La casetta sull’albero

Se siete della generazione nata tra gli anni’80 e i ’90 e siete cresciuti guardando film americani,  sicuramente avrete invidiato i protagonisti delle amate pellicole per tre motivi: la colazione un tripudio di dolci e salati di ogni specie dove non poteva mancare la pancetta e le uova strapazzate, il ballo studentesco e  la casetta sull’albero  se anche voi avete sognato di trascorrere almeno una notte nella romanticissima e straordinaria abitazione, sappiate che in Italia ci sono diversi hotel che offrono questa possibilità. Il soggiorno nella casa sull’albero è infatti la moda del momento e sempre più persone scelgono di provare questa esperienza. Sarà’ come……Dormire e svegliarsi sospesi tra cielo e terra, vivere nella pace avvolti tra i grandi rami di alberi secolari, provare l’emozione di  un nido d’amore, una coccola fra le nuvole con tutte le comodità che desiderate con un tocco di  raffinatezza per rendere il vostro soggiorno ancora più speciale…”Per stupire la persona che amate, regalandole una giornata particolare fuori dal tempo, in uno spazio esclusivo ed intimo: solo per due. Per vivere attimi d’amore da ricordare!

 

Mamme al tempo del coronavirus

Meglio iniziare a risparmiare subito, giorno dopo giorno, perché quest’anno alla Festa dei nonni non ci si potrà presentare solo con una foto stampata o con un  lavoretto della scuola fatto con materiale di riciclo con i baffi soffici di cotone. E no, quest’anno il 2 ottobre supera Pasqua e Natale, va cerchiato di rosso sul calendario, e trovarsi impreparati non è possibile. Una crociera pronta a salpare per mari lontani e sconosciuti dove sono previsti quei bar Only Adults dove non c’è il rischio di sentire un piagnucolio nemmeno in lontananza, ecco, questa potrebbe essere una grande idea. Perché inutile girarci intorno, senza i nonni sopravvivere alla chiusura delle scuole causa Coronavirus sarebbe stato pressoché impossibile. Perché lavoro intelligente meno, libero professionista meno, multitasking o meno, nemmeno Einstein riuscirebbe a combinare qualcosa di buono con intorno dei nani urlanti per di più riposati e rafforzati dalla vacanze inaspettate. In pratica, nonne/nonni o chi ne fa le veci, per tutte le mamme lavoratrici sono come il burro per le tartine . Indispensabili. Un acclamazione, chiaramente anche alle baby sitter una delle “categorie non protette”, la figura professionale più richiesta da febbraio ad oggi un po’ come i tassisti la notte di Capodanno, a cui in una situazione di emergenza come questa, è seriamente vietato disertare il lavoro .Mamme sull’orlo di una crisi di nervi combattute tra la consapevolezza che la chiusura delle scuole sia necessaria e i conflitti interiori leciti da “riuscirò mai sopravvivere a tutto questo?”.Dunque, come sto/stiamo affrontando mamme, papà e affini la chiusura delle scuole Libri, disegni, pongo, puzzle, lego, pasta di sale e sabbia magica in loop, e poi torte, biscotti, intrugli vari, canti e balli, grandi corse e puntatine al parco in un bagno di Amuchina ed evitando incontri ravvicinati del terzo tipo con capricci all’ennesima strigliata dopo l’ennesimo tentativo di leccare la catena dell’altalena. Ma nessuno mette le mamme in un angolo e il Covid-19 non fa eccezione l governo, tramite il ministro per la Famiglia, Elena Bonetti, ha fatto sapere che sta pensando a voucher baby sitter e congedi straordinari per i genitori partendo dalla verità  che i nonni che sono così preziosi nella nostra società, oggi vanno tutelati quindi evitando contatti prolungati tra i bambini e i nonni, con congedi straordinari per i genitori, e su questo non si deve transigere.

