Le mani il nostro biglietto da visita

Le mani sono considerate il biglietto da visita di una donna perché sono una delle prime parti del corpo che attirano l’attenzione degli altri e, ovviamente, le unghie ben curate e sane contribuiscono in maniera determinante alla bellezza delle mani. Anche se non tutte le donne hanno la possibilità di concedersi un trattamento di manicure professionale è utile seguire alcuni consigli per poter sfoggiare mani impeccabili. La manicure giapponese, chiamata anche P-shine, è un trattamento naturale per le unghie a base di cera d’api. Questa tecnica, che rappresenta una sorta di cura per le unghie sfaldate e fragili, è un vero e proprio trattamento ricostruttivo, capace di restituire alle unghie indebolite il loro fascino e la loro forza naturale. Come suggerisce il nome, questo segreto di bellezza arriva dall’estremo Oriente e veniva anticamente praticato dagli aristocratici giapponesi per donare alle unghie un effetto salutare. Oggi è, invece, una tecnica amatissima dalle star del cinema e della moda  in quanto garantisce un effetto lucido utilizzando solamente prodotti dal “carattere green”. Inoltre, per le amanti della manicure al naturale, questo tipo di trattamento sembra essere l’ ideale per mani e piedi. Come si esegue? La prima fase consiste in un bagno in acqua tiepida, anche aromaterapeutico, per eliminare le impurità e ammorbidire le cuticole. In seguito, è bene optare per una manicure tradizionale in modo tale da eliminare le pellicine e dare la forma all’unghia. In seguito, bisognerà pulire le unghie con un bastoncino di legno d’arancio che le farà diventare bianchissime creando une effetto french molto leggero. Infine, basterà procedere con i due trattamenti naturali a base di cera d’api, caratteristici della manicure giapponese. Il primo trattamento andrà a creare uno strato protettivo e traspirante, mentre il secondo trattamento rafforzerà e renderà lucide le unghie. Una lieve lucidate con buffer e il gioco è fatto, le vostre mani saranno perfette

La giornata dei bermuda in ufficio

Il 7 luglio 2017, è la giornata dei bermuda in ufficio. Comodi, pratici e  perché no chic, sono i pantaloni più amati dagli uomini. Perfetti per il tempo libero, ideali per il mare, i bermuda in quest’occasione diventano uno dei capi da sfoggiare anche durante il lavoro. Ora che l’estate è arrivata e che le temperature si alzano nessuno ha più molta voglia di indossare vestiti pesanti, principalmente gli uomini, che spesso si ritrovano a trascorrere ore in ufficio con indosso completi eleganti. La rivoluzione parte dagli Stati Uniti, dove tantissime aziende hanno dato il via libera ai bermuda  sul posto di lavoro. E così quando la temperatura sale, manager, giornalisti e professionisti dicono addio agli abiti sartoriali.Dopo il casual Friday, le sneakers e le polo, cade dunque l’ultimo tabù legato all’outfit da ufficio. Si racconta che a rinunciare per primo ai pantaloni lunghi in ufficio qualche anno fa, un avvocato di Manhattan. Hyman Gross, che lavorava per un prestigioso studio legale, era convinto che il completo sartoriale anche d’estate fosse una  tradizione del passato così si presentò in ufficio con i bermuda. La sua scelta non incontrò il favore del suo capo la risposta sarebbe stata “questo è un ufficio non uno stabilimento balneare” e Gross si licenziò.La giornata dei bermuda in ufficio si festeggia il 7 luglio perché, secondo i canoni sartoriali, 7 sono i centimetri che devono passare tra l’orlo del pantalone e il ginocchio. Un’altra curiosità riguarda il nome di questo capo di abbigliamento: deriva infatti dalle Bermuda dove venivano indossati non solo nel tempo libero, ma anche in situazioni più formali e spesso abbinato al classico duo giacca e cravatta.Pochi lo sanno, ma la loro origine è femminile. Nacquero infatti per aggirare il divieto secondo cui le donne non potevano mostrare le gambe nude. Con il tempo contagiarono anche gli uomini, che si innamorarono di questo capo. L’hashtag ufficiale di questa ricorrenza è #stayShorts: se il 7 luglio indosserete i bermuda in ufficio, utilizzatelo per postare una foto sui social

