Esistono alcune piante in grado di assorbire le tossine

La maggior parte delle persone pensa alle piante da interni come semplice complemento d’arredo. In realtà alcune ricerche condotte dalla NASA sull’argomento hanno dimostrato che alcune di esse possono addirittura migliorare la qualità dell’aria in casa, assorbendo sostanze dannose per l’organismo come il benzene presente nei detergenti e nei pesticidi. Secondo la NASA, fra le piante che svolgono questa utile funzione ci sono le gerbere, che si presentano alla vista come delle grandi margherite colorate. Nonostante siano originarie di Continenti molto caldi come l’Africa e l’Asia, reggono bene anche in casa purché siano ben esposte alla luce solare. Simile alla gerbera è il Chrysanthemum morifolium, che appartiene alla famiglia dei crisantemi. I suoi fiori dai colori giallo, bianco e rosa sono quelli che alla prova dei fatti risultano i migliori nell’eliminare le sostanze tossiche. Se al contrario si cerca qualcosa di più elegante e quindi più facile da abbinare con il resto degli arredi, si può optare per lo spatafillo, caratterizzato da lunghe foglie di colore verde scuro. Sebbene il suo potere purificante, il suo fiore bianco può dare irritazione alla pelle: quindi attenzione se in casa ci sono animali o bambini piccoli. Un’altra alleata contro l’aria “cattiva” degli spazi domestici è l’edera, pianta decorativa sempreverde di cui esistono numerose varietà. Essendo rampicante, se ne consiglia la coltivazione sul terrazzo sulle pareti dove può crescere rigogliosa. Nei piccoli appartamenti di città, in alternativa all’edera si può acquistare l’aloe vera, che ha tantissimi benefici tra cui appunto quello di assorbire le tossine rilasciate per esempio dalle pitture e dagli inchiostri. Infine, non può mancare la cosiddetta “lingua di suocera” dall’ inconfondibile foglia ondulata a serpente che, durante il riposo notturno, trasforma le molecole di anidride in ossigeno, e il nastrino anche noto come “pianta ragno” che grazie alle sue foglie appuntite rimuove grandi percentuali di monossido di carbonio. Alla voce piante-arbusto ci sono invece due grandi classici di uffici e sale d’attesa in generale: il ficus benjamin, risultato tra i migliori nell’ eliminazione di agenti inquinanti emessi dal mobilio e tappeti, e la dracena o tronchetto della felicità, che richiede pochissima cura e tanto sole.

La tendenza green del momento

Se hai fallito miseramente il compito di prenderti cura di piante e fiori cactus compreso non disperare. Esiste una soluzione anche per chi non ha il pollice verde né tempo da dedicare a un angolo di natura in casa. I terrarium, ovvero paesaggi in miniatura ricreati sotto vetro. Un ecosistema che non appassisce, si innaffia una volta l’anno e la potatura è necessaria solo occasionalmente. Sono i segreti del successo di queste installazioni vegetali, una valida alternativa alle classiche piante d’appartamento con la differenza che i piccoli mondi naturali in bottiglia sono autonomi, per cui li guardiamo crescere senza fare quasi nulla. Come è possibile? Durante il giorno attraverso la fotosintesi le piante producono ossigeno, mentre di notte la condensa cola sul terreno mantenendo la giusta umidità. La scelta del contenitore trasparente oltre a permettere il passaggio dei raggi del sole ai fini della funzione clorofilliana, permette di vedere all’interno del vaso il che ci permetterà di utilizzare il nostro terrarium come un vero e proprio elemento di arredo e collocandolo su un tavolo al centro della cucina a mo’ di centrotavola o su una mensola in bagno per rendere più accogliente l’ambiente, o addirittura appenderli. Per questo è consigliabile scegliere piante di diversa altezza che creino movimento nella composizione. Potremo, inoltre aggiungere elementi decorativi come piccoli personaggi,sassi, sfere colorate, muschi o sabbie. Insomma, liberate la fantasia e create il vostro

Ortensie

Meravigliosa e perfetta per abbellire aiuole e giardini, l’ortensia è una pianta ornamentale dai colori accesi, molto scenografica. Una pianta forte l’ortensia, in grado di adattarsi facilmente a diversi tipi di terreno e condizioni climatiche a condizione però di avere sempre a disposizione una buona quantità d’acqua. Con i suoi colori molto suggestivi che vanno dall’azzurro tenue al lilla al rosa pastello. Sono in grado di creare un’atmosfera quasi magica nei giardini e terrazzi in cui vengono coltivate: proprio per questo vengono spesso impiegate anche all’interno della casa, per dare un tocco di vitalità o per rallegrare la tavola. Le ortensie generalmente vengono piantate nella terra del giardino oppure in grandi vasi posti sul balcone. Se invece desideriamo avere le ortensie in casa, vi sono tantissimi modi per realizzare centrotavola con composizioni di ortensie. Possiamo prendere un secchiello, all’interno della quale posizioneremo un cubo di spugna solitamente utilizzato dai fioristi: questa servirà a mantenere ben ferme le nostre ortensie Per un centrotavola più elegante, ideale per le cerimonie, possiamo invece prendere un contenitore di vetro di forma circolare, mettere sul fondo delle pietre decorative di vetro e infilare tra loro una sola ortensia e ancora un annaffiatoio in latta utilizzalo come supporto, mentre per un pranzo in famiglia per  un centrotavola davvero creativo: ti bastano tanti petali di ortensia e un barattolo di vetro, il protagonista di una tavola da decorare con fiori e tanta fantasia. L’effetto garantito.