Il rustico gustoso

Friabile e croccante è il rustico gustoso ripieno di ricotta, porri e patate da servire anche come antipasto per pranzo o cena. In 15 minuti si prepara e in 30 si cuoce. Cominciate dal trasformare 250 g di ricotta in crema con l’aggiunta di un uovo a temperatura ambiente usando dunque lo sbattitore elettrico. Unite 100 g di speck, tagliato prima a striscioline e poi a quadrati. Mentre sbattete la ricotta, stufate un porro, mondato e tagliato a rondelle fini, in un tegame con un po’ di acqua per 10 minuti. Scolatelo e mescolatelo con 100 ml di panna, un pizzico di sale e pepe. Srotolate una base di pasta sfoglia e stendetela su della carta da forno in una teglia. Bucherellate la superficie con una forchetta e versatevi la crema di ricotta. Disponetevi le fette sottilissime di due patate e distribuite, in maniera uniforme, la panna con il porro. Spolverizzate con 40 g di ricotta salata grattugiata e cuocete in forno già caldo a 180° per 30 minuti. Facile no?

Basta poco per rendere la tavola speciale

Una bella serata tra amici o con il vostro partner ha bisogno non solo di buon cibo e buon vino ma anche di belle decorazioni! Una serata originale non è speciale senza, ad esempio, un fantastico e fantasioso centrotavola che attiri l’attenzione degli ospiti e susciti grande ammirazione. Ecco a volte basta davvero pochissimo per dare un tocco di originalità, un idea magari anche semplicissima, senza la quale però la tavola apparecchiata risulterebbe anonima ho acquistato da Ferrini Gift quattro sfere di vetro, qualche fiore fresco, ed ecco qua questo centrotavola  renderà l’atmosfera più festosa, decorerà con grande eleganza la vostra tavola, e poi potrà essere spostato su di un mobile per dare spazio a gustosi cibi

Perchè i girasoli sono tanto belli

Perché i girasoli sono tanto belli? Forse il segreto è nella loro composizione interna . Il fiore che vediamo, infatti, è in realtà un insieme di piccoli fiori talmente compatti e vicini da sembrare uno solo,questo fiore costituito da una composizione di fiori si chiama “capolino” e il fenomeno “inflorescenza”. Ed è tipico delle Asteraceae, la famiglia a cui appartiene il girasole. Ma non è l’unica stranezza di questa pianta. Il girasole è uno dei fiori più alti del regno vegetale. Può raggiungere anche i 3 metri di altezza. Cosa simboleggia il girasole? Il significato del girasole affonda le sue radici nell’antichità quando questo fiore rappresentava, presso diverse popolazioni indigene, il Dio Sole. Ecco perché gli è stata poi attribuita una caratteristica di spensieratezza, gioia, serenità. Ma le sue simbologie nel corso del tempo, a seconda del contesto culturale, sono cambiate Scopriamone i principali significati: Nella mitologia greca il girasole simboleggiava l’amore non ricambiato. Nella leggenda della ninfa Clizia e di Apollo si narra infatti che Clizia si fosse innamorata di Apollo e ogni giorno, vedendolo passare in cielo mentre trasportava il sole, lo seguisse con lo sguardo. Finché consumata dalla disperazione, visto che Apollo non la desiderava, si trasformò in un girasole, il fiore sempre rivolto verso il sole.In cucina gli utilizzi dei semi di girasole sono i più vari: vengono impiegati per arricchire insalate, pane e risotti. Possono essere consumati tostati e lievemente salati al posto di altri snack purché non si superino i 10 gr al giorno. Nell’Est Europa si usa rosicchiarli con o senza buccia, in versione naturale o salata. Possono anche essere versati in deliziosi dolcetti a base di frutta e cereali oppure aggiunti all’alimentazione sotto forma di integratori alimentari.Indubbiamente questo fiore può essere collocato dentro un vaso e poggiato in qualsiasi angolo della tua casa,guardandoli potremmo imitarli e  essere un po come loro fatti di luce, ottimismo, allegria e fiducia,  quello che ci  conduce alla vera felicità.

