Diciamolo francamente: il solito pareo è la prima cosa a cui pensiamo quando dobbiamo mettere qualcosa sopra il costume da bagno.Il pareo e’ pratico, veloce da indossare, si sciacqua e si asciuga in attimo. Eppure ci sono altri modi per rivestirsi quel tanto che basta per attraversare il lungo mare o fare una puntata al bar dello stabilimento. E magari nascondere sotto l’ombrellone il rotolino di ciccia invernale sfuggito alla dieta. Abitino di pizzo – E’ uno dei grandi trend dell’estate 2017. Veste, e nasconde in modo tattico il mezzo chilo di troppo, ma se è abbastanza traforato non impedisce di abbronzarsi. La camicia rubata a lui – La maxi camicia è una grande alleata del mare e ha sempre un effetto easy chic. Ripara dal sole e, se sei romantica, ti darà la sensazione… di trovarti sempre tra le sue braccia. Camicia trasparente – Un altro trend del mare tornato in auge nelle ultime stagioni. Sono colorate, leggerissime, puoi strapazzarle quanto ti pare perché più sono stropicciate più sono belle.Maxi T-shirt – E’ un altro pezzo forte per la spiaggia. Sceglila larga, morbida, coloratissima. Ti darà allegria e di riparerà dal sole.Mini shorts – Da usare sul bagno asciuga e sul lungo mare. Di jeans, di cotone, bianchi o colorati, sono il classico passepartout giorno-sera, dal mattino fino all’aperitivo in spiaggia. Non possono mancare nella valigia delle vacanze. Maxi dress è un grande amico dei primi giorni sulla spiaggia, quando si comincia a prendere il primo sole e ancora non ci sente in condizioni perfette. Bianco o coloratissimo è sempre molto di moda specie se indossato con un grande cappello di paglia.
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L’estate sulle unghie
Caldo, afa e tanta voglia di mare e di vacanza: siamo a metà del mese delle ferie per eccellenza e non possiamo che prepararci al meglio. Ecco le tendenze moda per unghie che attirano gli sguardi e portano spensieratezza e gioia di vivere! Fuga estiva alle Maldive ? O preferiamo immaginarci a Maracaibo sorseggiando tequila o mojito sulla spiaggia? Quale che sia il paradiso a cui stiamo pensando, lasciamoci ispirare per portare il colore sulle nostre unghie.Gli smalti di stagione propongono colori carichi di luce che ricordano le pietre dure e la natura rigogliosa e fiorita. Diamo il ritmo giusto alla nostra estate avanti quindi con i toni accesi e le nail art che utilizzano i meravigliosi colori dei fiori o della frutta, purché all’insegna della festa e dell’allegria! Nuance vitaminiche che spaziano dal rosa più intenso all’azzurro cangiante, dall’arancione al verde brillante senza dimenticare il giallo luminoso: un’esplosione di vivacità per unghie che vogliono essere le protagoniste delle nostre vacanze!
Le mete naturali per scoprire il mondo
L’estate è arrivata: sole, caldo, felicità e tanta voglia di viaggiare! E’ il tempo giusto per partire ecco alcune indicazioni per chi ancora deve scegliere, le proprie vacanze, esotiche o originali per un viaggio all’insegna della scoperta delle aree più naturali e perché no di un turismo tutto natura. La scelta della meta può essere difficile sia che si cerchi un posto green in cui dedicarsi al completo relax sia per chi invece ha uno spirito più avventuriero .Le riserve della foresta Atlantica e Amazzonica rendono il Brasile una delle aree al mondo rimaste in gran parte intatte e non del tutto esplorate. Questo straordinario Paese ha la fortuna di avere un immensità di risorse naturali tra le più diversificate e offre km di spiagge dorate e mare cristallino dove godersi il sole e il relax.Il Messico permette di spaziare dalle antiche rovine di Tulum alle foreste pluviali tropicali e le paludi di fiori e piante di Mangrovie che ricreano inusuali e attraenti opere architettoniche fatte di radici e rami. Il Paese dei Maya vanta anche una ricca fauna selvatica e aree protette, come la Riserva della biosfera delle farfalle monarca, dove poter ammirare uno spettacolo all’insegna di vivacità e colori unico al mondo grazie alla presenza di ben 12 colonie di farfalle. Tutta da scoprire anche la Thailandia grazie alla presenza di una natura ricca e variegata che spazia da fertili pianure ad aridi altopiani, nonché da spiagge bianche e mare incantevole, offre escursioni ed esplorazioni in un gran numero di parchi nazionali e aree protette e arricchisce .E se si preferisce restare in Europa? Si può raggiungere la vicinissima Spagna e avventurarsi nell’itinerario escursionistico forse più noto al mondo: il Cammino di Santiago. Non dimentichiamoci inoltre della nostra Italia, che spicca tra le bellezze del mondo, e offre vacanze eco green. Non tutti sanno, che il Belpaese ospita nelle sue regioni tanti parchi e riserve naturali con circa la metà delle specie vegetali e un terzo di tutte le specie animali presenti in Europa, oltre che bellissimi panorami e scorci naturali da poter ammirare in tutto il loro splendore. Cos’altro aggiungere? Buon viaggio vicino alla natura
