Le serre e le verande chiuse, separate dalla casa o al suo interno, sono luoghi ideali per circondarsi di verde, spazi deliziosi dove fare la colazione nelle mattine di primavera, leggere un libro al tramonto, chiacchierare con gli amici.. Oggi avere una serra fredda o una veranda chiusa è un “sogno” realizzabile, specie se la costruite addossata all’ edificio. Alla serra va dedicata la stessa attenzione che a un’altra stanza della casa, anzi di più. Come sanno bene tutti coloro che hanno una serra o un giardino Molte piante, poi, non amano il sole diretto, per cui dovrete pensare a un sistema di ombreggiamento, che può variare dal tendaggio al canniccio avvolgibile, alle persiane, alle tapparelle, o ai moderni infissi a doppio vetro con all’interno tapparelle regolabili. Le piante potranno essere coltivate tutto l’anno o semplicemente ricoverate nei mesi invernali e riportate fuori in primavera. In quel caso dotate i vasi di sostegno con rotelle.Ricordate inoltre anche che le sedute devono essere in linea con lo stile: più piccolo è l’ambiente più leggere otticamente dovranno essere. Quindi bene a vimini, rattan, midollino, ghisa lavorata, ma anche materiali nuovi e tecnologici.
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Lo spettacolo della sabbia che si illumina…
Affascina i turisti di tutto il mondo, lasciando sempre tutti a bocca aperta. E’ lo spettacolo offerto dalla spiaggia di Vaadhoo, alle Maldive: qui, di notte, la spiaggia s’illumina di mille piccole luci blu trasformando le onde in un immenso cielo stellato. Stiamo parlando dell’atollo di Huvadhu e questa è una magia tutta naturale. Merito della bioluminescenza del fitoplancton, ovvero di particolari microrganismi che vivono in quelle acque marine e si depositano sulla battigia, accendendo la spiaggia con migliaia di lucine azzurre, talmente luminose da sembrare dei led. Definire Vaadhoo come uno dei più romantici della Terra è riduttivo: questo fenomeno è in grado di incantare grandi e piccoli, che non perdono l’occasione di camminare su questa spiaggia per lasciare con i piedi dei «segnali luminosi». Questa magia non succede tutte le notti, ma capita più volte all’anno, in particolare in estate.
Piante grasse come curarle
Le piante grasse sono un dolce mistero. Sono talmente autonome e necessitano di cosi poche cure che chissà perchè muoiono sempre prima delle altre piante. Almeno a me.Mi sono documentata perchè in realtà le amo molto e le trovo molto simpatiche con le loro forme buffe e cicciotte. Per farle crescere bene serve comunque qualche consiglio.. Il rischio è che troppa acqua e poca luce, per esempio, possa farle morire più in fretta del previsto. Ricordiamoci che sono piante che vivono tranquillamente nel deserto quindi amano la luce. Organizzatevi di conseguenza: se non avete luce dove le avete posizionate il rischio di farle morire è alto. Le piante grasse, si sa, sono amate perchè richiedono anche poche annaffiature e soprattutto amano un clima particolarmente arido. In inverno però soffrono molto: il minimo vitale per una pianta grassa è di 5 gradi. Quindi in inverno dovranno essere ritirate in casa e magari poggiate su di un mobile dove possono prendere almeno la luce. Veniamo alle esigenze di acqua. In inverno le annaffiature dovranno essere poco abbondanti e dovrete far attenzione che l’acqua non ristagni nel porta vaso, mentre in estate più frequenti. L’ideale è una volta alla settimana in estate, due se fa abbastanza caldo.
