Conservare cose inutili

Hai l’abitudine di accumulare oggetti inutili, credendo che un giorno, chi sa quando, ne avrai bisogno? Hai l’abitudine di accumulare soldi, solo per non spenderli perché pensi che nel futuro potranno mancarti? Hai l’abitudine di conservare vestiti, scarpe, mobili, utensili domestici ed altre cose della casa che già non usi da fa molto tempo? E dentro di te…?Hai l’abitudine di conservare rimproveri, risentimenti, tristezze, paure ed altro? Non farlo, vai contro la tua crescita. E’ necessario che lasci uno spazio, un vuoto, affinché cose nuove arrivino alla tua vita. È necessario che ti disfi di tutte le cose inutili che sono in te e nella tua vita affinché la prosperità arrivi. La forza di questo vuoto è quella che assorbirà ed attrarrà tutto quello che desideri. Finché stai, materialmente o emozionalmente, caricando sentimenti vecchi ed inutili non avrai spazio per nuove opportunità. I beni devono circolare… Pulisci i cassetti, gli armadi, la stanza di arnesi, il garage Dà quello che non usi più. L’atteggiamento di conservare un mucchio di cose inutili incatena la tua vita. Non sono gli oggetti conservati quelli che stagnano la tua vita. Bensì il significato dell’atteggiamento di conservare. Quando si conserva, si considera la possibilità di mancanza, di carenza. Si crede che domani potrà mancare, e che non avrai maniera di coprire quelle necessità. Con quell’idea, stai inviando due messaggi, al tuo cervello e alla tua vita: che non ti fidi del domani e pensi che il nuovo e il migliore non sono per te. Per questo motivo ti senti bene conservando cose vecchie ed inutili. Lascia entrare l’ attuale in casa tua e  dentro te stesso.

Il tempo che passa…

Passare 1 minuto facendo un caffè è poco. Ma moltiplicatelo per tutti i caffè di una vita e l’attesa diventa di 35 giorni. E pensate a quello che si impiega per… Quantificare il tempo che si impiega in 70 anni di vita per svolgere questa o quella attività è un’operazione solo teorica, che dà risultati molto approssimativi. Ognuno spende il suo tempo in modo diverso, esattamente come la sua vita è diversa da quella di qualunque altro. Anzi, in questo senso il tempo e la vita sono proprio la stessa cosa. Tuttavia, avere un’idea di quanto tempo spendiamo nelle nostre azioni quotidiane aiuta a diventare più coscienti di quanto tempo ci sfugge in attività a volte indispensabili, ma altre decisamente marginali.Nel mondo di oggi gestire il tempo non è un atto semplice: si lavora di più e più a lungo; si passano ore nel traffico tra casa e lavoro come per fare la spesa nei grandi centri commerciali; ci fanno perdere tempo i call center come i servizi “fai-da-te” dal montare i mobili al lavaggio dell’auto. Di alcune attività non possiamo fare a meno, ma riguardo ad altre possiamo stabilire delle priorità e organizzarci di conseguenza. Eccone alcuni bizzarri esempi resi noti su un campione di persone:  fare benzina tempo necessario: 10 minuti una volta alla settimana per tutta la vita, sono 25 giorni, lavarsi i denti tempo utile : 2 minuti tre volta al giorno per tutta la vita… 106 giorni fare il caffè tempo necessario: 1 minuto 2 volte al giorno per tutta la vita… 35 giorni, riempire bicchiere. tempo: 4 secondi 8 volte al giorno per tutta la vita… 9 giorni

Le case sull’albero

Le case sull’albero non sono più “sogni” da bambini, sono diventate esempi di eco architettura e moderne forme di evasione per grandi e piccini. Quando si tratta di progettare case sugli alberi gli esperti sono gli architetti di  ArtisTree House, uno studio con base in Texas specializzato in strutture ecologiche rigorosamente immerse nella natura. Le loro case sugli alberi sono davvero uniche, pensate per regalare ai visitatori viste mozzafiato del paesaggio, alloggi con mobili e complementi di classe in location uniche, incontaminate e straordinarie. Questi singolari progetti si fondano sull’utilizzo di materiali ecologici e pannelli solari offrendo un modo innovativo e avventuroso per connettersi vantano una sinergia potente con l’ambiente circostante. Non sono case per ricchi o case scultura, sono vere abitazioni che tutti posso prenotare ce ne sono alcune ad esempio a quattro miglia di distanza dal Mauna Loa, il più grande vulcano attivo della Terra. Costano circa 130 euro a notte. L’idea di costruire una casa sul cratere di un vulcano che ha eruttato ben 33 volte, nasce dal desiderio di fondere l’esperienza abitativa con l’ambiente circostante e proporre al contempo un’esperienza fortemente adrenalinica. Tutte le case sono rigorosamente sospese in aria e non hanno fondamenta, e regalano emozioni uniche anche solo per una notte.

