Cocomero ecco come conservarlo

Non siamo ancora entrati formalmente entrati nell’estate 2020, ma tra la frutta e la verdura di stagione i cocomeri hanno già iniziato ad attrarci Del resto le angurie un po’ come ciliege non mancano mai sulle nostre tavole durante la bella stagione! Ma mentre una ciliegia tira l’altra, le notevoli dimensioni dei cocomeri rendono il consumo più difficoltoso, dunque è bene conoscere tutti i trucchi per conservarle al meglio evitando sprechi: ecco l’errore più comune. Spesso dopo aver comprato una anguria, la mettiamo subito in frigo: sbagliamo, va mantenuta a temperatura ambiente: solo dopo averla aperta, la poniamo in frigo ma coperta sempre con della pellicola trasparente. Possiamo anche congelare il cocomero togliendo la buccia, facendolo a pezzetti e conservarlo nei sacchetti da freezer oppure usare il cocomero negli antipasti, nelle insalate fredde, come sorbetto o come ghiaccioli per grandi e piccini.

Un’eccellente idea per il pranzo o per l’aperitivo

Chi non cede alla tentazione di fermarsi davanti ai food trucks che tapezzano molte nostre città e divorare panini, polpettine, hamburger, piadine, trapizzini, gaufre? Negli ultimi tempi, in tutt’Italia sono sorti anche locali che riproducono il cibo, che un tempo, si poteva comprare e degustare solamente per la strada, con estremo successo di pubblico. Oggi, visto che ancora non sono concesse le riaperture causa coronavirus vi suggeriamo alcuni di questi stuzzichini per organizzare in casa o in giardino o ai bordi della piscina uno street food party. Crocchette. Una ricetta di crocchette di pesce e patate. Perfette per far mangiare il pesce ai bambini e gratificare il palato degli adulti. Sandwich. Il classico sandwich di pollo d’ispirazione USA con prosciutto cotto, lattuga, formaggio e maionese: una passeggiata tra le vie di New York!Wrap. Una ricetta ultra semplice di wrap di pollo, “italianizzato” con l’aggiunta delle immancabili verdure della dieta mediterranea. Un’eccellente idea per il pranzo o per l’aperitivo. Panzerotto. Mettete una spennellata di rosso nel tipico calzone o panzerotto e tante verdure,potete preparare anche i panzerotti dolci, una leccornia farcita con mandorle e cioccolato. Trapizzino. A metà strada tra la pizza e il panino, o meglio una pizza imbottita a forma di panino, ultimo nato come cibo di strada. Comunque sia non potrà mancare il trapizzino nel vostro street food party. Noi ve lo  consigliamo imbottito con cavolo, maionese e tonno. Piadina. Un viaggio in Emilia Romagna con un profumo di Francia: la piadina rapida aggiungete  del formaggio brie per renderla più saporita e gustosa. Con queste ricette e spunti abbiamo voluto coniugare lo street food con i gusti e i sapori della tradizione italiana. Ci siamo riusciti? Che ne pensate? In questi giorni ancora di quarantena concedetevi queste delizie

Come conservare i ricordi

In un momento storico in cui siamo costretti a stare in casa a causa del coronavirus rimettere i cassetti e gli armadi è divenuto uno dei passatempi più popolari. E’ proprio rimettendo a posto i cassetti che spuntano fuori sicuramente gli scatti personali e di famiglia che rischiano di perdersi nel mare di immagini abbandonate nella memoria del cellulare, le cornici permettono di fermare il passato, traducendolo in un accessorio sempre nuovo e mai banale. La foto è la protagonista assoluta, ma la giusta cornice portafoto è essenziale per valorizzarla e farla risaltare nella stanza, proprio come un quadro. Ecco allora che vi proponiamo la nostra collezione che potrete trovare sul nostro sito www.ferrinigift.it cercate bene ci sono anche articoli curiosi e particolari…..

