Contro le zanzare vai a letto con le galline

In città, al mare, in casa o all’aperto, non c’è riparo dalle zanzare… come ogni anno con il caldo arrivano in forze, pronte a rovinarci le serate in giardino con gli amici o le notti insonni, Le zanzare tutte ma in particolar modo quelle che trasmettono la malaria, del genere Anopheles, si nutrono del sangue di numerose specie, dalle mucche alle capre alle pecore. Il loro bersaglio preferito è però sempre l’uomo, di cui usano il sangue per produrre le uova della generazione successiva. Alcuni ricercatori dell’università svedese hanno però scoperto che gli insetti evitano accuratamente di appoggiarsi e succhiare il sangue delle galline.La scoperta è stupenda, perché si pensava che le zanzare fossero pungitori indiscriminati. Il fatto che evitino gli uccelli o almeno i polli, suggerisce quindi che sappiano distinguere, facilmente dall’odore, la specie che hanno a tiro di pungiglione. Gli studiosi hanno anche effettuato alcuni esperimenti, per determinare quali potessero essere i composti delle galline che respingono le zanzare. Hanno quindi estratto alcune molecole presenti solo nelle penne dei polli e le hanno messe accanto a un volontario privo di protezione Hanno così constatato che attorno alle persone “protette” dai polli c’erano meno zanzare che accanto a quelle non circondate dai composti estratti dalle penne. Insieme ad altri metodi di controllo, come le reti da collocare sopra il letto, i vari repellenti, citronelle, insetticidi,piante ecc..non ci resta che dormire con le galline!!

Prendere decisioni

Prendere decisioni. Il tema a prima pare frutto di elaborati processi mentali, di problemi analizzati a fondo, soprattutto dal punto di vista razionale. Pensiamo a grosse decisioni in campo lavorativo Affrontiamo quell’investimento sulla nuova linea di produzione? Ma anche nella nostra vita di tutti i giorni, già da quando dobbiamo decidere se alzarci al mattino o dormicchiare ancora, se fare colazione con cappuccino e brioche o con un semplice caffè, se proseguire una relazione affettiva, affidarci alle cure di uno specialista, oppure decidere tra un primo piatto o un insalata, o fra vacanze al mare o in montagna. Se ci pensiamo, prendiamo continuamente decisioni. Alain Berthoz, ne è assolutamente convinto. La decisione è una proprietà fondamentale del sistema nervoso fondata su meccanismi di simulazione interna del corpo nasciamo e ci evolviamo per prendere decisioni, in rapporto al mondo è stato dimostrato che l’uomo non decide solo razionalmente, ma anche con un contributo molto importante del cervello emotivo

Gli Italiani e la cura delle abitazioni

Sempre più single, genitori senza un compagno e meno figli. Di conseguenza si riduce il tempo che dedichiamo alla cura dell’ambiente in cui viviamo: mezz’ora in meno rispetto al 2005, quando si destinavano circa due ore al giorno. Questi ed altri elementi significativi sull’evoluzione delle famiglie italiane, la presenza di nuovi ruoli e il rinnovato modo di vivere la casa, questi i dati emersi da un sondaggio redatto da una nota azienda. L’analisi ha individuato significative trasformazioni nella struttura tradizionale delle famiglie italiane e una crescita di nuove forme familiari. L’82% degli italiani dichiara di voler godere della propria casa come spazio di relax e convivialità, nonostante lo stile di vita sia sempre più frenetico, prendendosi cura degli arredamenti e dei complementi, prendendosi cura dell’ambiente domestico al fine di passare più tempo in casa con amici o parenti. Il nuovo modo di concepire e vivere l’abitazione si riflette anche nelle scelte dei prodotti per la pulizia, dove il risparmio di tempo è sempre più centrale. Il 60 per cento predilige prodotti che semplifichino la vita con attenzione anche al rapporto qualità-prezzo, che implica la scelta di prodotti convenienti senza però trascurare la qualità e il rispetto dell’ambiente. Inoltre si delega sempre più spesso a persone esterne alla famiglia e si riscontra una maggiore partecipazione della sfera maschile. Si è più attenti a tavola e si fa più attenzione alla cura dei particolari inserendo in ogni contesto i giusti complementi d’arredo, e le giuste tonalità.