Come rimuovere gli aloni dai mobili

Non importa quanta attenzione si metta nella cura e nella difesa dei mobili in legno. Prima o poi capiterà che qualcuno, distrattamente, ci poggi sopra una bella tazza fumante di caffè o latte  lasciando un fastidioso anello di calore o, peggio, una macchia. Quando succede è impossibile ignorarlo. L’occhio finisce sempre per cadere lì e non ci si mette l’animo in pace sin quando la macchia non sarà sparita. Pulire il legno dalle macchie può richiedere tempo ed attenzione. Il materiale è delicato e le macchie possono penetrare in profondità. Questo non significa, però, che il mobile sia irrecuperabile. Esistono sul web diversi consigli utili e soluzioni per risolvere il problema delle macchie a forma di anello che si formano sulla superficie del legno quando vi si appoggiano tazze e bicchieri molto caldi, eccone raccolti alcuni Per intervenire sulle superfici ruvide il consiglio è di trattare la macchia con lana d’acciaio molto fine imbevuta di cera lucidante. Sulle superfici lisce, invece, il consiglio è di applicare dello smalto color crema strofinando delicatamente nel senso delle venature. Una volta tolta la macchia si potrà trattare la superficie con della cera lucidante. Se non si dovesse riuscire ad eliminare la macchia, si può cercare di mascherare l’anello con del lucido da scarpe delicato di colore simile al legno. Qualora il calore avesse causato dei piccoli rigonfiamenti e delle vescicole sulla superficie, si può intervenire coprendo con un canovaccio e passandoci il ferro da stiro. Per quelle bianche si può procedere con dell‘olio minerale lasciando in posa per una notte. Qualora il sistema non si rivelasse sufficiente, si può, invece, intervenire con dell’acquaragia. Se si dovesse essere opacizzata la zona, conviene strofinare l’intera superficie del mobile con l’acquaragia nel senso delle venature. Si potrà, poi, passare un trattamento lucidante. Se entrambi i sistemi non avessero dato i risultati sperati, si può provare con un mix di dentifricio e bicarbonato. Si dovrà, dunque, risciacquare con del sapone delicato e stendere una cera protettiva.Per le macchie scure si può, invece, procedere o con la carta vetrata o con la candeggina. Togliere la polvere con un panno in microfibra e poi passare della vernice per legno di colore simile al resto del mobile. Pulire il legno con la candeggina torna utile in caso di macchie molto profonde che richiederebbero un’eccessiva carteggiatura. Si potrà applicare il prodotto con un pennello e lasciarlo agire per alcune ore. Si dovrà, quindi, applicare dell’aceto per evitare che il colore continui a sbiadire. Bisognerà, dunque, attendere che il legno si asciughi e correggere il colore con del colorante per il legno.

Gli errori d’arredo che rendono la casa più piccola

Arredare la propria casa può essere difficile, anzitutto se non si hanno le idee chiare, ma può anche essere molto divertente. Bisogna però fare attenzione ad evitare dei comuni errori che potrebbero far sembrare la vostra casa più piccola di quello che è veramente. Scegliere lo stesso colore per ogni singola parte della stanza, dai tessuti, ai mobili, alle pareti renderà piatta visivamente la stanza, senza profondità. Quindi provate a variare con le fantasie dei cuscini, copriletto, o tende, ricordate però che mura e mobili non devono mai essere dello stesso colore. Evitare colori scuri sulle pareti una lista di errori a cui è meglio fare attenzione per non doversi ritrovare a pentirsi delle nostre scelte. I colori scuri non riflettono la luce e senz’altro la assorbono rendendo la stanza a prima vista più piccola di come è realmente. Scegliete colori chiari che renderanno più luminosa la stanza e più fresca. Se proprio non potete rinunciare ai colori scuri confinateli ad una sola parete.Non è vero che allineare tutti i mobili alle pareti creerà spazi più grandi. Al contrario il grande spazio al centro renderà la stanza più piccola. Dove è possibile cercate di scostare i mobili dal muro, riempiendo lo spazio in modo accogliente. Se non potete farlo anche pochi centimetri basteranno per creare un’illusione ottica di maggiore distanza. Un’idea è quello di posizionare su mensole e mobili decorazioni stagionali in modo da far ruotare gli oggetti in esposizione, invece che averli tutti in bella mostra contemporaneamente. Quello che vale per gli oggetti vale anche per i mobili. Troppi mobili renderanno anche la stanza più grande piccola e soffocante. Eliminate il superfluo magari spostandolo in un’altra stanza o in garage. La luminosità è molto importante per ingrandire gli spazi. Un solo lampadario posto al centro che fornisce un’unica fonte di luce centrale, crea zone d’ombra rendendo l’ambiente più piccolo. Usate più lampade distribuite nella stanza così che la luce arrivi dappertutto.

