Vegani convinti…

Lo dicono le tante classifiche presenti sul web, e lo confermano anche le amate app. Con ben 127 ristoranti vegani e vegetariani, e tantissimi locali e supermercati vegetariani e vegani, Berlino è divenuta ormai un punto di riferimento per i vegan del mondo. Da segnalare che quasi tutti i ristoranti e i caffè presentano opzioni adatte ai vegani nel loro menu, sempre contrassegnate dalla V, quindi facilmente individuabili. Ma se si vuol essere vegetariani, bisogna crederci fino in fondo… ma adesso non stiamo forse esagerando? Un uomo  è diventato famoso dopo essersi esibito, durante un programma di una televisione locale, con questo originale flauto. Sono bastati pochi ingredienti per costruire il suo strumento musicale: nove carote e due porri, svuotati e poi incastrati l’uno all’altro secondo la logica del flauto di pan.Chissà cosa stava suonando?

Alimenti di stagione

Un’alimentazione e una cucina che seguono il susseguirsi delle stagioni possono divenire molto salutari, divertenti e colorate. L’ occasione di trovare moltissimi tipi di frutta oppure ortaggi in qualsiasi momento dell’anno ci ha disabituato, spesso, a seguire i prodotti tipici della stagione, che di solito sono anche i più buoni e saporiti. Proviamo a vedere quali sono i prodotti della terra e del mare più freschi e gustosi in questi mesi: Verdura: carote, cetrioli, bietole, aglio, fagioli, melanzane, ortiche, lattuga, cavoli , patate , cipolla, cicoria. Frutta: fichi, uva,mandarini, arance, pere mele , uva spina. Pesce: orata, sogliola, dentice, sgombro, spigola, alici, cefali, merluzzo, tonno, sardine, triglie. Una ricetta semplice e veloce con pesce, verdura e frutta ? Sogliola al cartoccio Ingredienti: 4 sogliole intere e pulite   Lavate e tagliate a listarelle le costole della bietola. patate olio d’oliva  sale  pepe   Pelate e tagliate le patate a cubetti: fatele sbollentare in acqua salata per 4  minuti. Ponetele nella teglia; conditele con olio, sale e pepe. In una ciotola condite la bietola a listarelle con olio, sale, pepe e qualche foglia di timo e riempiteci la pancia delle sogliole. Adagiate quindi le sogliole sulla teglia, sopra le patate e infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 20/25 minuti Buon appetito!

Risparmiare 1000 euro

Risparmiare ai giorni nostri è diventato ormai fondamentale. A tutti farebbero comodo 1000 euro in più ogni anno: questa è la somma che in media viene gettata nel cestino della spazzatura da ogni famiglia. Ecco perciò qualche idea per risparmiare sulla spesa. Fotografare frigorifero e credenza prima di andare al supermercato per evitare di acquistare doppioni . Controllare la data di scadenza. Serve solamente per quei cibi che possono causare problemi una volta superato il fatidico giorno, come carne, pesce, verdura e frutta lavorata. Ciò che normalmente non si dice è che questi cibi possono essere congelati fino alla data di scadenza. Tra i cibi che più deperibili ci sono le uova. Per mantenerle fresche il più possibile, è necessario tenerle in una scatola nel frigorifero. Passare dagli ingredienti freschi a quelli in scatola è un’ottima alternativa. Infatti, questi ultimi possono conservarsi molto più a lungo. Ad esempio, il pesce in scatola può restare sugli scaffali anche 3 anni, un periodo molto più lungo rispetto al pesce congelato. Se proprio non volete rinunciare ai prodotti freschi, allora fate in modo di mantenerli tali il più a lungo possibile. Ad esempio, la frutta deve’essere tenuta in frigorifero, ad eccezione delle banane che devono semplicemente rimanere in una scodella a parte. È sempre meglio tenerle separate dal resto della frutta, poiché sembrerebbe che la loro vicinanza faccia marcire molto più in fretta. Le cipolle e i pomodori, invece, hanno bisogno di un posto asciutto, buio e fresco, mentre il pane dovrebbe stare nella dispensa e mai nel frigorifero. Infine, il vassoietto per i cubetti può essere usato anche per i sughi o ancora per il latte, da unire a un the delle cinque. Anche il formaggio stagionato può essere grattugiato prima di congelarlo per condire la pizza o le torte salate. Infine, se proprio non volete buttare le uova, basterà dividere l’albume dal tuorlo e metterli in sacchetti diversi.

