Benefici e vantaggi delle piante da appartamento

Una pianta in casa non soddisfa solo la voglia di avere un giardino tra quattro mura ma è anche un modo per beneficiare degli effetti positivi della cromoterapia. Il verde è un colore che dona allo stesso tempo equilibrio e vitalità agli ambienti e contribuisce a ridurre lo stress, donando relax e abbassando pressione sanguigna e tensione muscolare. Da non dimenticare la proprietà di assorbire la CO₂ e di convertirla in ossigeno, agendo sulla qualità dell’aria, fondamentale in una casa molto vissuta. Tra gli altri benefici delle piante da appartamento vi è anche la capacità di aumentare la produttività. Mettere una o più piante in ufficio o nel luogo dove si lavora ha effetti positivi non solo sull’umore e sul benessere generale ma anche sull’apprendimento. In ultimo, non sottovalutiamo il contributo delle piante d’appartamento all’estetica della casa. Le piante da interno diventano dei veri e propri elementi d’arredo, capaci di caratterizzare un ambiente nello stile desiderato e di integrarsi in maniera armonica con i mobili e gli altri complementi presenti in casa.

Pareti con piante

Avere un giardino è la norma per chi ama il verde; riuscire a costruire una parete vegetale, invece, è l’ultima tendenza per chi vuole sentirsi sempre a contatto con la natura.I cosiddetti “muri verdi“ sono dei rivestimenti naturali che oltre ad essere belli e accattivanti esteticamente, costituiscono una protezione naturale contro l’inquinamento ambientale e acustico. Si prestano per facciate esterne, per pareti autoportanti o per siepi. Ma come costruirli? Ecco alcuni consigli per realizzare e custodire le vostre pareti vegetali. Queste pareti green sono costituite da moduli preformati, alloro volta suddivisi in diversi substrati colturali di feltro di polipropilene per sistemare le piante e un nucleo di torba e perlite espansa, che serve a tenere l’umidità per la loro crescita. Tra i moduli e la parete viene lasciato uno spazio che serve per la ventilazione e l’isolamento termo-acustico. Quali piante scegliere? L’opzione migliore è la tipologia che si presta a meno cure durante l’anno e che sia coprente: i rampicanti come l’edera, arbusti o piante pendenti sono perfetti. Se invece volete un prato, allora è meglio spostarsi sulle graminacee che resistono bene al freddo poco al caldo o sulla varietà macroterme zizzania e gramigna che amano i climi intensi. Per conservare la vostra parete vegetale in salute dovete seguire due accortezze: irrigazione e fertilizzazione. Non preoccupatevi. Esistono dei sistemi automatici incorporati negli impianti stessi. In alternativa, potete ricorrere ad un sistema d’irrigazione piovana che consiste nel convogliare la pioggia in vasche di raccolta alla base del muro.