La papaia un elisir di lunga vita

La papaya è il frutto della Carica papaya, albero appartenente alla famiglia delle Caricacee, che può raggiungere un’altezza anche di 10 metri. Anche detto melone dei Caraibi, può pesare fino a 5 kg. Oggi i suoi principali produttori sono Stati Uniti, Messico e Porto Rico.La papaya apporta vitamine e minerali ed è fonte di flavonoidi, ottimi antiossidanti, capaci di contrastare l’azione dei radicali liberi. Tra le azioni che le vengono attribuite, ricordiamo l’eliminazione delle scorie metaboliche, l’aumento delle difese immunitarie, l’attività antistress e rivitalizzante e l’azione protettiva verso alcuni tipi di tumore, come quello al colon e alla prostata. Viene utilizzata contro la stanchezza e lo stress, contro l’invecchiamento, nelle situazioni infiammatorie e nelle malattie croniche, contro i problemi di digestione, per stimolare le difese immunitarie, per aumentare le prestazioni sportive e la vitalità dell’organismo in generale. Il consumo di papaya potrebbe interferire con l’azione di farmaci anticoagulanti, in questi casi occorre quindi molta cautela. Inoltre, poiché i flavonoidi attraversano la placenta, è sconsigliabile l’utilizzo in gravidanza. In commercio la si trova sotto forma di bustine, compresse o sciroppo, spesso come papaya fermentata. In cosa differisce la papaya fermentata da quella non fermentata? La prima viene sottoposta a un processo di fermentazione che dura 10 mesi e consente di potenziare l’azione antiossidante e immunomodulante.

Frutta esotica

Frutta Esotica, ovvero tutti quei frutti che abbiamo imparato ad amare e utilizzare in cucina, ma che non fanno realmente parte della nostra tradizione alimentare e dei nostri territori. Frutta esotica da mangiare da sola o con cui cucinare, sana e particolarmente colorata: così negli ultimi anni nelle grandi città italiane è sempre più facile trovarne e a volte di buona qualità. Sui banchi frutta e al supermercato arriva frutta tropicale di ogni colore e di ogni forma: lontani i tempi in cui a disposizione c’era solo l’Ananas, Banane e Cocco. Basti pensare all’assortimento che potete trovare nei mercati a Rialto a Venezia o di Campo dei Fiori a Roma. Ma sempre più spesso l’acquisto della frutta esotica è online: i portali specializzati nei prodotti freschi straniere crescono e coprono quasi tutta la penisola con le spedizioni. Fra i contemporanei arrivi al supermercato, e sempre più amati dagli italiani, l’Avocado che viene usato più come verdura che come frutto esotico, Lime, Papaya, Mango. Ma se parliamo di frutta esotica, la lista è davvero molto molto lunga. Piano piano sono sempre più reperibili le l’Bacche di Goji, Litchi, Platano, Guava, l’Açaí, Dragon Fruit e il Frutto della passione, anche se non sono sempre di facile reperibilità.Un conto è comunque parlare di frutta fresca o conservata: nel secondo caso è molto semplice ormai trovare bacche di goji secche, Yuzu disidratato o Tamarindo in forma per cucinare. Grazie alle alte temperatura del Sud, oggi alcuni di questi frutti esotici vengono coltivati anche in Italia: le bacche di Goji in origine cinesi hanno trovato fortuna in Calabria e non solo, così come gli Avocado si producono oramai anche in Sicilia. Inoltre se volete sapere di più sulla frutta esotica e su come usarla in cucina potrete dilettarvi in semplici ricette che daranno un gusto particolare alle vostre pietanze  

 

Mangia e bevi

Succhi di frutti, ortaggi, yogurt, latte di cocco, gelati. Ma anche cereali, gamberi arrostiti e crumble: tutta la freschezza dell’estate … al bicchiere! Da mangiare per pranzo o dessert, mix di yogurt e gelato al pistacchio rinforzato dai cereali rendono questo bicchiere un piccolo pasto completo,  frullato di papaia, cocco e maracujà con ribes, un’idea alternativa per una colazione originale il gelato e more con frullato di pesche, proposte originali per un pranzo in terrazza o per uno stuzzicante aperitivo per questi bicchierini salati, dall’estratto di peperone e mango con pomodori e gamberi, il bicchiere di pomodoro e mozzarella al basilico con frisella e poi ancora succo di mirtilli, panna e crumble di masi, estratto di uva con melone e crème de cassis e da portare al mare in spiaggia un frullato al betacarotene di melone e albicocche. Per la ricetta dell’estratto di peperone e mango con pomodori e gamberi, mettete nell’estrattore prima il mango, poi il peperone in modo da estrarre i succhi separatamente. Sgusciate le code di gambero; saltatele per mezzo minuto in padella con un filo di olio, poi spegnete e tagliatele a pezzetti. Tagliate a pezzetti anche i pomodori. Componete i bicchieri mettendo sul fondo i gamberi e i pomodori e colmandoli poi con i due estratti. Guarnite con un po’ di erba cipollina tritata e con qualche filo intero