Preparare la valigia
Manca poco alla partenza per il mare o la montagna ed ora la domanda per tutti è: riuscirò quest’anno a farci stare tutto nella valigia e a non ridurre tutto a degli stracci stropicciati come se fossero appena usciti dalla centrifuga? Riuscire a fare una valigia perfetta non è però impossibile! Le liste sono il primo segreto per avere tutto organizzato: limitare il numero di scarpe e accorgervi se avete dimenticato qualche cosa. Prima di cominciare a preparare la valigia mettete tutto sul letto e controllate, con lista. Qualunque sia la valigia che avete, sul fondo mettete le scarpe: incastratele e avvolgetele in un sacchetto. Posizionatele ai lati, lungo i lati della valigia. Uno dei segreti per rendere più facile fare una valigia è piegare bene gli abiti. Dopo aver messo le scarpe nel fondo della valigia controllate i primi buchi che restano tra un paio di scarpe e un altro. I costumi non si stropicciano e sono perfetti per riempire i piccoli spazzi! Potete quindi mettere il primo strato di vestiti: preferibilmente pantaloni e jeans. Dopo il primo strato di vestiti ci saranno ancora dei piccoli buchi: esauriti i costumi, inserite l’intimo! Anche questo non si stropiccia e si presta ad essere infilato un po’ ovunque! A questo punto inserite nella valigia le magliette arrotolate e i golfini per le sere più fredde. Al penultimo strato le camice che, come ben sapete, si stropicceranno comunque Se la vostra valigia comincia ad essere piena urge il piano d’emergenza trucchi: sono il terzo grande tappabuchi della valigia! Armatevi di tanti piccoli beauty case nei quali suddividere i prodotti in base alla loro funzionalità.L’ultimo strato è da lasciare a tutti gli abiti di tessuti leggeri e facilmente spiegazzabili l’ultimo strato, quello sul quale non graveranno altri pesi. Stendete sull’ultimo strato di abiti un foulard di cotone che non mettete più e sarete certe che la cerniera della valigia non si incepperà nei vestiti .Ad ognuno la sua valigia: nella vostra valigia non ci sarà spazio per le ciabatte del vostro compagno o per i bavaglini di vostro figlio! Almeno nella valigia tenetevi stretto il vostro spazio!
Campionato del mondo sculture di sabbia
Nel cuore dell’estate mentre passeggiate lungo la riva del mare, fatevi un giro fra le più belle spiagge alla ricerca delle migliori sculture di sabbia. Non solo i classici castelli con le torri costruiti sulla cima di un’altura, ma anche riproposizioni di opere d’arte, scene del cinema e personaggi della televisione. Dai Simpson ai quadri di Picasso in 3D, dalle automobili agli animali della savana, un tour alla scoperta delle più fantasiose opere costruite rigorosamente in sabbia e acqua. C’è chi usa la sabbia per dipingere, chi per produrre energia solare, mentre in tutto il mondo bambini e adulti si divertono a sfidarsi per creare le sculture più belle, tutte da fotografare prima che l’acqua o il vento se le portino via oppure prima che qualcuno si diverta a distruggerli Guglie, castelli, torrioni che “svettano” fra le nuvole, figure che sembrano voler prender vita da un momento all’altro. Non si tratta dell’ultimo film della Walt Disney ma a Cervia come ogni anno sul lungo mare si svolge il Campionato del Mondo di Sculture di Sabbia. Tutto rigorosamente in taglia maxi e di sabbia. I team avranno 3 giorni a disposizione per lavorare e realizzare le sculture. Dovranno rispettare i canoni internazionali secondo i quali la sabbia deve essere impastata solo con acqua e non può avere al suo interno nessun supporto rigido. Gli arnesi utilizzati sono a metà strada fra quelli da muratore e quelli che si trovano generalmente a casa degli scultori. Le opere raggiungono anche gli 8 metri di altezza e nascono dalla fervida fantasia e dalle mani abili degli artisti che provengono da ogni parte del mondo.
