli elettrodomestici, dei pensili, dei tavoli e delle sedie, il colore delle pareti in cucina: si tratta di una scelta molto importante, da compiere con estrema attenzione. La scelta dei colori della tua prossima cucina moderna, classica o contemporanea, avrà un impatto nella vita di tutti i giorni per molto più di qualche settimana e merita per tanto una scelta sicura e ponderata. Lasciamo per un attimo da parte comprensibili scelte istintive, innamoramenti brevi o innate preferenze personali. L’acquisto di una nuova cucina è talmente importante da richiedere una valutazione molto attenta anche nella scelta dei colori. Di solito è necessario fare un passo indietro rispetto a una decisione iniziale e pensare al quadro generale, immaginando un ambiente nel suo insieme. Non solo arredo: i colori delle pareti cucina e del pavimento giocano un ruolo fondamentale nella tua futura cucina. I mobili cucina che stai per acquistare dovranno sposarsi perfettamente con il resto dell’habitat, trovando la perfetta combinazione con tavoli da cucina,  tende da cucina, sedie, lampadari e piastrelle, una particolare attenzione va ai complementi d’arredo che ci inserisci. Non accontentarti di un colpo di fulmine: l’obiettivo è di continuare a rimanere innamorato della tua cucina per tanti tanti anni.

Le case di montagna

Calde, accoglienti, silenziose: le case di montagna più tipiche, con gli interni rivestiti in legno, il caminetto, almeno una parete rivestita in pietra, gli arredi di impronta rustica sono il luogo ideale per quanti desiderano staccare la spina e concedersi alcuni giorni lontano dai ritmi della vita quotidiana. Se la Vostra proprietà non dovesse presentare rigorosamente queste caratteristiche, pur essendo ubicata in contesti alpini-appenninici, alcuni consigli, uniti al Vostro buon gusto, potranno comunque restituire lo spirito del luogo. Un aspetto sul quale si può intervenire con grandi soddisfazione è la scelta degli arredi, riservati sia agli spazi interni che ai terrazzi, verande e giardini. Per quanto attiene l’interior design, anche in appartamenti di grandezze contenute, cercate di inserire mobili in legno di abete, tra le essenze più amate nei contesti montani grazie anche al distintivo profumo; inoltre utilizzate tinte dai toni chiari per le pareti e fate un uso ben calibrato di tappeti, tende e rivestimenti tessili: considerate quest’ultimi come dei “validi alleati”, capaci di trasmettere con rapidità un’impronta montana grazie alle stampe, e agli accostamenti cromatici. Concentrate inoltre le necessarie energie nella definizione degli spazi living, sia interni che esterni: sedute imbottite, dondoli, divani, poltrone sono sinonimo di relax, proprio quello tanto desiderato dai Vostri ospiti in alta quota! Lampade da terra, abat jour, lanterne con candele ingrandiranno la suggestione naturalmente offerta dal contesto e andrebbero preferite ai lampadari, specie in assenza di travi e pavimento in legno, ovvero due tipicità nelle case di montagna tradizionali.

Antiestetica muffa

Cosa c’è di più brutto, noioso e antigienico delle macchie di muffa su asciugamani, tappeti o, peggio, sulle pareti? Non desidereremmo mai averci a che fare ma è un problema che capita più spesso di quanto si possa pensare. Prima di tutto in questa stagione quando il tepore della casa calda non invoglia ad aprire le finestre per arieggiare le stanze. Ma è proprio il   calore associato all’umidità e al mancato ricambio dell’aria che favorisce lo sviluppo della muffa. Pertanto, senza volerlo, talvolta siamo proprio noi a produrre la comparsa. Ma è inutile piangere sul latte versato. Una volte che le antiestetiche macchie di muffa si sono formate bisogna intervenire per liberarsene.Il bucato che fatica ad asciugarsi, cassetti e armadi che hanno preso umidità, abiti e scarpe sudate che rimangono troppo a lungo nella borsa dopo lo sport. Tutto questo può provare la formazione di macchie di muffa su abiti e biancheria per la casa. Per intervenire su tessuti lavabili, però, non occorrono particolari accortezze. Generalmente con un normale lavaggio   si dovrebbe risolvere il problema, specie se si tratta di macchie fresche. Nel caso, invece, di aloni e macchie ostinate su tessuti bianchi, ad eccezione del nylon, si può intervenire con un ammollo in acqua a candeggina. Quando la muffa si sviluppa sulle pareti dietro ai mobili o ai divani si creano quelle fastidiose aree annerite che, oltre ad essere brutte a vedersi, talvolta emanano anche cattivo odore. Anche per queste la candeggina si rivelerà un ottimo alleato. Si potrà realizzare una soluzione con quattro parti di acqua e una di candeggina. Oppure si potrà ricorrere ad uno sgrassatore multiuso a base di candeggina. In entrambi i casi conviene sempre fare un piccolo test su un’area circoscritta e poco visibile per accertarsi che il prodotto non alteri il colore. Si dovrà, quindi, spazzolare, risciacquare con cura e lasciare asciugare. Tenere uno o più deumidificatori all’interno della casa aiuta notevolmente a ridurre il comparire della muffa