Un nuovo look per la tua casa

La voce di Barbara Gulienetti infonde sicurezza. Guardandola al lavoro tutto sembra possibile: i cestelli della lavatrice si trasformano in tavoli, le boiserie si applicano con estrema facilità,  le bottiglie di plastica diventano sofisticati vasi sospesi. Decoratrice professionista e conduttrice dei programmi di Real Time Paint ha pubblicato ben due libri per rivoluzionare casa e ispirare la fantasia, coinvolgendo anche i più piccoli. Chi vuole cambiare look all’abitazione da dove può iniziare? Be’, una cosa da cui iniziare sono i colori: dipingere i muri, anche una sola parete, è un cambiamento di facile realizzazione ma di grandissimo impatto. A volte basta la tinta o la fantasia giusta per dare una nuova vita a un angolo altrimenti anonimo. Questo, ad esempio, vale anche per la tappezzeria: tende, cuscini, complementi d’arredo “giusti” possono contribuire a creare un ambiente piacevole e originale. Certo, sono le basi, ma non bisogna aver paura di sperimentare. Le regole base per arredare un monolocale.  Sfruttare al massimo gli spazi. In una metratura contenuta è importante ragionare in modo estetico e funzionale. Mensole, soppalchi, librerie che verticalizzino i volumi e limitino l’ingombro. Le tinte chiare donano ampiezza, ma per dare personalità è possibile valorizzare i giochi cromatici in determinate zone o utilizzare mobilio in contrasto. Casa grande e un po’ vuota? Che bello, a me le case vuote piacciono! In questo caso ci si può divertire, ma consiglierei comunque di seguire pochi, semplici principi: il gusto personale, la creatività e l’armonia. Ultimo tocco per una casa di stile sono i fiori. Le loro creazioni sono fantastiche anche se non si possiede  uno spiccato pollice verde, possiamo inserire dei fiori freschi in dei vasi e collocarli vicino al divano  sopra a un mobile o una mensola mentre sul piano della cucina potremo collocare delle piante aromatiche in delle cassette di legno faranno sicuramente la differenza e saranno a portata di mano per aromatizzare un gustoso piatto

Una casa …tutta a posto

Un quarto di spazio libero e 15 minuti al giorno di riordino. Non che bastino per una casa perfetta, ma sono le basi di una buona pianificazione della casa e della vita in generale perché non ci sono solo stanze, ma anche agende e borse. Prima però meglio mettere ordine a casa. I mobili non sono nascondigli. Riponiamo oggetti puliti e disposti in modo da reperirli facilmente e utilizzarli spesso. L’armadio non è un sarcofago. Il letto non è una cuccia. Va rifatto ogni mattina, così sarà il primo compito della giornata portato a termine. Ne risulta che il bagno non è un ripostiglio e la cucina non è una mensa. Il pesce puzza dalla testa e gli errori in casa si vedono subito: dall’ingresso. È il punto in cui perdiamo più tempo a cercare chiavi e quant’altro. Utilissimo un armadio a muro spazioso, con il tubo per le grucce, qualche scaffale, una scarpiera e ganci ad hoc. Lusso vero è un piccolo disimpegno attrezzato in ogni sua parte. Anche gli attaccapanni a parete assolvevano in parte a queste funzioni, ci può aiutare a trovare mobiletti e assi su misura per gli spazi che abbiamo a disposizione. Le cose vanno sistemate secondo coerenza di tipo e utilizzo. L’organizzazione e l’ordine non consistono tanto nel trovare una nuova collocazione agli oggetti, quanto nel dare loro il giusto spazio vitale. Stipando con ordine un armadio, molto presto avremo un armadio disordinato perché la ricerca di un vestito finito dietro tutti gli altri, ad esempio, diventa il primo passo per creare nuovo scompiglio. Ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa è corretto ma riduttivo. Avremo il nostro risultato migliore quando saremo in grado di decidere a quali cose valga la pena trovare il posto più funzionale possibile. Anzitutto però non stipiamo ogni millimetro a nostra disposizione, lasciamo libero almeno un quarto dello spazio in modo da raggiungere tutto con facilità, potendo senza spostamenti e ribaltamenti il metodo più efficace per mantenere in ordine maglie, maglioni e jeans è quello di piegarli con cura e farne poi dei piccoli roll esattamente come il sushi in modo che i singoli capi si affianchino, anziché appoggiarsi gli uni sugli altri. In questo modo si tengono più facilmente sott’occhio la quantità, i colori e l’utilizzo dei capi, evitando peraltro acquisti inutili. Cantina e soffitta non sono la camera della caritas delle nostre indecisioni Il garage ospita l’auto e i mezzi di trasporto. La cantina è nata per il vino, non per gli accumulatori anonimi. La soffitta guarda il cielo, vuole restare leggera.