Un appuntamento a Pantelleria

Un appuntamento a Pantelleria Fichi, capperi, zibibbo. Ecco cosa avete in borsa quando rientrate da una vacanza a Pantelleria, il cuore invece lo avete lasciato sull’isola. Gli occhi sono pieni del blu del mare e del verde dell’entroterra e vi domandate come farete a resistere undici mesi e mezzo prima di potervi fare ritorno. Una soluzione c’è e la si trova nei sapori di questa meravigliosa isola, in particolare nei fichi. Succosi, dolci, sono infatti ideali per preparare favolose marmellate che, oltre che spalmate sulle fette biscottate nelle grigie mattinate di gennaio, possono fungere da ingrediente principale per un cocktail dal sapore fermamente mediterraneo. E sarà Pantelleria di nuovo. Come si realizza: 50 ml Gin Mare50 ml Tonica Double Dutch gusto Cucumber & Watermelon 50 ml Vino bianco dry5 ml Gum syrup Pizzico di sale Cubetti di melone congelato Per prima cosa congelare il melone dopo averlo fatto a cubetti o a palline. Una volta pronto versare i cubetti in un bicchiere Aggiungere uno alla volta gli ingredienti e mescolare.

Una bibita per eccellenza…

Vi siete mai chiesti fra una bollicina e un’altra come è nata l’aranciata Fanta!? Noi tutti la conosciamo come la deliziosa bibita all’arancia conosciuta da tutto il mondo e dopo la coca cola bevanda mondiale e cosmopolita. Consumata dagli amanti della frutta che magari non gradiscono il sapore deciso della coca cola, oggi è conosciuta in tutto il mondo, ma siamo sicuri che è nata come bibita all’arancia?! L’aranciata Fanta nacque in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale e fu fondata da Max Keith, principale imbottigliatore della coca-cola, nel 1940. Hitler, salito al potere, vieto’ l’importazione della coca-cola a causa di alleanze e di asti. Durante la Seconda guerra mondiale, importare lo sciroppo di Coca Cola nella Germania nazista sotto embargo era impresa alquanto complicata. Così Max Keith, capo della Coca Cola tedesca, decise di inventare una nuova bevanda usufruendo materie prime già disponibili nel Paese, nello specifico il siero del latte e la marmellata di mele le arance arriveranno solo dopo la guerra da Napoli. Il nome nacque in tutta velocita: Keith disse ai suoi tecnici di «usare la fantasia» per trovare al più presto un nome alla nuova bibita. Fu lo scaltro Joe Knipp ad avere l’intuizione fantastica e così nacque la  Fanta!

Il gorgonzola abbinalo a…

Il Gorgonzola in realtà è stato chiamato così solo in tempi relativamente recenti; negli anni infatti, perlopiù si indicava come “stracchino di Gorgonzola” o “stracchino verde”, perché realizzato con il latte delle mungiture autunnali delle mucche che tornavano stracche dalle malghe e dagli alpeggi; solitamente la prima tappa di questa transumanza era proprio Gorgonzola e lì si realizzava questo formaggio dal gusto intenso e dai profumi inconfondibili. La personalità decisa di questo formaggio offre una tale varietà di gusti che influenzano, inevitabilmente, anche la scelta dei vini: dolce o piccante ? e tu per che tipo sei ? Il gorgonzola piccante richiede un vino rosso, ben strutturato, caldo e generoso, invecchiato: Barolo, Barbaresco, Chianti Classico Riserva, , Brunello di Montalcino, il gorgonzola dolce predilige vini, siano essi rossi o bianchi, caratterizzati da una certa morbidezza e sapidità, Ma si può abbinare anche a un bicchiere di birra L’abbinamento fra birra e formaggi trova il suo culmine nelle classiche birre d’abbazia belghe che si sposano felicemente con il gorgonzola: noto è l’abbinamento tra gorgonzola del tipo piccante e le birre trappiste per il tipo dolce ottimo è l’abbinamento con un birra bionda doppio malto. Notevoli gli abbinamenti con gli  alimenti Chi non conosce il classico abbinamento con il mascarpone, magari con una guarnitura di noci. E poi frutta, verdura, marmellata, miele, mostarda, cioccolato… ma con quanti alimenti si accosta il gorgonzola? Ogni stagione ha il suo abbinamento: con le verdure crude (sedano, pomodorini, peperoni, ravanelli), o sulle insalate dopo aver creato una delicata salsa dressing. Quindi abbinato alle verdure cotte (patate, zucche, broccoli, zucchine).Con la frutta di stagione (fichi, pere, mele, kiwi, fragole) o con quella secca, ma soprattutto con le varie marmellate (confettura di agrumi), le  mostarde di frutta mista o di castagne o fichi e con le salse di verdura (salsa di cipolla rossa), in particolare il gorgonzola piccante. Infine con il miele, preferito quello di acacia o millefiori.

