Consigli per la spesa

Questo periodo di emergenza sanitaria sta modificando profondamente, e in maniera improvvisa, la vita degli italiani e anche le attività quotidiane più semplici, come la ritualità della spesa, hanno dovuto subire delle modifiche.Nonostante il tempo libero che alcune persone si trovano ad avere in questi giorni, è importante mantenere una routine e una forma di ordine alimentare. È inoltre un modo per ridurre gli eventuali sprechi, ma anche per non perdere d’occhio l’equilibrio della dieta. Ecco perché alcuni alimenti sono particolarmente adatti e non dovrebbero mancare nel carrello. Vediamo quali: Farine di vario tipo per dedicarsi a pane, focacce, pizze e dolci fatti in casa, scegliendo tra i vari tipi il loro uso ideale Attenzione, naturalmente, a non dimenticarsi dei lieviti: di birra, oppure madre. Se avete tempo, potreste sperimentare il lievito di birra fatto in casa. Legumi secchi, in scatola. Questa importante fonte proteica spesso viene sottovalutata nella dieta perché richiede tempi di preparazione più lunghi, ed ecco perché è il momento ideale per integrarli e non farli mancare.Pasta, meglio se integrale. Tra gli alimenti a lunga conservazione di cui può essere utile fare scorta non può mancare la pasta e una riserva di passata di pomodoro. Tonno in scatola. C’è una ragione per cui non manca mai: il tonno in scatola ha lunga scadenza ed è molto versatile, ragioni per le quali è utile anche in questo periodo. La dottoressa Evangelisti, in un’intervista dedicata proprio a questo alimento, consigliava di tenerlo sempre preferendolo al naturale oppure in olio d’oliva e in vasetto di vetro piuttosto che in scatola. Frutta secca. Come sappiamo, comprende alimenti molto preziosi per l’organismo che si conservano a lungo, per cui molto adatti ad essere acquistati in questo periodo e consumati a colazione oppure come snack e spuntini sani. Infine, nutrizionisti e dietologi raccomandano di non demonizzare il freezer e i prodotti surgelati. Esistono in commercio diverse opzioni di verdure e minestroni surgelati di buona qualità e salutari che può essere comodo acquistare e utilizzare per un pasto sano senza bisogno di uscire di casa. Si può, inoltre, approfittare di fare una spesa più ricca anche di cibi freschi, come la carne, che si può congelare in casa, facendo particolare  attenzione alla fase di scongelamento

 

Yogurt ancora buono dopo la scadenza ma per quanto?

Dopo quanti giorni uno yogurt scaduto è ancora buono da mangiare? Se lo sono chiesto i francesi del magazine 60 Millions, che hanno portato in laboratorio 50 vasetti per scoprire cosa succede nelle settimane successive alla scadenza indicata sulle confezioni. Le analisi sono state fatte il giorno della scadenza riportato in etichetta e poi sono state ripetute  nelle tre settimane successive  prendendo in considerazione  yogurt bianchi, con fragola in pezzi e aromatizzati, alla frutta e anche i latti fermentati con Bifidus. I risultati sono chiari: tutti gli yogurt  sono stati ritenuti del tutto commestibili fino a tre settimane dopo la scadenza. Il laboratorio ha infatti rilevato una variazione minima dell’acidità e anche sul fronte microbiologico: dopo la scadenza, nella maggior parte dei casi il numero di batteri lattici  è rimasto appena al di sotto del valore minimo imposto dalla legge. L’altro elemento da considerare e che nessun batterio patogeno è stato rilevato nonostante la presenza di frutta e zuccheri che potrebbero favorire lo sviluppo di microrganismi dannosi. Si tratta di ottime notizie per la lotta allo spreco alimentare visto che secondo  le recenti stime, la maggior parte dei rifiuti alimentari vengono generati dalle famiglie. Anche se le analisi confermano che mangiare uno yogurt scaduto da tre settimane in generale non è dannoso per la salute, va ricordato che il barattolo deve essere stato correttamente conservato in frigorifero. Non bisogna poi dimenticare alcune regole fondamentali valide prima e dopo la data di scadenza come quella di non consumare  vasetti  che hanno un aspetto alterato, un cattivo odore,  il coperchio rigonfio e soprattutto tracce di muffa

Risparmiare 1000 euro

Risparmiare ai giorni nostri è diventato ormai fondamentale. A tutti farebbero comodo 1000 euro in più ogni anno: questa è la somma che in media viene gettata nel cestino della spazzatura da ogni famiglia. Ecco perciò qualche idea per risparmiare sulla spesa. Fotografare frigorifero e credenza prima di andare al supermercato per evitare di acquistare doppioni . Controllare la data di scadenza. Serve solamente per quei cibi che possono causare problemi una volta superato il fatidico giorno, come carne, pesce, verdura e frutta lavorata. Ciò che normalmente non si dice è che questi cibi possono essere congelati fino alla data di scadenza. Tra i cibi che più deperibili ci sono le uova. Per mantenerle fresche il più possibile, è necessario tenerle in una scatola nel frigorifero. Passare dagli ingredienti freschi a quelli in scatola è un’ottima alternativa. Infatti, questi ultimi possono conservarsi molto più a lungo. Ad esempio, il pesce in scatola può restare sugli scaffali anche 3 anni, un periodo molto più lungo rispetto al pesce congelato. Se proprio non volete rinunciare ai prodotti freschi, allora fate in modo di mantenerli tali il più a lungo possibile. Ad esempio, la frutta deve’essere tenuta in frigorifero, ad eccezione delle banane che devono semplicemente rimanere in una scodella a parte. È sempre meglio tenerle separate dal resto della frutta, poiché sembrerebbe che la loro vicinanza faccia marcire molto più in fretta. Le cipolle e i pomodori, invece, hanno bisogno di un posto asciutto, buio e fresco, mentre il pane dovrebbe stare nella dispensa e mai nel frigorifero. Infine, il vassoietto per i cubetti può essere usato anche per i sughi o ancora per il latte, da unire a un the delle cinque. Anche il formaggio stagionato può essere grattugiato prima di congelarlo per condire la pizza o le torte salate. Infine, se proprio non volete buttare le uova, basterà dividere l’albume dal tuorlo e metterli in sacchetti diversi.