Sposa in bianco ma stile green

Ogni anno si presentano sui vari media i colori di tendenza per gli allestimenti dei matrimoni. Ovviamente il bianco ed il crema non lasceranno mai il palcoscenico delle nozze ma quest’anno sembra proprio che ci saranno due colori che la faranno da padroni nelle Chiese, sui tavoli, nei bouquet e anche negli abiti delle spose più belle: il verde e l’albicocca. Prendiamo ad esempio il primo colore: il verde. Se il vostro matrimonio prevede il rito in Chiesa e avete scelto questo colore come filo conduttore dell’evento, potrete addobbarla con olivo, vasetti di erbe aromatiche e vasetti con rami  lavanda  La magia sarà creata dalle candele poste all’interno di lanterne oppure soltanto appoggiate su dei  porta candele,  saranno numerose e condurranno la sposa dall’ingresso all’altare, magari posate su un tappeto di erba  che prenderà il posto della passatoia. All’olivo potrete sostituire piccole piante di agrumi e a questi unire  composizioni create con il gelsomino giallo simbolo di gentilezza e di eleganza. L’abito potrà essere bianco o crema ma potrete anche azzardare un verde chiarissimo tendente al salvia. Anche l’acconciatura rispetterà questo green food senza arrivare all’eccesso di corone verdi invasive stile laurea!…Se usate l’olivo e le piante aromatiche potrete abbinare a queste fiori bianchi o crema chiaro , gipsofila, rose antiche, fiori d’arancio.A voi declinare, magari insieme alla vostra wedding planner di fiducia,o al fiorista lo stile di tutto l’allestimento dove ancora una volta il colore verde sarà dominante dai centrotavola, al tableau, al tavolo dei confetti fino alle bomboniere. Se poi volete veramente stupire i vostri ospiti, potete chiedere al Catering di studiare un menù dove sia ricorrente questo colore dai finger food che accompagnano l’aperitivo fino al buffet dei dolci dove potrà comparire una piramide di macarons verdi e crema o gialli a seconda dell’allestimento che avrete scelto. Naturalmente il sapore delle portate non ne dovrà risentire…altrimenti meglio abbandonare il colore per il sapore!

Terrazzi extra-small

Mobili poco profondi, sedie e tavoli   pieghevoli oppure allungabili per arredare il terrazzo piccolo, lungo e stretto. Proposte di carattere, in stile scandinavo, Caraibico o neo-Seventies Il segreto del successo nell’ arredare un terrazzo piccolo, magari lungo e stretto come spesso capita nei contesti cittadini, è rimanere fedeli al principio unità nella diversità. Il percorso si svolge in modo lineare e deve essere il più possibile ricco di sorprese. Pensatelo come un racconto a episodi, a zone concatenate tra loro. Il tema può essere un’aiuola di introduzione, un orto in prossimità della finestra della cucina e, se c’è lo spazio sufficiente, anche una vera e propria zona pranzo all’ aperto. Ma si può prevedere anche un capitolo dedicato alla casetta per gli uccellini, una zona relax con un lettino o una piccola seduta se lo spazio non è molto con una lanterna con all’ interno più candele, dove leggere un libro o lavorare all’ aperto. Più lo spazio è contenuto, più le proporzioni tra gli arredi e gli elementi di completamento vegetale vanno studiati con cura. Se i mobili sono di dimensioni eccessivamente ridotte si rischia un effetto povero oppure, in caso contrario, sovraffollato. Il consiglio sullo stile è quello di sceglierne uno caraibico, industrial chic, rivisitato o altro e mantenersi coerenti, con una certa semplicità. Molto spesso la cucina dispone di un terrazzo ‘abitabile’ dove creare una zona pranzo. Se il tavolo è quadrato calcolate almeno un metro di lato. Più un altro metro tutto intorno per sedersi e muoversi agevolmente. Lo spazio necessario per la zona pranzo sarà quindi 3 metri quadrati. Volendo aggiungere un barbecue o una mini cucina outdoor, oggi in gran voga, lo spazio necessario sarà di 5 metri quadrati.

Avete mai sentito parlare dell’ananas rosa?

