Aperitivi sfiziosi

Se siete a caccia di idee per aperitivi sfiziosi possiamo darvi qualche suggerimento. Con le giuste ricette il vostro aperitivo si trasformerà in un momento di gustoso benessere. Un aperitivo dietetico è perfetto sia per accompagnare antipasti che per “stuzzicare” con amici e parenti, inoltre, con le giuste idee è possibile proporre aperitivi come ottime merende per ragazzi. Le idee per Aperitivi, iniziamo dalle cose semplici Vi piacciono le bruschette? Scommetto di sì! Sono facili da preparare e anche gustose. Basterà tostare un po’ di pane, meglio se di qualche giorno, e coprirlo con ingredienti sani, per esempio aglio, origano e olio, pomodoro e rucola, melanzane arrostite e formaggio.Gli aperitivi non sono solo snack, patatine e salatini. Un’alternativa sana al classico aperitivo da bar è dato da verdure cucinate con fare sapiente non vi va di rinunciare alla patatine e agli altri snack del classico aperitivo? Poco male! Preparate le patatine chips al forno, ottime anche da servire come merenda per i ragazzi. Proprio come le patatine chips, al forno, potete preparare le zucchine! Il risultato è ottimo: sono quelle mostrate nella foto in alto! Il segreto per renderle croccanti è tagliarle in modo sottile e controllare costantemente la cottura per non farle bruciare. Potrete anche  consumarle con qualche quadratino di formaggio spalmabile tipo philadelphia. Sapete che 100 grammi di gamberi hanno solo 80 calorie? Basterà bollirli e servirli con una qualsiasi salsina a basso tenore calorico. Così come i gamberi anche la fesa di tacchino è alleata degli aperitivi ipocalorici, chiaramente accompagnata da salse gustose. Il tutto diverrà un successo se presentato in taglieri di legno o pancali di legno che daranno un tocco di originalità e fantasia

Il “cacio” è Toscano…..

Oggi come ieri, il formaggio è parte integrante della tradizione alimentare Toscana. Il pecorino è addirittura divenuto una Dop, usata per esportare in tutto il mondo una conoscenza casearia antica e un sapore inconfondibile. Ottenuto dal latte intero unicamente di pecora, il pecorino è un formaggio a pasta tenera o semidura conosciuto da tutti gli amanti dei formaggi per la sua fragranza, il sapore acceso e ben definito che varia al variare delle zone di produzione e della stagionatura. Si va dunque dal pecorino Toscano fresco, dal gusto delicato e dolce, a uno più stagionato, dal sapore più impegnativo ed accentuato, per arrivare infine al pecorino lungamente stagionato a pasta dura e il sapore deciso che viene solitamente abbinato ai gusti dolci, come il miele, le marmellate, le composte. In Toscana, il pecorino ha origini antiche, gli Etruschi praticavano la pastorizia, sui prati dove ancora oggi pascolano le pecore dei moderni allevamenti. Un suggerimento per l’approssimassi delle feste e dei ponti di questa primavera, potrebbe essere quello di recarsi a degustare questo prezioso prodotto, direttamente nei meravigliosi agriturismi o direttamente dai produttori, magari accompagnato da un buon bicchiere di vino Chianti.

 

Il tofu

Spesso definito il formaggio dei vegani, il tofu è uno dei tanti alimenti che si possono preparare a partire dalla soia. Proprio come i formaggi classici, è ottenuto dalla cagliatura del succo e infine dalla sua compressione in blocchi. Oltre ad avere un elevato contenuto proteico, il tofu è ricco di Sali minerali come ferro e magnesio, ha basso contenuto calorico ed è ovviamente del tutto privo di colesterolo. Ormai sdoganato anche nella cucina onnivora, è un prodotto molto versatile, adatto alla preparazione di molteplici pietanze. Si consuma crudo, come snack veloce o abbinato alle insalate, ma anche alla griglia o nelle zuppe, nella cucina orientale da cui in realtà proviene viene spesso servito fritto.

