Coltivare un pino dentro casa

Se vi piace la natura e avete sempre sognato di far crescere un albero, ma non avete un giardino, sappiate che ora non è più un problema. Potete benissimo far crescere un pino in un piccolo vaso. Basta solamente seguire alcuni semplici passaggi per poter vedere crescere un bel pino a casa vostra. E non solo a Natale. Lo sapevate che al mondo esistono circa 110 specie di pini? La maggior parte è originaria dell’emisfero settentrionale. Crescono un po’ in tutto il mondo. E se volete possono crescere anche a casa vostra. In pochi passaggi, infatti, possiamo coltivare anche in un piccolo vaso il nostro pino personale. Che fa subito atmosfera natalizia e può darci l’idea di vivere in una casa dove si respira un’aria nordica, più pulita e anche più profumata.  Recatevi a fare una bella passeggiata in un bosco o nel parco vicino casa, l’importante è che ci siano dei pini. E raccogliete più pigne che potete.  Mettete le pigne in un pentolino, in modo da far uscire la maggior parte della pigna fuori.Date ogni giorno da bere alla pigna, non una quantità eccessiva di acqua, ne basta poca. Infatti se esageriamo troppo con l’acqua potremmo rischiare di far marcire la nostra pigna. Dopo un po’ di tempo, se vi siete presi cura per bene del vostro piccolo pino, vedrete che comincerà a spuntare dalla pigna una piccola pianta. Complimenti, avete appena creato il vostro pino in miniatura. Che potrà anche essere un’ottima idea regalo da fare in occasione del Natale o anche in altri periodi dell’anno. In questo modo non solo avrete realizzato una semplice e splendida decorazione per ogni ambiente di casa, ma avrete anche contribuito a rendere l’aria più respirabile e sana. In effetti potreste portarvi una piantina anche in ufficio, per una boccata di ossigeno!

Ricette d’autunno

L’ autunno è una stagione che ci conquista come poche altre cose al mondo. Merito di quella magia che riguarda i colori, ma anche perché ci dà l’opportunità di fare salutari passeggiate nei boschi muniti di cestini a raccogliere i frutti nella natura, come i funghi e le castagne. Tra le cose più buone da portare in tavola, quando l’autunno arriva, ci sono loro: le castagne. In realtà, sono proprio loro a raccontare uno dei motivi per cui ci piace così tanto questa stagione. Sono tantissimi i modi per cucinarle e per gustarle, meglio ancora se accompagnate da un delizioso bicchiere di vino rosso. Quando l’autunno arriva, la voglia di tornare ai fornelli a preparare deliziose pietanze appetitose, con i frutti della natura, è più forte che mai. Tra le ricette più semplici e salutari, per gustare questo alimento, troviamo quella delle castagne bollite. Pochi minuti, e appena due ingredienti, ci consentiranno di portare a tavola un piatto che delizierà tutti i palati.Tutto quello di cui abbiamo bisogno, per realizzare le castagne bollite, è un chilo di castagne, due foglie di alloro e un pizzico di sale.La preparazione è altrettanto semplice, vi basterà aromatizzare le castagne con l’alloro e il sale attraverso una cottura di almeno 40 minuti in una pentola abbastanza grande da poter contenere tutto il chilo di castagne.

Equinozio d’autunno

Sole, mare, passeggiate in montagna, lunghe sere e notti in giardino a guardare il cielo costellato di stelle. Oggi arriva il cambiamento almeno a livello atmosferico, inizia l’equinozio d’autunno La parola “equinozio” deriva dal latino e significa “notte uguale” al giorno, ovvero la notte dovrebbe avere la stessa durata del giorno. In realtà  a causa di effetti di rifrazione atmosferica, il semidiametro e la parallasse solare fanno sì che negli equinozi la lunghezza del giorno ecceda, seppur di poco, quella della notte. Nell’emisfero settentrionale l’equinozio d’autunno cade generalmente o il 22 o il 23 settembre, ovvero quando il sole incrocia il piano dell’equatore terreste. Il punto dell’equinozio d’autunno è anche chiamato punto della Bilancia. Quest’anno l’equinozio d’autunno si verificherà lunedì 23 settembre alle 09:50 italiane. Dal punto di vista astrologico, con l’equinozio d’autunno l’entrata del Sole nella Bilancia, segno dell’Equilibrio, ci riporta al significato latino del nome. Cardinale e opposto al suo gemello primaverile, ci ricorda che questi sono gli ultimi giorni in cui le forze si bilanciano e che a seguire l’oscurità vincerà per i successivi sei mesi, sulla luce.  Approfittiamo pertanto delle giornate di sole prima di arrivare all’inverno vero e proprio

 

Se…..

