Pronti…….via!!!

Non c’è niente di meglio che prendersi del tempo libero da passare all’aria aperta in mezzo alla natura e lontani dalla città rumorosa e frenetica. Montagna, campagna, mare e lago sono tutti luoghi ideali per calmarsi e godersi  la famiglia gli amici e, in questi casi, portare con se dei piatti gustosi per un pranzo veloce e semplice da preparare è quel che ci vuole per godere al massimo della giornata, un cestino da pic-nic ben accessoriato e via….si parte!!

Il formaggio

Il formaggio è un alimento eccellente e completo, sia dal punto di vista nutrizionale che da quello del gusto e del sapore. Esso contiene proteine dall’alto valore biologico e tutti gli amminoacidi comuni Il formaggio andrebbe servito su un unico piatto, un grande tagliere di legno o un piatto di ceramica o di vetro. Sarebbe idoneo lasciarlo per 30-40 minuti fuori dal frigorifero, facendolo riposare a temperatura ambiente, prima di servirlo: questo per fargli riacquistare il suo aroma naturale. Il principe dei buongustai Maurice Edmond riteneva, a proposito del connubio formaggio-vino, che “non sarà mai celebrata abbastanza la santa alleanza del vino e del formaggio, il cui perfetto accordo realizza l’apoteosi della gastronomia

L’età giusta per sposarsi

Ecco l’età giusta per sposarsi  L’ha svelata una ricerca di un giornalista e di uno psicologo cognitivo.C’è un età giusta per convolare a nozze. Lo hanno stabilito Brian Christian e Tom Griffiths, rispettivamente giornalista e psicologo cognitivo, che hanno realizzato una analisi “Algorithms to Live By: The Computer Science of Human Decisions” e raccolta anche in un libro. L’età giustà è 26 anni.Secondo gli esperti per rendere la nostra vita più semplice dovremmo seguire sempre la regola del 37%.In pratica, consiste nella teoria per cui il momento migliore per fare una scelta arriva dopo aver preso in considerazione il 37% delle scelte alternative. In questo modo si hanno a disposizione tutte le informazioni necessarie per non sbagliare e prendere la decisione giusta. Questa regola si applica sul lavoro, ma soprattutto sulla vita privata. Il motivo? Per gli esperti l’età perfetta per scegliere il coniuge, avendo la possibilità di vagliare il 37 per cento delle opzioni, sono i 26 anni. A quell’età, infatti, non si è troppo giovani, né troppo maturi. Esistono diverse sfumature per cui il periodo indicato dai due ricercatori potrebbe cambiare. In ogni caso sembra che il matrimonio prima dei 30 anni sia una garanzia di felicità. Secondo lo studioso per evitare il divorzio ed essere felici, bisognava sposarsi entro i 32 anni e non prima dei 28.In base ai dati raccolti infatti superando gli anta la possibilità di andare incontro ad una separazione aumentava ogni anno del 5%.

 

Ipertensione e sale

Con il sale bisogna andarci molto piano. Gli italiani a causa dell’eccessivo consumo di sale, tra i più elevati in Europa, rischiano gravi conseguenze per la salute, non solo per i noti pericoli riguardo il sistema cardiocircolatorio, ma per le conseguenze anche su reni e ossa Ormai tutti sanno, anche se sapere non significa “applicare”, che l’ eccessivo consumo di sale è legato all’insorgere dell’ ipertensione, ed è convinzione comune il fatto che mettere troppo sale nelle pietanze provochi quell’aumento della pressione sanguigna che potrebbe provocare … effetti spiacevoli. Dagli Stati Uniti arriva una ricerca sull’argomento pubblicata sul Journal of Hypertension  che contribuisce a far luce sul procedimento in cui l’assunzione del sale provoca appunto l’aumento di pressione sanguigna. La ricerca di Irene Gavras vorrebbe infatti sfatare quella convinzione che il sale faccia aumentare la pressione per il solo fatto che aumenti il “volume” del sangue, esercitando quindi una pressione sulle arterie,spiegano i ricercatori, che il sale in eccesso porti alla ritenzione di liquidi “extra” all’interno del sistema circolatorio, causando un conseguente incremento del volume del sangue e una pressione “aggiunta” sulle pareti arteriose. I due ricercatori a questo punto hanno ragionato su altre occasioni di “espansione di volume” del sangue, ad esempio la secrezione di un ormone antidiuretico o l’innalzamento eccessivo di zucchero nel sangue, che però non causano, aumento della pressione sanguigna dato che il “fluido extra” viene “distribuito” nella distensione delle vene e dei capillari. Il nostro organismo quindi si mostra estremamente “flessibile” per molte altre cause di aumento di volume sanguigno, ma non per il sale. Questo dubbio ha fatto riflettere i ricercatori che, attraverso una revisione di molti altri studi sul tema hanno portato alla “scoperta” ma sarebbe meglio dire all'”ipotesi” che un consumo eccessivo di sale porti a dei meccanismi ben più “raffinati” per provocare l’ipertensione. Il consumo eccessivo di sale infatti stimolerebbe il sistema nervoso che “ordinerebbe” un aumento di produzione di adrenalina. A questo punto anche chi ha una semplice infarinatura di “pronto soccorso” può immaginarsi il seguito.

