Cucina Vegetariana

La Cucina Vegetariana non è solo un cambiamento della cucina tradizionale, è un vero e proprio stile di vita che si basa sulla non assunzione di prodotti di origine animale. Come per tutti i regimi alimentari, che spesso ipotizzano uno stile di vita alternativo, il vegetarianesimo invita a seguire poche semplici regole: soprattutto la non assunzione di carne. È possibile mangiare alcuni tra i derivati animali, come le uova, il latte ed i latticini, seppur in misura ridotta. Carne e pesce sono eliminati completamente dalla dieta vegetariana, vengono sostituiti con altri prodotti vegetali che apportano le proteine necessarie al proprio fabbisogno giornaliero. Il tofu, ad esempio, è un ottimo prodotto vegetale in grado di fornire una buona quantità di proteine all’organismo. Si può comunque fare un buon piatto anche vegetariano,  esistono molte ricette, anche tradizionali e tipiche, a base di verdure gustose e ricche di sapore, senza utilizzare prodotti di origine animale.

Pranzi e cene gustosi anche senza carne…un po’ vegetariani !

Se pensi che carne o pesce siano gli unici ingredienti in grado di regalarti un piatto  appetitoso e ricco, ti ricrederai: alcune volte infatti delle semplici verdure sono tutto quello che ti serve. Potrai servire ai tuoi ospiti barchette di melanzane o zucchine ripiene vegetariane, polpette di legumi, frittate e omelette con l’aggiunta di spinaci, funghi e filante mozzarella. Oppure,  insalate capresi agli ortaggi, parmigiane rosse o bianche e torte salate sfiziose e fragranti. Non solo: potrai anche realizzare gli hamburger vegetariani e altri piatti vegetariani invernali, come lo strudel salato o gli sformatini di verdure gratinate. Non devi rinunciare al gusto per il tuo menu senza carne: metti alla prova la tua abilità in cucina e sperimenta le tutte le ricette vegetariane che vuoi.

Chi vive con un gatto non si annoia mai

hi vive con un gatto non si annoia mai: tra “agguati” improvvisi, fughe, nascondigli, giochi e arrampicate, i nostri amici felini custodiscono ancora molti dei comportamenti che hanno permesso loro di sopravvivere in natura per milioni di anni. Ecco perché ai nostri occhi, alcune di queste abitudini sembrano così bizzarre: per i gatti, la nostra casa è una giungla da esplorare, piena di prede e nemici immaginari. SI ARRAMPICANO NEI POSTI PIÙ ALTI DI CASA? In natura, le spiccate doti da equilibristi  hanno sempre permesso ai gatti di raggiungere posizioni favorevoli ed esplorare i dintorni dall’alto, in cerca di prede PERCHÉ SBIRCIANO E SI AVVENTURANO IN POSTI STRANI? In natura le prede tendono a nascondersi in luoghi poco raggiungibili. L’istinto che spinge i mici di casa ad avventurarsi negli angolini o a finire nelle borse è un retaggio della curiosità che ha garantito la loro sopravvivenza PERCHÉ SI FANNO LE UNGHIE SUL DIVANO? Non è che detestino il vostro salotto, il tappeto o le tende appena montate. Semplicemente, fanno quello che hanno sempre fatto in natura: levigare gli artigli per essere pronti ad usarli per cacciare, arrampicarsi o difendersi PERCHÉ SI ADDORMENTANO NEI LUOGHI PIÙ STRANI? Addormentarsi dentro un mobile in mezzo a dei libri o in luoghi difficilmente raggiungibili, è una forma di difesa nel momento in cui sono più vulnerabili.gatto-e140671533929920

Basta poco per stare meglio

Prendere un bel libro e sdraiarsi su un lettino in giardino, o su un telo in riva al mare, ma anche semplicemente sul divano o sul letto in  casa, è un’esperienza particolare, magica, completa, che ci isola dal mondo che ci circonda, che stimola l’immaginazione e le emozioni facendo una cosa semplicissima leggere. Una recente ricerca ha evidenziato che nel nostro cervello, la lettura, aziona gli stessi neuroni che si attivano quando pratichiamo altre attività, come mangiare, correre o semplicemente toccare un oggetto. È come se noi stessi, facessimo fisicamente quel che vediamo fare dai protagonisti fiabeschi delle pagine di un libro. Secondo il neuroscienziato Gregory Berns, durante la lettura di un libro in cui uno dei personaggi svolge una specifica attività, come ad esempio correre, nel nostro cervello si attivano gli stessi neuroni che si metterebbero in moto se quella corsa fosse vera. Come se, la lettura di un romanzo potesse realmente trasportarci nel corpo del protagonista. Vi è mai capitato di leggere che il protagonista sta mangiando un piatto di pasta alla carbonara e avere l’acquolina in bocca? E non si tratta soltanto dell’abilità narrativa dello scrittore, ma è qualcosa che accade a livello biologico. Fisico. Leggere è vivere la vita di qualcun altro. La ricerca rivela anche che la lettura è il miglior modo per rilassarsi, e che bastano 6 minuti al giorno di questa meravigliosa attività per ridurre i livelli di stress del 68%. Ora che  hai letto, fino a qui  non ti sembra già di sentirti meglio?

