Funghi che passione

Piccolo, irregolarissimo, ondulato, prima convesso, poi piano ed incavato, margine rivoluto, liscio, pruinoso, di colore giallo-arancio o giallo-oro. Ha grosse pieghe distanti, sul gambetto, di colore giallo-arancio, più vivo sul cappello è lui il volgarmente detto “gallinaccio”. E’ in questi giorni che muniti di cestino ci rechiamo nei boschi in cerca di questa prelibatezza Fungo che ha bisogno di un substrato di nascita ricco di humus e umido, preferibilmente acido. Cresce in estate o nei primi giorni di autunno, nei boschi di aghifoglie, in circoli o gruppi nel terreno muschioso. Certamente uno dei funghi più apprezzati, in alcune nazioni sono preferiti addirittura ai porcini Si presta bene alla conservazione sott’olio oppure sott’aceto o anche essiccato e conservato in barattoli di vetro. In quest’ultimo modo viene utilizzato per condire varie pietanze o per saporire piatti contenenti altri funghi, per la questa  ragione è detto anche  “il prezzemolo dei funghi”.

Un cucciolo in famiglia

Quando arriva un gattino cucciolo nella famiglia è sempre eccitante, soprattutto se si tratta di un piccolo pelosetto con baffi e orecchie a punta tutto da coccolare. Ma facciamo un passo indietro, prima di portare un pelo setto in casa è bene valutare diversi fattori. Per prima cosa l’età del piccolo: i gattini, infatti, non andrebbero mai portati via dalla mamma prima di sessanta giorni dalla nascita Questo perché rimanere vicino alla mamma aiuta il piccolo a imparare il suo ruolo sociale  a non avere disturbi di salute dovuti al distacco precoce da mamma gatta. Nel caso inoltre fosse un gatto di razza, il consiglio è quello di verificare che l’allevamento sia certificato. Un gattino piccolo, ha bisogno di cibo adeguato, coccole, spazio e tempo per il gioco, perciò è utile chiedersi se è il momento giusto per accogliere un gatto in casa, valutando il nostro stile di vita dobbiamo far ambientare il nostro pelosetto abituandolo alla sua cesta dove dormire dove andare a mangiare e soprattutto a non graffiare mobili  e divani dobbiamo altresì  lasciargli a disposizione giochi che assomigliano a prede, palline, che stimolino anche l’attività mentale. Se il gatto ha la possibilità di uscire e scorrazzare in giardino, è bene eseguire tutte le vaccinazioni , per tutelarlo da malattie che possono trasmettergli altri gatti e poterselo così coccolare senza problemi

Funghi che passione

Andare a cercare i funghi è un’esperienza senza dubbio interessante e consente di portare a casa degli ingredienti saporiti e profumati per dei primi piatti profumati e gustosi, e dei contorni meravigliosi, ma sappiamo davvero cosa raccogliere, dove e come? Bastano un po’ di buon senso e pochi, semplici consigli per fare il pieno di funghi gustosi e prelibati. Martin Kristanell, micologo, mette in guardia da improvvisazioni e da ricerche ‘ fai da te’, prive cioè di studi preliminari o esperienze sul campo: “Consiglio solo di raccogliere i funghi che si conoscono al 100% e quindi che hanno non solo una caratteristica della specie, ma magari due, tre o quattro caratteristiche tipiche. Questo per essere sicuri che si tratta veramente di questa. Se si hanno dubbi, ci sono gli ispettorati micologici dove si possono portare i funghi per controlli e spiegazioni”. Ricordate di fare attenzione e usare il giusto abbagliamento e collocare i funghi raccolti in appositi cesti che permetteranno di conservarli al meglio fino al vostro rientro a casa

