Storie d’amore mancate….i grandi amici

L’amicizia è misteriosa almeno quanto l’amore. Anche degli amici ci s’innamora, così come a volte “ci si lascia” quasi senza motivo, a meno che si litighi per soldi o per amore le due principali ragioni per cui si litiga. Spesso cambiamo amici, o ce li dimentichiamo, perché cambiamo città, cambiamo partner, cambiamo mentalità, cambiamo stile di vita, diventiamo più selettivi o paranoici, o semplicemente un giorno ti rendi conto che quell’amico te lo sei perso senza ragione. Ci sono amici che ci portiamo dietro dalla scuola, dall’infanzia, dal  ufficio, e che non lasceremo mai. Altri che sono durati una stagione, magari collegati al lavoro o a un periodo specifico della nostra esistenza la fase yoga, la fase botanica, la fase calcistica, la fase disperata. Credo di poter contare su un buon numero di amici, e ognuno è speciale a suo modo: quello che sento quasi solo al telefono; quello con cui posso parlare di sesso; quello con cui posso parlare di soldi; quello cui posso dire un segreto; quello che incontro ogni mattina per fare colazione insieme, quello che mi fa ridere e basta; quello che è disposto ad ascoltarmi; quello che è amico solo su Facebook; quello generoso; quello tirchio ma irresistibile; quello che mi fa innervosire ma alla fine mi piace così; quello che quando lo vedo mi chiedo come ho fatto a non chiamarlo prima. Ciò che è interessante è che il volto dei nostri migliori amici può anche cambiare, ma il loro numero resta sostanzialmente invariato. Come se il nostro cuore potesse confidarsi solo con un certo numero di persone e basta. E’ quanto dimostra uno studio pubblicato in Gran Bretagna. Per rendersene conto, basta pensare a quante persone presteremmo volentieri dei soldi a patto che ne abbiamo abbastanza, oppure confideremmo il codice del Bancomat. Pensateci. Quelli sono gli amici di cui ci fidiamo pochi, eh?. Le amicizie sono tante piccole love story, e ognuna è una storia a sé. Una delle cose più belle è mischiarle, perché ti danno più gioia che pensieri a differenza di certi amori e non ti fanno mai sentire incompreso.

Il nostro paese

Sono le nostre azioni a raccontare al mondo chi siamo, sono le nostre immagini che creano l’immagine del paese e l’immaginario di chi non lo ha mai visitato. Sono le nostre attività su Facebook e le nostre foto su Instagram a erigere il racconto di uno dei territori più ricchi e straordinari del mondo. Che ci piaccia o meno, siamo noi i responsabili di questo fantastico paese chiamato Italia. E allora, offriamogli più attenzione. Usiamo i nostri profili personali per promuovere il turismo. Solo per un mese. Pubblichiamo un piatto tipico del nostro territorio, postiamo un affascinante panorama invece del solito calciatore o la foto di un’opera d’arte in sostituzione delle usuali brutture quotidiane. Riempiamo internet con le meravigliose vedute dei luoghi in cui abbiamo la fortuna di vivere. Inondiamo la rete di immagini spettacolari, di tramonti sul mare, di spiagge incantate di montagne altissime, di rifugi meravigliosi. Condividiamo la bellezza, la storia e la cultura delle nostre città. Ricominciamo a sostenere l’artigianato, la ristorazione e la gastronomia che hanno reso questo paese unico al mondo. Torniamo a fare il tifo per la bellezza. Prendiamo un impegno con l’Italia. Le cose possono migliorare. Dipende solo da noi.

Come passi il tuo tempo

Passiamo 27 anni della nostra vita dormendo e 25 minuti al giorno battendo le ciglia. Spendiamo 8 anni lavorando e 500 giorni a fare la coda negli uffici. Perdiamo 7 anni ad arrabbiarci nel traffico e solo 3 anni a passeggiare in città. In un’intera vita utilizziamo 6,5 anni seduti a tavola per mangiare, 5 anni per parlare al telefono e un anno intero per fare la spesa. Diciassette anni seduti e 30 stando in piedi. Mediamente, buttiamo 11 anni guardando la tv e dedichiamo solo 100 giorni a fare sesso. Passiamo più di 6 mesi a litigare e solo 16 ore ad avere eccitazioni. Secondo le statistiche, considerando una vita media di 80 anni, quasi cinque li sprechiamo davanti allo schermo di un computer. Non sappiamo quanto queste statistiche siano precise ma, di sicuro, leggendo questo articolo abbiamo consumato un altro prezioso minuto della  vita. Siamo sempre più condizionati da telefonini,pc, e schermi e sempre meno pronti a interagire con chi abbiamo vicino sottraendo del tempo alle cose belle della vita

 

