Profuma l’aria

In casa, non ignorare il più evocativo dei cinque sensi: l’olfatto. Un buon profumo può avere un immediato effetto rilassante sugli ospiti e rendere la casa estremamente accogliente. Dissemina la casa di candele profumate e metti in giro dei diffusori di fragranze che sprigionano i profumi attraverso dei midollini naturali. Anche i tradizionali sacchetti contenenti della lavanda o del pout pourri possono essere ricaricati con degli oli essenziali puri e riutilizzati numerose volte. Posizionando questi ultimi negli svuota tasche all’ingresso della casa o riponendoli negli appendi abiti, oltre naturalmente che nei cassetti e negli armadi, si creeranno dei piccoli angoli profumati nei vari ambienti domestici.

La salvia

La salvia è senza dubbio una delle piante più diffuse ed gradite tra le  erbe aromatiche al mondo. Ottima in cucina e utilizzata in erboristeria, è conosciuta dall’uomo sin da tempi molto antichi, la tipologia che si usa per scopo alimentare è la salvia officinalis, anche detta salvia comune. Si tratta di un arbusto sempreverde, che cresce cespuglioso con le sue foglie ovali e vellutate, dal colore caratteristico un verde tendente al grigio e con un profumo inconfondibile, e dai fiorellini violacei che produce nella stagione calda, . Se al momento dell’acquisto optate per una tipologia più delicata mettetela in vaso, in modo da poterla spostare al riparo nel caso di gelate invernali; in generale comunque la salvia sopporta benissimo sia il caldo che il freddo, e spesso la troviamo anche in giardino senza smettere mai di produrre le foglie aromatiche che la distinguono. Si può piantare mettendo direttamente i semi a dimora agli inizi della primavera, oppure, ed è il metodo più consigliato, per talea, incidendo con un taglio netto con un attrezzo disinfettato un giovane germoglio e interrandolo direttamente in un vasetto per permettergli di radicare. A fine primavera inizio estate sarà sufficientemente forte da poterlo trapiantare nella location definitiva, sia essa vaso o giardino. Abbiamo detto che la salvia non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terreno, purché sia ben drenato per evitare i ristagni idrici; le annaffiature non devono essere troppo frequenti ma avvenire solo quando il terreno è asciutto; per quanto riguarda l’esposizione, la salvia gradisce almeno 5 o 6 ore di luce al giorno diretta, collocatela perciò in un’area in mezz’ombra.

Dopo le ferie….coccolati ancora

Le ferie ormai sono finite, il calore del sole, il tramonto sul mare, un ricordo, siamo ormai rientrati nel nostro quotidiano…Per non perdere subito e totalmente i benefici delle vacanze buon idea è dedicarci ancora qualche minuto per noi vi diamo un suggerimento provate un  Candle Massage  un massaggio molto particolare che si effettua con il liquido caldo delle candele. E’ un trattamento polisensoriale che trae origine dall’Ayurveda, l’antica scienza indiana per la quale corpo, mente e spirito sono strettamente legati tra loro. Il Candle Massage è caratterizzato da movimenti lenti ed avvolgenti, molto simili a carezze che aiutano a ritrovare equilibrio e benessere. Questo massaggio è anche un vero e proprio trattamento di bellezza che nutre e disseta la pelle e la rende più luminosa e liscia, tonica e soda.
Si ottiene uno stato di benessere totale, dato, oltre che dal massaggio, anche dai colori, dagli odori e dal calore. Il calore ha un duplice effetto, sia estetico perché intensifica l’azione del massaggio che rilassante, distendendo i muscoli ed allentando le tensioni. Inoltre, i colori emanati dalla luce della candela e le essenze che si sprigionano fanno rientrare il Candle Massage tra i trattamenti di cromoterapia ed aromoterapia. Gli oli essenziali più utilizzati per le loro proprietà specifiche sull’organismo sono ginepro, rosmarino, melograno, tè verde e vaniglia.Il trattamento inizia con l’accensione della candela che inizierà ad espandere i profumi degli oli essenziali. Si procede con l’esfoliazione della pelle con uno scrub, successivamente sulla persona in posizione prona viene fatto colare il liquido della candela sciolta a partire dalla zona cervicale, fino alla zona lombare, alle gambe e ai piedi, massaggiando prima con le mani e poi con le braccia. La persona viene poi messa in posizione supina e si procede con il trattamento cominciando dall’addome e continuando sul resto del corpo. Alla fine del massaggio, che dura circa 60 minuti, viene offerta una tisana ayurvedica.