 

 

 

I posti dove dormono i gatti

I gatti dormono la maggior parte del tempo… beati loro! Noi spesso compriamo le cucce più morbide, i lettini più all’avanguardia, le ceste più adatte a loro, ma chissà perché i gatti non vanno mai a dormire dove abbiamo pensato di allestire il loro punto notte? Ci sono dei posti della casa dove tutti i gatti amano dormire: scommettiamo che anche i vostri felini dormono spesso qui? Sul nostro letto, non c’è niente di meglio che ronfare e fare il pane sul proprio amico umano. Così al mattino sono già pronti per svegliarci, all’alba, per mangiare! Sul termosifone, in inverno è caldo, in estate è fresco, quale posto migliore per addormentarsi? Sui ripiani alti e sui mobili, così possono dominare tutta la casa… e ovviamente si stancano a farlo e si addormentano! Nelle scatole abbandonate per casa Mai e dico mai lasciare una scatola in giro per casa: diventerà subito il suo rifugio… e poco importa se la scatola è troppo piccola! Sopra la biancheria pulita Non c’è niente di meglio di addormentarsi annusando il profumo dell’ammorbidente e immergendo le zampette nei capi ancora morbidi appena stirati e poggiati in una cesta. Sulla tastiera del computer o sopra i nostri libri sui quali stiamo sudando per dare un esame… Loro ci ricordano che ogni tanto è bene prendersi una pausa! Altre volte li scoviamo in bagno soprattutto d’estate, che è bello fresco, non c’è niente di meglio del lavandino per schiacciare un pisolino. Chissà perché non dormono mai nelle loro cucce…

Donne e borse un unione da sempre

Le donne, si sa, riservano sempre un mondo di sorprese, soprattutto nelle borse.La borsa per una donna è un alter-ego, una sua rappresentante, un’amica, un pronto soccorso, una protagonista della sua identità. Quante volte ci è stato detto: ma che cos’ hai? La borsa di Mary Poppins?Si, perché nelle nostre borse si trova davvero di tutto. Ma cosa c’è nella borsa delle donne? Ecco quali sono gli oggetti che le donne portano nella sua borsa. Immancabile ed è spesso molto, grande il portafoglio delle donne, è quasi una seconda borsa. Deve contenere i contanti, le monete, il bancomat, la carta di credito, i documenti, i biglietti da visita, gli scontrini, le tessere fedeltà di negozi, profumerie, supermercati, lavanderie, benzina, palestra che ci portiamo sempre dietro perché… non si sa mai, potrebbero servire. Le donne il cellulare lo tengono in borsa. Le chiavi di casa, chiavi della macchina, bici. Unite tutte in un unico mazzo o separate per funzione, le chiavi devono stare sempre in borsa! Non solo nei periodi d’influenza, i fazzoletti e le salviettine umidificate non mancano mai nella borsa di una donna. Altra cosa è un piccolo beauty-case con dentro tutto per ritoccare il trucco: una matita per gli occhi, un rossetto o un lucido per le labbra, un phard. In borsa portiamo sempre un piccolo kit per rimediare ai piccoli disturbi qualche pastiglia e dei cerotti per un’eventuale medicazione!. Soprattutto durante il periodo del ciclo, ma anche prima e dopo, la borsa è invasa da assorbenti, sempre pronti a venirci in aiuto in quei momenti delicati solo donne. Oltre a quelli di cui abbiamo già parlato ci sono anche la penna, l’agenda, gli occhiali da sole, gli occhiali da vista per chi li porta, le sigarette e l’accendino per chi fuma, le chewing gum o una scatola di caramelle, un pacchetto di cracker un kit ago e filo,uno spazzolino con un dentifricio se si passa tutta la giornata fuori, una borsina pieghevole per una spesa imprevista, una sciarpina, una pinza per i capelli, un paio di forbicine, una pinzetta per le sopracciglia. Insomma, la borsa delle donne è una miniera di… qualsiasi cosa!