Un pecorino che fa parte della storia

Che le crete Senesi e, più in generale, tutta la zona del sud della provincia di Siena che tra colline file di cipressi e tornanti di strade bianche si snoda fino alla Valdorcia , sia una delle patrie del formaggio  Italiano non è certo storia nuova. Il pecorino delle Crete Senesi risalirebbe al periodo Neolitico come sembrano dimostrare dei recipienti per la lavorazione del latte rinvenuti in un villaggio nei pressi di Pienza. Il formaggio delle Crete Senesi viene citato anche in molti documenti del Seicento, ed è facile trovare ancor oggi fattorie che si tramandano l’arte della caseificazione di padre in figlio, dove il latte proviene da allevamenti selezionati, e gli animali sono alimentati al pascolo su prati e erbai, ricorrendo all’integrazione con fieni e mangimi prodotti in azienda, e da qui escono deliziosi formaggi freschissimi, oltre chiaramente a formaggi stagionati e semi stagionati aromatizzati e affinati, tutti accuratamente prodotti secondo la regola artigianale per portare a tavola o seduti in un verde prato a fare un pic-nic un lieve sensore di storia

Pizze pazze!!

La pizza è uno dei cibi più semplici ed economici da gustare in compagnia in un ostello o da mangiare mentre si è in giro tra le vie della città. La fantasia dei produttori (stranieri) di pizza si sbizzarrisce in una miriade di ricette curiose o assurde. Prendi per esempio la pizza Happy Meal di McDonald: è fatta con snack di pollo, patatine, hamburger e, naturalmente, formaggio. In Italia però non si trova (per fortuna).Ed anche in Islanda sicuramente famosa per geyser, vulcani e ghiacciai, scatena sul web una polemica alimentare che sembrerebbe più adatta ad altre latitudini: come l’Italia, o forse le Hawaii. Visitando una scuola il presidente Gudni Johannesson chiede agli alunni quale sia il loro cibo prediletto, e quando gli rispondono “pizza all’ananas” il capo dello Stato esplode, proclamando che, fosse per lui, la vieterebbe. Naturalmente la legge islandese non glielo consente; e si tratta soltanto di una battuta. Ma è presto rimbalzata su Twitter e di lì è dilagata sul web, raggiungendo la Bbc a Londra e facendo il giro del mondo. «L’ananas sulla pizza ci sta benissimo», replicano in tanti. «Sulla pizza ci si mette quel che si vuole», commenta qualcuno. Dunque anche la pizza “hawaiana”, come viene chiamata sui menù delle non poche pizzerie che la servono appunto con l’ananas.La polemica non è nuova. A ogni nuovo ingrediente aggiunto a mozzarella, pomodoro e basilico, saltano fuori puristi che lo contestano e innovatori che lo difendono come un segno di inevitabile progresso. In realtà la notizia, in questo caso, è “dentro” la notizia: consiste nella scoperta che la pizza, con ananas o meno poco importa, è il piatto preferito anche per gli scolari di un’isola ai confini d’Europa, anticamente colonizzata dai vichinghi Dimostrazione di più, se era necessario, che il piatto inventato (o reinventato) a Napoli ha ormai assunto una dimensione universalepizza-ananas-ev

Aperitivi…

Tra gli antipasti aromatici e ricchi di olio e un leggero pinzimonio di verdure c’è una bella differenza. Per l’aperitivo si possono servire molte pietanze tra le più svariate e di conseguenza, a seconda della situazione, si possono anche abbinare tanti vini diversi. In occasione dell’aperitivo, naturalmente, il vino si può bere anche senza accompagnarlo con il cibo. In generale vale questa regola: la scelta del vino per l’aperitivo influisce sulla scelta dei vini che seguiranno e viceversa. Ad esempio, se con l’antipasto sarà servito un altro bianco, il vino dell’aperitivo dovrebbe essere più leggero di quello dell’antipasto, in modo tale da creare un «crescendo».I cocktail a base di vino piacciono soprattutto se è previsto solo un aperitivo e poi non si berrà altro vino per un po’. I cocktail hanno spesso aromi forti e contengono zucchero, il Rum però con i giusti abbinamenti  può solleticare divinamente un formaggio di capra, sempre che non si voglia giocare anche con i vari tipi di delizioso cioccolato aperitivo-estivo-ricette-990x470-c

