Quando è nato il gelato

Sono tanti gli alimenti che nel corso della loro storia hanno subito una trasformazione. In particolare, il gelato si sono veramente evolute, portando i primissimi tentativi di preparazioni fino alle numerose tipologie di gelato che abbiamo la possibilità oggi di trovare nei supermercati nei bar/pasticceria
Non è facile attribuire una “paternità” al gelato. Alcuni la fanno risalire addirittura alla Bibbia: Isacco, offrendo ad Abramo latte di capra misto a neve, avrebbe inventato il primo “mangia e bevi” della storia. Altri, invece, la affidano agli antichi Romani che si distinsero ben presto grazie alle loro nivatae potiones”, veri e propri dessert freddi. Sta di fatto che in pochi resistono al gelato, in coppa, nel cono oggi ci sono  veramente infiniti gusti e cosa c’è di meglio di un bel gelato gustato seduti in giardino al fresco della sera in compagnia di amici

Affogato al caffè

L’affogato al caffè è un peccato di gola che non stanca mai estate o inverno che sia, e che induce sempre in tentazione, facile da preparare e ottimo da assaporare a fine pasto. Un gelato alla vaniglia  da bagnare in una tazzina di caffè, per un delicato mix caldo freddo all’insegna del gusto. Come fare l’affogato al caffè La ricetta dell’ affogato al caffè è molto semplice. Non occorre far altro che mettere una pallina di gelato nella tazzina, versare poi il liquore e il caffè, quindi servire all’istante. Ecco i passaggi nel particolare. Allineate 4 tazzine da caffè sui rispettivi piattini. Mettete una pallina di gelato in ogni tazzina e versate sopra al gelato mezzo bicchierino di un liquore a scelta come Nocino o Amaretto, oppure anche di grappa. Versate il caffè in ogni tazzina e servite subito. Se volete potete servire il caffè e il liquore a parte e lasciare che siano gli ospiti a versarli sul gelato nella dose desiderata

 

 

Peperoncini da urlo

Se magari a qualcuno piacerebbe provare qualche gusto di gelato nuovo che riscaldi nelle giornate d’inverno ne esiste uno molto particolare, il premio va indubbiamente alla gelateria di Rehoboth Beach, nel Delaware il gelato al peperoncino Si tratta fondamentalmente di un gelato alla vaniglia con striature di fragola, ma la ricetta comprende anche alcuni dei peperoncini più piccanti del mondo . Secondo chi l’ha provato, al primo boccone si prova un “profondo, ricco, cremoso gusto di vaniglia con un pizzico di dolce in più”, ma subito seguito da “un colpo in bocca degno di Mike Tyson di calore bruciante”.I peperoncini usati sono così piccanti che in alcuni villaggi dell’India gli abitanti li strisciano sui recinto per tenere gli elefanti lontani: e non a caso per assaporare il gelato è necessario firmare una liberatoria che avverte i coraggiosi di “essere preparato per un bruciore che resterà più tempo di quel che vorreste”, e in cui chi firma dichiara di essere in buone condizioni di salute e di sollevare da responsabilità la gelateria. Non si tratta del primo gusto strano creato da Chip Hearn, socio della gelateria: in passato aveva anche creato un gusto chiamato “Zombie”, che aveva attirato numerosi curiosi. Hearn peraltro ha una discreta esperienza in peperoncini, dato che in città ha anche un negozio dedicato solo alle salse piccanti.mezzalira-1