Se domani mattina il suono della sveglia  ti sveglierà ancora una volta  e avrai il tempo per stiracchiarti nel letto,se hai un tetto sulla testa, cibo nel frigo e vestiti nell’armadio, sei più ricco del 75% degli abitanti della terra. Se hai soldi in banca e qualche spicciolo nel portafoglio, sei nell’8% dei più ricchi al mondo. Se ti sei alzato questa mattina sano e in salute, sei più fortunato del milione di persone che non resteranno in vita per più di una settimana. Se non hai mai provato il pericolo e la paura della guerra, l’agonia e la solitudine della prigione, il terrore della tortura o della fame, sei più fortunato dei 500 milioni di persone che vivono questo ogni giorno. Se puoi leggere queste parole sei più fortunato dei 3 miliardi di persone al mondo che non sono in grado di leggere. Domani mattina, pensa a quanto sei fortunato a vivere qui ed ora, di sicuro apprezzerai molto di più il caffè che andrai a bere prima di affrontare una nuova giornata.

La panna che golosità!

Usate degli aromi nella panna montata fatta in casa per aggiungere ulteriore sapore ai vostri dolci. Aggiungete del caffè alla panna montata che servite con il cioccolato, oppure aggiungete della vaniglia alla panna che servirete con una torta alla frutta. Per dare ai dolci un sapore diverso. O semplicemente da gustare per gustarla da sola come dolce accompagnata al massimo dalla frutta. La panna profumata ha un gusto particolare: basta scegliere con la spezia giusta a cui accompagnarla. Ecco qualche idea Procedimento base: mettere la panna da montare ben fredda in una ciotola, sbatterla con un frullino finché non diventa soffice.Alle spezie: mentre si monta aggiungere gradualmente due cucchiaini di zucchero a velo e una spezia cacao, cardamomo, cannella, zenzero essiccato in polvere, menta essiccata in polvere.Alla vaniglia: aggiungere alla panna liquida un baccello di vaniglia, oppure una bustina di vanillina e montare. All’arancia o al limone: mentre si monta aggiungere gradualmente due cucchiaini di zucchero a velo, poi una volta montata aggiungere succo di limone o di arancia. Al caffè: intiepidire un terzo di panna liquida e sciogliere dentro un po’ di caffè solubile, metterla a raffreddare e intanto montare la panna restante. Aggiungere quindi quella con il caffè.

Verdure alla griglia

Se avete una piastra di ghisa, o una griglia sul barbecue grigliare le verdure sarà molto semplice. Vi basterà ungerla leggermente con una spennellata di olio, portarla alla giusta temperatura facendo attenzione,che  l’olio non dovrà mai arrivare a produrre fumo e grigliare le verdure. Ungere la padella con l’olio servirà a non far attaccare le verdure sul fondo ed evitare così che si rovinino o che, ancora peggio, si possano bruciare.Scaldate bene la griglia e cuocete le verdure per non più di 1 minuto per lato. Sia che si tratti di zucchine o melanzane, di radicchio o peperoni, il tempo di cottura è basilare per evitare di avere verdure troppo secche, bruciacchiate e poco croccanti. Per cucinarle meglio, potete preparare una marinatura con olio, succo di limone ed erbe aromatiche o spezie. Lasciare le verdure nella marinata significa procedere ad una cottura piena di gusto.

Insalate di mare

Volete portare all’istante l’estate in casa?Allora vi consigliamo di preparare una fresca insalata di mare, un piatto semplice ma capace di portare un tocco di delicatezza alla tavola. L’insalata di polpo con le patate è probabilmente una delle versione più conosciute. Troverete anche una salsa preparata con yogurt, prezzemolo tritato, olio extravergine d’oliva, aceto, sale e pepe. Potreste preparare una fresca insalata di tonno con la rucola, il pomodoro, la mozzarella, il peperone, i capperi e il basilico. Inoltre, vi consigliamo che la ricetta dell’insalata surimi. Sapete che è anche possibile abbinare i sapori di mare con la frutta?Ad esempio abbinando vongole, cozze, gamberi e calamari con gli agrumi. Non dovete fare altro che pulire, spurgare e prelevare i molluschi dai loro gusci. Fate cuocere i gamberi alla piastra, dopo averli puliti. Tagliate i calamari a rondelle e sbollentateli per una decina di minuti. Intanto, lavate e asciugate la valeriana. Prendete una ciotola capiente a aggiungete tutti gli ingredienti, più il succo di un pompelmo. Aggiungete un po’ di olio e di sale e servite. Potreste anche unire il tonno con il melone, o il baccalà con pompelmi, arance e mandarini.

