Essere motivati è una cosa, ma realizzare le proprie ambizioni è un’altra!

Ecco qualche facile consiglio da seguire E’ ora di comprendere e visualizzare tutte le tue aspirazioni, per stabilire come procedere, se decidi di fare una dieta , se decidi di cambiare  lavoro, ma anche per le semplici cose della vita quotidiana  Inizia creando una mood board dei tuoi obiettivi, ritagliando immagini da riviste che rappresentano quello che speri di raggiungere. Incolla o fissa queste motivazioni visive su una parete Questo sarà la spinta che ti servirà per mantenere la strada giusta. Stabilisci dei promemoria quotidiani Utilizza le funzioni intelligenti del tuo smartphone  imposta una sveglia a metà mattina e la sera per ricordarti dei tuoi progressi. Esprimi la tua creatività con dei post-it Mantieni l’obiettivo! o Sei sulla strada giusta per dare il meglio di te ! Sono esempi e usali come motivazioni extra per tutta la settimana. La ricerca consiglia di scegliere qualcuno con cui condividere gli obiettivi L’unione fa la forza. Se, da una parte, le tue aspirazioni possono essere perseguite a livello personale, la ricerca suggerisce che si ha più probabilità di portare a termine un obiettivo quando si ha qualcuno con cui condividere le aspirazioni e la responsabilità che si ha nel raggiungere il risultato. Chiedi a un’amica o a qualcuno della tua famiglia di raggiungere insieme un obiettivo comune  un modo molto efficace per trovare sempre l’ispirazione. Pratica il rinforzo positivo. Ricompensati con qualche piccola attenzione,  dieci minuti di sonno in più al mattino, un ora in giardino a leggere un buon libro, un piatto che ti piace in particolar modo. Crea una routine e continua a seguirla! La ricerca* indica che occorrono 21 giorni per stabilire sostanzialmente un’abitudine. Quando ci sei riuscita, mantienila!

Il rito del tè

Il rituale del pomeridiano è una delle immagini più rappresentative della tradizione inglese: si tratta di un momento irrinunciabile che deve le proprie origini alla duchessa Anna di Bedford. Agli inizi del 1800 gli inglesi erano solito consumare soltanto due pasti al giorno: la prima colazione e la cena. Sembrerebbe che la duchessa, per placare la sensazione di fame e di spossatezza che la coglievano nel pomeriggio, decise di incaricare la servitù di apparecchiare nel suo salotto caldo e qualche dolcetto intorno alle cinque del pomeriggio. La novità fu accolta così bene dagli amici più stretti della duchessa che a poco a poco l’idea si diffuse e prese piede prima nelle classi più ricche, per poi essere seguita da tutti. L’appuntamento delle ore 17.00 è evoluto e nel tempo è diventato sempre più strutturato, arricchendo il buffet con dolci, pasticcini, torte e stuzzichini salati. Nel 1900 è diventato una vera e propria occasione mondana, irrinunciabile per le classi dell’alta società e della borghesia che utilizzavano questo piacevole momento della giornata per organizzare incontri sociali, di affari e di beneficienza. Da quel momento nacquero numerose le sale da e i negozi dedicati a questa piacevole bevanda. Gli hotel più importanti di Londra cominciarono a servire il ai loro clienti: oltre agli eventi più classici si diffuse la moda del danzante. Sempre nei primi del Novecento, nelle nuove sale da vi era possibile approfittare della presenza abituale di un cartomante o chiromante che offriva i suoi servizi divinatori ai clienti. Ancora oggi è per gli inglesi un piacere irrinunciabile che neppure la frenesia del lavoro d’ufficio nella cosmopolita Londra ha potuto soppiantare.