Profumare la casa

Candele, incensi, diffusori di oli essenziali: scopri come personalizzare le tue quattro mura con fragranze e aromi naturali. Una casa profumata è un ottimo biglietto da visita per gli ospiti, nonché una coccola per chi ci abita. Dalle candele ai diffusori, dai sacchetti ripieni di fiori secchi ai bastoncini che si impregnano di oli essenziali, possiamo scegliere tra moltissime fragranze e personalizzare i nostri ambienti in base alle nostre preferenze e in modo eco-friendly. Se poi avete un po’ di tempo a disposizione e una buona manualità, potete creare voi stessi degli ottimi profumatori per la casa, economici e semplici da realizzare. Per fare delle originali candele al caffè potete, ad esempio, unire i vostri fondi di caffè ai resti di vecchie candele, alternando i due composti e creando un vero e proprio aroma gourmand. Se preferite il classico pot-pourri di frutta secca e amate lo stile etnico, vi basterà tagliare degli agrumi a fette e lasciarli essiccare con chiodi di garofano e cannella. Sistemate poi il tutto in una ciotola in soggiorno o in piccole buste, da usare per profumare gli armadi. Ovviamente, se preferite potete usare altri frutti, fiori e altre spezie: perfetti sono petali di rosa, lavanda, bastoncini di liquirizia, bacche di vaniglia, menta o rami di eucalipto. Le combinazioni sono tante e permettono a ognuno di profumare la casa in sintonia con il proprio stile e carattere.Un’altra alternativa naturale e facilissima da realizzare è rappresentata dai blocchetti di cera. Basta premere i vostri fiori preferiti nella cera fusa e congelare utilizzando un contenitore adatto per il freezer che vi possa già dare la forma che volete. Potete poi metterli dove preferite cassetti compresi, o forandoli nella parte alta, appenderli. Preferite qualcosa di già pronto all’uso? Visitate il nostro sito, troverete tante idee

L’ autunno e i suoi colori

Chi l’ha detto che gusto e colore a tavola sono appannaggio riservato alla primavera-estate? Ecco a voi l’ A, B, C dei cibi di stagione e i consigli per rendere le nostre ricette autunnali energiche e piene di gusto, con un occhio di riguardo per la salute.Regina indiscussa delle vellutate, la zucca si presta anche a diventare ingrediente segreto nelle torte e nelle crostate, il ripieno dei tortelli e allegria pura nei risotti. Sta benissimo con gli amaretti, il cioccolato, la cannella, i funghi porcini, le patate, l’erba cipollina, il rosmarino. Ottima nelle insalate, la barbabietola rossa diventa una gradevole variazione nei primi piatti, ad esempio nell’impasto degli gnocchi o nel ripieno dei tortelli. Nella versione in confettura si abbina benissimo con i muffin salati al formaggio. Per chi ama osare nel dolce da provare l’abbinamento con il cioccolato bianco. Una mousse al cioccolato bianco variegata alla barbabietola?  Tutta da provare Cedro e il colore del sole  Giallo a volontà! Con un agrume come il cedro il sole non tramonta mai. Originario del Bhutan, deve la sua comparsa nell’area mediterranea agli ebrei, che lo adoperavano come offerta devozionale durante la festa dei Tabernacoli. Il cedro contiene Vitamina C e tantissimo potassio,  l’efficace ricetta per combattere la pressione alta.  La migliore varietà per sfruttarne le proprietà curative è la diamante, di origine calabrese, sotto forma di succo da bere al mattino. Un agrume profumato e versatile, in grado con i suoi oli essenziali di profumare torte e biscotti e finire con la sua polpa acidula in dolci a base di meringa o crostate. Provate a lasciar macerare la sua scorza  in ottimo olio extravergine d’oliva e utilizzatelo per insaporire i vostri piatti: anche una semplice zuppa di farro acquisterà un sapore dionisiaco. Potremmo continuare all’infinito con i colori dell’autunno dal verde kiwi, al color mandarino, al cavolo viola, al giallo banana, al pompelmo rosa, il marrone vivo delle castagne e quello più terroso dei funghi porcini, fino al bianco sporco del pregiato tartufo d’Alba…