Si cambia stagione…il cambio dell’armadio
Il temuto momento sta arrivando: è arrivata l’ora della pesantissima operazione del cambio degli armadi. Operazione pesante perchè richiede tutta una procedura e soprattutto ore di attenzione e di lavoro. Ma è un’operazione che può anche trasformarsi in divertente perchè offre l’occasione di “rispolverare” capi che non si ricordava di avere più, di odorare il profumo della stagione entrante e, soprattutto, di snellire il nostro armadio. Ma quando è il momento di fare il cambio di stagione? In teoria il cambio degli armadi andrebbe fatto tra marzo ed aprile per quel che riguarda la primavera estate e tra settembre ottobre per quel che riguarda l’autunno inverno. Occorre però considerare le condizioni meteo che, spesso, costringono a lasciare, tra un cambio e l’altro, dei capi da indossare nei “periodi di transito”. E’ comunque opportuno non aspettare l’esplosione del caldo o l’arrivo della neve per procede con i cambi dell’armadio proprio per evitare di trovarsi vestiti in maniera inadeguata ma anche per evitare di acquistare dei capi identici a quelli che abbiamo già ma che non ricordiamo di avere perchè chiusi in qualche scatola. Quindi occorre armarsi di pazienza, buona volontà e di qualche ora a disposizione e procedere Anche per loro comunque è bene fare una sorta di cambio di stagione che, seppur non prevede il passaggio in bauli e sacchi sottovuoto, dà l’opportunità di disfarsi dei capi che non si indossano più e di riorganizzare il guardaroba. I capi della stagione uscente dovranno essere riposti, in appositi contenitori, in sacchi sottovuoto, in scatole con delle buste profumate. Per i capi entranti, che sono stati riposti puliti profumati e stirati, occorre valutarne lo stato. Spesso, nonostante siano stati custoditi in modo protetto, hanno bisogno di una rinfrescata e quindi il cambio dell’armadio si arricchisce dell’operazione aggiuntiva di lavaggio e stiratura. Ma consolatevi: per sei mesi poi non se ne riparlerà più
In Svizzera il primo hotel senza pareti
Basta con il lusso e le comodità, l’aria condizionata un comodo divano, il televisore al plasma. Nasce in Svizzera Null Stern Hotel, il primo hotel senza pareti che riduce all’essenziale ogni servizio. Da qualche settimana gli artisti Frank e Patrik Riklin, supportati da un maitre professionale Daniel Charbonnier, hanno aperto il Null Stern Hotel sotto forma di un letto matrimoniale collocato all’aria aperta nella campagna svizzera. Il nuovo albergo non è altro che l’evoluzione ancora più estrema del progetto artistico dei due artisti. Posto a 1.970m di altitudine, a Safiental, nel cantone svizzero dei Grigioni, è dotato di un semplice pavimento con sopra un letto matrimoniale, due comodini e due lampade. Nessun immobile, né pareti a proteggere gli avventurosi turisti che hanno a disposizione un bagno dotato di accessori a dieci minuti di cammino dall’hotel. Non certo comodissimo, ma la vista sulle Alpi ed il cielo stellato di notte come tetto promettono di non far rimpiangere la mancanza delle comodità. La struttura è accessibile chiaramente solo d’estate, ci vogliono circa 250 franchi svizzeri per soggiornare una notte al Null Stern Hotel di Safiental, oppure potete rubacchiare l’idea e trasformare il vostro giardino in una sorta di camera da letto all’aperto non godrete certo dello spettacolo delle Alpi…!!
Il look post vacanze
Dimenticate le passeggiate sul bagno asciuga, il caldo sole del tramonto che vi avvolgeva sul vostro lettino , le nuvole basse e fantasiose dietro a verdi montagne scoscese, i baci sotto l’ombrellone, il profumo di crema solare, le serate in disco, l’alba profumata….insomma è tutto finito, almeno per un lungo anno, per 365 giorni, 525 948.766. E’ finita si rientra, per non traumatizzarvi troppo non svegliatevi all’ultimo momento, altrimenti l’affanno vi coglierà e il vostro aspetto sarà orrendo, per cui traning autogeno e una bella doccia! Dopo il rituale nel vostro bagno dove ritroverete tutti i vostri accessori e i vostri asciugamani profumati, dedicatevi ai capelli dategli un senso finalmente. Dopo intere giornate di salsedine e di boccoli involontari creati dal mare, è giunta ora di archiviare quel sexyssimo effetto spettinato che vi fa sentire molto gitane, quindi se avete tempo stirateli oppure una bella coda e via! A questo punto aprite il cassetto ed eccoci al momento della scelta degli abiti consigliabile sobrietà ma senza dimenticare i colori dell’estate per cui: abbinate un top magari azzurro o verde acqua, a gonna o pantalone scegliendolo bianco, oppure optate per una sempre-eterna camicetta che sottolinea l’abbronzatura e sta bene con i vostri amati pantaloni fantasia, (il trend dell’estate) per cui sbizzarritevi! Se la pedicure è accettabile e non sbeccata, indossate le vostre zeppe color corda, completate il look con degli orecchini minimal e il gioco è fatto siete pronte per il debutto in società!!!
E già che ci siamo buon Ferragosto a tutti…!!!
Il nome della festa di Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti (riposo di Augusto), in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, da cui prende il nome il mese di agosto. Era un periodo di riposo e di festeggiamenti stabilito dall’imperatore stesso nel 18 a. C., che traeva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso che, nella religione romana, era il dio della terra e della fertilità.In tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli, e gli animali da tiro, inutilizzati per i lavori nei campi, venivano adornati di fiori. Inoltre, era usanza che, in questi giorni, i contadini facessero gli auguri ai proprietari dei terreni, donando cesti di ortaggi e frutti derivati dai terreni coltivati, ricevendo in cambio una mancia.Originariamente, come festa pagana, era celebrata il 1 agosto. Ma i giorni di festa erano in effetti molti di più: anche tutto il mese, con il giorno 13, in particolare, dedicato alla dea Diana.La ricorrenza fu assimilata successivamente dalla Chiesa cattolica: intorno al VII secolo, si iniziò a celebrare l’Assunzione di Maria, festività che fu fissata il 15 agosto. Il dogma dell’Assunzione stabilisce che la Vergine Maria sia stata assunta, cioè accolta, in cielo sia con l’anima che con il corpo.