Aceto non solo per cucinare

L’aceto non è solo un ottimo condimento per gli alimenti, ma può essere adoperato anche per le pulizie di casa sterilizza, deterge, elimina il calcare e non solo. Scopriamo tutto quello che possiamo fare con l’aceto.L’aceto è il prodotto dell’acidificazione dell’acido etilico in acido acetico, che dà all’aceto la sua azione antimicrobica.È un ingrediente economico e facile da trovare. Oltre che per uso alimentare è uno dei prodotti più utilizzati per sostituire, in maniera naturale, i detergenti e, insieme a bicarbonato, sale e limone è la base di tante ricette per detersivi fai da te. Di solito, per le pulizie, si usa l’aceto bianco e, chi dovesse trovare troppo forte il suo odore, può aggiungere qualche goccia di olio essenziale, per renderlo più gradevole. Volete creare un prodotto per pulire il bagno in casa del tutto naturale? Basterà mescolare il detersivo per lavare i piatti con acqua e aceto. Le superfici saranno pulite e disinfettate in modo rapido e non saranno utilizzati prodotti chimici aggressivi. L’aceto è anche un ottimo metodo per liberare lavandini e scarichi intasati, senza servirsi dei prodotti chimici in commercio.Utilizzando mezzo litro di aceto insieme ad un bicchiere di bicarbonato, si creerà una reazione chimica, che eliminerà gli ingorghi nelle tubature.Se avete una macchia su una parete delle vostra casa, create un composto di aceto ed acqua e spruzzatelo sulla chiazza sporca e vedrete che l’alone andrà via.Risciacquate poi il tutto con acqua calda. Il cestino della nettezza emana sempre dei cattivi odori e non sapete come fare ad eliminarli? Immergete un pezzo di pane nell’aceto e poi lasciatelo per una notte nel vostro cestino. La mattina successiva, il cattivo odore sarà svanito.L’aceto vi aiuterà inoltre a eliminare ogni traccia di polvere e di sporco dal pavimento.Aggiungete una tazzina di aceto ogni 5 litri di acqua. Ricordate però di non utilizzare questa soluzione su marmo o parquet.

Caffè… buono e utile

Nelle lunghe giornate lavorative, il caffè è senza dubbio uno dei nostri maggiori alleati. L’ unione italiani-caffè non è solo uno modello famoso all’estero, ma anche una reale tradizione del nostro Paese: l’odore del caffè appena preparato con la moca a volte è l’unica cosa che riesce a farci lasciare il tanto amato letto Ma forse non sapevate che il caffè non ha solo il potere di farci svegliare la mattina. La prossima volta che gustate un buon espresso fatto in casa, non buttate il fondo che rimane nel filtro: potrebbe tornarvi molto utile per le attività più incredibili. Alcuni esperti  hanno qualche suggerimento da darci eliminare i cattivi odori dalle mani Vi siete cimentati nella preparazione di nuovi piatti, magari etnici e pieni di spezie, ma non volete che l’odore di aglio o di altri ingredienti vi resti sulle mani per giorni? Sfregatele con il fondo di caffè prima di lavarle: il caffè vi aiuterà ad eliminare il cattivo odore e i residui di sporco! Deodorare gli spazi chiusi della cucina Ci avete provato in tutti i modi, ma non c’è soluzione per avere un frigo veramente profumato? Ecco un piccolo trucco: provate a collocare i fondi di caffè in un contenitore ed inseritelo all’interno del frigorifero. Quest’idea vale anche per il mobiletto in cui sono riposti i cestini della spazzatura o per i bidoni stessi! Attenzione: per avere risultati buoni, ricordatevi di cambiare il caffè ogni 15 giorni Togliere i residui più difficili dai piatti, cucinare è divertente, pulire i piatti alla fine dell’opera… un po’ meno! Ma niente paura: prendete due o tre cucchiai di fondo di caffè, unite dell’acqua calda ed utilizzate il mix per strofinare la superficie con una spugna Potete utilizzare lo stesso metodo anche per i fornelli. Pulire l’interno delle tubature Le tubature e i rubinetti non funzionano mai come vorreste? Prima di chiamare un idraulico, potete provare a pulirli meglio, eliminando i residui che bloccano o rendono difficile lo scorrere dell’acqua. Versate dell’acqua calda mischiata ad alcuni cucchiai di fondo di caffè nel lavandino: questa miscela non solo aiuterà a pulire le tubature, ma anche a neutralizzare gli odori. Riparare i graffi sul legno Avete graffiato il parquet o il mobile di legno a cui tenete tanto? Mischiate i fondi di caffè ad un po’ di acqua calda fino a creare una miscela semi-liquida: stendetela sul legno e, una volta assorbita, strofinate le aree graffiate. Il caffè ripara naturalmente i graffi nel legno: ripetete l’operazione finché il risultato è completamente soddisfacente.  Proteggere le piante Volete migliorare l’aspetto del vostro giardino? I fondi di caffè sono anche un ottimo fertilizzante naturale. Inoltre, possono anche essere usati come repellente contro le formiche o le lumache. Come funziona? Basta sistemare il caffè alle radici delle piante oppure diluirlo con acqua e spruzzarlo direttamente sulle foglie. Insomma, il caffè si rivela un perfetto alleato da molti punti di vista. Non vi resta, quindi, che prepararvene uno, rilassarvi e lasciare che sia qualcuno dei vostri ad occuparsi delle pulizie della casa.