Soffrire per amore è un rito di passaggio.

Un destino che toccherà a tutti, prima o poi, anche alla donna o all’uomo più belli, sensuali, affascinanti dell’universo. E così come non decidiamo noi quando innamorarci, anche soffrire può capitare quando meno ce lo aspettiamo. Rimedi infallibili? Formule magiche? Azioni futuristiche che cancellano dalla mente l’amore per cui soffriamo? Non ce ne sono. Non è facile capire come non soffrire per amore. Ma esistono però dei preziosi consigli per soffrire di meno, con minore intensità, con durata più breve. Per guarire, insomma, più velocemente da questa specie di malattia dell’anima, la più antica dell’universo. Quando ci lasciano finiamo in un vero e proprio vortice di sentimenti. La frustrazione, la tristezza, la rabbia, la gelosia. Canalizzare tutto verso il nostro ex, cercare colpevoli non è la migliore idea perché non fa voltare pagina. Dovete smettere di chiedere spiegazioni o cercare colpevoli. Pensate che a volte le cose accadono per qualche motivo inevitabile. ..Amicizia, bella parola: in questo momento avrete bisogno dei vostri amici, più che mai. Che si tratti di una colazione, un pomeriggio a casa con gli amici o, perché no, qualche drink per disconnetterti e ridere. Se è finita, è finita: per girare davvero la pagina, fate in modo che l’ex sparisca dalla vostra vita in ogni modo. Non c’è niente di male a piangere per amore anche perché aiuta a scacciare il pensiero, piano piano si associa il nome della persona al pianto e automaticamente il cervello comincerà a respingere il ricordo. Se la relazione finisce, è finita, quindi cancellatelo/a dai vostri social network, eliminate il suo telefono, buttate via i suoi ricordi e smettete di interessarvi a quello che fa. Un po’ di cioccolato, per favore. Può sembrare un po’ cliché, ma funziona. Tanti studi confermano che il cioccolato stimola la produzione di endorfine, le principali responsabili della sensazione di benessere che si prova mangiandone un cubetto. Quindi aumentare l’ormone della felicità in questi giorni renderà la vostra rottura molto più sopportabile, non è certo il momento migliore per pensare alla dieta.

 

Siete di cattivo umore? Ecco cosa mangiare

Capita a tutti di sentirsi giù di corda, malinconici e fiacchi. Per favorire il buonumore è importante prestare un po’ di attenzione a tavola. Gli stati d’animo sono influenzati anche da ciò che si mangia. Il consumo di cibi ricchi di zuccheri e grassi cattivi come dolci, snack e prodotti industriali, anche se dà un conforto immediato rischia di peggiorare la situazione. Per combattere la tristezza e ritrovare il buonumore puntate invece su alimenti ricchi di nutrienti preziosi come antiossidanti, vitamine, minerali che aiutano a sentirsi più vitali e pieni di energia. Alcuni alimenti agiscono come degli antistress naturali: sostengono il tono e aiutano a contrastare l’irritabilità e la sensazione di tristezza. Ecco allora alcuni cibi da mangiare per sentirsi più sprint e combattere il cattivo umore. Cioccolato Un quadratino di cioccolato fondente al 70% è l’ideale per tirarsi su nelle giornate no. È fonte di flavonoidi che hanno una spiccata azione antiossidante e protettiva del cervello. Noci noccioline frutta secca. Quando vi sentite tristi e di cattivo umore, aggiungetene 4-5 gherigli ai cereali integrali della colazione o allo yogurt dello spuntino. Sono particolarmente ricche di triptofano, un aminoacido essenziale precursore della serotonina, il neurotrasmettitore che regola l’umore. Inoltre, assicurano tanti Omega 3 e Omega 6, grassi buoni utili per il funzionamento del sistema nervoso e per l’equilibrio emotivo. Sono poi fonte di magnesio, un minerale miorilassante prezioso per placare il nervosismo. Riso nero. Oltre a essere molto profumato e saporito, questa varietà di riso è ricca di tante sostanze che favoriscono il buonumore. Contiene antiossidanti, che aiutano i neuroni, le cellule del cervello, coinvolti nella produzione degli ormoni che regolano l’umore. È poi una buona fonte di vitamine del gruppo B, di minerali come il magnesio e il potassio e di triptofano, che combattono la sensazione di spossatezza, favorendo il benessere psicofisico. Uova Sono ricche di minerali alleati del buonumore, tra cui lo zinco e lo iodio, che sostengono il lavoro del cervello. Arrecano poi buone dosi di colina, ideale per la salute mentale e grassi buoni Omega 3 e triptofano che favoriscono la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore. Kiwi. Questo frutto è un’eccellente fonte di vitamina C, una sostanza che partecipa alla sintesi dei neurotrasmettitori del buonumore. Apporta poi tanti minerali tra cui il potassio e il magnesio, che favoriscono il buon funzionamento del sistema nervoso.