Smoothies….deliziosi
Con l’arrivo del caldo cresce la voglia di vivere la cucina con più leggerezza e trasformare gli ingredienti semplici e naturali in bevande gustose come smoothies, frullati e centrifugati. Ottimi per fare il pieno di vitamine, sono la nuova mania degli italiani. Lo afferma una recente indagine di Coldiretti che registra un aumento del 5% degli acquisti di frutta e verdura proprio per consumare queste bibite green. Una percentuale di acquisto “in netta controtendenza rispetto all’ andamento stagnante dei consumi”, dichiara l’organizzazione degli imprenditori agricoli. I drink di tendenza si possono preparare in casa grazie agli elettrodomestici in commercio: dal classico frullatore alle centrifughe più evolute, fino alle macchine specifiche per estrarre il succo o realizzare sorbetti, ci sono inoltre anche gli utensili che aiutano a pulire la frutta, resta solo da portarla in tavola con ricette in sintonia con le stagioni.
Notti insonni attento al cibo
Notti insonni per una gran parte di persone in questi giorni di caldo torrido. Ma oltre alle temperature che poco si conciliano con il riposo notturno, molti pagano con la veglia forzata anche gli errori a cena. Grigliate, cibi piccanti, formaggi fermentati, alcol, dolci e persino l’ottimo pesce azzurro rischiano di impegnare troppo l’organismo nella fase digestiva, aumentando ancora di più il disagio che impedisce il riposo. In estate con le temperature elevate, è difficile utilizzare l’alimento che per eccellenza concilia il sonno, ovvero il latte caldo con il miele. Anche perché se non è caldo non ha l’effetto desiderato. E, per lo stesso motivo, non sono proponibili nemmeno le tisane calde, sempre con il miele. Si può però utilizzare la camomilla fredda. E’ un rimedio blando ma che può essere utile”. A fare la differenza è la scelta del menù per la sera. Assolutamente da evitare, soprattutto per chi non è più giovanissimo, la carne. Per digerire una bistecca ci vogliono ore. Anche il pesce azzurro, che dal punto di vista nutrizionale è ottimo, è più difficile da digerire rispetto ai pesci a carni bianche, che in questo periodo vanno preferiti a cena. Per l’ultimo pasto della giornata, almeno in questi giorni torridi, meglio quindi scegliere oltre al pesce a carne bianca, insalate fresche e formaggi leggeri come feta, caciocavallo o mozzarella. Al momento del dolce, poi, la scelta migliore sono i sorbetti al posto del gelato o di altre preparazioni, facilissimi da digerire e buoni .
La valigia… intelligente
Il modo in cui fai la valigia gioca un ruolo importante nella buona riuscita del viaggio. (Se ti è mai capitato di arrivare a destinazione e trovare il tuo bagaglio impiastricciato di dentifricio a causa dell’esplosione del tubetto, allora sai che è vero). Fai una lista di tutto quello che intendi portarti dietro. Tale elenco includerà vestiti, scarpe, prodotti da bagno, documenti e forse anche, guide, roba da leggere. Pianifica cosa indosserai per evitare di mettere in valigia più del necessario. Se sei informato sulle condizioni atmosferiche che troverai, puoi essere decisamente preciso. In caso contrario, portati degli abiti versatili (un cardigan o una giacca leggera che sta bene con molti dei tuoi top, qualche maglietta con le maniche lunghe, jeans che puoi arrotolare alla caviglia)
Compra dei contenitori da viaggio per i tuoi prodotti da bagno, Metti dentro la valigia o la borsa i vestiti usando la comprovata tecnica dell’”arrotolamento” .Stendi una o due cose l’una sull’altra, appiattiscile bene, poi arrotolale, come faresti con un sacco a pelo, per conservare spazio ed evitare che si stropiccino. Avvolgi le cose fragili, come gioielleria con le calze per poi metterle dentro le scarpe all’interno del bagaglio. Questo garantisce massima sicurezza. Cerca di essere ordinato. Nel fare la valigia, non buttarci semplicemente i vestiti dentro, ma piegali con criterio…Una vacanza è come l’amore – attesa con piacere, vissuta con disagio, e ricordata con nostalgia. Pierre Daninos.