Pepe nero alleato contro l’obesità

Un alleato ‘piccante’ contro l’obesità. E’ il pepe nero che, dai risultati di uno studio, sembrerebbe essere in grado di ridurre gli effetti dannosi di una dieta ricca di grassi. Nella ricerca che arriva proprio dall’India amante delle spezie, gli scienziati lo hanno dimostrato somministrando ai ratti un composto chimico contenuto nel pepe nero. Rispetto agli animali nutriti solo con cibi grassi e senza pepe, i roditori trattati per alcune  settimane con un integratore a base di questo composto avevano un peso inferiore, una percentuale di grasso corporeo e livelli di zucchero nel sangue più bassi, oltre a ossa più forti.I ricercatori indiani ritengono che il piperonale possa contrastare alcuni dei geni associati al sovrappeso grave: gli autori del lavoro, pubblicato su ‘Nature Genetics’, hanno scoperto mutazioni in un gene specifico correlato all’obesità una condizione che porta ad anomalie nel controllo dell’appetito e persino nell’olfatto, e si lega al diabete, suggerendo quindi che l’eccesso di peso “non sempre è una questione di gola”, tutt’altro. Per quanto riguarda il pepe nero, i ricercatori indiani hanno condotto l’esperimento su ratti obesi, nutriti con una dieta ricca di grassi per 22 settimane. Hanno estratto il piperonale dai semi della spezia e l’hanno aggiunto alla dieta dei roditori. Alla fine del periodo di studio, il gruppo trattato aveva aumentato la massa corporea magra, il contenuto e la densità minerale ossea dimostrano l’efficacia del piperonale come un potente agente anti-obesità, forniscono evidenze scientifiche al suo uso tradizionale e suggeriscono il possibile meccanismo di azione”.

 

Servizi con le App

Le applicazioni, familiarmente dette “app”, ormai sono tantissime e offrono numerosi servizi utili in quasi tutti gli ambiti della quotidianità, compresi l’alimentazione e il benessere. Scopriamone alcune insieme…. Hydro Coach Inutile girarci intorno, devi bere, scegli te cosa, acqua, tè, tisane, ma devi bere! Dopo aver stabilito i tuoi fabbisogni giornalieri di liquidi, questa app ti manderà dei promemoria per ricordarti di prendere la bottiglia e bere un lungo sorso, tutte le volte in cui il tuo corpo ne ha bisogno. Streching & Pilates Sworkit Lo sapevi che il Pilates è perfetto per dimagrire? Appiattisce la pancia, ti tonifica e ti rafforza. E con questa app, anche se sei una principiante, puoi allenarti anche sul tappeto di casa! Sportractive Che tu sia un corridore esperto o uno che corre per diletto e per bruciare la torta al cioccolato! Non importa: con questa app puoi tenere sotto controllo tutte le tue prestazioni, impostare obiettivi, monitorare reazioni e cambiamenti del tuo corpo. My Fitness Pal Vuoi conoscere rigorosamente sapere quante calorie sono presenti nel tuo piatto di pasta nel dolce o nell’ insalatona che ti appresti a mangiare? Questa app è una vera banca dati degli alimenti, e di tutti conosce quantità di zuccheri, grassi, vitamine… insomma, quello che ti serve per tenere sotto controllo la dieta e sgarrare solo con consapevolezza!

L’ora migliore per mangiare

Di miti e leggende su quale sia l’orario migliore per fare colazione, pranzare o cenare è pieno il mondo. Secondo alcuni, pranzare dopo le 15 potrebbe favorire l’aumento di peso, perché altererebbe l‘orologio interno all’organismo. In realtà, non esiste una regola universalmente valida che dica quali siano gli orari migliori per ciascun pasto. Sono pochi i consigli fondati su solide basi scientifiche. Ciò che è davvero importante è suddividere l’assunzione del cibo nell’arco della giornata, garantendosi  5 pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena. In questo modo non si arriverà mai al pasto successivo troppo affamati e rischiando di mangiare più del dovuto o in maniera scorretta. Si tende sempre a dare molta importanza al “cosa” e al “quanto” si mangia, ma anche il “quando” è un elemento fondamentale per il benessere dell’organismo. I ritmi della vita ci spingono spesso a consumare i pasti in modo frettoloso e a orari scorretti, o a volte a saltarli addirittura; per raggiungere il benessere e l’equilibrio del nostro corpo, invece, è indispensabile scegliere  i cibi giusti, con le porzioni giuste, nei momenti giusti della giornata. Variare l’alimentazione è fondamentale per sostenere tutte le funzioni dell’organismo. Per coprire il fabbisogno nutrizionale giornaliero occorre mangiare un’ampia varietà di cibo, in particolare frutta, verdura, cereali integrali, legumi,i cibi vanno consumati in quantità moderata, senza strafare, ma comunque in quantità sufficiente per mantenere uno stato di sazietà per almeno tre ore. Moderazione non solo nella quantità, ma anche nella qualità: vanno evitati gli eccessi di alimenti troppo salati, zuccherini o ricchi di grassi

 

 

 

Attenzione ai cibi che fanno ingrassare

Andiamo alla scoperta dei cibi che è meglio evitare, perché ci fanno ingrassare senza che ce ne accorgiamo. Le noci di Pecan Ricche di acidi grassi polinsaturi e mono
insaturi. Per 100 g avete circa 740 kcal. Una manciata sarà dunque sufficiente per una merenda sana, ma non di più. La farina di cocco ottima nelle torte o nello yogurt, ha anche molte calorie (680 kcal per 100 g). Non prendetene più di 1 cucchiaio. I grissini sono talmente buoni che ne mangeremmo una confezione intera in pochi minuti…ma sapevate che contengono 430 kcal per 100 g? Il cioccolato fondente con il 70% di cacao La maggior parte di noi pensa che il cioccolato più calorico sia il cioccolato bianco. Falso! Il più ricco è il cioccolato fondente con il 70% di cacao, in quanto contiene più burro di cacao. Rassicuratevi, il cioccolato al latte ed il cioccolato bianco hanno circa 560 kcal per 100 g. dolci con la pasta sfoglia La pasta sfoglia è molto calorica e non facilmente digeribile a causa della presenza di burro. Non esagerate e consumatene con moderazione I pop corn La prospettiva di un buon film, il divano confortevole che aspetta solo voi e i vostri pop corn. Sappiate comunque che 100 g di pop corn contengono 440 kcal, quindi non mangiatevi la ciotola intera! I cereali soffiati Non abusate dei vostri coco pops o dei frosties: sono ricchi di zucchero e di grassi, contenendo circa 415 kcal per 100 g di prodotto.dolci

Salute e…..caffè !

L’irrinunciabile tazzina di caffè rappresenta un rito tipicamente italiano, frutto di un’abitudine così radicata da portare numerosi esperti, delle più svariate discipline, a pronunciarsi periodicamente sui benefici e sui rischi dell’amata bevanda. Tra le molte componenti nutrizionali del caffè la più nota e studiata è senza dubbio la caffeina  poiché dotata di proprietà importanti, come: l’effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica e su quella biliare ecco perché un caffè a fine pasto ci fa digerire meglio, l’effetto tonico sulla funzione cardiaca ecco perché molte persone ne apprezzano l’effetto energetico, utile tra l’altro per non abbioccarsi in seguito ad un lauto pasto, l’effetto sul dimagrimento, la caffeina stimola l’utilizzo dei grassi a scopo energetico.Insomma sono tanti gli effetti che quella tazzina di caffè produce nel nostro organismo ma attenzione fatene uso con moderazione205504