Meno acqua per essere più in forma

L’estate è finalmente arrivata ora sole mare e spiagge ci aspettano Per ritrovare la forma perfetta, ecco i cibi che aiutano a smaltire i liquidi in eccesso con effetto benefico per la salute .Quello che rovina la linea non sempre è grasso da eliminare con una dieta ipocalorica, ma un accumulo di liquidi che richiede un approccio diverso.La tendenza alla ritenzione idrica è molto frequente e per contrastarla è necessario scegliere cibi che mantengano i reni in buona salute e facilitino l’azione drenante.Alleati preziosi sono frutta e verdura che, ricche di potassio, svolgono un’azione antagonista nei confronti del sodio.Il tarassaco, l’asparago, i cipollotti e l’ananas sono potenti diuretici; il limone, l’arancia e le fragole, grazie al loro buon apporto di vitamina C, sostengono la circolazione aiutando i reni nel lavoro di drenaggio. Ecco la ricetta di una crema di riso con  frullato di frutta Cuocete il riso con 180 g di acqua, facendolo sobbollire finché non avrà assorbito tutta l’acqua. Aggiungete quindi 60 gr di latte, un pezzetto di vaniglia, una scorza di limone e cuocete finché non diventa una crema, infine frullate tutto con 3 cucchiaini di stevia e 150 g di acqua. Fate raffreddare. Frullate le fragole, lasciandone 2 a parte con altri 3 cucchiaini di stevia e un cucchiaio di succo di limone; frullate anche le albicocche. Tagliate a dadini la mela con la buccia e a spicchietti le fragole tenute da parte.Mettete sul fondo dei bicchieri metà dei dadini di mela e qualche spicchio di fragola, poi versate la crema di riso e i frullati di albicocca e fragola; completate con la frutta rimasta e ciuffetti di menta.

Come togliere le macchie di ciliegia

Le ciliegie sono tra i frutti più amati. Oltre a essere buone ricordate il detto “una ciliegia tira l’altra?” sono un vero toccasana per la salute. Impossibile resistere davanti ad un cesto colmo di questo frutto. Dolce, zuccherina, di piccole dimensioni, la ciliegia è il frutto che meglio si adatta alla stagione estiva, in cui giunge a completa maturazione. Altresì le macchie di ciliegia rientrano nella classifica di quelle più difficili da eliminare. Come accade per tutti i tipi di macchie il primo consiglio è quello di non lasciare che la zona sporca si secchi. Per un intervento tempestivo quindi sciacquate con acqua fredda, poi lasciare a bagno in candeggina e acqua calda. Nel caso non ve ne siate accorti e la macchia di ciliegia si sia già seccata, provate a rimuoverla usando una spugnetta con acqua ossigenata e ammoniaca, in alternativa usate acqua fredda e sapone di Marsiglia.Lino e cotone se a essersi sporcata è la tovaglia di lino oppure un vestito in cotone, la soluzione è un composto realizzato con sapone di Marsiglia e qualche goccia di candeggina in cui lasciare immerso il capo. Seta – la macchia è sulla camicetta di seta? Puntate sul latte cagliato, fatelo agire sulla zona sporca e procedete al lavaggio con acqua e sapone.Colorati – i capi colorati sono sempre i più difficili da smacchiare. Per le macchie di ciliegia però esiste una soluzione imbattibile: un composto realizzato con succo di limone e aceto, da far agire per qualche minuto prima di mettere il capo in lavatrice.Se le macchie di ciliegia sono particolarmente ostinate, uno dei classici rimedi della nonna è un composto con aceto bianco e limone, utile come rimedio d’emergenza anche se vi siete sporcati di sugo. Versate sulla zona sporca un cucchiaio di aceto bianco e il succo di mezzo limone, poi lasciate agire per dieci minuti. Infine lavate a mano oppure in lavatrice.

 