 

 

I pomodori

I pomodori non sono verdure.I pomodori sono frutti. Profumati coloratissimi, sodi e succosi, i pomodori vengono coltivati principalmente in Sicilia, in Sardegna, in Campania e in Emilia.Ma in questo periodo in ogni orto giardino o vaso sul terrazzo i pomodori si coltivano in ogni regione. Consumati crudi nelle insalate, sono l’ingrediente ideali da cuocere per sughetti veloci e pieni di sapore e vengono utilizzati per preparare salse e conserve,per condire primi piatti, ma anche gustose bruschette, da gustare come aperitivo in compagnia di amici

 

 

Pomodori dove è meglio conservarli

Pomodori: è meglio conservarli in frigo oppure no? Di quanto la temperatura può influire sulle sue qualità organolettiche e nutritive? Un gruppo di ricercatori tedeschi ha studiato come il modo di conservazione dei pomodori maturi possa incidere sul loro sapore e sono arrivati a una conclusione: in frigo o a temperatura ambiente non ci sono differenze per la qualità. Influisce invece molto di più la varietà e il livello di maturazione dell’ortaggio stesso.Tenendo conto della raccolta dai campi alla tavola, insomma, gli studiosi dell’Università di Gottinga non hanno trovato alcuna differenza: la varietà di pomodoro è l’unico fattore più importante. I ricercatori si sono affidati sia a un panel sensoriale di esperti che ad analisi chimiche, con l’obiettivo di valutare se e come gusto e proprietà nutrizionali livelli di carotenoidi e concentrazioni di zucchero possano essere influenzate dal tipo di conservazione.Il sapore di pomodoro è una complessa interazione di aromi volatili e gusto, che è influenzata anche da segnali visivi e materici nel cervello. Finora, nei pomodori sono stati trovati oltre 400 diversi composti organici volatili, sebbene solo un piccolo numero contribuisca al caratteristico sapore. E non solo: anche le condizioni di conservazione possono influire sulla qualità dei frutti di pomodoro Esistono, specificano gli studiosi, due condizioni di manipolazione comunemente utilizzate per conservare i frutti di pomodoro in casa, in frigorifero (4–8° C) o a temperatura ambiente (circa 20° C).Per cui nello studio ogni campione è stato conservato per quattro giorni a temperatura ambiente o quattro giorni in frigorifero a 7° C. Ebbene, i risultati hanno smentito alcuni studi precedenti che avevano scoperto che la refrigerazione ha avuto un impatto negativo sul sapore di un pomodoro: fuori o dentro il frigo, secondo i ricercatori tedeschi, il risultato non cambia a patto che la conservazione sia a breve termine.

Fresh cherry tomatoes on the vine

Due ore a contatto con la natura e sei più felice e più sano

Il mare, i prati, il bosco, le montagne e tutti gli altri scenari naturali hanno il potere di farci sentire meglio in breve tempo, sia a livello fisico che mentale. Ma qual è la “dose” perfetta per questa terapia naturale? Secondo uno studio bastano solo 2 ore a settimana!A dirlo un team di ricerca dell’University of Exeter che ha scoperto qualcosa che noi già sapevamo: stare seduti a godersi la pace che offre la natura ha benefici per il nostro organismo ma anche per la mente. La novità sta però nel fatto che vi sarebbe un tempo minimo di permanenza per godere dei vantaggi.E in effetti non ne serve molto: una “dose” di due ore di natura a settimana aumenta significativamente la salute e il benessere, e non c’è bisogno neppure di camminare! Questo, infatti, è vero anche se si sta comodamente seduti su una poltrona o per terra ,a contemplare il paesaggio o sdraiati su un lettino, o sulla sabbia in completo relax.Il nuovo studio, non solo valuta i benefici della cosiddetta “ecoterapia” ma ci consiglia anche una possibile tempistica per frequentare parchi, boschi, mare, ecc. godendo del massimo dei benefici. Sembra dunque che,  al nostro stile di vita sano fatto di 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, attività fisica, ecc. dobbiamo aggiungere anche un paio d’ore a settimana immersi nella natura!