Il Feng Shui l’antica arte geomantica

Feng shui, ovvero “Vento e acqua” secondo il dire dei cinesi, è il nome del trattamento che vuole rendere onore a due degli elementi fondamentali che modellano la terra e che caratterizzano un territorio rendendolo più o meno fertile. Il taoismo, il sistema filosofico-religioso cinese, prende in considerazione  due principi base che portano allo sviluppo degli eventi naturali. Si tratta del Ch’i e dell’equilibrio dinamico di Yin e Yang. Prendendo in giusta considerazione lo yin quale principio umido oscuro e femminile e lo yang quale principio caldo luminoso e maschile, i cinesi hanno dato origine al feng shui. Lo yin è rappresentato dall’acqua, lo yang dal vento. Il benessere è assicurato e un tocco di novità garantita, usando l’I Ching nel Feng Shui  per arredare l’interno di edifici.  Bisogna porsi nel progetto in modo non violento, ossia creare degli ambienti, colori e forme. Non per un moto egoico di auto referenziarsi, ma per lasciare fluire la risposta armonica che è già ritrascritta nell’ambiente in questione”. Il pensiero del feng shui circa la buona costruzione di una casa considera doveroso rispettare la forma regolare e obbligatamente quadrata o rettangolare, senza angoli o parti mancanti. Non devono mancare assolutamente le piante sui mobili  del salone ma anche del soggiorno, della cucina e dello studio.  Solo la camera da letto doveva esserne priva. Si è convinti che un cristallo, esposto alla finestra, nel momento in cui viene colpito dalla luce, crea un’armonia di colori nella stanza. Ed allora l’idea si concretizza con cristalli di forma sferica, ovale o a goccia, considerandoli i più adatti allo scopo.  Per rendere sano l’ambiente e privo di energia dannosa o per portare l’energia negli angoli “morti” delle stanze, si decide l’uso di alcune pietre e minerali. Si  è attenti anche alla cura delle relazioni in camera: sono le candele adatte a migliorarle e a rendere i viaggi più fortunati. E infine la sfortuna viene scongiurata da un’immagine dei monti posta dietro le spalle. Significa sostegno protezione e stabilità.

Coltivare…. sedie

A 15 miglia a nord di Derby, in Inghilterra, si trova l’appezzamento di un ettaro di una ditta di design di articoli di arredamento. Il numero di articoli, al momento, è ridotto: sedie, tavoli, lampade e cornici per specchi. Quello che rende questi prodotti molto speciali, è il fatto che siano fabbricati seguendo il ritmo di crescita degli alberi da cui viene ricavato il materiale per realizzare tali prodotti. Gli alberi possono essere salici, querce, frassini oppure platani. Secondo Gavin un designer ed artista del Derbyshire , far crescere delle sedie pronte all’uso direttamente dagli alberi non solo si può, ma è anche un processo piuttosto semplice: si inizia facendo incanalare dei giovani rami all’interno di appositi “condotti” preformati, nei quali crescono; alcuni rami poi vengono poi potati e innestati con altri in modo da farli divenire un unico pezzo. Una volta realizzata la forma desiderata, l’albero viene nutrito e curato per far maturare e addensare il legno. Per creare l’intero processo ci vogliono dai 4 agli 8 anni. Sarà anche semplice ma di certo non rapido. Il progetto si chiama Full Grown ed è ispirato dalla bellezza della natura, le forme geometriche ed il disegno del legno.

 