I cibi giusti per una notte di piacere

Sognate trascorrere serate ad alto tasso di piacere? Il modo migliore per dare il via ad una magnifica serata a due è servire una deliziosa cenetta dai piacevoli “effetti collaterali”. Scegliendo i giusti ingredienti si potrà concludere ogni appuntamento con i fuochi d’artificio. Alcuni alimenti, infatti, vantano note proprietà afrodisiache. Unendoli correttamente, il passaggio dalla tavola alle lenzuola sarà questione di un attimo. Per ottenere risultati garantiti Grazia. Rg ha proposto alcune ricette afrodisiache in grado di risvegliare la passione. Per provare le virtù, non resta che verificare. Tra le ricette in grado di stuzzicare il palato e non solo, ci sono degli involtini di mare marinati con spezie. Il pesce è ricco di iodio e zinco, entrambi considerati ottimi afrodisiaci. Basta marinare gamberi e capesante in una mistura di olio di oliva, sale, peperoncino e zenzero e formare degli spiedini. Il peperoncino, infatti, è un efficace vasodilatatore. Lo zenzero, invece, è un noto stimolante sessuale. Serviti con la rucola, anch’essa in grado di aumentare il desiderio, il gioco è fatto. Per chi non ama il pesce, una deliziosa crema di asparagi e tartufo garantirà risultati altrettanto efficaci. Il tartufo, infatti, contiene androsterone, mentre gli asparagi sono un’ottima fonte di vitamia B9. L’acido folico stimola la produzione di istamine che aumentano la percezione del piacere. La vitamina K, invece, migliora la circolazione. Ma è dal mare che provengono i migliori ingredienti per preparare ricette afrodisiache che garantiscano una serata davvero hot. Facendo molta attenzione alla scelta della materia prima, le ostriche calde con lo zafferano rappresentano un vero e proprio cocktail di piacere. Le proprietà delle ostriche sono note a tutti. Zinco e potassio sono gli afrodisiaci per eccellenza. Abbinate allo zafferano, la spezia dell’amore per eccellenza, il mix diventa davvero esplosivo. A conclusione di una cena a base di ricette afrodisiache non può mancare un dessert che faccia scoccare la passione. Si potrebbe provare con un delizioso fondente di cioccolato aromatizzato al pepe. Il cioccolato non può mancare quando si parla di passione. Come è noto, infatti, stimola le endorfine. Che non a caso vengono considerate gli ormoni del piacere. E per chi non ama mettersi ai fornelli, anche una fresca macedonia può garantire una piacevole notte ad alto tasso di eros. Basterà prepararne una con banane, kiwi, ricco di vitamine ed antiossidanti, melograno, che stimola il testosterone, e fragole, il frutto afrodisiaco per eccellenza. Con un tocco di vaniglia nello sciroppo, che stimola i sensi e vanta proprietà toniche e rilassanti, il gioco è fatto.

Verdure come conservarle

Verdure sott’olio o sotto sale, salse, marmellate…Salse e conserve renderanno il nostro inverno più allegro . L’unica cosa da decidere è con quale conserva vogliamo fare: per il resto, ci mancano soltanto le indicazioni e i trucchi da seguire per non sbagliare! Come si preparano i vasetti? Per le vostre conserve servono prima di tutto contenitori di buona qualità e, se i vasetti sono riciclati, sarebbe ancora meglio se li riutilizzaste con dei tappi nuovi. Cosa preparare per conservare nella nostra dispensa? La marmellata, se scegliete di fare la marmellata, vi servirà sicuramente la frutta. Fate attenzione che sia matura al punto giusto e procuratevi una pentola dal fondo spesso più larga che alta. La cottura della marmellata è piuttosto rapida e se scegliete di utilizzare pere, ciliegie, fragole o pesche unite sempre qualche buccia di mela, che contiene naturalmente la pectina, cioè l’addensante e gelificante necessario per ottenere un composto con una piacevole consistenza. Per capire se la consistenza è “giusta” mettetene un cucchiaino sopra un piatto e inclinatelo: se la marmellata scivola “lentamente”, è pronta! Invasatela ancora calda, chiudendo poi i barattoli e capovolgendoli fino a completo raffreddamento. La verdura: dopo aver scelto le verdure che preferite conservare pomodori peperoni, cipolle, carote diventano davvero sfiziose! lavatele con cura, tagliatele a pezzetti e scottatele  per 5 minuti in acqua e aceto. Asciugatele con cura e sistematele a strati nei barattoli, cercando di eliminare ogni spazio di aria. Potete disporre tra gli strati, se vi piacciono, erbe aromatiche fresche oppure essiccate. Dopo aver riempito il barattolo sino a 2 cm dall’apertura, coprite le verdure con olio. Chiudete il coperchio e lasciate riposare al buio per qualche giorno. Buon lavoro!