Matrimonio quanto mi costi….

Mettere a tavola almeno 100 persone, vestito, fotografo, dj, fiori … Chi decide di sposarsi in modo tradizionale sa di andare incontro ad una spesa davvero alta. A Firenze in media si spende poco meno di 16 mila euro, la città è una tra le più belle  d’Italia ma anche tra le più costose in cui convolare a nozze. Lo rivela uno studio di Compass Pertanto sposarsi a Firenze costa quanto un’automobile sportiva oppure 2 anni di retta massima all’Università Bocconi. E pensare che la ricerca esclude l’affitto della location della festa, le bomboniere e il viaggio di nozze. A Firenze la spesa che incide di più è quella per il catering, per il quale gli sposi arrivano a spendere fino a 8 mila euro per un banchetto nuziale per 100 persone.L’abito è l’altra voce impegnativa da mettere in conto per le spose locali circa 4.500  euro, seppur più economica rispetto a quello di romane e milanesi che scelgono modelli sartoriali che costano attorno ai 5 mila euro.E poi c’è l’intrattenimento musicale: ingaggiare una band costa in media 800 euro mentre un DJ almeno 600 euro.Infine, costi altissimi a Firenze anche per i fiori, dove bouquet e allestimento con decorazioni e centrotavola prevedono un budget di mille euro. Mentre per fotografare i momenti più belli del matrimonio i fiorentini spendono almeno mille e 100 euro.

 

Tendenze moda per i matrimoni del 2019

Sta per arrivare la stagione dei matrimoni, se volete un matrimonio super attuale, allora è la moda che dovete seguire con le tendenze 2019! Gli stili delle cerimonie di nozze evolvono ogni anno: ovviamente sono compresi i fiori, le decorazioni, il buffet, i tavoli e anche gli abiti degli sposi per tante idee tutte da copiare.. ogni anno cambiano alcuni piccoli dettagli che possono rendere originale il vostro grande giorno. Come ogni anno, anche il 2019 ha un colore: stavolta è stato eletto il “Living Coral“, ovvero una tinta corallo solare e brillante. Un arancione influenzato da delle note rosa la perfetta sfumatura per un matrimonio primaverile o estivo. Potete usarlo nelle decorazioni, nella torta, nelle composizioni floreali e persino nel make-up. Le decorazioni moderne sono ancora di moda, ma c’è una tendenza verso il ritorno a elementi tradizionali quando si tratta dei tavoli e della sala. Questo significa un ricevimento dal tema elegante, con candelabri alti, tovaglioli con le iniziali, sovrapposizioni di pizzi e calici di cristallo. Le tendenze del 2019 vogliono una sposa stupenda, in una combinazione di abiti semplici. L’ispirazione arriva da Meghan Markle, con l’abito liscio che aveva indossato al Royal Wedding e un trucco delicatissimo. Continua il tema della semplicità anche per scegliere la sala dove farete il ricevimento. Ultimamente le star stanno lasciando le location esotiche preferendo qualcosa di più casalingo: Gwyneth Paltrow e Mandy Moore, ad esempio, si stanno sposando nel giardino di casa. Può essere un’idea per mantenere basso il budget: non dovrete pagare la location e limiterete il numero degli invitati per un matrimonio più intimo. Per le decorazioni, sono due i trend del momento che renderanno il vostro matrimonio non solo attuale, ma anche divertente. Anche qui sono le star a dettare le regole, come Miley Cyrus che alle nozze con Liam Hemsworth ha fatto installare un arco di fiori per avere un bellissimo sfondo per le foto e per i selfie. In fine quando si trattava di animare il proprio matrimonio, in passato si sceglieva tra una band e un cantante più tradizionale oppure un dj per scatenarsi. Nel 2019 la tendenza è unire le due cose: scegliete un dj che abbia come spalla un violinista, un chitarrista che suoni sopra ai dischi, in modo da avere sia la musica live che un artista che dia una scossa al ricevimento.