 

La moda dell’arte delle unghie

Oggi parliamo di unghie e cibo. Cosa c’entrano? In realtà i due ambiti sono ormai legati sempre di più. Prima di tutto perché ormai, i nutrizionisti concordano: una giusta alimentazione dona benessere a tutto il corpo ed alcuni cibi (tra cui mandorle, banane, melone, mirtilli ma anche birra e uova) fanno bene alle nostre unghie. Al di là di questo, la relazione fra cibo e unghie ormai si fa sempre più stretta anche grazie ad una nuova moda che impazza in tutto il mondo: la food nail art o la sushi art che porta colori e forme familiari ai nostri occhi e…al nostro stomaco! E voi non avete già l’acquolina in bocca?nail-art-unghie-copertina-690x430.jpg

Costruire e mantenere un’amicizia

Accade spesso di ascoltare lamentele di amiche tradite, rapporti burrascosi fra soci che non riescono a sopportare la vista uno dell’altro o persone che dopo una vita insieme si tolgono il saluto. Per mantenere una buona amicizia bisogna avere la pazienza A volte può scattare, come l’amore, grazie a un colpo di fulmine e un feeling a pelle, ma attenzione: costruire e rendere duratura un’amicizia è un impegno su cui riflettere con cura, perché mette in luce chi siamo veramente e cosa vogliamo. Come ti comporti le amiche? Pensaci e rifletti se sei il tipo di persona che si arrabbia se l’altro non risponde subito al telefono o non è pronto a accompagnarti in quella cosa a cui tieni tanto oppure se appartieni, piuttosto, alla tipologia di chi a volte scompare per mesi. Ascolta – Se le persone coltivassero di più l’ amore a osservare e prendere in considerazione gli altri l’ambiente intorno a noi sarebbe diverso Trova tempo per gli amici – Può essere che, rispetto al momento in cui vi siete conosciuti, siano sbucati una relazione d’amore o dei figli. Illustra le tue nuove esigenze e traduci l’amicizia in formule nuove. Un pranzo insieme, una telefonata o un sms inaspettato per comunicare “Ti penso” mantengono vivo il filo che vi unisce. E chissà che una domenica pomeriggio o un week end non possano variare in un’occasione da vivere insieme a entrambe le famiglie. Create un rito che vi unisca -Una cena al mese con le amiche, il venerdì per una partita e una birra, la mostra di fiori  o il corso di cucina, o quella settimana al mare: la parola magica è “insieme”. Abbiamo bisogno di riconoscerci e trovare forza nelle persone di cui sentiamo di poterci fidare, creare spazi di confronto dove esporre le proprie paure, fragilità, esperienze e ritrovarsi più forti, e compresi. Condividere fa bene all’anima e guarisce le ferite.frase-amicizia-2

Lana….no latte

C’è chi lo beve in tazza alta a colazione chi lo usa per macchiare il caffè e chi… lo usa per creare capi d’alta moda. La stilista e microbiologa Anke Domaske fabbrica abiti servendosi di  fibre di latte. L’insolito filato deriva da una proteina ottenuta dal latte inacidito, riscaldato e trattato in laboratorio a Brema, in Germania, fino a ricavarne uno speciale tessuto, morbido come seta ma più economico e ottenuto senza l’utilizzo di pesticidi. Anke, che è riuscita a unire la passione per la moda a quella per la scienza, è molto attenta agli sprechi e per le sue creazioni utilizza solo latte che non incontra gli standard igienici utili per finire sui banchi frigo dei supermercati. Latte che in caso contrario, sarebbe gettato via. La trovata non è del tutto nuova. Già negli anni Trenta si era trovato il modo di ottenere fibre tessili dal latte, più economico della lana, ma alcune importanti vicende storiche come lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale hanno ostacolato lo sviluppo industriale di questo procedimento.reu_rtr2s9ft_web.630x360

