Il cocktail dell’estate 2023

Che sia per un aperitivo in piazza o per un drink in riva al mare sulla spiaggia, con l’estate i cocktail dai colori piacevoli e accattivanti possono fare più che mai la differenza nel conquistare i clienti. E, parlando di colori, quello più di tendenza nei bar di tutto il mondo nell’estate 2023 è sicuramente  il verde. Al punto che alcuni locali hanno già pianificato veri e propri eventi speciali dedicati all’aperitivo “green”. Ma perché il verde? Facile: è il colore che riporta alla mente elementi sani e naturali come foglie, erbe aromatiche e frutti, sposandosi bene quindi con i concetti di freschezza e vitalità. Ma per assicurarsi in un cocktail un colore davvero verde brillante, che conquisti lo sguardo sin dal primo impatto, l’utilizzo di questi ingredienti non basta. E infatti, a lanciare la tendenza ha certamente aiutato l’arrivo sul mercato, negli ultimi anni, di distillati creati apposta che molti locali hanno da tempo servito come base per proporre popolarissimi Spritz Green Per non parlare di come questi prodotti abbiano stimolato la fantasia di tanti bar tender che si sono buttati nella creazione di nuove ricette, mischiando sapori e decorazioni verdi, come fette di cetriolo o foglie di menta, ma anche con colori a contrasto come fragole, mirtilli, lamponi o melone, solo per fare qualche esempio per ottenere drink scenografici tanto sul piano del gusto quanto su quello della presentazione.

Giornata internazionale dei mancini

Alzi la mano chi è mancino. La sinistra, ovvio. Il 13 agosto, è la Giornata internazionale dei mancini. Cos’è il mancinismo? È legato all’asimmetria del cervello umano. La suddivisione delle funzioni tra emisfero destro ed emisfero sinistro è indispensabile per lo sviluppo del linguaggio, della memoria a lungo termine e della creatività. Nei destrimani tutto quello che è legato al linguaggio ha sede nell’emisfero sinistro mentre nella maggioranza dei mancini queste funzioni sono distribuite in entrambi gli emisferi, in prevalenza nella parte destra. In pratica, il mancino usa prevalentemente l’emisfero destro del cervello in alcune attività E oltre a usare di più la mano sinistra, usa di più occhio e orecchio sinistri. I mancini sono più creativi e intelligenti. Per esempio, risolvono più facilmente difficili problemi di matematica. Dal punto di vista pratico i mancini hanno ancora una vita difficile  oggetti come forbici e apriscatole, per esempio, continuano prevalentemente a essere pensati per destrimani, i mouse sono posizionati puntualmente alla destra del computer ecc., in compenso, secondo alcuni avrebbero una marcia in più dal punto di vista neurologico. Inoltre, hanno una memoria episodica quella che trasforma eventi della vita quotidiana in ricordi a lungo temine più evoluta. E ancora: sono i migliori in alcuni sport come il tennis, il ping pong, il pugilato, la scherma. Insomma, per i mancini  i motivi per festeggiare sono tanti. Anche perché la lista di coloro che si sono distinti nelle arti, nelle scienze, nello sport e nella politica è lunga. Qualche esempio? Marie Curie, Albert Einstein, Leonardo da Vinci, Van Gogh, Jimi Hendrix. E ancora: Valentino Rossi, Gigi Riva, Barack Obama, Bill Gates, John McEnroe.