Il tuo barista è così bravo?

In questo momento  causa covid molti bar e ristoranti sono purtroppo chiusi. Di conseguenza abbiamo perso la gioia di sederci al bar a prendere un caffè con un amico con il nostro partner, con un collega, un caffè… si una tazzina con del liquido nero dentro, che spesso ha fatto la differenza nella nostra vita, chi non ha un ricordo legato a un caffè preso in riva al mare in montagna o seduto in città….  Il coreano Kangbin Lee  non si arrende e ora che ha più tempo per preparare  caffè o un cappuccini crea vere opere d’arte  va ben oltre le  nuvole o cuori, il “caffè artist”. Kangbin sa dipingere personaggi Disney con l’utilizzo dei fiori e padroneggia la “cremart”, una tecnica che gli permette di creare vere e proprie opere d’arte con le sue bevande. Ogni singola tazza di cappuccino è degna di un posto in un museo ed è difficile immaginare che qualcuno possa distruggerne una solo per bere il suo caffè. Provate a cercare se anche nella vostra città ci sia qualcuno che si reinventa e sa fare queste opere d’arte vi ritroverete a prendere un caffè in piedi fuori dal bar ma con un opera d’arte tra le mani

 

Il giorno della rivincita …..San Faustino

È l’ora della rivincita. Come ogni anno arriva la festa dei single, San Faustino. Titoli di coda su Samn Valentino   si volta pagina. Una ricorrenza speciale per tutte quelle anime solitarie costrette a subirsi frasi d’amore cuori, cuoricini e immagini romantiche sui social. Facebook, Instagram, Twitter, persino Spotify ricordava del giorno degli innamorati. Ma oggi basta. Non è più il tempo di “Buon San Valentino”, “Ti amo amore mio”, e simili. Oggi è San Faustino, la festa del patrono più amato dai single. E non importa se tale Faustino non abbia storicamente alcuna connessione con le persone sole. L’importante è che ci sia un pretesto per non lasciare ai soli innamorati tutti i festeggiamenti. Ma chi era San Faustino e perché viene associato ai single? Il patrono bresciano, secondo le leggende popolari, sarebbe stato un “Cupido” che aiutava le donne a trovare marito. Ma c’è anche chi sostiene che il nome Faustino possa portare fortuna  a chi cerca disperatamente un partner ma che, purtroppo, non riesce a trovarlo. Cosa c’entra con la festa dei single? Assolutamente nulla. Il motivo per cui si usa festeggiare San Faustino il giorno dopo San Valentino, va ricercato in una serie di dicerie e leggende popolari. Per alcuni, infatti, il patrono bresciano era famoso per aiutare le donne a trovare marito. Per altri, Faustino – dal latino faustus, “favorevole, propizio” – porterebbe appunto fortuna nel cercare e trovare l’amore. A dir la verità, la teoria più convincente e logica per cui oggi i single di tutto il mondo celebrano la loro “beata solitudine” è la seguente: prendersi una rivincita sui “felicemente innamorati” e avere subito una risposta pronta a tutti quelli che chiedono: “Come lo festeggi San Valentino?”. – “Domani, lo festeggio domani”. -“Ma domani è la festa dei single!”- “Appunto”.

Storie d’amore mancate….i grandi amici

L’amicizia è misteriosa almeno quanto l’amore. Anche degli amici ci s’innamora, così come a volte “ci si lascia” quasi senza motivo, a meno che si litighi per soldi o per amore le due principali ragioni per cui si litiga. Spesso cambiamo amici, o ce li dimentichiamo, perché cambiamo città, cambiamo partner, cambiamo mentalità, cambiamo stile di vita, diventiamo più selettivi o paranoici, o semplicemente un giorno ti rendi conto che quell’amico te lo sei perso senza ragione. Ci sono amici che ci portiamo dietro dalla scuola, dall’infanzia, dal  ufficio, e che non lasceremo mai. Altri che sono durati una stagione, magari collegati al lavoro o a un periodo specifico della nostra esistenza la fase yoga, la fase botanica, la fase calcistica, la fase disperata. Credo di poter contare su un buon numero di amici, e ognuno è speciale a suo modo: quello che sento quasi solo al telefono; quello con cui posso parlare di sesso; quello con cui posso parlare di soldi; quello cui posso dire un segreto; quello che incontro ogni mattina per fare colazione insieme, quello che mi fa ridere e basta; quello che è disposto ad ascoltarmi; quello che è amico solo su Facebook; quello generoso; quello tirchio ma irresistibile; quello che mi fa innervosire ma alla fine mi piace così; quello che quando lo vedo mi chiedo come ho fatto a non chiamarlo prima. Ciò che è interessante è che il volto dei nostri migliori amici può anche cambiare, ma il loro numero resta sostanzialmente invariato. Come se il nostro cuore potesse confidarsi solo con un certo numero di persone e basta. E’ quanto dimostra uno studio pubblicato in Gran Bretagna. Per rendersene conto, basta pensare a quante persone presteremmo volentieri dei soldi a patto che ne abbiamo abbastanza, oppure confideremmo il codice del Bancomat. Pensateci. Quelli sono gli amici di cui ci fidiamo pochi, eh?. Le amicizie sono tante piccole love story, e ognuna è una storia a sé. Una delle cose più belle è mischiarle, perché ti danno più gioia che pensieri a differenza di certi amori e non ti fanno mai sentire incompreso.