Mari e Oceani

Ricoprono il 70% della superficie terrestre, ospitano l’80% della biodiversità mondiale, producono il 50% dell’ossigeno presente nell’atmosfera e assorbono circa un terzo della Co2 emessa dalle attività umane. Eppure, quasi mai ci ricordiamo di loro: i mari e  gli Oceani. Secondo i dati riportati da Lifegate, il 6% della superficie delle terre emerse è protetta, mentre è tutelato meno dello 0,5% degli oceani. Anche per questo l’Europa perde i suoi ecosistemi marini più produttivi, 8 volte più redditizi dei boschi tropicali. I nostri mari, infatti, sono letteralmente al collasso: svuotati e violati da pesca industriale, inquinamento, trivellazioni petrolifere, cambiamenti climatici. E’ stata istituita anche  una Giornata Mondiale dei mari e degli Oceani e un solo giorno in un anno per ricordare tutto quello che i mari e gli oceani fanno per noi è davvero poco, ce ne siamo resi conto in questi giorni quando abbiamo assistito a spettacolari tramonti in riva al mare, e albe indimenticabili. Rispettiamoli e amiamoli sono parte importante e integrante della nostra vita.

E poi ti baci….

In riva al mare, alla stazione,in città in campagna, in montagna,in macchina, in barca, dentro le mura di casa è l’espressione di una gamma infinita di sentimenti che contemplano non solo l’amore, ma anche l’affetto materno per un  figlio, l’amicizia, la tenerezza, la simpatia, la lealtà, la gratitudine, la compassione, la gioia e il dolore. Il bacio è un gesto tra i più significativi del comportamento umano. Durante il bacio si liberano una grande quantità di ormoni, tra i quali l’adrenalina, la dopamina e la serotonina. Questi neurotrasmettitori portano al nostro corpo emozioni di benessere e gioia. Altrettanto salutare è lo scambio di batteri che avviene durante un bacio. Grazie a questo fenomeno, infatti, il nostro corpo viene stimolato a produrre anticorpi fondamentali per prevenire le malattie. E come se non bastasse, ogni bacio impegna 35 muscoli facciali e 112 muscoli posturali, permettendo di bruciare 12 calorie. Quindi farlo più volte è un’ottima cura per dimagrire. In Gran Bretagna nel 1990, è stata istituita anche la giornata mondiale del bacio che poi si è diffusa in tutto il mondo con l’obiettivo di ricordare il valore di questo piccolo gesto. Un gesto che, in tempi di covid19 e di social distancing, assume un’importanza quasi vitale. Non sottovalutiamo mai il potere dei baci, degli abbracci e l’importanza di riceverli e di donarli. Oggi, il mondo ne ha più bisogno di quanto riusciamo a immaginare. Bacioni…..

Tornare migliori

E’ arrivata la settimana cult delle vacanze, mare, montagna, lago, città d’arte. Sono i giorni della grande fuga dalle città nonostante sia stato l’anno del covit le scuole riapriranno a settembre. Ma, come diceva il grande Eduardo: “gli esami non finiscono mai. Bisogna sempre essere preparati. Perché la vita è una scuola e si è studenti per sempre”. E allora, è giusta questa settimana di pieno relax per i compiti delle vacanze. Trovati il momento giusto cercati un angolo in riva la mare, o distenditi su un amaca sotto un grande albero e  assegnati un esercizio, il compito che ti vuoi dare in questi giorni di vacanze. La materia della vita, nella quale vorresti ricevere voti migliori. La disciplina in cui avresti bisogno di esercitarti o quella nella quale vorresti raggiungere almeno la sufficienza. Scrivilo come se fossi un insegnante rivolto ai suoi studenti. Scrivilo per te stesso. prenditi cura di te, ascoltati di nuovo, sentiti. Alimentati con parole, idee e visioni che ti possano sorprendere. Circondati di persone nuove che ti possano arricchire. Ricomincia a nutrire i tuoi sensi. Riposati. Divertiti. Leggi. Torna dalle vacanze diverso da come sei partito……………………..Buone Vacanze!………………………………………………….

 