Tornare migliori

E’ arrivata la settimana cult delle vacanze, mare, montagna, lago, città d’arte. Sono i giorni della grande fuga dalle città nonostante sia stato l’anno del covit le scuole riapriranno a settembre. Ma, come diceva il grande Eduardo: “gli esami non finiscono mai. Bisogna sempre essere preparati. Perché la vita è una scuola e si è studenti per sempre”. E allora, è giusta questa settimana di pieno relax per i compiti delle vacanze. Trovati il momento giusto cercati un angolo in riva la mare, o distenditi su un amaca sotto un grande albero e  assegnati un esercizio, il compito che ti vuoi dare in questi giorni di vacanze. La materia della vita, nella quale vorresti ricevere voti migliori. La disciplina in cui avresti bisogno di esercitarti o quella nella quale vorresti raggiungere almeno la sufficienza. Scrivilo come se fossi un insegnante rivolto ai suoi studenti. Scrivilo per te stesso. prenditi cura di te, ascoltati di nuovo, sentiti. Alimentati con parole, idee e visioni che ti possano sorprendere. Circondati di persone nuove che ti possano arricchire. Ricomincia a nutrire i tuoi sensi. Riposati. Divertiti. Leggi. Torna dalle vacanze diverso da come sei partito……………………..Buone Vacanze!………………………………………………….

 

Hai mai pensato a creare un ufficio in giardino?

Siete stanchi di passare ore nel traffico per raggiungere l’ufficio o passare le vostre giornate al chiuso alla luce artificiale delle lampade? Sono moltissimi i professionisti che decidono di lasciare l’ufficio in centro per trasferirsi nel proprio giardino, creando così uno spazio più tranquillo per lavorare in mezzo al verde. Creare il proprio ufficio in giardino è molto più semplice di quel che si pensi:Ovviamente è necessario avere uno spazio verde dove organizzare il nostro lavoro. Molti professionisti scelgono il giardino della propria casa anche per evitare gli spostamenti in auto. Chi ama la natura è poi attento alla salute e limitare gli spostamenti in auto significa ridurre smog e inquinamento. Questo però non significa che non si possa acquistare o affittare una piccola casa con giardino per il proprio lavoro. Cercate di capire quanto spazio vi serve: un architetto probabilmente avrà bisogno di più spazio rispetto a un ingegnere. Cercate anche di capire come organizzare il vostro spazio, se necessitate di un archivio dove riporre documenti o libri, se vi basta una sola stanza. Potreste scegliere ad esempio di utilizzare una stanza in casa per l’archivio o per ricevere i clienti e utilizzare il giardino solo per il lavoro vero e proprio. Ricordate che dovrete portare in giardino luce e connessione internet quindi è meglio non essere troppo… lontani da casa! Rivolgetevi a un esperto che sappia progettare la vostra casetta in legno con uno stile che sia adatto il più possibile al vostro gusto e alle vostre esigenze. Una volta organizzato il vostro, godetevi l’aria aperta e il verde pensate a delle pause caffè seduti su un comodo divano, o sdraiati su un amaca prima di riprendere il lavoro anziché in una stanza stretta e chiusa di un palazzo dove ci sono soltanto uffici…inoltre potrete  dite addio per sempre o quasi allo stress e al traffico cittadino!

 

 

La casetta sull’albero

Se siete della generazione nata tra gli anni’80 e i ’90 e siete cresciuti guardando film americani,  sicuramente avrete invidiato i protagonisti delle amate pellicole per tre motivi: la colazione un tripudio di dolci e salati di ogni specie dove non poteva mancare la pancetta e le uova strapazzate, il ballo studentesco e  la casetta sull’albero  se anche voi avete sognato di trascorrere almeno una notte nella romanticissima e straordinaria abitazione, sappiate che in Italia ci sono diversi hotel che offrono questa possibilità. Il soggiorno nella casa sull’albero è infatti la moda del momento e sempre più persone scelgono di provare questa esperienza. Sarà’ come……Dormire e svegliarsi sospesi tra cielo e terra, vivere nella pace avvolti tra i grandi rami di alberi secolari, provare l’emozione di  un nido d’amore, una coccola fra le nuvole con tutte le comodità che desiderate con un tocco di  raffinatezza per rendere il vostro soggiorno ancora più speciale…”Per stupire la persona che amate, regalandole una giornata particolare fuori dal tempo, in uno spazio esclusivo ed intimo: solo per due. Per vivere attimi d’amore da ricordare!