Il piatto della seduzione

Il piatto della seduzione? Il pinzimonio. Potrebbe suonare strano, eppure le verdure tagliate alla julienne e una ciotolina di olio extra vergine di oliva rappresentano tutto quello che ti serve per riscaldare una cena o sedurlo al primo incontro. Non solo preparare il pinzimonio è molto facile lo si trova anche all’aperitivo ed è anche un piatto sano, ma può anche svelarti due cose dell’uomo che hai di fronte e che ti saranno molto utili per capire che tipo è. Capisci che tipo è in base a come mangia il pinzimonio. «Se usa le mani, assapora le verdure e le intinge bene nell’olio significa che è un buongustaio e certamente non vedrà l’ora di passare alla portata successiva in camera da letto. Se invece fa lo schizzinoso, usa stuzzicadenti e fazzolettini a dismisura forse non sarà poi così goloso», svela la Dottoressa Natoli, psicologa e psicoterapeuta Il pinzimonio è come un preliminare. «Il primo ingrediente della seduzione è il bagnato: per definizione il secco non è sexy. L’olio è la parte bagnata, dove poi si intinge la crudités, ovviamente tagliata alla julienne», aggiunge l’esperta. «La forma è importante per essere presa con le dita e passarla poi direttamente al partner».Preferisci il dolce? Se vuoi aspettare il dolce per sedurre, allora sostituisci a verdure e olio della frutta con lo yogurt. Taglia a listarelle frutta mista,kiwi, fragole, ananas e mango e prepara a parte una ciotolina con dello yogurt bianco, o una fonduta di cioccolato Per dare un tocco più profumato, stempera anche dei semi di baccello di vaniglia. Il risultato sarà assicurato!

Pineberry

Una fragola dal sapore di ananas… Cosa ne pensate? Vi incuriosisce assaggiare questo frutto e arricchire del suo gusto le nostre macedonie, centrifugati e succhi naturali? Le pineberry sono arrivate anche in Italia nella varietà “White Dream” i cui semi sono in vendita su siti specializzati. Si tratta di fragole bianche con dei puntini rossi il cui sapore acidulo ricorda quello dell´ananas. Le sue foglioline sono simili a quelle delle fragole ma sono più piccole. Non si tratta di un frutto nuovo; le sue origini sono molto antiche. Risalgono al 1700 in Cile  ad opera dell´agronomo Antoine Nicolas che , incrociando le due differenti specie di fragola americane, diede vita alla Pineberry. Qualche anno fa, a causa della richiesta insufficiente, la fragola-ananas ha rischiato di scomparire. Solo nel 2003, alcuni agricoltori olandesi hanno lottato per mantenere in vita questo frutto diventato molto esclusivo perché il costo  e la difficoltà di trovarlo non lo rende accessibile a tutti. Le fragole-ananas si possono consumare al naturale o con l’aggiunta di succo di limone o di zucchero.100 grammi di pineberry contengono 107 chilo calorie, quindi sono ideali per uno spuntino sano e genuino oppure per dare un tocco particolare ai dessert o per decorare cocktail I frutti  delle pineberry maturano  tra fine aprile  e giugno e si possono coltivare in vaso e sul balcone; hanno bisogno di un terreno fertile e ricco di humus, né troppo umido né troppo secco.

 

Ricette veloci, in meno di 15 minuti!

Chi l’ha detto che per fare piatti gustosi bisogna spadellare per ore? Va bene ogni tanto, vedi le feste ricordate come il Natale e certe cene speciali, ma se tornate a casa dal mare, ma anche se tornate dal lavoro e fa un caldo tremendo  ecco qualche idea per pranzi e cene quotidiane, con tante ricettine veloci salva tempo. Spaghetti con le acciughe è un classico in versione lampo, gusto da primi posti. Sciogliete in una padellina un filetto di acciuga sott’olio, per ogni commensale, aggiungendo un po’ d’olio di oliva e un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Quando si scioglieranno formando una crema, togliete dal fuoco. In un’altra padella fate dorare del pangrattato. Lessate contemporaneamente gli spaghetti in acqua, ricordate senza sale le acciughe sono molto saporite!, scolate e poi rigirate in padella con la crema di acciughe e spolverizzate con il pangrattato. Da gustare immediatamente, sono una squisitezza !!!!Uova al tegamino Che bontà! 5 minuti ed è fatta. Il successo è sempre garantito! È una variante che rende le uova un piatto unico. Friggete 2 uova in una padella dove avrete sciolto un po’ di olio, unendo sopra ogni tuorlo una grattata di formaggio, o una sottiletta, una fettina sottile di prosciutto cotto e, se volete esagerare, dei pisellini, precedentemente lessati. Spolverizzare con sale e pepe. Coprite e fate cucinare quei pochi minuti utili perché l’uovo si cuocia e la sottiletta si sciolga. Accompagnate con pane tostato. Tris di frutta Vale anche come cena leggera, ma sostanziosa. Soprattutto dopo un periodo di eccessi alimentari. Spremete un’arancia. Versate il succo in una ciotola con un cucchiaino di zucchero di canna. Tagliate a quadratini fragole, kiwi, banane e versateli nel succo. Una macedonia semplice, velocissima, equilibrata, capace di sostituire dignitosamente un pranzo veloce. Le banane sono caloriche e ricche di potassio mentre kiwi, fragole e arancia contengono molte vitamine.