A caccia di erbe

La prossima volta che estrarrete le “erbacce” dal giardino, fermatevi: potrebbero far parte delle ben 50mila specie non ancora utilizzate dall’uomo ma con potenziali, benefiche proprietà. La ricerca sta proseguendo veloce, nel mondo delle piante officinali, e l’Italia negli ultimi 20 anni non solo ne ha triplicato la produzione, ma ne è diventato il primo utilizzatore mondiale per la cosmetica. Per introdursi nei segreti di questo mondo sempre più interessante sono stati scritti libri e sul web si possono trovare miglia di di ricette che ne spiegano l’utilizzo e le loro capacità benefiche per l’organismo,  in oltre è in arrivo la prima fiera del settore a Rimini.

Cos’è veramente……la passione

Se una persona mangia la pizza una volta a settimana, aldilà del fatto che sia in rispetto per la propria dieta, non ha la passione per la pizza.Al contrario fa parte ad una persona che la mangia spessissimo, e ne vorrebbe di più, quindi si trattiene. Come per ogni tipo di passione.  La passione è da comparare all’ossessione per qualcosa. Una persona che abbia davvero la passione per la lettura non leggerà 5 libri l’anno. Ne leggerà almeno 50, nonostante faccia un lavoro che lo impegna tantissimo ed abbia mille impegni diversi. Perché troverà il modo di farlo appena ha un minuto di tempo libero. Se senti una passione per qualcosa, farai di tutto per averla,vederla,mangiarla,studiarla,capirla.Se non è così hai sbagliato ad usare il termine, non è passione ma piacere. Certo, il limite tra passione e ossessione è davvero minimo ma quando usiamo un termine dovremmo conoscerne la realtà. Non esiste cosa per cui si senta passione vera che non risulti in qualche modo un’ossessione. Un po’ come in amore: la passione per un uomo o una donna ti farà di certo compiere qualcosa di pazzesco per lui o lei. Annullerai anche un pochino tutto ciò che sta intorno, cambierai abitudini, sarà sempre al primo posto ed è quello, di diritto, che occuperà rispetto a tutto il resto. Se non è così, è tiepido amore, che può andar benissimo: meno responsabilità, minor coinvolgimento, sbattimento relativo. Ma non è passione, e non ne ha il minimo profumo. Perché la passione, verso qualsiasi cosa, quando esiste, si sente da lontano.

In estate l’aria cambia.

Le sere d’estate hanno quell’aria incantata fatta di chiacchiere e risate, le giornate sono lunghe e luminose, la mente è più libera   Basta poco per far scoccare la scintilla. Sì, perché in questo periodo c’è il classico mix di sguardi e apprezzamenti, che sia tra le zanzare della città, tra le onde del mare, o delle vie del posto di vacanza. Durante l’anno siamo travolti dal vortice delle attività e impieghiamo tutte le energie su doveri, obblighi e regole. In estate, invece, le regole si ribaltano e la voglia di serenità cresce a tal punto da dare voce a desideri assopiti durante l’inverno. Per farla breve: in estate ci piacciono tutti. In estate le ore di luce più lunghe ci fanno produrre una maggiore quantità di testosterone. Questo facilita l’interesse reciproco, promuove gli incontri e crea maggior desiderio. Uno studio ha dimostrato che la stagione con meno desiderio sessuale in assoluto è l’autunno. Il motivo? Le ore di luce si riducono non producendo più grandi quantità di testosterone, è presente lo stress da rientro. In estate ci sentiamo più belli, ci curiamo di più e abbiamo anche più contatto con il nostro corpo grazie a un maggiore movimento. Ci sentiamo più libere dai pesi e dai problemi, riusciamo a rilassarci di più e a farci meno scrupoli. Questa sensazione proviene dalle maggiori ore di luce di cui godere, dalle uscite più frequenti, dal countdown delle vacanze agli sgoccioli, tutti fattori che non fanno altro che giovare al nostro umore. L’abbronzatura, conquistata sulla spiaggia in riva al mare, inoltre permette di sentirci più belle, ci rende più sicure. L’effetto sarà pertanto un atteggiamento più disinvolto che cerca e stimola l’interesse dell’altro.