Apprezzare i fiori

Non c’è bisogno di un campo di lavanda anche se tanti di noi lo vorrebbero! Per apprezzare le numerose proprietà di questo fiore che incanta grazie al profumo e il colore intrigante. Usa i fiori freschi di lavanda per insaporire un alla pesca fatto in casa, con l’aggiunta di miele e limone, da conservare in frigo e sorseggiare tranquillamente in giardino. La lavanda è benefica per il sistema nervoso. Grazie alle proprietà calmanti l’olio essenziale di lavanda dona immediato sollievo ai dolori cervicali, scioglie le contratture e rilassa la muscolatura. Metti a seccare i rami a testa in giù e usa la lavanda per confezionare pot pourri o sacchettini profumati per l’armadio. Un delizioso dono per la casa.

Veri e propri capolavori

Veri e propri capolavori della natura, i fiori sono bellissimi nei loro colori e splendidi per il profumo di cui riempono l’aria. Tutta via queste loro caratteristiche sono essenziali alla loro stessa sopravvivenza. Il colore e il profumo infatti, servono per attirare e sedurre gli insetti che, trasportando il polline dagli stami organo riproduttivo maschile allo stigma parte più esterna dell’organo femminile sono essenziali nel processo di fecondazione. Il profumo dei fiori in particolare viene sprigionato dagli oli essenziali contenuti nei loro petali. Tutta via non tutte le essenze emanate dai fiori sono piacevoli per l’uomo. Se in moltissimi casi come quelli della Viola, del Gelsomino e della rosa l’odore sprigionato è gradevole sia per gli insetti che per l’uomo, esistono alcune specie di fiori che emanano odori spiacevoli; è il caso della Stepelia che, odorando di carne marcia, attira soprattutto mosche.

Ad ogni angolo di casa la propria fragranza.

Spray aggressivi o profumi troppo invadenti spesso rovinano l’atmosfera fresca e piacevole della nostra casa. Ma allora come scegliere le soluzioni migliori? Ecco qualche consiglio per scegliere le fragranze adatte a voi! Le stanze più in evidenza e spesso più giudicate della casa sono certamente il soggiorno che accoglie gli ospiti ed il bagno. Queste zone andranno invase con profumazioni delicate, dolci e/o fruttati. Per il soggiorno ad esempio può andar bene una fragranza alla vaniglia e nel bagno un aroma agli agrumi. In entrambe i casi spray o diffusori troppo forti non vanno bene, sono più adatte delle candele o dei diffusori naturali agli oli essenziali. Altra stanza particolarmente complicata da mantenere profumata è la cucina. In questa zona infatti si mescolano diversi odori, buoni e meno buoni. In cucina si uniscono profumi di spezie agli odori di cucinato. Anche in questo caso, come nel bagno, si consigliano profumazioni a base di essenze agli agrumi. Questi profumi sono i più adatti per togliere i cattivi odori. Nel caso in cui le essenze agrumate non sono di vostro gradimento potete sostituirle con profumazioni al the verde, o alle spezie come rosmarino o menta. La camera da letto è il vostro regno anche per quanto riguarda le profumazioni. In questo caso infatti la scelta appartiene solo a voi. Ma per rendere il vostro sonno più efficace e riposante sarebbe più utile ricorrere a profumi floreali tenui e delicati. Ad esempio potete usare candele o oli essenziali al giglio o al gelsomino. Sono sconsigliate le profumazioni più forti o troppo miste poiché a lungo termine potrebbero nauseare, impedendo anche un riposo corretto. Inoltre non bisogna invadere troppo la camera con il profumo: diffusori troppo invadenti non vanno bene. Resta comunque indubbio che la camera andrà arieggiata per qualche ora, dando anche alle essenze modo di rinvigorire e non ristagnare.