Consigli su come pulire il pesce
Hai pescato un branzino? O forse era un’acciuga? O una triglia? Indipendentemente dalle sue dimensioni, capita quando siamo in vacanza al mare di andare a pescare o di avere compagni o amici che si dilettano in questo sport e arrivano a casa con la cena appena pescata. Ecco come fare a pulirlo senza imbrattare tutti i mobili della cucina e avere schizzi di sangue e squame attaccati ovunque. Prendi un coltello e una tavoletta. Metti il pesce sulla tavoletta e tienilo fermo all’altezza della testa con la mano sinistra Tenendo il coltello con l’altra mano mettilo all’altezza della coda, perpendicolarmente al pesce. Con decisione, passa la lama del coltello dalla coda alla testa: le scaglie voleranno via. Gira il pesce e fai lo stesso dall’altra. Sciacqua il pesce e rimettilo sula tavoletta. Prendi un coltello sottile e flessibile. Tenendo il pesce per la testa infila la punta del coltello nella fessura tra la pancia e le pinne posteriori. Sposta il coltello verso la testa, incidendo il pesce fino alla lisca sotto le branchie. Togli il coltello, apri leggermente il pesce con due dita all’altezza della testa, e tira fuori le viscere. Taglia anche le branchie, che sono piene di batteri. A questo punto sciacqua il pesce sotto l’acqua fredda e poi asciugalo. Ora è pronto per essere cucinato sulla griglia in forno come più ti piace
Pop Corn…come si formano
Al cinema davanti alla televisione, in giardino in occasione di un party, alzi la mano chi di noi non ha sgranocchiato una ciotola di pop-corn spuntino ideale. Ma quale reazione si cela dietro all’esplosione di un semplice, e apparentemente innocuo, chicco di mais? Esistono alcune qualità di mais che hanno chicchi sufficientemente robusti adatti alla preparazione del pop-corn. Al di sotto della buccia di ogni chicco si trova l’endosperma, una sostanza molto densa che nutre l’embrione del granello, una minuscola anima di colore bianco chiamato germe. L’endosperma è costituito da proteine, amido, glucosio e acqua. I chicchi più “robusti”, e quindi migliori per la produzione del pop-corn, posseggono un’alta quantità di proteine e un basso contenuto di zuccheri e una percentuale d’acqua che oscilla tra l’11 e il 14%.Quando il chicco di mais viene scaldato rapidamente, l’acqua presente nell’endosperma cuoce in parte le particelle di amido. Raggiunto il punto di ebollizione, l’acqua si trasforma in vapore aumentando rapidamente di volume. La rete fitta e solida costituita dalle proteine che racchiudono l’amido resiste alla crescente pressione, fino al raggiungimento del loro punto di rottura. A questo punto il chicco non è più in grado di resistere alla pressione creata dall’acqua e, repentinamente, esplode. L’improvvisa liberazione della pressione fa sì che l’intero endosperma si espanda, andando a costituire la parte bianca e spugnosa del pop-corn. In questi giorni impazza sul web un video in cui in un campo di pannocchie…fioriscono i pop corn. Sarebbe proprio colpa del caldo. O almeno così dice l’agricoltore che ha postato il video. Ma ci sono forti dubbi che sia uno scherzo.
Mare salute e benefici
L’estate è arrivata e il mare è sempre la meta più gettonata dove passare le vacanze o anche una giornata lontana dal caldo afoso della città. Ma oltre a rinfrescarvi, l’acqua del mare, ha molte proprietà benefiche per il nostro corpo, infatti esistono particolari cure, chiamate appunto talassoterapie, che sfruttano le proprietà dell’acqua salata per combattere inestetismi della pelle, come la cellulite per esempio. Grazie ad un processo di osmosi, dove il corpo elimina i liquidi in eccesso e riceve dal mare i sali minerali più utili, l’acqua marina è in grado di favorire il drenaggio dei liquidi, così da combattere la ritenzione idrica e i gonfiori che questa può comportare. Il mare aiuta anche coloro che vogliono perdere peso, infatti lo iodio e i sali contenuti nell’aria sono capaci di accelerare il nostro metabolismo, spesso pigro o bloccato. Inoltre il nuoto e una dieta adeguata ricca di frutta e verdura, porta ad un graduale rassodamento del corpo. Praticare sport sulla riva del mare è un toccasana per i nostri muscoli. Fare passeggiate o corse sulla spiaggia aiutano a riattivare la circolazione soprattutto se fatto a piedi nudi, perché si innesca un processo di ossigenazione dei tessuti stimolando anche i muscoli, oltre ad essere di grande aiuto contro lo stress. Beneficiando della resistenza delle onde del mare è inoltre possibile tonificare le gambe e le braccia. Dopo un bagno la pelle risulta più tonica e liscia, depurata dalle cellule morte, si potrebbe dire che l’acqua salata è una sorta di scrub naturale. Molto importante è la qualità dell’aria che respiriamo quando siamo al mare, ovvero un’aria ricca di minerali. Gli esperti consigliano soprattutto passeggiate sulla riva approfittando soprattutto dei momenti in cui il mare è mosso. L’esposizione ai raggi solari è molto importante per la nostra salute perché sono in grado di stimolare nel nostro organismo la sintesi della vitamina D, importante per le nostra ossa, per combattere l’osteoporosi e vitale anche per il nostro sistema immunitario. I raggi del sole sono molto importanti per aiutare il nostro corpo a produrre l’ormone della crescita, essenziale non solo per i bambini ma anche per gli adulti contribuendo alla salute delle ossa, dei capelli e della pelle.