Quadri come appenderli al meglio

Uno dei classici modi per decorare le pareti della propria casa, in qualsiasi ambiente, è arricchirle con dei quadri. Che siano oli, stampe, litografie ristampe di opere celebri, o portafoto con i vostri ritratti o quelli dei vostri cari, ognuno esprime con l’arte che sceglie di appendere in casa propria il suo gusto e personale senso estetico, raccontando attraverso il quadro qualcosa di sé ai suoi ospiti. Per questo è importante sceglierli con cura e appenderli con altrettanta attenzione. Appendere un quadro a prima vista potrebbe sembrare facile. Basta un chiodo ed un martello e il gioco è fatto. In realtà non è così. Bisogna valutare molti aspetti quali, da un punto di vista pratico, il peso e la tipologia, i supporti di cui è dotato, il tipo di parete su cui andremo ad attaccarlo. E, da un punto di vista squisitamente estetico, lo stile e i colori del dipinto o della stampa e dell’eventuale cornice in relazione all’ambiente in cui la andremo a collocare. Ed, ovviamente, alla eventuale presenza di altri quadri o elementi decorativi nella stanza.Da un punto di vista operativo, il quadro potrà essere appeso con chiodi e martello oppure con altri mezzi. Per le stampe o le tele molto leggere, come sono solitamente quelle senza vetro e senza cornice, si può avvalersi anche di nastro biadesivo da parete o le paste adesive. Entrambi questi metodi ci consentiranno di appendere il quadro senza bucare il muro. Per i quadri molto pesanti, invece, occorrerà prendere in esame l’eventualità di utilizzare veri o propri stop da muro. O appositi tasselli da fissare con il trapano. Quando si appendono i quadri, è molto importante anche osservare l’illuminazione. Se il quadro ha un vetro non antiriflesso, è bene che non sia sottoposto a fonti di luce diretta. In caso contrario o quando il vetro è assente, l’illuminazione può invece valorizzare l’opera, come avviene ad esempio nelle stesse gallerie d’arte, con faretti che puntano direttamente sulla tela. Circa il posizionamento di quadri vicini, infine, sarà bene utilizzare un criterio unico per tutti: solitamente i quadri vengono allineati rispetto alla base o, in alternativa, all’immaginaria linea centrale.

La serra casalinga

Ah se avessi un giardino ci farei un orto. Ah se avessi un terrazzo ci costruirei una serra. Bene, l’era dei se avessi è finita e a metterci la parola fine è stata un’innovativa start-up tutta italiana. infatti, grazie a una serra idroponica casalinga permette a tutti quanti esperti e non di improvvisarsi agricoltori. Come funziona? Una volta scelta la pianta che si desidera coltivare dai pomodorini al mix basilico fino ai girasoli basta seminare e riempire d’acqua il serbatoio. A questo punto scaricata l’app, la serra intelligente farà tutto in autonomia, riconoscendo la pianta e scaricando il programma di coltivazione corretto. Cosa vi resta da fare? Assolutamente niente, se non monitorare direttamente dal vostro smartphone le piantine mentre crescono e vantarvi dei risultati la serra scatta anche eventuali foto da condividere con amici e parenti. Et voilà, il pollice verde è servito.

Colori e Fiori

La lavanda è entrata a far parte della tradizione popolare grazie al suo delicato, fresco e persistente profumo. Da sempre è, infatti, utilizzata per profumare la biancheria; una volta essiccati i suoi fiori vengono perlopiù raccolti in sacchettini e quindi riposti nei cassetti e negli armadi, ma se i vostri fiori preferiti sono rose, girasoli lisantus fanno lo stesso, tutti questi fiori sono meravigliosi e incantano grazie al loro aspetto e al loro profumo, allora valorizziamoli scegliendo delle fioriere adatte che creeranno una magnifica atmosfera profumata nella nostra casa o nel nostro giardino004120 Fioriera ovale decorata 30x18.5h15 27558