 

 

 

Un pic-nic diverso dal solito

C’era un periodo della nostra vita in cui eravamo felici. Non dovevamo preoccuparci di come arrivare alla fine del mese, né angosciarci per il traffico. È stato quando eravamo bambini e facevamo il pic-nic insieme ai nostri genitori. Che tra l’altro facevamo con la leggerezza dei nostri under30 chili, senza sentire la coscienza attanagliarci a ogni morso. Adesso l’organizzazione della scampagnata compete a noi, colazione sull’erba compresa. E se vogliamo seguire la strada di produrre il più possibile in casa, per un menu a costi contenuti, dobbiamo rimboccarci le maniche, scrivere una lista da attaccare sul frigorifero, spuntare via via che le varie cose sono fatte. E se vi sembra impresa ardua, siamo qui per aiutarvi a portare a casa il compito. Ottime sono le frittate, o la classica tortilla di patate alla spagnola, insalate fredde di pasta o cereali (orzo, farro, risi vari), taglieri di formaggi e marmellate, trecce di pan brioche, torte e biscotti salati, muffins e cake insaporiti in mille e mille modi diversi. Anche il polpettone freddo è una buona risorsa. Poi gli intramontabili tramezzini e le polpette. Un cesto colorato di verdure miste da pinzimonio fa sempre colpo; focacce e panini con semi misti per accompagnare. Bevande alternative al vino possono essere limonate e tisane fredde. Come dolci: ciambelle, crostate, fagottini di sfoglia, biscotti di frolla…adesso tocca a voi preparate il tutto riponete in un bel cesto da pic-nic e via a godervi una magnifica giornata.

E’ arrivato il tempo di aprire la dispensa

In un mondo che non ha mai tempo gradualmente assistiamo alla riscoperta del fatto in casa, che per alcuni costituisce una tradizione viva da sempre. Il sapore della conserva non ha eguali. Pomodori freschi, olio buono, basilico sono state le basi nell’estate per far nasce in modo semplice e genuino, la passata che ora potrai utilizzare in queste fredde sere d’inverno, delizia del palato dalla pasta delle bruschette. L’occasione per metterti ai fornelli e trasformare una sera in un incontro con il gusto in compagnia di amici. Melanzane con aglio e prezzemolo, peperoni, marmellate di ciliegie o fragole da abbinare al formaggio, funghi in olio o aceto diventeranno un dono prezioso da condividere durante una cena speciale. Le tue fantastiche prelibatezze realizzate con tanta cura e passione possono uscire ora dalla dispensa e la cucina diventa un hobby dal gusto intenso. Inoltre nel periodo invernale puoi realizzare fantastici dietro porta o ghirlande, intreccia un fascio di rami oppure acquista una base da personalizzare: il rosa dell’erica, ginepro e bacche di rosa canina renderanno speciale la tua ghirlanda. Da appendere sulla porta o regalare alla fine della cena alle amiche più care, è simbolo bene augurante e positivo. Inoltre, trasforma la casa in un luogo dove ritrovare la  qualità della vita, con l’aiuto di luci soffuse degli aromi da diffondere con un brucia essenze e dei pout-pourri, insieme a grandi cuscini dove sprofondare a fine giornata sono tutti hobby da coltivare e ridaranno alla tua mente l’indimenticabile piacere del tempo da gustare per se stessi.come-fare-la-marmellata-di-melograno-con-il-bimby-big

Marmellate…

Questa mattina sono scesa in cantina e ho preso alcuni  barattoli, oggi pomeriggio mi dedicherò a fare delle marmellate con la frutta che ho raccolto nel mio orto, faremo delle  gustose marmellate, poi con l’aiuto di mia sorella decoreremo i barattoli, copriremo i tappi con  dei pezzi di stoffa e li rifiniremo con dei nastrini rendendoli dei capolavori, poi li collocherò sulla credenza mi serviranno a rendere piacevole l’ambiente con i loro colori e le loro rifiniture, ma  sarà anche un piacere a Natale regalarne alcuni ai miei più cari amici magari in un cesto accompagnate da gustosissimi biscottini fatti in casa……sempre se qualche golosone non se li è mangiati  tuttimarmellata-ciliegie