Belle serate a tavola….all’aperto

Materiali grezzi, foglie, fiori e un pizzico di classe, alcune idee per apparecchiare la tavola all’aperto per una cena di mezza estate che si ispira alla natura. Vi diamo delle idee per apparecchiare la tavola in giardino Le lunghe giornate estive ci invitano a cenare all’aria aperta meglio se avete giardino, ma basta anche un balcone abbastanza grande per ospitare un tavolo, per dare inizio a questa piacevole abitudine. Qualche cespuglio verde e i fiori, inevitabili in questa stagione, creano subito una cornice affascinante. Specialmente se si sceglie di allestire una tavola da pranzo divertendosi  con elementi naturali: il legno invecchiato del tavolo, oppure improvvisato con assi grezze poggiate su cavalletti; la pietra dei contenitori, piccoli vasi che spuntano da ciottoli e, al posto delle tovagliette, foglie verdi di grandi dimensioni. Si inseriscono con armonia stoviglie colorate, piatti  e bicchieri, a cui si potranno accostare tovagliolini in tinta L’effetto colore è tutto affidato alle tonalità accese degli elementi floreali che decorano la tavola: potete scegliere il giallo intenso di fresie, dalie, calle e fiori di campo distribuiti con semplicità nei vasetti, che viene ripreso dalle tinte dei fritti e degli ortaggi al centrotavola limoni, banane, peperoni….E quando si farà buio basterà illuminare il tutto con candele e lanterne sparse in ogni angolo, che daranno brio alla nostra tavola d’estate.

Giardini bellissimi dl mondo

Ci sono nel mondo giardini bellissimi di ogni dimensione e tipologia,tra i più quotati in questa arte vi sono sicuramente  i giardini giapponesi  Lontano dal Paese del Sol Levante fioriscono e danno spettacolo rigogliosi giardini coltivati secondo tradizione. Ma se credete che giardino giapponese voglia dire solo giardino zen, vi sbagliate. Bisogna innanzitutto sapere che quelli che da noi sono considerati appunto giardini zen, non sono affatto zen. Chiamati karesansui si distinguono per la mancanza di acqua corrente e quindi per le distese di ghiaia e sabbia, pettinata dai rastrelli e tra cui spunta, di tanto in tanto qualche solitario arbusto. In realtà i karesansui non sono esclusivi dei templi zen, e viceversa i templi zen presentano molti altri tipi di giardino. Dunque come giardino giapponese valgono a pieno titolo tutti quelli che, dal karesansui, al roji, al kaiyu-shiki-teien, ne rappresentino principi compositivi. Ve ne suggeriamo alcuni magari da visitare. Con i suoi 100 anni di storia, Huntington, a San Marino in California, è il posto giusto per fare il giro dei fiori del mondo. Oltre ai incantevoli Desert Garden e persino Shakespearian Garden, non poteva mancare in Japanese Garden. Il classico ponte a mezzaluna sul laghetto zen in cui nuotano le multicolor carpe koi, nonché la casa storica giapponese, la sala da tè e un bellissimo giardino di bonsai hanno attirato, dal 1928, più di 20 milioni di visitatori. L’Anderson Japanese Gardens a Rockford è di certo uno dei più suggestivi. Anche in questo caso si cerca l’armonia tra tre elementi principali: l’acqua, la terra e la vegetazione, ove vengono immersi con grazia i manufatti umani, come pagode, lanterne e ponti. Forte del recente ampliamento ad opera di Kengo Kuma, il Portland Japanese Garden si presenta ancora una volta ad essere il più bel giardino orientale fuori patria. Ben otto varietà di giardini diversi tra cui non mancano quello di sabbia e il flat garden, con arbusti bassi e piatti, o il natural garden, concepito per far riflettere sulla brevità della vita