Chicche di piacere quotidiano

Stabiliamolo una volta per tutte e per sempre: le fragole sono il frutto più bello che esista in natura, più delle mele rosse appena colte. Così lucide, dolci e profumate, difficile trovare chi ne è violentemente contrario  anche perché il loro arrivo significa: che l’estate non è lontana. Troppo buone per non essere considerate peccati di gola. E invece non lo sono affatto. Visto che sono composte per la maggior parte da acqua, le calorie delle fragole sono solo solo 33 Kcal per 100 grammi. In realtà è l’aggiunta di zucchero e panna a renderle un dolce calorico e comunque peccato di gola minore di molti altri alimenti dolci. Le fragole, così come i crostacei, contengono istamina. Cos’è l’istamina? La sostanza che produce il nostro corpo quando entra in contatto con un allergene. Quindi le persone che si macchiano mangiando fragole non sono allergiche al frutto, è solo il loro corpo a rispondere alla circolazione delle istamine come se lo fosse. Per la maggior parte delle persone l’istamina contenuta nelle fragole non produce alcun effetto, a quelle più sensibili può dare però fastidi che in genere non sono pericolosi. Ma la fragola proprietà ne ha davvero. I benefici della fragola sono diversi e si manifestano già dalla prima settimana di consumo regolare. le fragole fanno dimagrire. Stimolano il metabolismo e riducono l’appetito. Sono perfette mentre si segue una dieta anche perché, come dicevamo sopra, hanno un apporto calorico irrisorio, se non vengono condite e se non vi consolate dalle restrizioni alimentari con le fragole con cioccolato. Per cui: una settimana di consumo regolare di fragole migliorerà la nostra vista, ci farà venire meno fiatone, ci renderà scattanti nel corpo e nella mente. E ci regalerà benefici di cui le potremo ringraziare negli anni a venire.

I 16 migliori gelatieri d’Europa

Fragole tedesche, ciliegie scozzesi, crema della Baklava, pistacchio e mandorla, peperone rosso e fragola, crema di ricotta azteca al bergamotto, “Miami Vice”, “About Strawberry and Red Pepper”, “Wild Cherry – Great freedom”, “Nonna Rosa”, queste alcune delle squisitezze in corsa nella cornice di Piazzale Michelangelo a Firenze I 16 migliori gelatieri d’Europa con i loro gusti artigianali a base di ingredienti di qualità sono i protagonisti in Toscana della finale europea del Gelato Festival 2017 in programma a Piazzale Michelangelo dal 14 al 17 settembre. un itinerario sempre più orientato alla valorizzazione del made in Italy di qualità di cui il gelato artigianale è un rappresentante eccellente che deve essere salvaguardato e spinto sul mercato come vanto del nostro Paese. Per il pubblico, in particolare i più piccoli, tante occasioni di divertirsi tra un assaggio e l’altro di gelato; il gioco della “coppetta perfetta”, ciascuno potrà per qualche minuto diventare un maestro gelatiere e preparare una coppetta che pesata dovrà poi risultare di 60 grammi; poi ci sarà un gusto speciale Qatar Airways con i sapori esotici del Medioriente e tutta un’area gioco per i bambini più piccoli.

 

Orto in casa …..si può

Con urbanizzazione e popolazione mondiale in aumento, il futuro dell’agricoltura è sempre più verticale, con il minor uso possibile di suolo e, perché no?, indoor. Si moltiplicano così le soluzioni per realizzare orti in casa, sul balcone, sui terrazzi e negli spazi urbani: obiettivo è quello di avere a portata di mano vegetali in verticale aereo ponici, ovvero dove le radici di verdure e ortaggi risultano sospese nell’aria e gli elementi nutritivi vengono erogati tramite nebulizzazione, con uso ridotto di acqua e energia. Servono inventiva e fantasia mentre non servono grandi aeree, per  garantire la sicurezza alimentare, dato che basta un balcone, una terrazza inutilizzata o anche un angolo di una stanza per avere frutta e verdure fresche e controllate direttamente; nutrizionale, perché l’orto può fornire frutta e verdura necessarie a una famiglia di quattro persone; restituire valore al cibo e imparare a non sprecare. Insomma, attrezzandosi con adeguati contenitori o  scatole di legno, o  di latta possiamo produrre zucchine, fragole, rosmarino, insalata, pomodori. Tutto biologico, realizzabile per cittadini e condomini, e per chi vuole l’orto ma non ha spazio.