Cucinare ci rende tranquilli e rilassati

Cucinare è un piacere, a volte una vera e propria passione. Ma qual’è il vero motivo per cui ci piace preparare piatti prelibati? In passato preparare il pranzo e la cena era considerato un dovere. Ma anche in quel tempo le donne si dilettavano a cucinare cibi speciali per poi farsi onore durante feste e banchetti. Saper cucinare era considerato una grande dote che ogni donna sognava di avere. Oggi la società è cambiata. Gli uomini sanno cucinare quasi più delle donne. Il lavoro non permette di spendere molto tempo alla preparazione degli alimenti ma quando si tratta di invitare amici e parenti bisogna esibire le nostre doti culinarie. Allora si sfogliano libri e siti di cucina per dare il massimo di noi . In realtà saper cucinare è una dote innata che ognuno di noi ha. Il motivo è molto semplice. Quando noi gustiamo un piatto ne apprezziamo a primo impatto l’aspetto, l’odore, il sapore, l’emozione che evoca. Quando cuciniamo succede la stessa cosa. Cerchiamo di produrre l’aspetto che noi vorremmo, di creare il gusto che a noi piace e di trasmettere l’emozione che noi proviamo. Forse non tutti siamo in grado di dosare in maniera esatta tutti gli ingredienti ma quando lo facciamo con il cuore i risultati sono per la maggior parte dei casi positivi. Ci piace cucinare perché ci piace gustare prima di tutto e poi ci sentiamo soddisfatti quando gli altri apprezzano le nostre specialità. E’ un modo per sentirci apprezzati e valorizzati. Aumentiamo la nostra autostima e ci allontaniamo dai sintomi della depressione.

Prova costume…ecco qualcosa di nuovo

Siamo quasi a metà anno e se anche nella vostra lista dei buoni propositi per l’anno nuovo c’era la  “dieta”, è bene che concretizziate il prima possibile questo comune desiderio, non foss’altro perché l’estate il mare e il costume sono alle porte e la pancetta va tenuta a bada, insieme alla voglia di gelato.Di regimi alimentari più o meno miracolosi che promettono di farci tornare in forma ce ne sono parecchi, ma prima di imbarcarci in una avventura che generalmente si risolve con un quasi nulla di fatto, bisogna andare alle origini del problema.Perché abbiamo preso peso? Molto spesso siamo consapevoli del fatto che le bibite gassate sono tra i nemici più temibili della bilancia, insieme a salse, salsine, snack salati e piatti elaborati, ma finiamo per cedere alla tentazione e lo strappo alla regola diventa “la” regola. Come uscire da questo vortice? Solo evitando di cucinare per noi stessi ma mangiando dei pasti su misura, preparati da chef esperti sotto consiglio di altrettanto validi nutrizionisti che ci toglieranno dall’incomodo di sporcare la cucina ma soprattutto rispettare alla lettera la dieta che abbiamo deciso di seguire.Com’è stato ampiamente appurato, l’efficacia di una dieta piuttosto che di un’altra dipende in primo luogo dalla capacità del singolo di attenervisi. Le conseguenze di un regime alimentare sano e efficiente sono tutte più che positive: oltre a sentirci più belli, abbiamo maggiori possibilità di vivere più a lungo A proposito del legame tra dieta sbagliata e malattie cardiovascolari, uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinica Nutrition ha messo a confronto due gruppi di soggetti: il primo gruppo veniva rifornito quotidianamente di pasti equilibrati che rispettavano la dieta prescritta; chi faceva parte del secondo gruppo, invece, doveva prepararsi i pasti da solo rispettando lo stesso apporto calorico e nutritivo degli altri. Dopo alcune settimane, il risultato è apparso chiaro: coloro che ricevevano i pasti hanno raggiunto obiettivi che gli altri non sono riusciti a ottenere. La dieta a domicilio sta arrivando anche da noi….mai sentito parlare di diete a domicilio? E’ in forte espansione anche in Italia dopo il grande successo riscontrato oltreoceano. Questo tipo di programma alimentare permette di mangiare in modo sano ed equilibrato senza rinunciare al gusto: il cibo viene consegnato, per chi ha necessità, direttamente in ufficio, in negozio o a casa e non c’è bisogno di nient’altro che di una forchetta. Si rispetta la stagionalità dei prodotti e la freschezza degli ingredienti e si può dimagrire