La fonduta

La fonduta di formaggio è un piatto tipicamente svizzero, conviviale, pensato per riunire le persone intorno ad una pietanza collettiva gustosa e molto stuzzicante. La fonduta prevede la fusione di due o più formaggi in un pentolino apposito cioè un contenitore in ceramica, ghisa, rame o acciaio dal fondo molto spesso, per evitare che il contenuto bruci. Sul fondo della pentola infatti si forma sempre una crosta assai prelibata che viene gustata per ultima. Le ricette per la fonduta sono numerose anche se le due più classiche sono quella svizzera, appunto, con groviera, vino e liquore, oppure quella valdostana, con la fontina. 400 g di formaggio fontina doc.30 g di burro 4 tuorli d’uovo 25 cl di latte intero fresco. Pan carrè oppure verdure facoltativo: olio al tartufo bianco o tartufo bianco in scaglie. Tagliate a pezzetti la fontina, ponetela in una ciotola e mischiatela al latte: lasciatela riposare per 4 ore circa, fuori dal frigo. In seguito in una pentola dal fondo spesso fate sciogliere il burro e unite la fontina con il latte. Tenete la fiamma bassa, mischiate con delicatezza e quando il formaggio è sciolto aggiungete i tuorli d’uovo, incorporandoli velocemente per evitare che solidifichino. Mescolate con calma e lasciate cuocere a fuoco bassissimo per 20 minuti. Aggiungete due cucchiaini di olio al tartufo bianco oppure qualche scaglia, se vi piace. Tagliate il pan carrè a quadratini oppure le verdure che preferite, cotte o crude, che poi potrete inzuppare nella fonduta. La fonduta può anche essere versata sulla polenta. Nel caso che decidiate di fare una cena a base di fonduta potete poi finire in bellezza con una fonduta di frutta sciogliete del cioccolato fondente e inzuppate spicchi di arance e mandarini, ma anche mele banane e chi più ne ha ne metta nell’apposito recipiente….  Buon appetito!

Cesto gourmet

Cosa regalare per la cena di fine anno? Un assortimento di prodotti tipici, una confezione di caviale di beluga, un formaggio di fossa di quelli che ti fanno scendere le lacrime… O meglio, tutto insieme in un bel cesto, con un buon vino chianti rosso o uno spumante secco. Hummm! Tutti  regali che si gustano, si condividono e si ricordano con un sorriso sulle labbra…….

Svegliarsi la mattina… allodole o pipistrelli?

Lo sappiamo bene il mondo si divide in due ci sono le allodole e i pipistrelli, cioè in persone per le quali svegliarsi presto è naturale, quindi non fan tardi la sera, ed altre invece che non andrebbero mai a dormire ma la mattina si sentono veri e propri cenci. Esistono anche persone che, nonostante la sera rimangono svegli  fino a tardi, riescono a alzarsi senza alcun problema, in genere sono quelle che hanno bisogno di poche ore di riposo per sentirsi in perfetta forma.Quando si è giovani, che tu sia allodola o pipistrello, non cambia molto perché la fatica di alzarti la mattina a volte è forte tanto quanto il bisogno di sonno, che arriva a toccare le dieci/dodici ore, senza alcun problema. Il punto è che quando si lavora, quindi siamo un po’ più grandicelli, la sveglia è una realtà cui non si può fuggire ed il recupero delle ore di sonno un’utopia. Molti tra noi mettono la sveglia dieci minuti prima, così da avere la possibilità di riprendere il contatto con la realtà a poco a poco e prepararsi con calma. Ci sono persone che nonostante facciano fatica ad alzarsi la mattina, pur essendo allodole da sempre, amano la luce dell’alba, quando tutto tace e lo stesso vale per il momento di solitudine meritato, in cui preparano la colazione lentamente e se la godono senza troppa fretta.Ma il momento del risveglio rimane il momento più importante della giornata .Se ai  avuto pensieri positivi gli ultimi minuti prima di addormentarti, hai riposato serenamente e ciò che devi affrontare durante la nuova giornata vi galvanizza tutto procede per il meglio.Al contrario, il vostro livello di energie, ed il vostro  umore crollano tragicamente.Come sempre si leggono decine di metodi infallibili per svegliarsi colmi di energia per affrontare la giornata al meglio ma ognuno di noi può stilare la propria, personalissima, lista delle cose per rendere ogni risveglio fantastico e la giornata da affrontare un invito in paradiso.Sempre più spesso si legge che una corsa, anche breve, dopo essersi svegliati la mattina porti infiniti benefici. Ma non è per tutti, allora cerchiamo di sorridere al nuovo giorno e via…..

Basta poco per rendere la tavola speciale

Una bella serata tra amici o con il vostro partner ha bisogno non solo di buon cibo e buon vino ma anche di belle decorazioni! Una serata originale non è speciale senza, ad esempio, un fantastico e fantasioso centrotavola che attiri l’attenzione degli ospiti e susciti grande ammirazione. Ecco a volte basta davvero pochissimo per dare un tocco di originalità, un idea magari anche semplicissima, senza la quale però la tavola apparecchiata risulterebbe anonima ho acquistato da Ferrini Gift quattro sfere di vetro, qualche fiore fresco, ed ecco qua questo centrotavola  renderà l’atmosfera più festosa, decorerà con grande eleganza la vostra tavola, e poi potrà essere spostato su di un mobile per dare spazio a gustosi cibi