Un luogo da favola in inverno

Una meraviglia della natura come i laghi di Plitvice dà il suo meglio in primavera quando la natura dà il suo massimo. Fiori che sbocciano, alberi verdi e corsi d’acqua carichi. Eppure il periodo più suggestivo per vedere i laghi di Pltivice è in inverno. Nella stagione fredda in questa zona della Croazia nevica spesso e i laghi e i fiumi del parco gelano. Lo spettacolo è dunque assicurato. Le cascate gelate, il bianco intenso della neve, creano un luogo che sa di favola. Fra dicembre e gennaio le temperature scendono sotto zero e nevica. Il parco rimane aperto pure con la neve e in pieno inverno, sebbene alcuni percorsi siano limitati. Solo in caso di eccezionali nevicate, ma accade raramente, il parco chiude o chiude solo la parte alta. Solitamente potrete visitare il parco con tanto di visita guidata e anche con i battelli. Ovviamente l’orario di ingresso è ridotto e alcune zone del parco non sono accessibili. Non dovreste incontrare problemi nemmeno nell’arrivare al parco. Il servizio bus da Spalato, Zara e Zagabria è infatti regolare anche nella stagione invernale e se vi muovete con la vostra auto le strade che portano a Plitvice sono spazzate dalla neve. In inverno molti hotel del Parco chiudono, l’unico che rimane aperto è l’hotel Jezero. Potrete anche scegliere di alloggiare fuori dal Parco ad esempio a Rastovaca o a Smoljanac. Memorabile sarà gustare una cioccolata calda ammirando questo meraviglioso panorama mozzafiato

Il mare ci rende felici

Il mare fa bene alla salute, sia a quella fisica che a quella mentale: le persone che vivono vicino al Grande Blu, infatti, sono più felici, rilassate e godono di una salute maggiore. Lo ha dimostrato un team di ricerca, che ha condotto un approfondito studio sui dati di 48 milioni di britannici. Gli scienziati, coordinati dal dottor Benedict Wheeler, dopo aver raccolto le risposte a un questionario su scala nazionale hanno diviso i partecipanti in base al dato indicato sulla salute, che poteva essere “buona”, “abbastanza buona” o “non buona”. Incrociando questi dati con quelli degli indirizzi di residenza è emerso chiaramente il beneficio di abitare a due passi dal mare. Coloro che vivevano entro un chilometro dal Grande Blu infatti, in media mostravano un tasso di salute superiore rispetto a chi viveva nell’entroterra perché il mare fa bene alla salute? Quello inglese, innanzitutto, non è il primo studio a giungere a questa conclusione, e anche l’esperienza personale suggerisce che il mare ci fa sentire più rilassati e sereni. Non a caso in un esperimento in cui i aderenti dovevano scegliere un panorama naturale per la propria abitazione  le opzioni erano montano, marino o di campagna , il più votato è stato proprio quello sul mare. Secondo gli scienziati britannici uno dei motivi principali risiede nel fatto che chi vive nei pressi del mare fa molto più esercizio fisico durante l’anno, ad esempio camminando sulla spiaggia o facendo sport marini come il nuoto, la navigazione a remi e così via. Va inoltre aggiunta la componente psicologica legata al colore, ai profumi, ai suoni e alla leggera brezza marina che accarezza il viso, in grado di conciliare il relax come poco altro. Senza dimenticare che per moltissimi la spiaggia è sinonimo di divertimento. Tutto ciò non può far altro che concorrere a migliorare la nostra salute fisica e mentale. I ricercatori stanno provando a capire se alcuni dei benefici della vita vicino al mare possono essere trasferiti altrove e se laghi e fiumi donano i medesimi, virtuosi effetti.

Dici chianti e pensi vino…..

Dici Chianti e pensi al vino. Niente di più vero, perché il Chianti è uno dei vini più conosciuti e famosi del mondo. Negli ultimi trent’anni Americani Tedeschi Inglesi Olandesi hanno comprato case coloniche  terreni e fattorie creando di fatto il così detto Chiantishire. Il merito va di certo ai produttori locali che hanno preferito la qualità alla quantità. Oggi il nome Chianti è garanzia di vino nobile, prodotto secondo leggi severe che ne tutelano lo standard qualitativo e con esso le caratteristiche sensoriali. Il vino Chianti viene prodotto nel cuore della Toscana, nella zona compresa tra le province di Arezzo Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena si tratta di territori collinari con grandi terrazze e vallate attraversate da fiumi. Questo territorio produce vino fin dai tempi degli Etruschi ed ha ottenuto la denominazione di origine controllata nel 1800. Ed eccede tutt’oggi anche al Vinitaly alla più grande manifestazione del mondoBiancoeRosso