Una fuga dalla routine quotidiana

Chi di noi non ha mai pensato a organizzare un viaggetto romantico con il proprio partner, un fuga dalla routine quotidiana per tuffarsi in splendidi paesaggi ricchi di albe e tramonti dai colori affascinanti, che ci permettano di dimenticare tutto quanto per dedicarci alla nostra anima gemella? Chi non ha mai sognato di sedersi in spiaggia accanto alla propria metà per ammirare le stelle ascoltando il rumore delle onde del mare?Per realizzare questo sogno potete recarvi in un’agenzia di viaggi, dove vi sapranno consigliare riguardo le mete per cuori innamorati, o potete provare a fidarvi dei pareri di chi ha avuto la fortuna di vivere certi luoghi magici e ha raccontato la sua esperienza su Tripadvisor, che ha stilato la classifica degli hotel più romantici del mondo! Noi vi suggeriamo tre luoghi fantastici Veligandu Island situato nel paradiso paesaggistico delle Maldive, su una piccola isoletta, ben curata, che accoglie questo splendido resort, con le sue stanze bellissime e le casette sulla spiaggia. Il posto permette di praticare diverse attività per i più sportivi; per chi cerca relax e intimità, invece, c’è la zona spa o più semplicemente la spiaggia per farsi coccolare dai raggi del sole. Layana Resort and Spa Hotel Avvolto dalla giungla thailandese, ma posto direttamente sul mare, questo resort è un sogno per chi ama il relax, col suo paesaggio acustico inverosimile, con i suoni della giungla misti al rumore del mare che si infrange sulla spiagge. E’un posto idilliaco perfetto per un viaggio all’insegna dell’amore. Non può poi mancare una meta Italiana La Minerva, Capri, ad esempio che si trova al centro di Capri, immerso in mezzo ai colori e ai profumi di quest’isola meravigliosa. L’hotel, arredato in total white, è dislocato su più livelli, con terrazze che si affacciano sulla piccola cittadina, e gode di una splendida vista sul Golfo di Napoli. Una meta perfetta per trascorrere un week end all’insegna del relax e della buona cucina partenopea con il proprio partner….e voi che ne dite?

I vini affacciati sul mare

Temperatura costante e scarsa luminosità sono le condizioni ideali per una cantina. Ed è per questo che nei fondali marini vengono immerse sempre più bottiglie, per farle affinare al meglio fra pesci e coralli. Una novità nell’arte del vino, guardata forse con qualche dubbio da chi oggi usa tecniche antiche per coltivare le viti in luoghi dove il mare appare fra i filari. Dall’isola d’Elba, dove si fanno vini come gli antichi Greci, immergendo l’uva fra le onde, a Ischia con i suoi viticoltori eroici arrampicati sui ripidi pendii, passando per il Golfo Di Napoli e i bianchi borghi della Sardegna, fino alle siciliane Mozia, Salina e Pantelleria, fra terreni vulcanici, venti d’Africa e dune, un viaggio multisensoriale di aromi, sapori e sguardi. Una cultura quella del vino da coltivare attraverso guide e riviste specializzate anche sotto l’ombrellone, mentre si pensa al vino da bere quando il sole sarà al tramonto e le sue ultime luci, riflesse sulla superficie del mare, brilleranno nel bicchiere. Proprio come si riflettono sui grappoli, che sentono già avvicinarsi la prossima vendemmia.