Date libero sfogo al vostro lato creativo

Se pensate di non essere persone creative, vi state sbagliando. In ognuno di noi risiede una buona dose di creatività, il problema è che non ce ne accorgiamo perché non gli diamo spazio a sufficienza. Ritagliatevi un’oretta alla settimana per dedicarvi a quelle attività che magari avete abbandonato da quando eravate bambini. Ecco alcuni esempi di attività creative: disegnare e fare collage; cantare suonare uno strumento; ballare; dedicarvi al fai da te, cucinare piatti elaborati, o piatti semplici ma gustosi. Tutte queste attività possono essere tranquillamente svolte a casa propria, in un angolo della casa che potrete adibire esclusivamente a questo scopo es. lo studio, lo sgabuzzino, la cantinetta, il garage. Se quando pensate al disegno, o ad una qualsiasi altra attività creativa, sentite una vocina dentro di voi che vi dice: “Ma cosa fai, tu non sei bravo a disegnare!”, non fateci caso e mettetevi lo stesso all’opera. Lo scopo di queste attività non sarà quello di produrre delle opere d’arte, di diventare ballerini professionisti o cose simili. Sarà quello di riportare la vostra mente al momento presente, mettendo da parte tutti quei pensieri legati al passato ed al futuro che normalmente non ci danno tregua. Dopo una sessione creativa vi sentirete più leggeri e soddisfatti. Provare per credere.

Lavori belli e ben retribuiti

Finalmente è finita la scuola, per alcuni un po’ di mesi di riposo, per altri l’approdo al mondo del lavoro. Ci sono lavori da sogno per cui si sarebbe disposti quasi a pagare anziché essere pagati.L’ultimo della lista arriva da Netflix: sul sito della piattaforma è comparso un annuncio di lavoro tra i più succulenti, ossia AAA Cercasi analista editoriale dei contenuti.La mansione consiste nel guardare comodamente seduti sul divano, serie tv no stop, analizzandole e valutandole. Insomma, quello che tutti noi facciamo gratis di continuo.Certo, anche quello dell’Oreo, rivolto a wannabe assaggiatori di cioccolato, fa gola a chi non teme la prova costume. Approfondiamone alcuni : Sommelier Tra i ruoli più quotati nel settore della ristorazione, di certo quello dell’esperto di vino si merita una medaglia d’oro.Il suo compito è quello di consigliare vini spesso anch’essi medaglia d’oro, accostamenti eno-gastronomici, fare assaggiare bottiglie e stappare il buonumore. Essere sommelier equivale a essere un terapeuta.E gli anni di studio non sono di certo inferiori a quelli di un medico ma di certo le soddisfazioni a cui brindare non mancheranno. Assaggiatore di cioccolato.La ditta Oreo ha da annunciato l’apertura di alcune posizioni aziendali come assaggiatori di cioccolato. Una professione indubbiamente top la cui unica pecca è la dieta che riuscirete a tenere poco sotto Critico culinario Essere pagati per mangiare succulenti piatti di manicaretti estasianti nei migliori ristoranti del mondo. Dove c’è da firmare? Prima di firmare, però, serve studiare parecchio e a volte un iter studiorum dei migliori non basta: la condizione qua non è quella di avere un bell’esercito di papille gustative agguerrite, pronte ad assaltare qualsiasi cibo, farlo a pezzi e ricominciare subito da capo.

Gli uomini sempre più casalinghi

La parità tra uomo e donna poteva sembrare un’utopia cinquant’anni fa, ma ora le diversità tra i due sessi si fanno piano piano più sottili, fino a sparire del tutto in un futuro non lontano. Eppure, c’è un settore in cui la parità tra uomini e donne è ancora solo un sogno: quello dei lavori domestici. Inutile negarlo, nella maggior parte delle famiglie pulizie, cucina, figli e genitori anziani toccano ancora alla donna. Ma forse la notizia è data da un nuovo studio, durato 50 anni, che rivela come gli uomini hanno infilato i guanti, indossato il grembiule e si sono messi ad aiutare le loro compagne nelle faccende di casa, rivelandosi anche ottimi cuochi consentendo alle compagne di recuperare un bel po’ di tempo libero. I ricercatori hanno scoperto, tra il 1961 e il 2011, che gli uomini hanno dedicato più tempo ai lavori domestici, spostando una maggiore attenzione ai complementi d’arredo e alla realizzazione di piccoli lavoretti, anche se sono soprattutto le donne a dover pulire e cucinare. Tra i Paesi più virtuosi si trovano Norvegia, Finlandia, Danimarca, dove le donne dedicano solo poco più di un’ora in lavori casalinghi rispetto agli uomini. I ricercatori dell’Università di Oxford hanno analizzato 66 ‘studi a tempo’ per scoprire come la ripartizione del lavoro domestico è cambiato tra il 1961 e il 2013. Dei 19 paesi analizzati, hanno scoperto che le donne in Italia e Spagna hanno trascorso la maggior parte del tempo a fare lavori domestici in questo periodo, con gli uomini almeno a dare una mano. Il quadro generale è di un movimento continuo dove le differenze tra i due sessi si fanno piano piano più sottile con gli uomini che spartiscono i lavori domestici in modo più equo. Il divario di genere nella divisione del lavoro domestico è fortemente legato alle differenze nel mercato del lavoro. Una volta i lavori di casa erano appannaggio femminile perché le donne non lavoravano ed erano casalinghe a tempo pieno. Ora invece quasi tutte le mogli lavorano esattamente come i mariti.