La spiaggia del Principe

La spiaggia si trova nei pressi del comune di Romazzino a circa mezz’ora di automobile da Olbia. Arrivarci non è difficile, una volta lasciata la macchina, si può scegliere se percorrere un sentiero breve e piuttosto ripido o uno leggermente più lungo ma comodo specie in caso abbiate passeggini al seguito, in entrambi i casi in una manciata di minuti vi si spalancheranno le porte di questo piccolo paradiso! La spiaggia del Principe è una sottile lingua di sabbia fine e bianchissima incastonata in una baia a forma di arco che con le sue rocce di granito rosa e la macchia mediterranea tutto intorno sembra proteggerla come una perla rara. Se non amate portare da casa ombrellone e sdraio non preoccupatevi, c’è la possibilità di noleggiarli in loco, per il resto non ci sono stabilimenti balneari, la spiaggia è libera.Una volta sistemati godetevi la natura e i toni azzurri del mare di uno dei tratti di costa più belli di tutta la Sardegna. L’acqua del mare si fa profonda gradatamente, la temperatura estiva è gradevole. Il granito presente sul fondo insieme ad una sabbia che non crea polvere, rendono il mare talmente trasparente da invogliare anche i più pigri a indossare la maschera per osservare da vicino la moltitudine di pesci che popolano queste acque. Il consiglio è di visitare il litorale approfittando delle prime ore del mattino , prima che si popoli troppo, del resto da una delle spiagge che spesso viene citata tra le più belle del mondo non ci si può aspettare altrimenti! Se avete scelto la Costa Smeralda per le vostre vacanze siete quel genere di persone che ama le cose belle! La zona costiera della Gallura offre infatti altre spiagge da non perdere come quella di Cala di Volpe, Cala Granu o ancora la spiaggia di Romazzino poco più a nord di quella del Principe. Verso l’entroterra invece una visita la meritano la cittadina di Arzachena, con le sue splendide chiese e gli stagni di Saloni dove trovano un habitat perfetto diverse specie di uccelli palustri e i fenicotteri.

 

 

Il mare attorno allo Stockholm Waterfront

Il mare attorno allo Stockholm Waterfront sembra alzarsi e avvolgere uno dei più importanti centri congressi sostenibili del Nord Europa.Non si può non notarlo, visto che caratterizza tutta la parte di città che lo ospita. La struttura nel suo complesso comprende una sala congressi con alloggi per 3000 delegati e un salone per banchetti per ospitare 2000 ospiti, un albergo a quattro stelle con 414 camere, metà delle quali hanno una vista incantevole sulla baia e sul Municipio di Stoccolma, un caffè,e un complesso di uffici con vista panoramica sull’acqua e sulla città.Una sfida far stare tutte queste funzioni su un lotto triangolare stretto tra edifici esistenti e il mare. Gli architetti dello studio svedese White Arkitekter sono riusciti a dedicare a ogni funzione richiesta un edificio che avesse un senso compiuto e che dialogasse con gli altri in grande armonia, come a costruire un puzzle volumetrico di grande effetto.Dal punto di vista della sostenibilità, il centro congressi si presenta come un esempio completo di Green Building, e ne ha ottenuto anche l’ attestazione ufficiale. L’aspetto esterno del centro i è la parte che suscita l’interesse, con la sua sezione superiore configurata in sinuosi contorni che si inseriscono in maniera decisa nei contorni circostanti. La pelle del guscio esterno è costituita profili in acciaio inox e montata a una distanza dalla parete che crea una camera d’aria attorno alla facciata, con un’importante funzione termica. La stessa pelle ha la funzione di controllo dell’illuminazione che nel nord Europa è molto forte.Le altre facciate in vetro agiscono come enormi canali solari, mentre la capacità di raffreddamento è garantita da sistemi di distribuzione a soffitto e a parete del fresco proveniente dall’acqua del vicino lago e dalle 250 tonnellate di ghiaccio sotterraneo. Nel totale, l’intero complesso, costituisce a oggi uno dei complessi direzionali a minore consumo e minore impatto ambientale in Europa.