Lavarsi i denti riduce il rischio di cancro alla gola

Il suono della sveglia ci aiuta ad alzarsi e un nuovo giorno inizia certamente non prima di essere corsi in bagno a lavarsi i denti che se lavati regolarmente potrebbe aiutare a scongiurare il cancro. Secondo uno studio americano, infatti, le malattie gengivali che conseguono a una non  perfetta igiene possono aumentare il rischio di cancro alla gola e allo stomaco di oltre il 50%.E il rischio è ancora più elevato per coloro che hanno precedentemente perso dei denti. A dirlo sono i ricercatori della Harvard T.H. di Boston, che hanno esaminato i tassi di cancro alla gola e allo stomaco in 98.459 donne e 49.685 uomini per un periodo di oltre 20 anni.Già in precedenza era stato scoperto che la malattia gengivale porta a problemi cardiaci quando i batteri si diffondono nel sangue. L’accumulo di batteri nelle gengive, nei denti e nella bocca, può anche causare infiammazioni che colpiscono principalmente il flusso sanguigno e le arterie.Quindi non scordarsi mai di  lavarsi i denti e usare il filo interdentale.

 

Denti bianchi in modo naturale

Sorridere fa bene alla salute, rende le giornate più sopportabili e principalmente ci mette a nostro agio quando siamo in mezzo alle altre persone. Questo perché il sorriso è il nostro biglietto da visita e prendersene cura vuol dire prendersi cura della nostra felicità e del nostra salute. A volte, però, può capitare di ritrovarsi con i denti ingialliti o dover fare i conti con la presenza di aloni antiestetici, generati da abitudini poco salutari, come il fumo, o l’abuso di alcuni cibi o bevande, quali caffè o nero, che possono lasciare macchie sulla parte superficiale dello smalto. E, diciamoci la verità, andare dal dentista non è sempre una scampagnata. I costi delle visite sono piuttosto alti e la paura di trovarsi con strani arnesi dentro la bocca non è una sensazione piacevole. Per riuscire a mantenere un sorriso ed una bocca sani e belli da vedere ci vuole, però, costanza e impegno continuo. Una corretta igiene orale, infatti, può aiutarci a prevenire problemi futuri ed è un valido sostegno per il mantenimento del colore naturale del nostro smalto. Per fortuna, però, quando ci troviamo nella spiacevole situazione di dover intervenire, la natura ci viene incontro, con rimedi che possono agevolare il processo di sbiancamento dei nostri denti. I rimedi naturali utilizzati in passato per sbiancare i denti costituiscono, ancora oggi, importanti accorgimenti per migliorare l’estetica del sorriso. I trattamenti di sbiancamento naturale non sono tutti uguali. Alcuni sono piuttosto delicati e relativamente poco costosi, mentre altri sono più aggressivi e possono causare seri danni allo smalto dei denti. Tuttavia, anche se etichettati come “naturali”, è necessario utilizzarli sempre con moderazione e prudenza. Difatti, al contrario di quello che molti pensano, “naturale” non è necessariamente sinonimo di sicurezza, al contrario. Spesso, i rimedi naturali possono presentare diversi rischi e causare danni, in particolar modo quando impiegati da persone che non conoscono a fondo le proprietà delle suddette sostanze naturali. Tanto per riportare un esempio, se molti sono a conoscenza dell’effetto sbiancante “miracoloso” del bicarbonato di sodio, pochi sanno che un utilizzo smodato della stessa sostanza può arrecare danni come sanguinamento gengivale, ipersensibilità dentale, alterazioni della naturale flora batterica della bocca ecc.. Gli sbiancanti naturali impiegati per donare nuovo candore ai denti sono veramente molti, dai più delicati, ai più aggressivi e “rischiosi”. Ad ogni modo, possiamo affermare che quelli più conosciuti  e quelli maggiormente impiegati ancora oggi  sono: Il bicarbonato di sodio, la salvia, mele, uva passa, sedano e carote, il limone, la buccia d’arancia, l’acqua ossigenata, la cenere del legno di noce, la radice dell’albero di Araak. La soluzione per farli tornare a splendere, quindi, esiste, ma prestate attenzione….E sorridere sarà di nuovo un piacere.