I giorni dell’Avvento sono quelli che anticipano il Natale, giorni di attesa in cui si abbellisce la casa e ci si prepara a trascorrere le feste con i propri cari. Durante questo periodo c’è una tradizione che ogni anno si rinnova, ovvero quella del calendario dell’Avvento. Il calendario dell’Avvento a casa scandisce i 24 giorni che ci separano dal Natale, può avere design diversi ma sostanzialmente il concetto è questo: ogni giorno, dall’1 al 24 dicembre, si apre una porticina o un pacchetto che custodisce una sorpresa fino ad arrivare alla festa più bella dell’anno…
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Creare le giuste atmosfere
Per far sentire i tuoi ospiti immediatamente a loro agio ,in occasione di una cena, pensa in anticipo a dove farli sedere. Le candele creano sempre una piacevole atmosfera , poi ci sono anche le candele che si possono usare come segnaposto sono lo strumento ideale tutti i parenti e amici sapranno subito dove sedersi, senza creare confusione. L’idea in più? Alla fine del pranzo o della cena regalale ai tuoi invitati: sarà un bel ricordo della serata passata insieme.
Scappare da una giornata….no
Capita che una mattina ti alzi con il piede storto. Capita anche che nella fretta di uscire per andare a lavorare si rovesci la tazza del latte… e capita che nasca una piccola discussione in famiglia e di colpo sembra di vedere tutto nero. Deve essere una prerogativa di noi donne almeno così assicurano gli uomini di casa di creare abissi dove c’è una semplice pozzanghera. Pare che sia dovuto a questa cosa degli sbalzi ormonali stress pre ciclo, stress da ciclo, stress post ciclo così sostengono ancora una volta gli uomini di casa. Fatto sta che a volte, tendi ad ingigantire impercettibili incomprensioni e a farsi così sopraffare dai pensieri negativi. E non serve che arrivino in coro gli uomini di casa a dircelo, ce ne rendiamo perfettamente conto da sole. Essere donna infondo è cosa complicata: la continua ricerca di un equilibrio e la sensazione sbagliata di dover sempre risolvere tutto, questo ci rende fragili nella nostra complessità. Quando mi dicono che dovrei essere più severa con i figli pensiamo sempre che riempirli d’amore è la cosa più severa che si possa fare per aiutarli a diventare adulti responsabili. Dovremmo evitare di farci paranoie inutili, semplicemente svuotare la mente e cercare la semplicità nelle cose e nei sentimenti. Come comprare dei fiori collocarli posizionarli bene in vista in un vaso e rendersi conto che la giornata non è poi così pesante, che la leggerezza ci salverà.
Armadio funzionale in camera da letto
Il guardaroba è un ambiente o una zona in una stanza che prima di tutto dovrebbe garantire la comodità e la praticità necessari per tenerci vestiti, scarpe e altri accessori. L’ideale è organizzare la cabina armadio in una stanza separata. In un guardaroba grande puoi mettere non solo ampi armadi e scaffali, ma anche posizionare uno specchio intero . Il vantaggio di avere una guardaroba è anche il fatto che grazie ad esso non dovrai mettere armadi, cassettiere o altri mobili in cui sono vestiti, biancheria intima e altri accessori nell’altre stanze. Tutto questo troverà posto in un’unica stanza separata. Perché la cabina armadio sia comoda, devi non solo fare in modo che contenga armadi, pensili, cassetti e ripiani, ma anche assicurarti uno spazio libero che ti permetta di cambiarti liberamente. Comunque, non tutti possono permettersi questo tipo di soluzione. Organizzare una stanza separata in un appartamento in condominio può essere molto problematico. Questo non significa che tu debba rinunciare al sogno di possedere un guardaroba. Puoi ricavare una zona nella tua camera da letto magari facendoti aiutare da una parete di cartongesso
Vi raccontiamo una storia davvero curiosa.
In Giappone, nel cuore di Sapporo, isola di Hokkaido, c’è un chiosco di patate dolci arrostite gestito da un cane. Proprio così. Lui è simpatico, socievole e accoglie tutti i clienti con uno sguardo dolce e un’espressione amichevole. Ma non aspettatevi che vi porga il sacchetto di patatine, né tantomeno vi dia il resto: è che proprio non può. Ken-kun, questo il nome del simpatico animale, è uno Shiba Inu, razza proveniente dal Giappone e molto diffusa nel paese del Sol levante. Il suo particolare colore tra il marrone e l’arancio, e la dolcezza dei suoi lineamenti lo rendono particolarmente dolce, e si sa quanto questo piaccia non solo ai giapponesi. Ma lo Shiba Inu è ormai noto in tutto il mondo perché è il cane protagonista del famosissimo meme “Doge”: anche se il nome non vi dice niente, l’avrete sicuramente incontrato da qualche parte sui social, accompagnato da scritte ed espressioni buffe. Tornando al chioschetto giapponese ecco come funziona: c’è ovviamente un essere umano dietro alla gestione, ma si limita a cuocere le patate dolci sulla brace al mattino, e a imbustarle. Nel corso della giornata torna ogni tanto per controllare che sia tutto ok, e per portare Ken-kun a fare i bisogni. Per il resto, il cane presidia l’attività, che si fonda sulla buona fede dei clienti: questi arrivano, prendono le patate nel sacchetto, lasciano il corrispettivo circa 1,70 euro.Le patate dolci, da noi note anche come patate americane o batate, sono molto apprezzate in Giappone, dove vengono mangiate addirittura crude. Ma il top è mangiarle arrostite, su un letto di sassolini roventi: se poi a “servirle” è il tenerissimo Ken-kun, saranno ancora più dolci.
