Le mandorle: un tesoro di nutrienti e gusto

Le mandorle sono un alimento versatile e nutriente, apprezzato in tutto il mondo per il loro sapore delicato e le numerose proprietà benefiche. Questi piccoli frutti secchi, ottenuti dal mandorlo, sono ricchi di nutrienti essenziali e offrono numerosi vantaggi per la salute. Contengono principalmente grassi monoinsaturi, come l’acido oleico, che contribuiscono a ridurre il colesterolo “cattivo” e a proteggere il cuore. Le mandorle sono molto versatili in cucina e possono essere utilizzate in numerose preparazioni: Perfette come spuntino sano e nutriente, da gustare da sole o con frutta secca. Le mandorle possono essere utilizzate per preparare un delizioso latte vegetale, ideale per chi segue un’alimentazione vegana o intollerante al lattosio. Sono un ingrediente fondamentale per la preparazione di dolci, come torte, biscotti e crostate. Possono essere aggiunte a insalate, zuppe e piatti principali per un tocco croccante e nutriente.

Aperitivo ma se sei a dieta ?

L’aperitivo è una tradizione. Si tratta di un momento della giornata che precede il pasto o che lo rimpiazza in cui si abbinano a bevanda, spesso alcolica, piccoli spuntini che vengono consumati tra amici. L’aperitivo ha lo scopo di stimolare l’appetito e socializzare prima del pasto. Ma se sei a dieta cosa devi ordinare per l’aperitivo ? Pizzette, patatine, olive, stuzzichini, ma soprattutto vino, birra, cocktail non sono propriamente da considerare come cibi e bevande da dieta. La Nutrizionista ci spiega cosa prendere all’aperitivo se sei a dieta  Ricorda sempre che essere a dieta non è sinonimo di privazione per un breve periodo, ma imparare a mangiare come ti fa stare al meglio. Quindi, anche all’aperitivo si può non rinunciare per non privarti del gusto o della compagnia degli amici. La cosa più importante è infatti questa: non chiuderti in casa perché sei a dieta. Ricorda anche che la frequenza è molto importante per rimanere in salute, perciò, non esagerare con gli aperitivi settimanali, un paio di volte al mese, al massimo una volta alla settimana se sei in mantenimento. Durante un aperitivo è molto facile bere diversi bicchieri di bevande alcoliche, cerca di limitare a una al massimo, che sia un calice o che sia un drink Per quanto riguarda il cibo, patatine, salatini, taralli, pizzette, tramezzini, sono sicuramente molto appetitosi, uno tira l’altro e si rischia di esagerare. Se sono presenti al tuo aperitivo, inizia con delle verdure crude, poi scegli olive e frutta secca. Se dopo non esci a cena, mangia una porzione da aperitivo di pasta o riso o cereali freddi. Salumi e formaggi sono molto buoni e se ci sono, puoi anche optare per una fettina di prosciutto crudo o di parmigiano reggiano. Ricorda quante volte hai già mangiato formaggi e salumi in settimana e, se ne hai già consumati parecchi, evita di riprenderli anche all’aperitivo.

Il latte di riso

Bevanda nutriente si ottiene dopo una serie di processi in cui il riso viene fermentato, in forma bollita come sciroppo e come amido di riso. Quella commerciale potrebbe contenere altri componenti come cannella o zuccheri aromatizzanti per addolcire, ma anche in forma naturale è un prodotto leggermente più dolce rispetto al sapore di latte di mucca. Uno dei principali vantaggi di latte di riso è che è del tutto digeribile, risultando perfetto in caso di perdita di appetito e debolezza. Oltre ai convalescenti, anche atleti, vegetariani e le persone che cercano di perdere peso vedono nel latte di riso un’opzione idonea, dal momento che ha livelli molto bassi di grassi e, invece, alte concentrazioni di nutrienti. Tra le sue qualità si evidenzia anche il valore di energia fornita attraverso il suo ricco contenuto di carboidrati e l’assenza di colesterolo e lattosio. Oltre a essere una bevanda adatta per unire i regimi di sport e le diete dimagranti, il latte di riso è presentato come opzione di grande aiuto per prevenire problemi cardiovascolari e ictus, soprattutto grazie al contenuto di flavonoidi. Inoltre il suo apporto di oligoelementi è utile per stimolare il sistema immunitario e mantenerlo in condizioni ottimali per proteggere il corpo da agenti dannosi. E, cosa da non trascurare affatto, si può facilmente sostituire un bicchiere di  latte di mucca con un bicchiere di  latte di riso, visto che sono molto simili in consistenza e gusto, e se viene consumato utilizzando i prodotti fortificati, si riceve lo stesso valore nutritivo del latte normale.

Cappuccini supercolorati e super apprezzati

Un ottimo cappuccino, con una crema setosa e priva di bolle, magari decorato con un “tulip” o una “rosetta” in latte art, è sicuramente uno dei punti di forza sul quale puntare se si vuole costruire una caffetteria di successo. Ma come ampliare la nostra offerta stuzzicando la curiosità o venendo incontro alle richieste e i bisogni dei nostri clienti Se dei cappuccini preparati con latte di Soya, Mandorla, Avena, senza lattosio sono sicuramente alternative interessanti al latte vaccino che possono catturare una fascia di clientela che punta alla qualità delle bevande con un occhio alla linea e ad eventuali intolleranze, l’utilizzo di coloranti alimentari quelli che vengono usati per colorare la pasta di zucchero per il cake design può catturare l’attenzione di un’altra fetta di clientela più giovane e “social”, ma anche dei bambini. Naturalmente dei latte colorati, tendenza food sempre più presente sui social. Possiamo dire che, in un certo senso, il precursore sia stato il latte di unicorno, che ha conquistato i palati dei newyorkesi. Da lì al diffondersi di altre varianti colorate, il passo è stato breve. Tra i latte colorati più belli troviamo quello al carbone vegetale, quello verde al the matcha, la versione viola a base di patate viola, il particolare latte alla curcuma e ultimo  ma non meno importante il latte blu al the matcha.E’ possibile colorare il cappuccino con ingredienti naturali creando delle ricette sane, genuine e piacevoli sia alla vista che al palato.