Amore e follia

Tanto tempo fa la Follia decise di invitare tutti i sentimenti a prendere un caffè da lei.Dopo il caffè, la Follia propose: Si gioca a nascondino?Nascondino? Che cos’è?  domandò la Curiosità. Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, comincerò a cercarvi e il primo che troverò sarà il prossimo a contare.Acconsentirono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia, che rimasero a guardare in disparte.1,2,3,…  la Follia cominciò a contare. La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.La Timidezza, impacciata come sempre, si nascose in un gruppo d’alberi.La Gioia corse  allegramente in mezzo al giardino, non curante di un vero e proprio nascondino. La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi. L’Invidia, ovviamente, si unì all’Orgoglio e si nascose accanto a lui dietro un grande masso.La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era già a novantanove.Cento! urlò la Follia  Adesso verrò a cercarvi! La prima ad essere trovata fu la curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.Guardando la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato avrebbe potuto nascondersi meglio.E così di seguito furono scoperte… la Gioia, la Tristezza, la Timidezza e via via tutti gli altri. Quando tutti finalmente si radunarono, la Curiosità domandò: Dov’è l’Amore? Nessuno l’aveva visto. Il gioco non poteva considerarsi concluso, così la Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, lungo il fiume, sotto le rocce… ma dell’Amore, nessuna traccia.Cercando  da tutte le parti, la Follia si accorse di un rosaio, in fondo al giardino,  prese un pezzo di legno e iniziò a frugare tra i rami spinosi, quando ad un tratto sentì un lamento…Era l’Amore, che soffriva terribilmente perché le spine gli avevano appena bucato gli occhi.La Follia non sapeva che cosa fare, si scusò per aver organizzato un gioco così stupido,implorò l’Amore per ottenere il suo perdono e commossa dagli esiti di quel danno irreversibile arrivò fino a promettergli che l’avrebbe assistito per sempre.L’Amore rincuorato, accettò la promessa e quelle scuse così sincere.Così da allora: l’Amore è cieco e la Follia lo accompagna per  sempre…

Coccolarsi un po’…….

Di mattina presto o di sera, in perfetta solitudine o in compagnia di amici e familiari, bere un è sempre un momento speciale. Parte del rito comprende anche l’allestimento di una tavola, di un tavolino, in giardino o sul terrazzo, su cui disporre tazze, teiere  brocche vassoi con pasticcini scelti con massima cura, per farli diventare un elemento fondamentale della colazione o della pausa che ti stai regalando.Acquistali da www.ferrinigift.it

Quando tua mamma non ci sarà più ti accorgerai quanto era speciale

Può una mamma essere anche la nostra migliore amica? Può senz’altro e succede più spesso di quanto crediamo ma a volte, è difficile rendersene conto. Perché quando il rapporto è così stretto, tendiamo a darlo per scontato, perlomeno finché non lo perdiamo. Le mamme diventano amiche quando, al di là del legame di sangue, esiste una relazione positiva con loro. D’altronde ci conoscono dalla nascita e noi conosciamo loro fin da piccole, se c’è sintonia reciproca è facile capirsi al volo, può bastare un cenno del capo, una smorfia, una parola per capirsi, con loro muoviamo i primi passi in cucina, ci sediamo a prendere un caffè,ci confidiamo, ci confrontiamo, magari anche discutiamo,per poi scoppiare a ridere per quel tipo di battute che nessun’altro sarebbe in grado di capire. Questione di amicizia sì, ma anche di conoscenza reciproca. Certo, non tutte le relazioni con la propria madre sono così aperte, fiduciose e oneste, ma quando si ha la fortuna di vivere una relazione speciale, questo rapporto diventa un po’ magico. Perché lei è quel tipo di persona pronta a starci accanto nei momenti belli e meno belli, e magari è anche una delle poche persone in grado di tollerare i nostri nervosismi, sapendo che a volte succede. Ecco perché è importante accorgersi della sua importanza, al di là del ruolo di mamma. Una persona così speciale ha bisogno di sentire che la amiamo con la stessa intensità ed è bene dimostrarglielo con piccole e grandi attenzioni, senza darle per scontate. Perché se con un’amica tendiamo a essere più coscienti dell’importanza di rispettarne gli spazi e, in generale, la persona, con la mamma che è anche amica, a volte ce ne dimentichiamo. Ma una persona che ci accetta per quello che siamo, che ci accoglie con pregi e difetti, a prescindere  dal legame di parentela, è speciale.

 

Iniziare bene la giornata attenzione a brioche e cappuccino

Certamente non farà molto piacere ai più golosi e agli amanti della colazione al bar, ma quest’accoppiata tanto amata dagli italiani non fa bene né alla salute e tanto meno alla linea: innanzitutto perché molto spesso, per preparare il cappuccino, nei bar viene usato latte intero ed inoltre la brioche o cornetto, ricca di acidi grassi saturi e oli vegetali di cocco, o peggio, di strutto che “sporcano” le arterie, non è un alimento sano, anche per chi non è a dieta.L’alto contenuto calorico e il basso potere saziante lo rendono assolutamente poco idoneo per mantenere la linea. Al mattino, prima di bere il caffè è bene mangiare un frutto o una fetta biscottata oppure uno yogurt, perché la tanto amata italianissima “tazzulella ‘e cafè” stimola i succhi gastrici creando disturbi allo stomaco. Ricordate: la colazione è davvero il pasto più importante della giornata!Fondamentale per avere le energie giuste per affrontare dure giornate di lavoro e indispensabile per arrivare sazie all’ora di pranzo, così da non cadere in golose e assai dannose! tentazioni.