Tenere in ordine i giocattoli

Se avete dei figli piccoli saprete bene che una delle imprese più ardue è riuscire a tenere in ordine la casa. Specialmente le zone come la cameretta ed il soggiorno. Dove i bimbi trascorrono più tempo e che sono dunque spesso letteralmente invase dai giocattoli. Organizzare lo spazio in cui peluche, bambole, macchinette, costruzioni ed ogni altro genere di balocco debba essere riposto si rivela in questi casi fondamentale. Innanzi tutto dobbiamo assicurarci che la cameretta dei bimbi sia dotata di idonei armadi, scaffali, librerie, cassapanche, bauli o altro tipo di mobilia utili a riporre in maniera ragionata e comoda i loro giocattoli. Una scaffalatura a più altezze, ad esempio, sarà perfetta per disporre i giochi a seconda della frequenza di utilizzo. In basso e dunque alla diretta portata dei bimbi andranno quelli con cui amano giocare quotidianamente. E via a salire fino a quelli meno prediletti. Oltre ai mobili, per mantenere in ordine i giocattoli dei bambini, si possono usare delle scatole. Scatole in cui riporre i diversi oggetti dividendoli per tipologia peluche, bambole, etc. I giochi già dotati di propria confezione, come ad esempio le costruzioni o i puzzle, potranno invece essere riposti all’interno delle stesse. Non scordiamo, nell’acquisto di mobili e recipienti di vario tipo, che la loro destinazione d’uso implica che siano conformi a standard di sicurezza a prova di bambino. Dunque angoli smussati e materiali il più possibile privi di rischi. Anche nel caso in cui i più piccoli si trovino soli nella stanza e dunque senza il controllo di un adulto. Ultimo consiglio per i genitori fissati dell’ordine è quello di accogliere serenamente un minimo di caos. Per quanto possiate organizzare la sistemazione dei giocattoli dei vostri figli in maniera ragionata ed impeccabile, i bambini creeranno sempre un po’ di disordine in casa. Nelle ore diurne, poi, mentre giocano: è inevitabile.

Dimenticare le chiavi di casa

A ciascuno di noi sarà certamente capitato di perdere tantissimo tempo a cercare le chiavi di casa o dell’auto. Convinti di averle lasciate, come sempre, nel portachiavi o sulla consolle di fronte alla porta, dove però non le abbiamo più trovate. E allora eccoci a cercarle disperatamente, nei cassetti sopra i mobili in borsa sforzandoci di fare un passo indietro con la memoria per ricordare quel momento. Un classico, come in fin dei conti anche le dimenticanze relative al parcheggio dell’automobile nei grandi centri commerciali. Dimenticare le chiavi di casa, come l’esatto parcheggio dell’auto, sono dimenticanze comuni non necessariamente legate alla scarsa memoria. E nemmeno alla vita frenetica e sempre di corsa. Almeno non esclusivamente. Dunque questo farebbe pensare ad un problema legato essenzialmente al buon funzionamento della memoria. Ma più che di memoria, si dovrebbe parlare di carenza di attenzione. Il problema nasce infatti a monte: ovvero nel momento in cui abbiamo lasciato l’oggetto. Non si tratta quindi di concentrarci sul recupero del ricordo, ma sul suo immagazzinamento. Non riusciamo a ricordare dove avevamo messo le chiavi di casa, poiché non abbiamo mai registrato quell’informazione. Studi recenti stanno ora suggerendo che le persone anziane non hanno più probabilità di perdere le loro chiavi di casa e altri elementi solo per via della scarsa memoria, ma anche a causa della mancanza di attenzione. E così come gli anziani, anche i giovani hanno questo problema. Pensate a quante volte vi è capitato di mollare le chiavi sul tavolino con le buste della spesa ancora in mano, parlando al telefono. Il trucco è, quindi, tutto alla base. Quando poggiamo le chiavi di casa o parcheggiamo la macchina, concentriamoci senza distrazioni su questo luogo. Prestiamo attenzione all’azione che stiamo facendo, fermandoci un minuto a pensare. Un buon metodo è associare il luogo ad un’immagine, o ancora meglio creare una rima o una filastrocca.

Eliminare i cattivi odori

Gli odori in casa possono creare un’atmosfera sgradevole e possono formarsi in ogni angolo: in bagno, nella scarpiera, nel frigorifero o laddove ci sia una cesta o una  lettiera del gatto per fortuna esistono rimedi per eliminarli. Uno degli odori più diffusi nelle case è quello proveniente dagli scarichi del bagno. Per eliminare questo tipo di odore, è sufficiente versare mezzo bicchiere di aceto di vino negli scarichi del bagno o della cucina e il risultato è assicurato! Un altro punto critico della casa è la spazzatura. In estate, quando le temperature sono più alte, gli odori si formano con maggiore facilità e si diffondono in tutta casa. In questo caso le palline di argilla possono essere un’utile soluzione contro gli odori di spazzatura. Solitamente vengono utilizzate per regolare l’umidità, ma oltre a questo, assorbono anche i cattivi odori. Sarà quindi sufficiente sia cospargere il fondo del bidone con un po’ di palline e il gioco è fatto Le scarpe si utilizzano in ogni situazione: lavoro, sport, viaggi e spesso non sono conservate nel modo adeguato. I principali nemici delle scarpe sono l’umidità e la mancanza di aria fresca: questi due elementi combinati insieme, contribuiscono a creare cattivi odori. Per eliminarli esistono due rimedi, entrambi a base di bicarbonato di sodio per prima cosa, è necessario cospargere le suole delle scarpe con un cucchiaio di bicarbonato e in seguito, si può inserire un bicchierino di acqua e bicarbonato all’interno del mobile.In questo modo, tutti gli odori saranno assorbiti! La lettiera per il gatto è una delle principali fonti di odore in una casa. Anche se il ruolo della sabbia è quello di assorbire liquidi e odori, a volte non è sufficiente. Se non sapete come risolvere il problema, potete utilizzare il tè verde in foglie: basta cospargere la lettiera di foglie di tè verde,sia sulla superficie, sia sul fondo. Le proprietà assorbenti del tè insieme a quelle della sabbietta, elimineranno per sempre i cattivi odori.