La natura sa regalarci colori e stranezze davvero uniche. Se siamo soliti portare sulle nostre tavole questo frutto tropicale che pare sia anche un ottimo brucia grassi, quindi mangiamolo di più, che si presenta con un bel giallo intenso nella sua polpa, sappiate che possiamo stupire i nostri amici scegliendo per la variante rosa. Che è assolutamente naturale! L’ananas rosa arriva dal Costa Rica ed è prodotta dalla Del Monte, un colosso quando si parla di frutta. Nel 2005 l’azienda ha avviato lo sviluppo di questo nuovo frutto, il Rosé Pine apple, che ultimamente è stato anche approvato dalla Fod and Drug Administration, l’ente americano che certifica il commercio di cibi e farmaci. Ma come mai il frutto dentro appare rosa? Perché sono stati modificati alcuni enzimi con il licopene, una sostanza naturale che troviamo nei pomodori e che non solo è commestibile e non fa male, ma fa anche bene per la nostra salute. Gli ananas rosa sono buoni come quelli gialli, e se in queste calde sere d’estate vorrete stupire i vostri amici con una cena in giardino illuminati da lanterne e candele, vi darà una grossa mano questo è il frutto che fa al caso vostro, servitelo nell’antipasto accompagnato da gamberetti , nel dolce o semplicemente come frutta, il suo gusto è più dolce, l’aspetto è più simpatico e carino, soprattutto per tutti gli amanti del rosa: e sono davvero tanti non solo noi donne!

 

Tendenze per matrimoni

Siete curiose di sapere quali saranno le tendenze per i matrimoni per quest’anno in tema di piante  e fiori ? Per i matrimoni dal tono elegante ci sarà sicuramente un grande ritorno ai classici: rose, peonie ma anche tulipani. Torneranno di moda le composizioni poggiate su grandi conche, con fiori di grandi dimensioni che richiamano gli inserti floreali  che vedrete su molte collezioni sposa 2017.Accanto a questa tendenza resistono anche i più umili e semplici fiori di campo: tra questi la lavanda e il girasole per i matrimoni country, o vintage, ormai sempre più diffusi. Resiste ancora la tendenza  dei matrimoni shabby, boho o country-chic che continuerà a condurci verso composizioni cadenti, dal tono romantico, messe in risalto dall’uso di   lanterne candele, che vi permetteranno di creare una atmosfera sognante di  dare libero sfogo alla vostra creatività! Per il bouquet, ma anche per le decorazioni dei tavoli, assisteremo ad un mix di fiori dai colori assai diversi legati tra loro da molto verde, collocati in vasi o ciotole di vetro per richiamare un’atmosfera retrò.  

Come arredare un giardino con le lanterne

Le lanterne rappresentano una soluzione eccellente per illuminare le vostre feste all’aperto. Che si tratti di un aperitivo informale o di una cena elegante in giardino, la luce calda di una lanterna è sicuramente la soluzione migliore per dare un tocco di originalità ai vostri party estivi .A differenza delle lampade da giardino, le lanterne sono in grado di regalare un tocco personalizzato a giardini e cortili. A seconda del tipo di festa che si desidera organizzare, si può optare per un certo tipo di lanterna piuttosto che per un altro. Se si organizza una festa etnica, potrebbe rivelarsi vincente preferire lanterne in legno con coperchi di metallo Queste lanterne sono prodotte con piccoli pannelli di metallo lavorati che lasciano filtrare parzialmente la luce, dando vita ad effetti luminosi di notevole suggestione. Le lanterne nordafricane sono perfette per una cena a base di cous cous e altri piatti della tradizione del Magreb, particolarmente adatti all’estate grazie alla loro leggerezza. In alternativa, per una festa più tradizionale, vi consigliamo lanterne colorate di vetro. Questa soluzione, a seconda del grado di trasparenza del vetro, sarà in grado di dar vita a piacevoli e suggestivi effetti di penombra, per poter regalare alla vostra festa il grado di glamour e di intimità che desiderate.Infine, se si desidera ottenere il massimo dell’illuminazione l’ideale è orientarsi sulle grandi lanterne con vetri trasparenti, capaci di assicurare risultati eccellenti e bassi consumi. Le più moderne lanterne sono infatti dotate di lampade a risparmio energetico e di conseguenza sarà possibile illuminare ampi spazi tutelando l’ambiente.