 

Mamme al tempo del coronavirus

Meglio iniziare a risparmiare subito, giorno dopo giorno, perché quest’anno alla Festa dei nonni non ci si potrà presentare solo con una foto stampata o con un  lavoretto della scuola fatto con materiale di riciclo con i baffi soffici di cotone. E no, quest’anno il 2 ottobre supera Pasqua e Natale, va cerchiato di rosso sul calendario, e trovarsi impreparati non è possibile. Una crociera pronta a salpare per mari lontani e sconosciuti dove sono previsti quei bar Only Adults dove non c’è il rischio di sentire un piagnucolio nemmeno in lontananza, ecco, questa potrebbe essere una grande idea. Perché inutile girarci intorno, senza i nonni sopravvivere alla chiusura delle scuole causa Coronavirus sarebbe stato pressoché impossibile. Perché lavoro intelligente meno, libero professionista meno, multitasking o meno, nemmeno Einstein riuscirebbe a combinare qualcosa di buono con intorno dei nani urlanti per di più riposati e rafforzati dalla vacanze inaspettate. In pratica, nonne/nonni o chi ne fa le veci, per tutte le mamme lavoratrici sono come il burro per le tartine . Indispensabili. Un acclamazione, chiaramente anche alle baby sitter una delle “categorie non protette”, la figura professionale più richiesta da febbraio ad oggi un po’ come i tassisti la notte di Capodanno, a cui in una situazione di emergenza come questa, è seriamente vietato disertare il lavoro .Mamme sull’orlo di una crisi di nervi combattute tra la consapevolezza che la chiusura delle scuole sia necessaria e i conflitti interiori leciti da “riuscirò mai sopravvivere a tutto questo?”.Dunque, come sto/stiamo affrontando mamme, papà e affini la chiusura delle scuole Libri, disegni, pongo, puzzle, lego, pasta di sale e sabbia magica in loop, e poi torte, biscotti, intrugli vari, canti e balli, grandi corse e puntatine al parco in un bagno di Amuchina ed evitando incontri ravvicinati del terzo tipo con capricci all’ennesima strigliata dopo l’ennesimo tentativo di leccare la catena dell’altalena. Ma nessuno mette le mamme in un angolo e il Covid-19 non fa eccezione l governo, tramite il ministro per la Famiglia, Elena Bonetti, ha fatto sapere che sta pensando a voucher baby sitter e congedi straordinari per i genitori partendo dalla verità  che i nonni che sono così preziosi nella nostra società, oggi vanno tutelati quindi evitando contatti prolungati tra i bambini e i nonni, con congedi straordinari per i genitori, e su questo non si deve transigere.

A caccia di erbe

La prossima volta che estrarrete le “erbacce” dal giardino, fermatevi: potrebbero far parte delle ben 50mila specie non ancora utilizzate dall’uomo ma con potenziali, benefiche proprietà. La ricerca sta proseguendo veloce, nel mondo delle piante officinali, e l’Italia negli ultimi 20 anni non solo ne ha triplicato la produzione, ma ne è diventato il primo utilizzatore mondiale per la cosmetica. Per introdursi nei segreti di questo mondo sempre più interessante sono stati scritti libri e sul web si possono trovare miglia di di ricette che ne spiegano l’utilizzo e le loro capacità benefiche per l’organismo,  in oltre è in arrivo la prima fiera del settore a Rimini.

Cos’è veramente……la passione

Se una persona mangia la pizza una volta a settimana, aldilà del fatto che sia in rispetto per la propria dieta, non ha la passione per la pizza.Al contrario fa parte ad una persona che la mangia spessissimo, e ne vorrebbe di più, quindi si trattiene. Come per ogni tipo di passione.  La passione è da comparare all’ossessione per qualcosa. Una persona che abbia davvero la passione per la lettura non leggerà 5 libri l’anno. Ne leggerà almeno 50, nonostante faccia un lavoro che lo impegna tantissimo ed abbia mille impegni diversi. Perché troverà il modo di farlo appena ha un minuto di tempo libero. Se senti una passione per qualcosa, farai di tutto per averla,vederla,mangiarla,studiarla,capirla.Se non è così hai sbagliato ad usare il termine, non è passione ma piacere. Certo, il limite tra passione e ossessione è davvero minimo ma quando usiamo un termine dovremmo conoscerne la realtà. Non esiste cosa per cui si senta passione vera che non risulti in qualche modo un’ossessione. Un po’ come in amore: la passione per un uomo o una donna ti farà di certo compiere qualcosa di pazzesco per lui o lei. Annullerai anche un pochino tutto ciò che sta intorno, cambierai abitudini, sarà sempre al primo posto ed è quello, di diritto, che occuperà rispetto a tutto il resto. Se non è così, è tiepido amore, che può andar benissimo: meno responsabilità, minor coinvolgimento, sbattimento relativo. Ma non è passione, e non ne ha il minimo profumo. Perché la passione, verso qualsiasi cosa, quando esiste, si sente da lontano.