Un tocco raffinato

Per vivere  un terrazzo o una casa, sempre in fiore e piacevole, non è possibile fare a meno di vasi decorativi. Da collocare sul tavolino del salotto esterno oppure in cucina,o nell’ingresso, sapranno regalare quel tocco raffinato che solo la natura può dare. Non sai quale vaso scegliere? Visita il nostro sito www.ferrinigift.it troverai una selezione di vasi moderni da interno e da esterno. Scegli subito il tuo modello preferito!

I giacinti

Diffusissimo nei nostri giardini e all’interno delle nostre case, il giacinto è una delle bulbose più diffuse in commercio, anche grazie alla sua facilità di coltivazione.Di origine europea e asiatica, ne esistono tantissime specie differenti, tra le quali le più famose sono: il Giacinto Italiano, caratterizzato da fiori lilla o bianchi, il Giacinto Romano, il più precoce di tutti e il Giacinto Olandese, un ibrido che spicca per le sue varianti di colori che spaziano dal giallo al viola al blu.Come abbiamo detto, coltivare i bulbi di giacinto è davvero semplice, richiedono solo alcune regole per la buona riuscita della sua fioritura. Per prima cosa la buona notizia è che è possibile coltivare il giacinto sia in esterno che in interno, sia in aiuola che in vaso, e quindi, se abitate in zone climatiche non temperate, potrete benissimo arricchire i vostri ambienti domestici con appariscenti colori nei vasi. È sempre meglio preferire una semina in terreno, perché il giacinto preferisce di più l’aria aperta e un terreno più nutriente, proprio come quello del giardino, ma resiste molto bene anche piantato nei vasi.Se deciderete di optare per la coltivazione in giardino potrete lasciare il vostro bulbo di giacinto anche in una posizione assolata, con luce diretta, e non avrà difficoltà neanche con temperature troppo basse, perché rinforzato dal terreno circostante. Se invece deciderete di piantare il giacinto in vaso, all’interno della vostra abitazione, premuratevi che la temperatura non scenda mai sotto i 13 gradi centigradi e posizionate la pianta in un luogo molto luminoso, ma che non sia soggetto a luce diretta del sole. La regola chiave è, innaffiate finché non si formano ristagni, il giacinto, soprattutto se piantato in giardino, ama molto l’acqua e ha più facilità a disperderla nel terreno.I fiori del giacinto, invece, non hanno bisogno di una potatura costante e regolare. Basterà solo tagliare i fiori una volta appassiti o una volta che la fioritura sarà terminata; in questo modo la pianta risparmierà le sue energie per altri periodi di crescita.

Qual’è il fiore più profumato

È difficile stabilire con certezza quale sia il fiore più profumato in assoluto. Ciò nonostante, a seconda della specie, si può stilare una piccola classifica. Tra le piante rampicati il gelsomino ha, sicuramente, la fragranza più intensa. Fa parte della famiglia delle Oleaceae e i suoi fiori sono piccoli e bianchi. Si tratta di una pianta sempreverde che fiorisce in primavera. Il calicanto il cui nome deriva dal greco e significa fiore d’inverno, appartenente alla famiglia degli arbusti, è una pianta proveniente dall’estremo oriente che fiorisce in inverno. I suoi fiori sono gialli ed emanano un particolare e intenso profumo. Tra i bulbi più profumati troviamo, invece, il mughetto, la fresia e il giacinto.

Veri e propri capolavori

Veri e propri capolavori della natura, i fiori sono bellissimi nei loro colori e splendidi per il profumo di cui riempono l’aria. Tutta via queste loro caratteristiche sono essenziali alla loro stessa sopravvivenza. Il colore e il profumo infatti, servono per attirare e sedurre gli insetti che, trasportando il polline dagli stami organo riproduttivo maschile allo stigma parte più esterna dell’organo femminile sono essenziali nel processo di fecondazione. Il profumo dei fiori in particolare viene sprigionato dagli oli essenziali contenuti nei loro petali. Tutta via non tutte le essenze emanate dai fiori sono piacevoli per l’uomo. Se in moltissimi casi come quelli della Viola, del Gelsomino e della rosa l’odore sprigionato è gradevole sia per gli insetti che per l’uomo, esistono alcune specie di fiori che emanano odori spiacevoli; è il caso della Stepelia che, odorando di carne marcia, attira soprattutto mosche.

Fiori belli e profumati

Per molti la primavera segna l’inizio della stagione più bella dove tutto rifiorisce in un’esplosione di colori che fanno bene agli occhi e alla mente. Per gli amanti del giardinaggio o semplicemente per chi si diletta a colorare i propri terrazzi ecco alcuni tra i fiori primaverili, i più belli e i più profumati.Se parliamo di colori, come non pensare alle azalee che fioriscono da marzo a ottobre con meravigliosi colori: rosa, rosso, bianco, sullo sfondo di fitte foglie verde scuro. L’ideale sarebbe piantarle in giardino, perché non temono nè il freddo nè il caldo. Ma si adattano bene anche in vaso e addirittura, i piccoli esemplari, possono essere tenute dentro casa. Le primule sono uno dei primissimi fiori che annunciano l’arrivo della primavera. Ci regalano colori sgargianti, talvolta incredibili, Possono colorare ogni ambiente: dalla casa, al terrazzo, al giardino. I tulipani sono i fiori primaverili per eccellenza. Con i loro colori appariscenti portano il buonumore a chiunque li ammiri. Il tulipano è anche una delle piante da fiore più diffuse nei giardini, ma anche dentro i vasi di vetro portano una ventata di buon umore. Le campanule si trovano in commercio fiorite e sono molto decorative; le corolle possono sbocciare fino a giugno se sono in ombra fresca. Ma se i colori sono già appaganti per gli occhi, anche il naso vuole la sua parte. Per questo è altrettanto lunga la lista dei fiori primaverili profumati. Come per esempio il gelsomino: facilissimo da coltivare, in giardino o sul terrazzo, dà il meglio di sé fiorendo e profumando l’aria con la sua essenza fresca e frizzantina. Ma ci sono anche i gigli: un fiore nobile, hanno un profumo molto intenso e indicano l’amore, la purezza e la castità. La calendula dalla fioritura instancabile, fiori vistosi e commestibili. Ottima pianta per ciotole miste anche con erbe aromatiche.