Fare yoga con le caprette

L’idea è di una fattoria, la quale ha lanciato una nuova e curiosa attività: corsi di yoga con la partecipazione di simpatiche caprette. A pensarci è stata, una ex fotografa che oggi si dedica alla sua fattoria. Come spesso succede, tutto è nato per caso: la fattoria era stata affittata in occasione del compleanno di un bambino, in cui era presente un genitore che era anche istruttore di yoga. L’uomo ha quindi chiesto di poter tenere dei corsi lì, ma la sua prima lezione si dimostra decisamente insolita: le caprette, incuriosite, si avvicinavano ai partecipanti e cercavano di farsi accarezzare. L’idea è semplicissima: fare yoga insieme alle caprette. Non c’è nulla di più adorabile di un cucciolo di capra che saltella qua e là ed è sempre in cerca di coccole”. E a quanto pare è difficile capire chi si diverte di più: le persone o le caprette? Da lì la voce ha iniziato a girare e sempre più persone arrivavano per provare lo yoga con le capre, alcuni percorrendo anche centinaia di chilometri!” Le caprette sono molto pacifiche e chiunque venga qui esce alla fine libero dallo stress e felice”. Quando ruminano sembra che vadano in meditazione ed è molto rilassante osservarle mentre si fa yoga. Poi tutti insieme seduti a tavola a gustare le prelibatezze trasformate dal loro latteverdure e frutta direttamente dal produttore al consumatore

 

I 5 cibi più costosi

C’è chi si vizia con i viaggi, chi con abiti e oggetti firmati e chi è un vero appassionato di gourmet, ma quello vero! Tanto da spendere un capitale per mangiare cibi eccellenti vediamone alcuni. Al primo posto troviamo un’eccellenza italiana, il tartufo bianco d’Alba. Un investitore di Hong Kong pagò un esemplare da 1,5 kg la bellezza di 160mila dollari, rendendolo l’alimento più costoso in assoluto. Il caviale Almas guadagna il secondo posto: è una particolare varietà di caviale che presenta una colorazione che può andare dal giallo al bianco. Più il colore si avvicina al bianco, più il caviale è pregiato poiché significa che l’età del pesce che l’ha prodotto è più matura. E’ prodotto in Iran: in Europa è possibile acquistarlo soltanto a Londra, in scatole d’oro 25 carati a 24mila euro l’una. Anche la frutta può incidere pesantemente sulla spesa: le angurie nere di Densuke si sviluppano soltanto nella regione di Hokkaido, sono molto rare e, quindi, assai costose. Un’anguria da mezzo chilo può arrivare a circa 6mila dollari. Una bistecca di manzo Kobe può costarvi anche 3mila dollari: si tratta di manzi pregiatissimi, allevati soltanto in Giappone, massaggiati e puliti regolarmente con spazzole e alimentati con il miglior grano. La merenda più costosa del mondo? La potete assaggiare al Westin Hotel di New York: si tratta di un normalissimo anello di pasta lievitata, all’esterno, farcito con una crema di formaggio ornata di tartufo bianco, bacche di goji e uva riesling. Costo: 1000 dollari l’uno. Anche quelle che non sono entrate nei primi 5 meritano di essere citate, come la Pizza Royale 007 dello chef Domenico Crolla: preparata con una combinazione di bevande alcoliche fuse in ingredienti saporiti, aragosta marinata nel cognac, caviale, salmone scozzese affumicato, prosciutto crudo di Parma e foglie d’oro 24 carati, che danno quella croccantezza che non guasta mai. Per la modica cifra di 3.800 euro. Buon appetito!

 

Artisti del cibo

Una foresta, una scena natalizia oppure una nave in un mare in tempesta…completamente commestibili! Questo è il bizzarro e appetitoso lavoro di Carl Warner, uno dei più famosi foodscapers artisti di paesaggi creati con il cibo di tutto il mondo. A Carl Warner bastano un pezzo di formaggio, cereali, un po’ di frutta oppure ortaggi…e il capolavoro è servito ;Gli scatti, realizzati su tavoli molto grandi e con il cibo disposto “ a strati” per evitare che cada, sono davvero da mangiare con gli occhi: l’acquolina in bocca è in agguato ad ogni paesaggio, quindi non spaventatevi se vi sentirete inclini a dare un morso alla mongolfiera o agli alberi presenti nell’opera perché di sicuro sono buonissimi!Se volete dare un’occhiata al lavoro di questo talentuoso e creativo fotografo, visitate il suo sito

I frutti più strani del mondo

Sapevate che, al mondo, esistono centinaia di migliaia di frutti diversi? La maggior parte non li vedrete mai, tanto sono lontani dall’uso comune e dalla commercializzazione, ma oggi vogliamo provare a vederne insieme alcuni tra i più strani. Chissà, magari qualcuno lo avete già sentito nominare… Cetriolo africano: è un frutto coperto di spine, straordinariamente dolce e nativo della regione del Kalahari. Rappresenta il più incredibile esempio di come la natura si adatti a qualsiasi clima e ambiente perché il cetriolo africano riesce a crescere nell’arsura del deserto! Ha un sapore simile alla banana.  Frutto del dragone: è un frutto dalla polpa biancastra, assai nutriente e contiene tantissimi semini commestibili. E’un parente stretto del cactus e si chiama frutto del dragone perché ha un colore rosso intenso sulla buccia che ricorda la corazza di un dragone. Carambola: è un frutto in realtà meno raro degli altri ma dall’incredibile forma di una stella a cinque punte. Mangostano: è un tipico frutto indonesiano, caratterizzato da una scorza marrone molto dura e da una polpa interna divisa in spicchi. Il sapore è simile al litchi, dolce e profumato. E’ un frutto molto apprezzato da chi ha la fortuna di assaggiarlo. Noi-na: è un frutto che somiglia ad una pigna verde. Contiene una polpa dolce e cremosa con grandi semi visibili. In alcuni paesi tropicali viene utilizzato per la preparazione di buonissimi cocktail. Limone “mano di Buddha”: il nome di questo frutto deriva dalla caratteristica forma tentacolare. Rappresenta una varietà di cedro che cresce su alberi di piccole dimensioni in Cina, Giappone e India. Ha un profumo leggermente agrumato e alcuni usano anche la sua buccia, una volta candita.