Cover…..e moda

Pratiche, ingombranti, colorate, in silicone, colme di strass, o a forma di pokemon, di gatto, di cup cake, … uniscono la tecnologia con il mondo fashion: sono le cover che coprono i nostri smartphone!Ed è diventata una vera e propria mania, tanto che la caccia alla cover più originale ed esclusiva ha investito proprio tutti, grandi e piccini; insomma pare che ormai nessuno possa farne a meno!Da abbinare ai nostri vestiti esattamente come collane ed orecchini, in tinta con la propria auto, ogni giorno una nuova addirittura per ogni occasione sfoderiamo quella più adatta mentre siamo al bar a bere un aperitivo o che siamo in coda ad uno sportello, l’importante è che sia decorata con perle e strass per una elegante soirée, o in fantasia animalier,  e perché non scegliere i  personaggi Disney o  le iconiche scritte ? Oppure è di gran moda tra i più megalomani, crearne addirittura una personalizzata con le proprie iniziali. Insomma possiamo scegliere tra mille modelli purchè la parola d’ordine sia: MAI SOBRIEAdatte a tutti certo, ma per le signorine c’è davvero da divertirsi; ecco allora  la cover-tracolla che permette di indossare letteralmente il proprio cellulare e quella in silicone a forma di minion per chi ama il colore giallo, e ancora la  cover-peluche morbidosa, con il corpo del classico Teddy: l’orso, con un tocco un po’ vintage ma sicuramente molto fashionbe_happy_facebook_cover_1366095017

Denim parola d’ordine fino a fine estate

Denim caro vecchio amico di mille avventure: un tempo bistrattato e relegato alla vita operaia, ai porti, ai campi e ormai da anni e secoli nei nostri armadi, oggi è diventato un capo immancabile, versatile, unico. Di giorno per l’ufficio per esempio il consiglio è di indossarlo con un tacco importante ma stabile, oppure una zeppa, abbinate una camicia in seta oppure di  cotone, accostate una maxi borsa  e osate con il rouge sulle labbra. Vietati gli strappi, le frange, le applicazioni e le stinture perché deve essere molto molto semplice e decisamente scuro. Per il pomeriggio davanti a uno spritz,  possiamo osare di più e scegliere il jeans tagliato in un tubino, maxi gonna oppure cinque tasche sfrangiato e chiarissimo;  a questo punto potreste abbinare una zeppa in corda magari in abbinamento a t-shirt a righe (nuova ossessione dell’estate) oppure a top dai colori eccentrici e sgarbatissimi, o scegliere il total-jeans, ovvero un jeans sopra e sotto. Aprite il vostro cofanetto e estraete il vostro rossetto fuxia perchè è perfetto per l’happy hour  Per la sera ormai il jeans detta legge! Quindi si può osare, osare e ancora osare, a patto che non stiamo parlando di occasioni ufficiali dove l’eleganza è d’obbligo.Dicevamo osare: osate con una mini super strech, con uno short a vita alta, con un abito disinibito e con accessori pazzi e luminosi, ricchi di paillettes, pelle intrecciata, sandali altissimi e mascara ovviamente nero.IMG_2223-1400x933

Il look post vacanze

Dimenticate le passeggiate sul bagno asciuga, il caldo sole del tramonto che vi avvolgeva sul vostro lettino , le nuvole basse e fantasiose dietro a verdi montagne scoscese, i baci sotto l’ombrellone, il profumo di crema solare, le serate in disco, l’alba profumata….insomma è tutto finito, almeno per un lungo anno, per 365 giorni, 525 948.766. E’ finita si rientra, per non traumatizzarvi troppo non svegliatevi all’ultimo momento, altrimenti l’affanno vi coglierà e il vostro aspetto sarà orrendo, per cui traning autogeno e una bella doccia! Dopo il rituale nel vostro bagno dove ritroverete tutti i vostri accessori e i vostri asciugamani profumati, dedicatevi ai capelli  dategli un senso finalmente. Dopo intere giornate di salsedine e di boccoli involontari creati dal mare, è giunta ora di archiviare quel sexyssimo effetto spettinato che vi fa sentire molto gitane, quindi se avete tempo stirateli oppure una bella coda e via! A questo punto aprite il cassetto ed eccoci al momento della scelta degli abiti consigliabile sobrietà ma senza dimenticare i colori dell’estate per cui: abbinate un top magari azzurro  o verde acqua, a gonna o pantalone  scegliendolo bianco, oppure optate per una sempre-eterna camicetta che sottolinea l’abbronzatura e sta bene con i vostri amati pantaloni fantasia, (il trend dell’estate) per cui sbizzarritevi! Se la pedicure è accettabile e non sbeccata, indossate le vostre zeppe color corda, completate il look con degli  orecchini minimal e il gioco è fatto siete pronte per il debutto in società!!!glamour-summer