I benefici del mare

È ormai assodato scientificamente che l’acqua del mare e l’ambiente marittimo in generale  sia una vera e propria fonte di proprietà benefiche per la salute. La salsedine e l’acqua salata, infatti, contengono una serie di sostanze naturali di vario tipo, organiche e minerali, che aiutano a prevenire e combattere molte patologie e disturbi. Si chiama talassoterapia. Mediante l’assorbimento delle sostanze contenute nell’acqua del mare, il corpo ne trae i benefici. L’assorbimento degli oligoelementi e dei sali favorisce il ripristino dell’equilibrio organico e tutto il corpo diventa così più forte e resistente alle aggressioni esterne. Se vi trovate al mare approfittate dei suoi benefici a livello fisiologico e biochimico, gli effetti benefici che il mare esercita sul tono del nostro umore sono ben noti sia alla comunità medica che alle persone comuni. I mesi estivi, il clima festoso e rilassato delle località marittime durante la bella stagione ci permettono di recuperare le energie perse durante l’anno. Le passeggiate sul bagnasciuga, i tuffi in acqua rinnovano le cellule e fanno ritornare il buonumore, mentre la vista del mare, con i suoi movimenti, i suoni della natura e i colori caratteristici, esercitano una vera e propria attività rilassante di cui tutti possiamo godere, più o meno consapevolmente.

I giardini moderni

Sono diventati spazi in cui vivere. Al loro interno si è trovato un bilanciamento tra la natura e le nostre esigenze. Sono luoghi in cui non si coltivano solo i fiori che si ammirano per il loro colore, forma e profumo o le piante per le loro chiome, ma anche le verdure ed i frutti per la tavola. Luoghi che ci consentono di stare all’aperto nella bella stagione, dove i bambini possono giocare tranquillamente; sono “rifugi” nei quali trovare un po’ di tranquillità, dondolandosi su un amaca, leggendo un giornale su un comodo divano, facendo una partita a carte , ma si può anche cucinare, pranzare, chiacchierare, osservare il trascorrere delle stagioni e fare tutte  quell’attività a contatto con la natura, nelle ore più fresche ci possiamo dedicare a lui al giardinaggio che, nonostante le fatiche, dona tante soddisfazioni, non solo agli occhi ma anche allo spirito

Quando è nato il gelato

Sono tanti gli alimenti che nel corso della loro storia hanno subito una trasformazione. In particolare, il gelato si sono veramente evolute, portando i primissimi tentativi di preparazioni fino alle numerose tipologie di gelato che abbiamo la possibilità oggi di trovare nei supermercati nei bar/pasticceria
Non è facile attribuire una “paternità” al gelato. Alcuni la fanno risalire addirittura alla Bibbia: Isacco, offrendo ad Abramo latte di capra misto a neve, avrebbe inventato il primo “mangia e bevi” della storia. Altri, invece, la affidano agli antichi Romani che si distinsero ben presto grazie alle loro nivatae potiones”, veri e propri dessert freddi. Sta di fatto che in pochi resistono al gelato, in coppa, nel cono oggi ci sono  veramente infiniti gusti e cosa c’è di meglio di un bel gelato gustato seduti in giardino al fresco della sera in compagnia di amici

Giornata mondiale del cioccolato

Domani  si festeggia in tutto il mondo la Giornata mondiale del cioccolato, il cui nome scientifico Theobroma cacao vuol dire cibo degli dei. Originario infatti dell’America Centrale, era riservato alle classi sociali più elevate : re, guerrieri e sacerdoti. Oggi tutti possiamo consumarlo e apprezzarne l’inimitabile sapore e le virtù. Consumato con moderazione il cioccolato apporta infatti numerosi benefici al nostro organismo a patto che sia fondente, meglio se con il 70% minimo di cacao. E’ antidepressivo e antistress, riduce i livelli di cortisolo, combattendo così anche lo stress, riduce dell’11% il rischio di patologie cardiache e ben del 23% quello di andare incontro ad ictus, è antinfiammatorio, aiuta a mantenere bassi i livelli di colesterolo nel sangue. Il cioccolato è ingrediente fondamentale di dolci che ormai sono storia. Tra loro, ecco i principali: La Sacher Torte, gioiello della pasticceria austriaca, La Torta Caprese, nata  dalle mani del pasticcere caprese Carmine di Fiore, che preparò questo dolce sbagliando la ricetta per l’emozione. La Foresta Nera, con cioccolato, farcitura alle ciliegie, panna montata e riccioli di cioccolata fondente. I Brownie, dolci creati dallo chef del celebre albergo di Chicago Palmer HotelIl cioccolato non ha ispirato solo i pasticceri. Anche numerosi film lo hanno preso  tema, come Chocolat, Lezioni di cioccolato e Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato  Infine, una curiosità: pare infatti che per gustare al meglio il cioccolato non si debba masticarlo. Il modo migliore per assaporarlo e gustarlo in tutte le sue sfumature sensoriali è infatti quello di lasciarlo sciogliere lentamente in bocca.