Festeggiare il capodanno cinese

Per i cinesi è l’evento più importante dell’anno e adesso sta diventando un appuntamento fisso anche in Italia. Parliamo del Capodanno cinese, la Festa di Primavera con cui si celebra l’inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese, che quest’anno cade il 16 febbraio, giorno in cui si lascerà l’anno del Gallo per entrare in quello del Cane. Celebrazioni con fuochi artificiali e danze si tengono in tutta la Cina, ma anche nelle Chinatown sparse per il mondo. A chiudere i festeggiamenti è la festa delle lanterne, festeggiata con una parata che sfilano portando luci colorate. Tanti i piatti che richiamano felicità, gioia e abbondanza, in cui nulla è lasciato al caso, dalla preparazione al modo in cui servirli. Come da tradizione, innanzitutto le tagliatelle di riso miantiao, che non devono mai essere spezzate, perché simbolo di longevità, quindi gli gnocchi di riso e i ravioli jau gok, di carne e verdure, la frutta prescelta ha colore dorato e forma rotonda a significare ricchezza e pienezza a forma di lingotto o sacchetto di monete, che rappresentano la ricchezza. Piatto forte della festa il pesce, da servire bollito, brasato o cotto al vapore. Nella scelta sono importanti sia la specie, sia la posizione del pesce nel piatto: la testa deve essere rivolta in direzione degli anziani o dell’ospite d’onore in segno di rispetto, che sarà la prima a cominciare a mangiarlo. Quindi i dolci: dalla torta di riso agglutinato, simbolo di un aumento di salario o di una promozione, alle palline di riso dolci, simbolo dell’unione in famiglia. Fulcro dei festeggiamenti rimane la Chinatown milanese per eccellenza, dove ogni anno si tiene la tradizionale e coloratissima parata, quest’anno prevista per domenica 18 febbraio: uno spettacolo tra dragoni di carta, ombrellini colorati, figuranti, musica e danze tradizionali. Menu speciali sono invece previsti in alcuni locali, come il Mandarin Oriental Hotel, dove ci sarà James Hu, cuoco del ristorante Yong Yi Ting del Mandarin di Shangai, proporrà un menu di quattro portate con merluzzo alla Shanghai, consommé di pollo con vongole e gelsomino, polpetta di astice, guancia di manzo con tartufo nero e abalone.

Attenti alle macchie di cera!

Centrotavola, punti luce, lanterne e composizioni luminose costituite da candele sono fra le decorazioni più apprezzate Ma bisogna fare attenzione alle macchie di cera che possono provocare su mobili, pavimenti e tessuti. Romantiche e capaci di infondere un’atmosfera calda e attraente. Le candele possono essere di semplice cera naturale, colorate e/o profumate. Naturalmente le macchie di cera naturale saranno più semplici da togliere rispetto a quelle colorate. Soprattutto sui tessuti dove la tinta potrebbe lasciare degli aloni da trattare in seguito. A volte non ci si rende conto subito che la candela ha perso un po’ cera. Magari durante uno spostamento o soltanto perché colata dal portacandela. In questi casi bisogna intervenire sulla cera già solidificata, con l’aiuto di strumenti che non vadano a danneggiare, lacerare o rigare la superficie interessata. Se la cera è invece ancora calda, bisognerà comportarsi in maniera differente a seconda della superficie. Se si tratta di un tessuto come tappeti, moquette o tovaglie, togliamo il “grosso” della cera ancora calda con un cucchiaino evitando di allargare la macchia. Se invece è caduta su una superficie solida come il tavolo o il pavimento, possiamo utilizzare del ghiaccio per farla solidificare prima e poi rimuoverla. Sempre con l’ausilio di uno strumento privo di lame che possano graffiare ad esempio una scheda di plastica dura, un righello, il manico di una forchetta, etc.Se la cera si è già solidificata sul tessuto, possiamo invece togliere la parte superiore con un cucchiaino od un arnese che intaccherà l’accumulo senza toccare la superficie e la fibra del tessuto. Una volta tolta la parte più grossa della macchia, stendiamo un foglio di carta sul residuo. Quindi, passiamo sopra delicatamente un ferro da stiro tiepido. La carta assorbirà la cera che verrà dunque via facilmente. Se, una volta rimossa la cera, perdurassero degli aloni, cosa che avviene specie nel caso di candele colorate possiamo utilizzare detergenti come sapone per i piatti o altri prodotti specifici per pulire la superficie sporcata.

Essere quieti e felici!!!

Questa è la frase d’ordinanza di quest’estate. Niente stress e nessuna fatica, anche organizzare una cena con i tuoi amici deve essere un piacere e non un lavoro. Bastano davvero pochi accorgimenti per poter rendere speciale la tua serata. La scelta giusta per una tavola informale ed estiva è sicuramente il colore; che sia azzurro, rosso o verde non fa differenza, l’importante è che sia colorata e ricca di dettagli ben curati. Nulla deve essere lasciato al caso. Scegliete delle tovaglie in bambù e piatti colorati in ceramica italiana. Tutte le posate e i bicchieri magari di differente colore per dare un tono allegro alla tavola, qualche candela accesa che potete decorare con dei nastri o della raphia naturale. Allestire la vostra tavola in questo modo vi ruberà davvero pochi minuti. Servite un insalata di un farro con pomodorini, mozzarella, olive e basilico,  basterà bollire il farro, tagliare a cubetti il pomodoro e condirlo con olio e sale; aggiungere le olive e un pizzico di peperoncino. Mescolare bene tutti gli ingredienti e inserire il farro bollito e scolato. Dare il tocco di colore e di profumo con le foglie di basilico. Aggiungete affettati di ogni genere formaggio tagliato cestini di pane e schiacciate di ogni tipo  Non dimenticatevi il sorriso e la cordialità, gli ingredienti principali per la buona riuscita della vostra cena! Elementi semplici, qualche dettaglio ciotole di vetro con candele galleggianti, e le lanterne accese, un magico tramonto estivo e il gioco è fatto.