Il nostro paese

Sono le nostre azioni a raccontare al mondo chi siamo, sono le nostre immagini che creano l’immagine del paese e l’immaginario di chi non lo ha mai visitato. Sono le nostre attività su Facebook e le nostre foto su Instagram a erigere il racconto di uno dei territori più ricchi e straordinari del mondo. Che ci piaccia o meno, siamo noi i responsabili di questo fantastico paese chiamato Italia. E allora, offriamogli più attenzione. Usiamo i nostri profili personali per promuovere il turismo. Solo per un mese. Pubblichiamo un piatto tipico del nostro territorio, postiamo un affascinante panorama invece del solito calciatore o la foto di un’opera d’arte in sostituzione delle usuali brutture quotidiane. Riempiamo internet con le meravigliose vedute dei luoghi in cui abbiamo la fortuna di vivere. Inondiamo la rete di immagini spettacolari, di tramonti sul mare, di spiagge incantate di montagne altissime, di rifugi meravigliosi. Condividiamo la bellezza, la storia e la cultura delle nostre città. Ricominciamo a sostenere l’artigianato, la ristorazione e la gastronomia che hanno reso questo paese unico al mondo. Torniamo a fare il tifo per la bellezza. Prendiamo un impegno con l’Italia. Le cose possono migliorare. Dipende solo da noi.

Come passi il tuo tempo

Passiamo 27 anni della nostra vita dormendo e 25 minuti al giorno battendo le ciglia. Spendiamo 8 anni lavorando e 500 giorni a fare la coda negli uffici. Perdiamo 7 anni ad arrabbiarci nel traffico e solo 3 anni a passeggiare in città. In un’intera vita utilizziamo 6,5 anni seduti a tavola per mangiare, 5 anni per parlare al telefono e un anno intero per fare la spesa. Diciassette anni seduti e 30 stando in piedi. Mediamente, buttiamo 11 anni guardando la tv e dedichiamo solo 100 giorni a fare sesso. Passiamo più di 6 mesi a litigare e solo 16 ore ad avere eccitazioni. Secondo le statistiche, considerando una vita media di 80 anni, quasi cinque li sprechiamo davanti allo schermo di un computer. Non sappiamo quanto queste statistiche siano precise ma, di sicuro, leggendo questo articolo abbiamo consumato un altro prezioso minuto della  vita. Siamo sempre più condizionati da telefonini,pc, e schermi e sempre meno pronti a interagire con chi abbiamo vicino sottraendo del tempo alle cose belle della vita

 

Mari e Oceani

Ricoprono il 70% della superficie terrestre, ospitano l’80% della biodiversità mondiale, producono il 50% dell’ossigeno presente nell’atmosfera e assorbono circa un terzo della Co2 emessa dalle attività umane. Eppure, quasi mai ci ricordiamo di loro: i mari e  gli Oceani. Secondo i dati riportati da Lifegate, il 6% della superficie delle terre emerse è protetta, mentre è tutelato meno dello 0,5% degli oceani. Anche per questo l’Europa perde i suoi ecosistemi marini più produttivi, 8 volte più redditizi dei boschi tropicali. I nostri mari, infatti, sono letteralmente al collasso: svuotati e violati da pesca industriale, inquinamento, trivellazioni petrolifere, cambiamenti climatici. E’ stata istituita anche  una Giornata Mondiale dei mari e degli Oceani e un solo giorno in un anno per ricordare tutto quello che i mari e gli oceani fanno per noi è davvero poco, ce ne siamo resi conto in questi giorni quando abbiamo assistito a spettacolari tramonti in riva al mare, e albe indimenticabili. Rispettiamoli e amiamoli sono parte importante e integrante della nostra vita.

E poi ti baci….