Verticale o orizzontale…

Quando sentite la necessità di inserire nella vostra abitazione una cassettiera, è perché avete bisogno di piccoli spazi ristretti in cui inserire cose piccole. Poiché elementi piccini in grandi spazi si perdono, allora serve una cassettiera. Quanti cassetti: due, tre, cinque? Secondo lo spazio a disposizione e delle vostre necessità sceglierete la soluzione più adeguata. La possibilità è di avere cassetti in linea verticale disposti uno sull’ altro per altezze anche rilevanti, oppure mantenere una quota di appoggio e di avere spazi contenitori affiancati uno all’ altro. Una cassettiera ben organizzata con i cassetti posti in pila uno sull’ altro, potrà essere predisposta ad avere il necessario per ogni giorno della settimana, in modo da non perdere tempo la mattina quando vi alzate La cassettiera classica invece, solitamente è costituita quattro cassettoni di dimensioni maggiori sia in altezza che in larghezza, che generalmente ospita non più di quattro spazi contenitori .Al suo interno è possibile inserire elementi di dimensioni maggiori rispetto al settimanale.La cassettiera nasce come elemento singolo da inserire secondo la necessità nelle diverse zone della casa: in bagno, in camera, in cucina, nello studio. Elemento pratico e versatile può anche essere associato a elementi modulari di mobili preesistenti.Può essere fonte di distacco e creare un punto di crash con lo stile dell’ambiente oppure richiamare con finiture o tinte i toni e le texture già esistenti.Associato in più elementi della stessa tipologia di arredo può dare vita a mobili completi come un arredo soggiorno o complemento cucina.

Piante grasse

In giardino o fra le pareti di casa, le piante grasse creano un angolo verde affascinante. Adatte anche per chi ha poca esperienza, non hanno necessità di troppe cure: sono facili da gestire e abbelliscono con brio. Ce ne sono di tante varietà ecco alcuni esempi.Chiamate le succulente crescono bene anche in casa: grazie all’esplosione colorata di fiori e alla varietà delle forme è possibile poggiarle su un mobilino  o una mensola in grado di rallegrare qualsiasi  angolo della casa. Le piante grasse riescono a resistere ai periodi di siccità trattenendo acqua. In generale amano la luce e crescono meglio in ambienti con poca umidità. Fra gli esemplari più belli e resistenti troviamo, il  cuscino della suocera,  simile a un fiore dalle foglie carnose con sfumature violacee. Fra gli esemplari rari troviamo la Lapidaria margaretae, che produce piccoli fiori simili a margherite e si fa notare per le foglie carnose dalla forma geometrica. Noti come “pietre vive” o “sassi viventi” i Lithops, che provengono dal Sud Africa, sembrano realmente piccole pietre dall’aspetto curioso, tanto da confondersi con il pietrisco. Originaria delle Isole Canarie, la Greenovia Aurea forma, invece, rosette di colore verde chiaro che possono raggiungere dimensioni diverse e durante l’estate produce infiorescenze giallo brillante.Se coltivi in casa ricorda di posizionare le piante grasse in un angolo ricco di luce, lontano dal sole diretto. Evita di annaffiare utilizzando dosi abbondanti di acqua, che può colmare i tessuti facendo marcire la pianta. Quando si trovano in giardino le succulente prelevano la quantità ottimale di acqua grazie alle radici. Si è spezzato un rametto o una foglia? Pianta il pezzetto in un vasetto: crescerà creando in poco tempo una nuova piantina. Le piante grasse si moltiplicano per talea, sono molto resistenti e in breve possono dare vita a un’aiuola ricca di verde.