Il vento

Da questa notte la nostra penisola è attraversata da forti venti ma quando parliamo dei venti, ci riferiamo di base all’origine storica dei loro nomi, anche se poi ogni vento ha le sue caratteristiche tipiche e riconoscibili che cambiano dà luogo a luogo, oltre alla loro direzione, forza e temperatura. A noi piace molto la frase che ormai risuona durante le nostre uscite negli anni, che il vento è come l’amore, prima o poi cambia! E’ un po’ come fosse l’umore di Eolo che ci regala giornate meravigliose con piacevoli venti in riva al mare o dure sfide incappucciati o accucciati difronte ad un scoppiettante camino. I nomi dei nostri venti giungono dalla storia, si basano sulle abitudini di navigazione dei Veneziani che utilizzarono l’isola di Malta come il centro di riferimento per tutti i venti del Mediterraneo e ne attribuirono i nomi in base alla loro direzione rispetto a questa isola. Si capisce così perché alcune delle direzioni suggerite non sono esattamente corrispondenti alle nostre che ci spostiamo un pò di longitudine rispetto a Malta. Ecco allora la Tramontana che è il noto vento che soffia da Nord è il vento di terra. Freddo e secco. Si chiama tramontana perché passava, tra-i-monti Balcani e raggiungeva l’isola di Malta da Nord. Grecale: vento di terra; Freddo e secco. Facendo sempre riferimento all’Isola di Malta, è il vento che arrivava dalla Grecia che si trova a Nord Est. Levante: il vento che viene da dove “leva” il sole, cioè da dove sorge ad Est. Scirocco: Rispetto all’Isola di Malta, è il vento caldo e spesso umido che arriva dalla Siria che si trova a Sud Est. Libeccio: il vento che soffia dalla Libia. Che sarebbe esattamente a sud ma per gli antichi navigare in Libia significava soprattutto puntare Tripoli quindi Sud Ovest. Ponente: il vento dove pone, cioè dove cala il sole ad Ovest. Maestrale: è il vento tipico, quello che soffia più spesso e che ha caratteristiche molto variabili. È il nostro vento principale, appunto il Maestro, quello che per i Veneziani nel mar Mediterraneo arrivava da Roma.

E’ crollata la “Finestra Azzurra”

Una vera, autentica catastrofe naturale. Le immagini hanno subito fatto il giro del web causando la tristezza di milioni di utenti. Malta deve dire addio alla sua “Finestra Azzurra”. Il famoso arco di pietra scavato dal mare che dominava l’isola di Gozo è crollato a causa di una violenta tempesta. A darne l’annuncio su Twitter è il primo ministro Muscat. Si trattava del luogo naturale più famoso di Malta e visitato da migliaia di turisti ogni anno. Era inoltre uno dei monumenti naturali più fotografati in assoluto. L’arco era apparso anche nella prima puntata di Game of Thrones, la saga tratta dall’omonimo romanzo E’ crollata per un’ondata di maltempo, la ‘Finestra azzurra’, l’iconico arco naturale che si affacciava sul mare dell’isola di Malta e che varie volte ha fatto da sfondo a varie serie televisive. Nessuna persona è rimasta ferita nel crollo, e questo è comunque bene sottolinearlo. Secondo il geologo Gatt a cedere è stato il pilastro di calcare che supportava l’arco e ha attributo la caduta all’erosione del mare. Il pezzo di roccia, sfondo favorito di tantissimi scatti, si è quindi polverizzato a causa di una forte tempesta. Da tempo era stato vietato ai turisti di camminarci sopra per non rovinare il precario capolavoro della natura, ma in molti seguitavano a salirci per scattare foto del panorama. Tempo fa era crollato anche uno dei simboli del Marocco e della perfezione assoluta della natura: l’arco di Legzira, che si apriva nella falesia ocra di una spiaggia dell’Atlantico. Anche lì la causa fu l’erosione.