Iniziare bene la giornata

Iniziare con il piede giusto è fondamentale: la colazione è la prima iniezione di energia, dalla quale dipende il periodo più produttivo della giornata. Farla bene è importante, salutare e migliora tutte le nostre prestazioni, da quelle lavorative a quelle personali. E’ importante non saltarla mai: piuttosto fatela  leggera, ma date un po’ di carburante al fisico. Preferite la colazione a casa e dedicatele almeno 5 minuti, seduti possibilmente se ci riuscite difronte a una tavola ben apparecchiata con tanto di tazze zuccheriere succhi ecc.. Non limitate la colazione al caffè e inserite sempre un alimento solido, dolce o salato ricordate che  la mattina è il momento migliore per consumare la frutta, meglio se di stagione. Preferite la frutta cruda in estate e la frutta cotta mela, pera in inverno Variate il tema della colazione: il top sarebbe alternare dolce e salato Preferite i cereali integrali e affiancateli a proteine: uova, frutta secca, latte, formaggio o addirittura legumi, se affini ai vostri gusti di mattina Se siete pigri oppure avete sempre i minuti contati, preparatevi il necessario per la colazione la sera prima, per ottimizzare i tempi e non rischiare di saltarla. Sedetevi e prima di mangiare, sorridete: approcciarsi alla colazione e alla giornata con un atteggiamento positivo e disteso è importante, vi farà affrontare la giornata in modo sereno e rilassato

Piccoli segreti in cucina

Oggi per voi alcuni  piccoli segreti che ci semplificano la vita in cucina.Tenete sempre da parte gli scarti delle verdure, bucce comprese: accuratamente lavati e surgelati, possono diventare la base per un ottimo brodo vegetale da preparare in velocità! Conservate i limoni tenendoli a bagno nell’acqua, che cambierete due volte a settimana: resteranno freschi e gustosi più a lungo.Per tagliare i pomodori usate sempre un coltello a seghetto.Le foglie del pomodoro schiacciate aiutano ad alleviare il prurito delle punture d’insetto .Invece di surgelare il basilico per conservarlo, provate a metterlo, bel lavato e asciugato, in vasetti sott’olio: sentirete che aroma! Per eliminare l’odore di aglio e cipolla dalle mani, lavatele con sapone di Marsiglia e un cucchiaino di caffè macinato. Se il sedano vi risulta poco digeribile, sbiancatelo prima di consumarlo: immergetelo in acqua bollente per 2 minuti e poi raffreddatelo in acqua e ghiaccio. Non conservate una cipolla già tagliata per più di 1 giorno: per quelle poche ore tagliatela a fette e immergetela in una tazza piena di acqua o riponetela nell’apposito contenitore

Mangiare …per noia

State seguendo un programma noioso alla tv? Fate attenzione a non tenere a portata di mano del cibo, a maggior ragione se ricco di zuccheri, grassi e calorie, perché potreste ritrovarvi a mangiarlo senza accorgervene. Mangiare è indubbiamente un’attività piacevole, e ci sentiamo spinti a mangiare per noia, piacere e tristezza, oltre che per fame: chi si annoia infatti, tende a mangiare di tutto senza distinzione, e quindi ad ingrassare, o a riscontrare problemi di salute. Quando ci si ritrova a mangiare per noia, non avviene, contrariamente a quanto si crede, per cercare di soddisfare un bisogno di benessere, ma semplicemente per il bisogno di sfuggire alla monotonia L’escamotage più ovvio è quello di prestare attenzione al senso di noia, per “disinnescarlo”, cambiando attività prima di dirigersi verso il cibo. Fondamentale, è evitare di acquistare snack e dolcetti vari, ma puntare sulla frutta, e la verdura é la scelta giusta e va fatta già al supermercato. Evitate di comprare merendine e prodotti spazzatura che ci possono spingere a mangiare per noia. Non stiamo dicendo di eliminare i dolci: possiamo però cercare di preparare dei dolci con le vostre mani, in questo modo sapremo cosa c’è dentro. Anche la gomma da masticare può tenerci occupati fio a farci dimenticare di mangiare, e ci aiuta a prevenire il desiderio dei cibi dolci ed ipercalorici. Una buona soluzione è quella di praticare dello sport, o qualsiasi attività che ci tenga occupati e smaltisca lo stress.