Dormire con l’afa
Dormire con l’afa di certe notti è quasi impossibile. Accendere l’aria condizionata per assicurarsi un sonno tranquillo, poi, non è una vera soluzione, perché potresti alzarti con indolenzimento, mal di testa, naso tappato e occhi rossi. Insomma, l’aria condizionata accesa mentre dormiamo non è molto salutare. Ma ci sono dei trucchetti che puoi seguire per dormire bene anche con l’afa. Perché non provarli? Scegli il cotone, le lenzuola di raso e seta possono anche essere sexy ma con l’afa è meglio lasciarle nell’cassetto. L’aria calda tende a salire verso l’alto, per sfuggirle tu prova a dormire su un letto basso. Se non sopporti più l’afa e il sonno non arriva sposta il materasso per terra, è una soluzione che funziona .Prima di dormire fai una bella doccia ma non usare l’acqua troppo fredda anche se la tentazione è forte! La temperatura dell’acqua dovrà essere intorno ai 37 gradi C Spengi le lampade e gli apparecchi elettrici che si trovano nella camera. Creano solo calore anche se non te ne accorgi. Evita il caffè, gli alcolici e i cibi piccanti di sera. Cerca di mangiare alimenti facili da digerire. Ovviamente evita di cucinare piatti al forno o alla griglia. Abbonda con gli alimenti più idratanti, cioè frutta e verdura. Dormi da sola Può sembrare ovvio ma se dormi abbracciata a qualcuno avrai più caldo… Regola troppo rigida? Anche lui avrà caldo e capirà benissimo! .Bevi tanta acqua Il tuo corpo deve rimanere idratato, bevi molto durante il giorno. La dose consigliata sono almeno due litri di acqua al giorno, da abbinare all’alimentazione sana e idratante, cerca di rimanere calmo più ti agiti e più caldo sentirai. 
La doccia meglio la sera o la mattina?
Decidere di fare la doccia al mattino oppure alla sera è una scelta del tutto personale. Non ci sono studi o ricerche che provano che un’opzione sia meglio dell’altra. Tutto è… nelle nostre mani! Del resto esiste un momento della giornata migliore di un altro per fare la doccia? Di fatto le scuole di pensiero sono tre: chi fa la doccia prima di cena, appena rientrato dal lavoro, chi la fa dopo cena, poco prima di andare a dormire e chi fa la doccia di mattina appena sveglio, poco prima di recarsi in ufficio. Potete prendere l’abitudine di farla la sera prima di andare a dormire oppure la mattina appena svegli. Ma quale dei due è più giusta e preferibile? Nessuna a dire il vero. Quando la mattina vi alzate, magari dopo aver sudato la notte andare in bagno e fare la doccia lava via non solo il sudore, ma anche il sonno e affronterete la giornata puliti, profumati e rinvigoriti, una bella colazione e via iniziasi inizia.Fare la doccia alla sera invece, lava via lo sporco della giornata, la polvere e lo smog, inoltre dicono lavi via anche la stanchezza. Dopo una doccia ci si sente meglio. Ci si può rilassare sul divano in poltrona prendersi il tempo necessario per asciugare i capelli, mettere le creme per il corpo e non solo. La doccia serale, per certi aspetti è meglio anche perchè è una forma di rispetto verso il partner. Andare a letto puliti e profumati è molto meglio, soprattutto se si pensa, non solo a dormire, ma anche ad… altre attività di coppia!!