 

Arriva Agri…Natale

Quest’anno sotto l’albero arriva l’agri regalo. Sempre graditi, secondo un’indagine della Cia, sono i cesti di Natale che il 53% degli italiani riempirà con prodotti locali e biologici, ma anche con tanti prodotti fatti da voi. Tra i più gettonati, troviamo vino, spumante, panettone e torrone tradizionale, seguiti da salumi, conserve, olio extravergine d’oliva, miele e formaggi tipici.Se poi il regalo è fatto in casa, meglio ancora. Per un cesto ‘home made’, ad esempio, meravigliosa è la marmellata di clementine di Natale per entrare nello spirito giusto delle feste, insieme a biscottini e dolcetti che avrete fatto con le vostre mani con cura e amorecesto-di-natale-1.jpg

 

 

 

Formaggi…speciali

Nascono da una piccola mosca, la Piophila casei, o mosca del formaggio, sparsa ovunque nel periodo estivo. La mosca depone le sue uova nei formaggi grassi a pasta molle. Se questi sono in uno stato di invecchiamento troppo avanzato, rappresentano l’ambiente ideale, ricco di sostanze nutritive, per lo sviluppo delle larve, che hanno la forma di piccoli vermi biancastri. Esposti alla luce, i vermi si spostano a piccoli salti. Questo tipo di formaggio viene prodotto artigianalmente in alcune località delle Alpi e in Sardegna, solo per appassionati: la legge, infatti, vieta la vendita di formaggi contenenti parassiti. Lo sviluppo delle larve può avvenire accidentalmente, ma può anche essere indotto con vari sistemi come, per esempio, l’iniezione di latte nelle forme, che poi vengono scaldate.

Acer Image
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Stupite con il….formaggio

Volete stupire i vostri amici e parenti con una cena a base di formaggio…?? Fatevi aiutare dalla nuova applicazione Cheese Plate creato  giornalista, non che esperto di formaggi, Janet Fletcher  vi presenterà e vi insegnerà a preparare oltre 150 tipi di piatti ovviamente tutti a base di formaggi partendo da una base di 25 tipologie diverse.Con Cheese Plate imparerete a preparare ottimi stuzzichini e antipasti di prima classe.A farvi da guida, avrete a disposizione anche un alcune fotografie che vi aiuteranno nella composizione dei piatti L’applicativo vi fornisce l’elenco della spesa che dovrete fare per la preparazione dei vostri piatti ma non solo, infatti vi consiglierà anche il tipo di vino da accostare così da rendere perfette le vostre cene.Cheese Plate vi consiglierà anche come servire il piatto e quali accostamenti (oltre il vino) renderanno i vostri pasti perfetti.Per la scelta del piatto avrete a disposizione anche alcuni dati come l’origine del formaggio, la sua tipologia, se è consigliabile acquista Altra comodità di questo applicativo è la possibilità di pubblicare sul vostro profilo Facebook e Twitter il vostro piatto a base di formaggio. Unico lato negativo di Cheese Plate è il costo, forse un tantino alto.Formaggi-MIX

Pranzo veloce…anzi ultra veloce

Un pranzo veloce che si può preparare perfino in ufficio: in una tazza sbattere due uova con due cucchiai di latte, sale pepe e spezie a seconda dei gusti, aggiungere due cucchiai di formaggio grattugiato e via. L’impasto è pronto per finire nel microonde alla massima potenza per 45 secondi fino a un minuto e mezzo. Una volta che le uova saranno soffici e cotte, una spolverata di formaggio grattugiato renderà il tutto straordinariamente succulento. Buon appetito!!uova-microonde