Festa dei Nonni
La festa dei nonni è stata creata negli Stati Uniti nel 1978 durante la presidenza di Jimmy Carter su proposta, una casalinga della Virginia Occidentale, madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti. La Mc Quade incominciò a promuovere l’idea di una giornata nazionale dedicata ai nonni nel 1970. Riteneva, infatti, come obiettivo fondamentale per l’educazione delle giovani generazioni, la relazione con i loro nonni. Sempre pronti a proteggere i propri nipoti, a dare consigli grazie alla loro esperienza e a coccolarli in ogni modo. Il fiore ufficiale della festa dei nonni è il nontiscordardimé, recatevi a fargli una visita con una scatola di cioccolatini, o di biscottini, o con un assortimento di bustine da thè sicuramente saranno felicissimi di fare una merenda in vostra compagnia infondo spesso voi siete la loro ragione di vita….
Auguri a tutti i nonni !

La fonduta di cioccolato
La fonduta di cioccolato è un dessert molto scenografico e davvero irresistibile. Per farla gli ingredienti, il tempo e gli strumenti necessari sono pochi: cosa stiamo aspettando?? Possiamo scegliere di fare una fonduta al cioccolato nero fondente o al latte oppure al cioccolato bianco e possiamo scegliere se e come aromatizzarla. E’ molto importante scegliere sempre un cioccolato con alta percentuale di cacao, per ottenere una fonduta vellutata e senza grumi. Acquistate 250 g di cioccolato fondente, al latte oppure bianco150 ml di panna fresca frutta fresca a pezzi Rompete in piccoli pezzi il cioccolato e ponetelo insieme alla panna liquida oppure al succo di arancia in una ciotola e fate sciogliere lentamente e a bagnomaria, mescolando spesso. Quando sarà completamente sciolto e amalgamato, aggiungete due cucchiai di acqua freddissima e incorporate delicatamente: renderà più lucida la fonduta. Servite la fonduta calda nell’apposito contenitore accompagnata da frutta fresca a pezzi da infilzare a spiedini di legno. Buon appetito!!
Che estate sarebbe….
Che estate sarebbe senza una bella grigliata? Che sia al mare o in montagna, poco cambia. Purché l’occasione coniughi convivialità e gastronomia. A fare da padrona nella grigliata in montagna è senza dubbio l’esclusiva carne bovina o le classiche carni di maiale salsicce spiedini condite con una selezione di aromi per carni alla griglia, applicata durante la cottura, la renderà ancora più gustosa e saporita. Ad aprire le danze uno stuzzicante aperitivo formato dall’unione tra l’aceto balsamico e il Parmigiano Reggiano Per accompagnare e dare un tocco di freschezza, le mini-verdure. Ma anche i preziosi salumi. Al mare, invece, i preziosi tagli di tonno rosso filetto, ventresca , costata o ossobuco. Questi, scottati alla griglia, regalano un viaggio nei profumi delle più antiche tradizioni marinare. E accompagnati da cristalli di sale ne esaltano il sapore. Per iniziare il pranzo, un piccolo spuntino a base di pane e fettine di pregiato salmone dal sapore fresco e pulito, in ambedue i casi buon vino allegria e divertimento…buona estate!
Risplendere nell’oscurità
Nella categoria delle lanterne e portacandele rientrano anche gli oggetti in vetro come i vasi centrotavola, i porta dolci, scenografici complementi d’arredo che fanno la differenza posati sul tavolo, da soli o in gruppo. Con le loro trasparenze esalteranno la fiamma della candela facendola risplendere nell’oscurità
Un giardino in una tazza
Avete il pollice verde o vi siete innamorati di quei deliziosi mini giardini costruiti in tazza visti sui social? Perché non ne costruite uno anche voi? Non è così difficile come sembra. Vediamo insieme come fare. Generalmente nelle tazzine siamo soliti prendere il tè, il caffè o qualsiasi altra cosa beviamo a colazione, ma con un po’ di fantasia questi recipienti ancora meglio se già usati possono avere una seconda vita diventando dei piccoli terrari, ovvero oggetti che ospitano fiori e altri elementi naturali. Il mini giardino in tazza, o teacup garden se vogliamo essere più inglesi, non è altro che un lavoretto del fai da te che può regalare molta piacere. Non solo è green friendly, ma porta la natura direttamente in casa nostra. Generalmente in questi mini giardini troviamo fiori o piante grasse, ma possono essere abbelliti anche con figure fatate e altri elementi che, in grande, si ritrovano in un vero e proprio giardino, come sedie e tavoli. Da dove iniziare? Rovistiamo nelle nostre tazzine. Tutti hanno qualche tazza che non usano più, magari perché sono un po’ vecchiotte. Scegliamo quelle che, per colore e fantasia, ci sembra più adatto ad ospitare il mini garden. Pertanto procuriamoci palline di argilla per il drenaggio, terriccio, muschio e rametti di edera. Via libera anche alle piante grasse che fanno la loro figura nella composizione. È importante anche personalizzare la tazza scelta ricreando un piccolo mondo fatato, che sarà popolato da animaletti simpatici così come da tavolini, panche e tutto quel che potremmo trovare in una casa delle bambole. Dove reperirli? Sicuramente negli oggetti del presepe potremmo trovare qualcosa. Ora non resta che forare la tazza nella parte inferiore per consentire il passaggio dell’acqua. Riempiamola quindi di argilla, terra e poi possiamo passare alla decorazione superiore. Sistemiamo il muschio, i rametti, i sassi come più ci piace. Se siamo a corto di idee e vogliamo qualche spunto, in rete ci sono diversi modelli ai quali attingere. Ma la cosa più bella è quella di dare sfogo alla creatività.