Sapete qual’è la bevanda preferita dalle donne per l’aperitivo?

Sapete qual è la bevanda preferita dalle donne per l’aperitivo? Il vino bianco. Il motivo per cui avviene una cosa simile è genetico: sono infatti naturalmente più sensibili al gusto amaro.Il vino è una delle bevande più consumate al mondo e anche coloro che non amano gli alcolici ne hanno bevuto un bicchiere almeno una volta nella vita. Che si tratti di un aperitivo o di una bevanda usata per accompagnare il pranzo o la cena, non importa, riesce ad aggiungere un tocco di allegria a ogni momento passato in compagnia degli amici. C’è chi preferisce il rosso, chi il rosato e chi il bianco ma la cosa che quasi nessuno sa è che questa scelta viene influenzata anche dal sesso a cui si appartiene. Secondo uno studio condotto da Bertelli e da Roberto Barale le donne preferirebbero il vino bianco. In particolare, è stato chiesto a 300 persone di nazionalità italiana e altre 300 della Repubblica Ceca di degustare un vino rosso molto corposo e i risultati sono stati chiari: le femminucce sarebbero risultate più sensibili al gusto amaro e, di conseguenza, avrebbero preferito quasi sempre il vino bianco. Il motivo per cui avviene una cosa simile?  Nelle donne il polimorfismo relativo all’astringenza è più significativo, nel senso che i loro geni gli fanno sentire in maggior misura la sensazione di amaro, particolarmente marcata nel vino rosso. Come se non bastasse, anche gli italiani sono risultati più sensibile al gusto dell’amaro, cosa che dimostra che anche la cultura di appartenenza gioca un ruolo basilare nel propri gusti. Insomma, a quanto pare, le donne italiane vanno  matte per un bicchiere di bianco: quale migliore bevanda per il loro aperitivo?

 

Ecco i peccati di gola più amati dagli Italiani

Seguire una buona alimentazione e una dieta è cosa buona, giusta e sana. Ma la trasgressione è dietro l’angolo, con ogni popolo caratterizzato dalle sue scivolate alimentari preferite. Ecco allora i peccati di gola più amati dagli Italiani. Primo posto indiscusso per la cioccolata 75% del campione, amata clandestinamente per un italiano su quattro, per di più, il cibo degli dei è legato al minimizzare: se ne mangia cioè una tavoletta e si ammette di aver consumato un quadratino. Secondo pasto per il dolce 16% , specialmente il ciambellone, consumato in porzioni dalla dimensione variabile. Terzo posto  per il pane 15,7% sorta di mascotte alimentare per gli abitanti del Belpaese. In questo caso, il problema è maggiore quando si pranza fuori: è facile dire che si è preso del pane, senza però quantificare precisamente il numero di fette. Seguono poi le trasgressioni “minori”, come patatine 11% e noccioline 6,4%. In questo caso, spiega il sondaggio il pericolo sta negli aperitivi e negli happy hour, abilissimi nel far calare le difese.

Settembre attenzione alle crisi matrimoniali

Se il matrimonio sta entrando in crisi è anche perché siamo entrati nel mese peggiore per le coppie. A rivelare questa piccola grande verità è una ricerca promossa dal sito di incontri Gleeden.Il sito ha rilevato come il nono mese dell’anno sia una sorta di momento ‘x’ per la coppia. Ovvero il periodo dell’anno dove la coppia è a più alto rischio tradimento. Un mese nel quale, secondo i dati del sito di incontri, ogni anno aumentano le iscrizioni al portale. Il fenomeno viene registrato puntualmente Il traffico sul sito è aumentato di +315% dallo scorso 27 agosto, giorno che ha segnato il rientro in ufficio della maggior parte degli italiani. Le donne sono le più attive, sia in termini di nuove iscrizioni che per numero di accessi.Secondo un sondaggio condotto sulla piattaforma su un campione di 2500 infedeli il 72% si è iscritto al sito o aggiornato il profilo proprio al rientro dalle vacanze. Il 38% perché stufo del partner e desideroso di una pausa. Il 24% perché in un momento di crisi, l’11% proprio perché, se non di persona, almeno nella testa, ha già scritto la parola fine sul proprio rapporto. Le vacanze al mare o in montagna che sono appena finite hanno avuto un impatto sulla coppia. Il 37% ha litigato con il partner quasi tutti i giorni, in particolare su temi come i soldi 23%, le attività giornaliere 16%, logistica e spostamenti 11%. Oppure, soltanto per il troppo tempo passato insieme 9%. Le vacanze più stressanti sono quelle in famiglia 36%, ma anche quelle all’estero sembrano essere state dannose per la coppia 23%.Insomma: prestate attenzione non tanto alle ferie, ma al delicato momento del rientro.