 

Organizzare un rinfresco o una cena in piedi

Per prima cosa fate una lista di tutte le pietanze che vorrete offrire per l’occasione, evitando quelle troppo elaborate che risultano difficili sia da preparare e da servire. Gli ospiti dovranno prendersi da soli le varie specialità. Via libera a i finger food, stuzzichini di ogni tipo, rustici e altre prelibatezze facili da suddividere in porzioni, infinite varietà di schiacciatine da disporre in vari cestini. Scrivete poi i vini da proporre ai commensali e altre bibite come acqua naturale, frizzante ma anche aranciata e cole di vario tipo. Facile, vero? L’ideale sarebbe quello di avere due tavoli: uno per tutte le preparazioni salate e un altro da dedicare esclusivamente ai dolci. Se avete poco spazio a disposizione, spostate i tavoli verso una parete in modo tale da facilitare la circolazione delle persone all’interno della stanza. Procuratevi comunque anche qualche sgabello o sedia in modo tale che tutti i vostri ospiti possano sedersi quando lo desiderino. Non c’è cosa più spiacevole, infatti, di quando si ha gente a casa e non si hanno sedie a sufficienza per permettere a tutti di accomodarsi. Se volete invece organizzare un buffet in terrazza o in giardino dovete conoscere alcuni trucchi che vi eviteranno i classici fastidi e gli inconvenienti tipici che si incontrano quando si porta del cibo all’aperto. Come tutti sanno, quando si mangia all’aria aperta si possono presentare alcune situazioni poco piacevoli, come fastidiosi insetti e volatili che insidiano il cibo, o il sole che può rovinare le pietanze. Un altro problema può essere una scarsa illuminazione dell’ambiente esterno, che non consente di vedere bene cosa si sta mangiando, soprattutto se il ricevimento è di sera. Quindi organizzatevi con lanterne e al loro interno collocateci delle candele aiutatevi con delle citronelle per illuminate i percorsi o con dei lampioncini che renderanno particolarmente attraente la vostra location

 

 

Come fare un aperitivo sano e sfizioso

Quello dell’aperitivo è senza dubbio il momento più atteso ed amato della serata per molti. Quattro chiacchiere con gli amici dopo un’intensa giornata di lavoro prima di immergersi nella routine della cena: cosa c’è di meglio, spesso però va a sfavore della nostra dieta, Un aperitivo sano però è possibile, soprattutto se lo organizziamo a casa nostra, magari immersi nel verde del nostro giardino tra poltrone e amache, illuminato da lanterne e candele. Ecco un esempio di come fare un aperitivo sano: Partiamo con le cose da bere. Se volete scansare guai con la bilancia e con la salute bandite le bibite gassate e i super alcolici. Troppo calorici e poco salutari per un aperitivo sano. In alternativa potete preparare degli infusi con frutta e verdura di stagione. Se li servite freddi daranno all’aperitivo un gusto particolare, meno invadente di un centrifugato di frutta o verdura, ma più benefico di un succo di frutta commerciale, troppo ricco di zuccheri. Se proprio non riuscite a rinunciare a qualcosa di alcolico optate per i classici Bellini o Rossini. Due rinomati cocktail che prevedono l’uso di vino prosecco a bassa gradazione alcolica e spremuta di frutta fresca. Per un aperitivo sano sono vietati tutti i cibi di scarso valore nutrizionale ma ricchissimi di grassi, come patatine, snack salati etc. Preparate invece delle tartine di pane integrale con salumi magri, o verdure proposte in maniera insolita, come ad esempio infilate negli spiedini. Come variante potete preparare delle barchette di verdure svuotando delle zucchine piccole e riempiendole con riso o crema di ricotta. Un’alternativa salutare sono le classiche uova sode, oggi rivalutate per l’alto valore nutrizionale, anche a fronte di qualche caloria in più.