In riva al mare, alla stazione,in città in campagna, in montagna,in macchina, in barca, dentro le mura di casa è l’espressione di una gamma infinita di sentimenti che contemplano non solo l’amore, ma anche l’affetto materno per un  figlio, l’amicizia, la tenerezza, la simpatia, la lealtà, la gratitudine, la compassione, la gioia e il dolore. Il bacio è un gesto tra i più significativi del comportamento umano. Durante il bacio si liberano una grande quantità di ormoni, tra i quali l’adrenalina, la dopamina e la serotonina. Questi neurotrasmettitori portano al nostro corpo emozioni di benessere e gioia. Altrettanto salutare è lo scambio di batteri che avviene durante un bacio. Grazie a questo fenomeno, infatti, il nostro corpo viene stimolato a produrre anticorpi fondamentali per prevenire le malattie. E come se non bastasse, ogni bacio impegna 35 muscoli facciali e 112 muscoli posturali, permettendo di bruciare 12 calorie. Quindi farlo più volte è un’ottima cura per dimagrire. In Gran Bretagna nel 1990, è stata istituita anche la giornata mondiale del bacio che poi si è diffusa in tutto il mondo con l’obiettivo di ricordare il valore di questo piccolo gesto. Un gesto che, in tempi di covid19 e di social distancing, assume un’importanza quasi vitale. Non sottovalutiamo mai il potere dei baci, degli abbracci e l’importanza di riceverli e di donarli. Oggi, il mondo ne ha più bisogno di quanto riusciamo a immaginare. Bacioni…..

Tornare migliori

E’ arrivata la settimana cult delle vacanze, mare, montagna, lago, città d’arte. Sono i giorni della grande fuga dalle città nonostante sia stato l’anno del covit le scuole riapriranno a settembre. Ma, come diceva il grande Eduardo: “gli esami non finiscono mai. Bisogna sempre essere preparati. Perché la vita è una scuola e si è studenti per sempre”. E allora, è giusta questa settimana di pieno relax per i compiti delle vacanze. Trovati il momento giusto cercati un angolo in riva la mare, o distenditi su un amaca sotto un grande albero e  assegnati un esercizio, il compito che ti vuoi dare in questi giorni di vacanze. La materia della vita, nella quale vorresti ricevere voti migliori. La disciplina in cui avresti bisogno di esercitarti o quella nella quale vorresti raggiungere almeno la sufficienza. Scrivilo come se fossi un insegnante rivolto ai suoi studenti. Scrivilo per te stesso. prenditi cura di te, ascoltati di nuovo, sentiti. Alimentati con parole, idee e visioni che ti possano sorprendere. Circondati di persone nuove che ti possano arricchire. Ricomincia a nutrire i tuoi sensi. Riposati. Divertiti. Leggi. Torna dalle vacanze diverso da come sei partito……………………..Buone Vacanze!………………………………………………….

 

Amore e follia

Tanto tempo fa la Follia decise di invitare tutti i sentimenti a prendere un caffè da lei.Dopo il caffè, la Follia propose: Si gioca a nascondino?Nascondino? Che cos’è?  domandò la Curiosità. Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, comincerò a cercarvi e il primo che troverò sarà il prossimo a contare.Acconsentirono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia, che rimasero a guardare in disparte.1,2,3,…  la Follia cominciò a contare. La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.La Timidezza, impacciata come sempre, si nascose in un gruppo d’alberi.La Gioia corse  allegramente in mezzo al giardino, non curante di un vero e proprio nascondino. La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi. L’Invidia, ovviamente, si unì all’Orgoglio e si nascose accanto a lui dietro un grande masso.La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era già a novantanove.Cento! urlò la Follia  Adesso verrò a cercarvi! La prima ad essere trovata fu la curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.Guardando la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato avrebbe potuto nascondersi meglio.E così di seguito furono scoperte… la Gioia, la Tristezza, la Timidezza e via via tutti gli altri. Quando tutti finalmente si radunarono, la Curiosità domandò: Dov’è l’Amore? Nessuno l’aveva visto. Il gioco non poteva considerarsi concluso, così la Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, lungo il fiume, sotto le rocce… ma dell’Amore, nessuna traccia.Cercando  da tutte le parti, la Follia si accorse di un rosaio, in fondo al giardino,  prese un pezzo di legno e iniziò a frugare tra i rami spinosi, quando ad un tratto sentì un lamento…Era l’Amore, che soffriva terribilmente perché le spine gli avevano appena bucato gli occhi.La Follia non sapeva che cosa fare, si scusò per aver organizzato un gioco così stupido,implorò l’Amore per ottenere il suo perdono e commossa dagli esiti di quel danno irreversibile arrivò fino a promettergli che l’avrebbe assistito per sempre.L’Amore rincuorato, accettò la promessa e quelle scuse così sincere.Così da allora: l’Amore è cieco e la Follia lo accompagna per  sempre…

Coccolarsi un po’…….

Di mattina presto o di sera, in perfetta solitudine o in compagnia di amici e familiari, bere un è sempre un momento speciale. Parte del rito comprende anche l’allestimento di una tavola, di un tavolino, in giardino o sul terrazzo, su cui disporre tazze, teiere  brocche vassoi con pasticcini scelti con massima cura, per farli diventare un elemento fondamentale della colazione o della pausa che ti stai regalando.Acquistali da www.ferrinigift.it