I cibi che accendono il desiderio

Viagra naturali che dovremmo assolutamente provare, anche perché facili da reperire e assolutamente benefici. Si tratta di spezie e vegetali che secondo la scienza accrescerebbero il desiderio grazie a vitamine e composti in essi presenti. Alcuni alimenti servono da afrodisiaci che agiscono sulla mente, altri favoriscono la produzione di ormoni sessuali. Lo zafferano Lo zafferano è una pianta della famiglia delle iridiaceae. Una spezia nobile di cui l’Italia è ricca. Si coltiva in Abruzzo, Marche, Sardegna, Umbria e Toscana. Il fiore contiene “l’oro” da secoli adoperato non solo in cucina, ma anche in campo medico. Sulle nostre tavole è diffuso per l’aroma unico che dona ai piatti, ma tra le sue doti non c’è solo l’indiscusso sapore. Lo zafferano contrasta l’invecchiamento della pelle, favorisce la digestione e abbassa la pressione. Ma è anche un vero e proprio afrodisiaco naturale.Per usarlo come ingrediente di passione, si consuma in tisana. 1 grammo di zafferano in 1 litro d’acqua, attesa di 15 minuti e il gioco è fatto! Zenzero Sappiamo tutti quanto faccia bene alla salute. In Cina è utilizzato proprio come viagra naturale perché in grado di aumentare le energie maschili. Gli arabi lo considerano vero e proprio afrodisiaco. Lo zenzero è, nella tradizione popolare del suo paese d’origine, un vero elisir di lunga vita. Rafforza anche il sistema immunitario e può essere tranquillamente consumato come condimento o in infusione, immergendo pezzetti della radice in acqua bollente per almeno 5 minuti. Chiodi di garofano Il loro potere “energizzante” è noto sin dal Medioevo, tanto da essere vietato nei conventi di quel secolo. Posso essere usati in ricette sia dolci che salate, ma anche in alcune bevande, come la sangria. E in piccole dosi, anche l’alcol accentua il livello di passione. Il loro potere risiede nell’aumento della circolazione sanguigna. In questo modo i sensi vengono stimolati e la libido si accresce. Può essere consumato anche in olio essenziale o in infusione. Asparagi. Le sue virtù sono conosciute fin dai tempi antichi. Ricchi di potassio e vitamine del gruppo B, contengono anche sostanze che favoriscono la produzione degli ormoni sessuali maschili. Non esitiamo a integrarlo nei nostri menu.

 

Consigli per profumare la casa

Ecco qualche consiglio per profumare la casa in modo facile, con fragranze naturali e facilmente reperibili. Avere la casa profumata non è solo un esigenza, ma un piacere. In un ambiente pulito si sta meglio, si riposa più serenamente e ci si rilassa più rapidamente. Sfruttiamo quindi alcuni consigli della nonna per dare un tocco ancor più speciale al nostro alloggio, magari sfruttando i classici oli essenziali. Un primo metodo per profumare la casa naturalmente consiste nell’usare delle essenze profumate a lento rilascio. Questi rimedi permettono di mantenere a lungo gli ambienti profumanti, sono poco invadenti e sono in grado di distribuire le fragranze in modo omogeneo ed uniforme. È molto importante la scelta delle fragranze, che devono rispecchiare il nostro carattere. Ricordate inoltre che gli oli essenziali e le essenze profumante possono essere inseriti all’interno di erogatori automatici oppure possono essere versati all’interno di boccette decorate in cui inserire degli erogatori a bastoncino. Un secondo metodo sono gli incensi, che però vanno usati solo nelle zone giorno, mai in cucina, in sala da pranzo o in ambienti piccoli. Sono poi comode le candele, che tra l’altro regalano anche un’atmosfera romantica. Se avete il pollice verde, ricordate che anche alcune specie di piante e di fiori sono indicate per profumare naturalmente alcuni ambienti della casa. Nello specifico, il giacinto è in grado di diffondere un profumo intenso anche in spazi molto ampi. Anche il lilium, appartenente alla famiglia degli iris, è una pianta adatta per profumare naturalmente la casa.