Glamping dormire in una bolla

L’Italia è sicuramente il Paese perfetto per trascorrere le proprie vacanze. Per prima cosa, potete spostarvi tranquillamente in macchina, in treno e in aereo, raggiungendo mare e monti facilmente. L’esperienza in campeggio è sempre molto bella, ma soprattutto in Italia dove si respira sempre un’atmosfera allegra e di casa. Il nostro Paese è la meta preferita da sempre per le vacanze di milioni di turisti grazie al clima mite, alle bellissime spiagge ma soprattutto alle città ricche di cultura e storia. Non fatevi perdere l’occasione di visitare Roma, Firenze e Venezia, dove vi consigliamo vivamente di scoprire la storia e la cultura che rende da sempre l’Italia uno dei Paesi più belli al mondo!  Come sapete, l’Italia, qualsiasi ragione sceglierete, è famosa per il buon cibo! Non perdete l’occasione di assaggiare i prodotti tipici della zona, bere un bicchiere di buon vino,di visitare i tipici ristoranti e portare a casa le specialità regionali! Per quest’anno il glamping, è la nuova tendenza per un campeggio di lusso: bolle trasparenti per dormire, in tutto comfort e sicurezza, sotto le stelle. Per una vacanza immersi nella natura ma extra chic! . Una vacanza indimenticabile e romantica, un’idea per un week end o un viaggio di nozze. Le stanze sono delle vere e proprie bolle dalle qualità tecniche elevate, resistenti, ignifughe e in grado di proteggere dai raggi solari nocivi. La temperatura e la stabilità della bolla vengono garantite da un sistema di aerazione. I piccoli villaggi  glamping  offrono ai propri ospiti bagni privati per ogni bolla, situati in una zona a parte e dotati di doccia e lavandino con acqua calda, parcheggio privato, lanterne a dinamo per vivere l’esperienza glamping nel totale rispetto della natura, telescopi e mappa delle stelle e la possibilità di cenare in loco con piatti tipici in una bolla totalmente trasparente di gran moda  quest’anno

Arredare con il sorriso

La casa è dove si trova il cuore” Uno dei più grandi sogni nel cassetto è quello di avere uno spazio tutto per sè, un nido in cui sentirsi al sicuro, un microcosmo da personalizzare con cura perché è come una sorta di specchio della propria personalità. Ebbene sì, il compito che spetta a ognuno è quello di costruire con il cuore e con la testa un luogo in grado di emanare calma e pace, stanza dopo stanza, motivo per cui, secondo la neuro-architettura, branca medica che fonde edilizia ed architettura, l’allestimento della casa va a influenzare il cervello e il sistema nervoso ergo l’umore. Uno degli step più importanti riguarda l’illuminazione visto e considerato che può avere grandi ripercussioni sulla salute sia a livello fisico che a livello mentale: per riposare tranquilli è bene eliminare dalla camera da letto l’arsenale di apparecchi ad alto tasso tecnologico quali pc e tv, per lasciare il posto a situazioni più soft, candele lanterne o lampade con luce tenue, insomma quanto basta per migliorare la salute del sonno e svegliarsi di buonumore. Al fine di scansare ogni possibile elemento responsabile di negatività, è cosa buona e giusta eliminare dalla vista tutti quegli oggetti dalla forma appuntita che potrebbero essere causa di turbamento prediligendo invece quelli rotondeggianti che, sarebbero più positivi e stimolanti. Cosa bisognerebbe dunque inserire in casa al fine di contribuire al proprio rilassamento? Oltre a evitare ogni forma di disordine che affatica il cervello, è consigliabile aggiungere tocchi di verde, ovvero rimandi ad ambienti naturali che rappresentano quell’eden caro alla mente, vasi di piante e fiori da posizionare ovunque, anche nei luoghi più impensabili, o ancora poster e quadri che raffigurano paesaggi mozzafiato il cui effetto calmante non è da sottovalutare. Che dire invece dei soffitti? C’è chi gioisce alla vita di grandi altezze perché immagina come poter sfruttare al meglio gli spazi con soppalchi etc.  mentre, chi è alla disperata ricerca di concentrazione, più indicate le stanze dai soffitti bassi. “Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare” invertire l’ordine dei mobili è però una buona abitudine così come cambiare il colore delle pareti di tanto in tanto, o semplicemente modificare qualche dettaglio come i cuscini, le tende etc. idee che giovano all’umore, alleggeriscono la mente e permettono di sentirsi bene nella propria casa

strange living room interior. 3d design concept